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Si è tenuto nel pomeriggio del 19 agosto, nel pieno rispetto delle regole della partecipazione civica, il primo incontro del coordinamento di quartiere di contrada Ciuccafa, a cui hanno preso parte diversi residenti della frazione situata alla periferia nord-occidentale di Porto Empedocle.
Nel corso della riunione si è discusso dei vari problemi che attanagliano la zona, soprattutto per quanto riguarda la manutenzione ordinaria di strade, piazze e verde pubblico, sia, invece, ponendo l’accento sulle questioni ormai annose che non sono mai state affrontate e risolte.
Nel corso dell’incontro si è deciso di nominare un coordinatore, individuato nella persona di Felice Geraci, il quale sarà coadiuvato da Giovanni Onida.
Il gruppo tornerà a riunirsi nei prossimi giorni e sarà aperto a tutti coloro i quali vorranno dare il proprio contributo.

A giugno 2021 il Sindaco Francesco Miccichè ha emanato l’atto di indirizzo al Settore VI – Servizio di Pubblica Illuminazione finalizzato all’attuazione degli interventi di efficientamento energetico degli impianti di pubblica illuminazione, con i fondi  dei Decreti Interministeriale 30/01/2020 e D. M. 11/11/2020.

Le risorse destinate al Comune di Agrigento, ammontano a 340.000,00 euro, per la realizzazione di nuovi o estensione di impianti di pubblica illuminazione che su indicazione dell’amministrazione verranno realizzati nelle seguenti vie:

VIA ZANTE Lavori per nuovo Impianto di P.I.;

VIA BORIS GIULIANO_ Lavori per nuovo Impianto di P.I;

VIA CATERINA D’ALTAVILLA_ Lavori per nuovo Impianto di P.I.;

VIA CRISPI_ Lavori per l’illuminazione d’arredo urbano;.

VIA ENRICO IV/VIA FEDERICO II_ Lavori per nuovo Impianto di P.I.;

AMPLIAMENTO n.1_Villaggio Pirandello_ Lavori per nuovo Impianto di P.I.;

AMPLIAMENTO n.3_Villaggio Pirandello_ Lavori per nuovo Impianto di P.I.;

AMPLIAMENTO n.5_Villaggio Pirandello_ Lavori per nuovo Impianto di P.I.;

VIA PANORAMICA DEI TEMPLI_ Lavori per nuovo Impianto;

L’importo effettivo dei lavori che si andranno ad eseguire a partire dal prossimo mese di settembre è di € 431.510,73 che al netto della convenzione CONSIP diventano € 277.506,92.

“Anche questo finanziamento non è andato perduto – afferma l’assessore alla programmazione fondi strutturali 2021-2026 Ing. Gerlando Principato – stiamo lavorando bene e continuiamo a raggiungere gli obiettivi prefissati .Dare nuovi impianti alla nostra città, significa garantire più sicurezza ai nostri cittadini”.

La Sicilia, come tutte le regioni d’Italia, è confermata zona bianca. Secondo il report settimanale di monitoraggio del ministero della Salute e dell’Istituto superiore della Sanità, che oggi si riunisce in cabina di regia per stabilire il colore delle regioni, nessuna di esse supera la soglia critica di occupazione dei posti letto in terapia intensiva o area medica. Peraltro, si è ridotto a 1,1 l’Rt nazionale che la scorsa settimana è stato a 1,27, e la settimana ancora precedente all’1,56. Più nel dettaglio, in Sicilia i parametri relativi a contagi e ricoveri ospedalieri sfiorano ma non superano la soglia massima prevista dalla cabina di regia, e dunque è scongiurato il pericolo di zona gialla, ritenuto quasi certo fino a pochi giorni addietro.

Il consigliere comunale del movimento Onda di Agrigento, Pasquale Spataro, interviene a seguito delle sue recenti rimostranze verso le soste selvagge e gli intasamenti lungo la via Passeggiata Archeologica, peraltro sollevate poche ore prima del grave investimento del bambino di 10 anni. Spataro afferma: “Sono arrivati dei segnali positivi. Ma sono ancora insufficienti, oltre che tardivi. Senza volere entrare nel merito dell’incidente, era evidente però che il rischio di episodi spiacevoli fosse dietro l’angolo e la mia denuncia, di qualche giorno fa, era finalizzata proprio ad evitare ciò che è poi drammaticamente accaduto. Adesso qualcosa sembra muoversi. Due componenti della polizia provinciale sono stati destinati a decongestionare il traffico. Ma non basta, lo scenario che si presenta è tutt’ora preoccupante e caotico: auto sul ciglio della strada che invadono la corsia, macchine che tagliano la carreggiata salendo dal Villaggio Mosè per entrare nel parcheggio, mezzi incolonnati per l’ingresso nel posteggio gestito dal Parco. Non ci siamo, assolutamente no. Perché non vengono elevate le multe? L’Ente Parco Archeologico, che introita tutti questi soldi di parcheggi e sbigliettamento, cosa ha fatto per evitare tutto ciò? Le risposte sono il nulla. Ma ovviamente non è possibile. Pretendo, come consigliere comunale, che si faccia chiarezza e che ci sia pieno riscontro rispetto ai quesiti posti. Il Parco dei Templi è patrimonio degli agrigentini, i quali non possono solo accollarsi tutti i disservizi lasciando i ricavi agli altri. Esigo che il Parco dei Templi organizzi, con i soldi ricavati, una migliore gestione dell’afflusso ai parcheggi ed eviti queste continue violazioni che giornalmente, soprattutto nelle ore serali, producono un caos totale.

