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Marsala, Rassegna “’a Scurata”: “Terroni”, il 4 settembre teatro-canzone con Roberto D’Alessandro

 
L’evento sulla contro-storia dell’Unità d’Italia, che spiega le reali ragioni della questione meridionale, con le musiche a cura di: Andrea Russo, Ernesto Barraco, Irene Sciacca chiude il cartellone organizzato dal Movimento artistico culturale città di Marsala. Nella stessa serata sarà assegnato un premio al prof Saro Lombardo, che ha il merito di aver introdotto al teatro tantissimi giovani marsalesi, tra cui Enrico Russo, cui l’intera rassegna è dedicata
 “Terroni”, spettacolo di teatro canzone tratto dal best-seller di Pino Aprile è l’ultimo evento dell’edizione 2021 della rassegna “a Scurata” Memorial Enrico Russo. L’appuntamento con la kermesse organizzata dal Movimento artistico culturale città di Marsala è per sabato 4 settembre alle 19,45 nel teatro a mare “Pellegrino 1880”, nel cuore dell’antica Salina Genna, con l’attore Roberto DAlessandro e musiche a cura di: Andrea Russo, Ernesto Barraco, Irene Sciacca. Lo spettacolo “Terroni“ racconta la vera storia dell’unità d’Italia. Dalle cronache locali delle battaglie fra piemontesi e borbonici attraverso 160 anni di verità taciute, la ‘controstoria’ dell’Unità d’Italia che spiega le reali ragioni della questione meridionale. Già l’incipit si presenta come un disvelamento che confuta quanto insegnato dalla “storia ufficiale” e apre le porte a testimonianze che alimentano una dialettica scattante eppure emotivamente travolgente. “Io non sapevo di essere Meridionale. Non avevo mai attribuito alcun valore positivo o negativo al fatto di essere nato più a nord o più a sud. Mi ritenevo solo fortunato di essere nato in Italia… fra gli italiani più fortunati per essere nato sul mare. Io avevo sempre creduto ai libri di scuola… Io non sapevo che i Piemontesi al sud fecero quello che i nazisti fecero a Marzabotto…”.
Un racconto in prima persona dove ogni spettatore è chiamato a sentirsi “terrone” orgogliosamente. “Dalle cronache locali delle battaglie fra piemontesi e “Borboni” attraverso 160 anni di verità taciute, la ‘controstoria’ dell’Unità d’Italia spiega le reali ragioni della questione meridionale – spiega Roberto D’Alessandro –. Ciao! Io sono il Nord” “Ciao! Io sono il Sud” l’incontro fra le due metà d’Italia è evidentemente uno scontro fra due mondi lontani, due realtà che procedono a velocità diverse e forse anche in direzioni diverse. L’elenco dei luoghi comuni sui meridionali è lungo e fa sorridere anche, perché in parte è veritiero, ma non è questo il punto. Il punto è capire il perché di questa distanza ormai oggettivamente abissale. E dopo 160 anni dall’Unità d’Italia si deve constatare che il grande squilibrio trova origine appunto in una malaunità”.
In uno dei punti più a sud d’Italia, una vasca di salina sul Mediterraneo, Roberto D’Alessandro darà vita ad un excursus documentato attraverso la storia d’Italia, non quella dei libri di scuola, ma quella taciuta dalla storiografia ufficiale: fatta di saccheggi, stupri, repressioni di insensata violenza e anni di sfruttamento economico da parte di un Nord che fonda la propria ricchezza sulla povertà del Sud.
La rassegna conta sul patrocinio del Comune di Marsala.
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