 

Il commissario della Provincia sguinzagli le proprie pattuglie per sanzionare le auto in sosta vietata, e a rafforzare i controlli anche in termini numerici. Non basta il timido intervento fatto in questi giorni, troppo poco. L’Ente Parco organizzi un apposito servizio di navetta gratuito per i turisti in modo da evitare situazioni non più tollerabili. I soldi introitati vanno spesi anche per migliorare i servizi del nostro territorio. Il Sindaco ed il suo Assessore alla Polizia Municipale battano un colpo e mettano fine a questo scempio che ogni giorno si verifica. Ricordo che siamo in pieno territorio comunale e nessuno ha preso una netta e concreta posizione per rimuovere queste forti e gravi criticità che riguardano la mobilità nei due punti nevralgici, Passeggiata Archeologica e Porta Aurea, in direzione di San Leone e Villaggio Mosè.

E il parcheggio di Cugno Vela a Villaseta, con le emergenze rilevate non c’entra nulla, per non dire che l’area è ridotta in condizioni vergognose dopo cinque anni di gestione alquanto discutibile del Parco dei Templi, che poi l’ha riconsegnata al Comune, a beffa dello stesso Comune di Agrigento che aveva investito decine di migliaia di euro degli agrigentini”.

Il vice presidente provinciale del Codacons di Agrigento, Giuseppe Di Rosa, ha diffuso un “papello” indicando ciò che – a suo avviso – manca ad Agrigento nell’ambito dell’offerta turistica. Ecco l’elenco:
Pulizia e salubrità della città in genere;
Bagni pubblici;
Trasporto pubblico serale collegamento, città, centro storico, Valle dei templi e zona insediamento alberghiero;
Illuminazione camminamento pedonale Valle dei templi città;
Parcheggi in città;
Parcheggi nella Valle;
Parcheggio pubblico per caravan e roulotte;
Parcheggio pullman turistici
Servizio di controllo e sicurezza Valle dei templi;
Servizio controllo del traffico Polizia Locale;
Ufficio Informazioni turistiche;
Una decente stazione pullman turistici e di grandi dimensioni.
E poi Di Rosa conclude così: “Che senso ha spendere migliaia di euro, destinati ai servizi al turismo dalla tassa di soggiorno, per intrattenere gli agrigentini delle periferie quando Agrigento non riesce a uscire fuori dal torpore in cui è da decenni?”.

Come già comunicato dal Vicario Generale, domenica 5 settembre 2021, primi Vespri della Solennità della Dedicazione della Basilica Cattedrale e primo anniversario dell’ordinazione episcopale dell’Arcivescovo Alessandro, il Nunzio Apostolico in Italia mons. Emil Paul Tscherrig imporrà nomine Summi Pontificis il pallio a mons. Alessandro Damiano.

La Celebrazione Eucaristica,  con il rito di imposizione del pallio,  avrà luogo in Cattedrale alle ore 19.00. (N.B.Ingresso programmato per rappresentanze parrocchiali)

In preparazione alle due ricorrenze, il parroco della Basilica Cattedrale, don Giuseppe Pontillo ha predisposto un calendario di eventi

culturali e spirituali:

  • Venerdì 3 settembre settembre,  alle 19:00 al Museo diocesano si terrà una conferenza su: “L’ altare di Santa Rosalia il busto reliquiario della Cattedrale”. Interverranno Domenica Brancato e Ivana Mancino.
  • Sabato 4 settembre settembre alle 21.00 In cattedrale, il Vicario generale non Giuseppe Cumbo presiederà una veglia di preghiera  sul tema: “pastori con l’odore delle pecore ma con il sorriso di papà” (Papa Francesco)
  • Lunedì 6 settembre, Solennità della Dedicazione della Basilica Cattedrale alle ore 20:00, l’Arcivescovo Metropolita,
  • mons Alessandro Damiano presiederà, in Cattedrale, la Celebrazione eucaristica.

Sono 121 i nuovi casi di coronavirus registrati in provincia di Agrigento nella giornata del 19 agosto. Il dato emerge dal bollettino diffuso dall’Asp. Si registrano due vittime, la prima a Villafranca Sicula e l’altra a Naro (5 in totale). Cinque i ricoveri in ospedale. I guariti sono 118, mentre i soggetti assistiti a domicilio 120. I tamponi eseguiti sono 590 che portano il totale dei test processati da inizio pandemia a 119.658.

Sono 56 le persone ricoverate nelle strutture ospedaliere: 27 si trovano all’ospedale di Agrigento mentre 23 in quello di Ribera. Altri 6 si trovano ricoverati fuori provincia. Tre pazienti sono ricoverati in terapia intensiva all’ospedale Fratelli Parlapiano. Due pazienti si trovano ricoverati presso le strutture lowcare, una a Sciacca e un’altra a Ribera.

Questa la situazione nei Comuni agrigentini: Agrigento 175, Alessandria della Rocca 13; Aragona 12; Bivona 2 ; Burgio 7; Calamonaci 0; Caltabellotta 15; Camastra 6; Cammarata 24; Campobello di Licata 74; Canicattì 279; Casteltermini 28; Castrofilippo 17; Cattolica Eraclea 1; Cianciana 2; Comitini 1; Favara 312; Grotte 4; Joppolo Giancaxio 10; Licata 104; Lucca Sicula 8; Menfi 35; Montallegro 0; Montevago 1; Naro 27; Palma di Montechiaro 58; Porto Empedocle100; Racalmuto 33; Raffadali 60; Ravanusa 56; Realmonte 30; Ribera 44; Sambuca di Sicilia 7; San Biagio Platani 7; San Giovanni Gemini 36; Sant’Angelo Muxaro4; Santa Elisabetta 5; Santa Margherita di Belìce 13; Santo Stefano Quisquina 0; Sciacca 39; Siculiana 44(36 migranti a Villa Sikania); Villafranca Sicula 2; Navi accoglienza 165.

Notevole incremento di casi Covid in Sicilia: sono 1.508 i nuovi positivi (tre volte regioni come la Lombardia e il Veneto) e 12 i decessi, rispetto ai quali la Regione comunica che 8 sono riferibili a ieri, 3 al 18 agosto e uno al 16 agosto. Gli attuali positivi sono 21.265 con un aumento di 563 casi. I guariti sono 933 mentre nelle ultime 24 ore si registrano 12 vittime e il totale dei decessi va a 6.201. Sul fronte ospedaliero sono adesso 746 i ricoverati, 22 in piu’ rispetto al giorno precedente mentre in terapia intensiva sono 83, lo stesso numero di ieri.

Questa la situazione nei Comuni capoluogo: Palermo 231, Catania 411, Messina 128, Siracusa 148, Ragusa 144, Trapani 101, Caltanissetta 135, Agrigento 147, Enna 63.

Alla Procura di Trapani si è insediato il nuovo Procuratore. Si tratta di Gabriele Paci, 63 anni, di Roma, già procuratore aggiunto e reggente della Procura della Repubblica di Caltanissetta. Per Paci si tratta di un rientro. Infatti, all’atto dell’insediamento, il neo procuratore ha affermato: “Tornare a Trapani è cosa per me di grande emozione, e, pensando proprio a quello che in questa Procura nel 1992 fu possibile fare, trovo lì le ragioni e le responsabilità di oggi. Non trovo un ufficio in crisi e ci mettiamo subito al lavoro. A Caltanissetta lascio un lavoro d’indagine che certamente i colleghi che restano proseguiranno. In certe inchieste, come in quella sulla strage mafiosa di Pizzolungo del 2 aprile 1985, ci sono le tracce per capire davvero cosa è avvenuto in Sicilia, e non solo, negli anni a seguire, e l’origine della strategia stragista di Cosa nostra: per capirla bisogna guardare ancora meglio in quell’inchiesta”.

A Noto, in provincia di Siracusa, i poliziotti del locale Commissariato hanno arrestato un uomo di 43 anni, indagato di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali aggravate, atti sessuali e corruzione di minorenne aggravata. Lui avrebbe anche compiuto atti di autoerotismo innanzi alla figlia di due anni. La moglie lo ha denunciato lo scorso novembre, quando è stata aggredita per l’ennesima volta in modo violento, tanto da indurre i vicini di casa a telefonare alle forze dell’ordine. La vittima ha riferito di comportamenti anomali del marito anche nei confronti della figlia: l’uomo pretendeva di stare da solo con la bambina a letto e, quando la moglie si rifiutava di avere rapporti sessuali, compiva atti di autoerotismo, alcuni in presenza della minore.