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Conferenza stampa sabato prossimo 31 luglio, alle ore 10.00, presso il Ristorante “Gardenia” di Favara, per presentare la candidatura a Sindaco di Favara del Dr. Totò Montaperto.

All’incontro interverranno il candidato sindaco Totò Montaperto, On. Roberto Di Mauro – Movimento Nuova Autonomia, On. Giusy Savarino – Diventerà Bellissima, Dott. Lillo Pisano – Commissario provinciale Fratelli d’Italia, On. Decio Terrana – Segretario regionale UDC.

La Prof.ssa L.P.L. di Raffadali ha partecipato al concorso il concorso per il reclutamento a tempo indeterminato di personale docente nella scuola con riferimento secondaria di primo e secondo grado.
Alla professoressa non è stato attribuito il punteggio relativo ad un’abilitazione conseguita all’estero. Il medesimo titolo non era stato valutato neanche ad altri concorrenti.
Nel luglio 2020, l’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia ha rettificato la graduatoria riconoscendo l’abilitazione conseguita all’estero ad una candidata e non anche alla professoressa di Raffadali.
La professoressa, pertanto, rappresentata e difesa dagli avv. Girolamo Rubino e Giuseppe Impiduglia ha proposto ricorso al fine di ottenere il riconoscimento del punteggio effettivamente spettante.
In particolare, con il ricorso, gli avv.ti Girolamo Rubino e Giuseppe Impiduglia hanno sostenuto che la mancata attribuzione del punteggio relativo alla suddetta abilitazione ha determinato alla professoressa un grave pregiudizio giacché la stessa è stata assegnata in Provincia di Palermo anziché nella provincia di Agrigento.
Con il ricorso è stato, inoltre, evidenziato che l’Amministrazione – una volta assunta la decisione di procedere in autotutela alla valutazione del summenzionato titolo conseguito in Romania – non avrebbe potuto valutarlo esclusivamente a favore di taluni concorrenti e non anche della professoressa L.P.L.
Il Consiglio di Giustizia Amministrativa (Presidente dott. Fabio Taormina, Estensore dott.ssa Maria Stella Boscarino), condividendo le tesi degli avv.ti Rubino e Impuduglia, ha accolto l’appello rilevando come l’Ufficio Scolastico Regionale non avrebbe potuto procedere in autotutela rimuovendo “una precedente situazione di illegittimità a vantaggio solo di alcuni dei soggetti in identica posizione, poiché così operando” l’Amministrazione ha pregiudicato la posizione della prof.ssa L.P.L.
Per effetto della suddetta sentenza, la professoressa di Raffadali potrà, già dal prossimo anno scolastico, insegnare Italiano, storia, geografia nella scuola secondaria di I grado in provincia di Agrigento.
L’Amministrazione è stata anche condannata al pagamento delle spese processuali liquidate in euro 2.000 oltre accessori.

Il vice presidente del Codacons di Agrigento, Giuseppe Di Rosa, segnala e documenta in foto e video che in via Alfiere Volpe, all’interno del Parco dell’Addolorata, ovvero alla circonvallazione tra via 25 Aprile e via Dante, incombe una maxi discarica travestita da Area di trasbordo. Lo stesso Di Rosa commenta: “Siamo stanchi di dire che va cambiato il sistema di raccolta, che ha già di fatto distrutto la città, rendendola certamente fuori da ogni norma igienica e sanitaria. E pensare che l’Amministrazione comunale aveva pubblicizzato un nuovo modello di raccolta differenziata, bocciando categoricamente tale sistema, e promettendo di applicare subito il mio programma delle isole ecologiche con contenitori a campana e video-sorvegliate”.

“In questi mesi ho avuto l’occasione di confrontarmi con partiti e movimenti politici, operatori economici, liberi professionisti, donne e uomini di Favara e assieme abbiamo analizzato la disastrosa situazione amministrativa. Ho esaminato con attenzione e ascoltato gli umori e i sentimenti di preoccupazione, delusione ma anche di riscatto dei Favaresi. Difronte al sostegno di tanti amici e all’invito dei partiti sono giunto a conclusione di mettere al servizio della comunità la mia passione politica, la mia esperienza e la voglia di aiutare la mia città di Favara.

Amministrare una città non è facile e governare la nostra per l’attuale grave situazione finanziaria è un’impresa titanica, nella quale occorre competenza ad iniziare sulla burocrazia comunale che è lo strumento indispensabile per gestire i problemi dei cittadini e trovare le migliori soluzioni.

La mia candidatura nasce dal profondo orgoglio dell’essere favarese. Un orgoglio offeso e tradito dalla superficialità e dall’approssimazione nel modo di amministrare, in un’azione isolata e senza visione politica. Oggi, più che mai, serve invece una forte capacità di collegamenti con la regione, una quotidiana interlocuzione per chiedere uno straordinario sostegno finanziario che possa agevolare il percorso di risanamento economico finanziario.

Abbiamo l’obbligo morale di esigere dai cittadini un patto sociale per innescare il doveroso impegno di contribuire tutti a ristabilire una serenità amministrativa. Bisogna NORMALIZZARE questo paese e per fare questo abbiamo bisogno di tutti, della partecipazione e del contributo di quanti vorranno aiutarci per favorire la crescita socio-economica e culturale del paese

Nei prossimi giorni verrà organizzato un incontro ufficiale per presentare la mia candidatura e la coalizione che sosterrà il progetto”. #orgogliofavarese.

Personale della Squadra Mobile – II Sezione, in data 28/07/2021, ha proceduto all’arresto dei nr. 09 cittadini stranieri, di nazionalità tunisina, poiché destinatari di decreto di espulsione emesso dal Prefetto di Agrigento, con divieto di reingresso nel territorio italiano e nell’area Schengen prima che siano decorsi 5 anni dalla data del suo effettivo allontanamento dal T.N. con accompagnamento alla frontiera.

I predetti, come disposto dal P.M. di turno presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Agrigento, in attesa del giudizio direttissimo, sono stati sottoposti agli arresti domiciliari presso l’hot spot di Lampedusa.

Spazio alle segnalazioni dei cittadini. A sud ovest di Agrigento, in località Maddalusa, il primo tratto della strada di collegamento è stato trasformato in una enorme discarica di rifiuti di ogni genere. I cumuli di spazzatura, giacenti da tempo, non sono rimossi, e sono alimentati ogni giorno dagli incivili. Addirittura sul posto sono intervenuti due bambini, armati di guanti e sacchetti, e hanno provveduto loro a raccogliere quanti più rifiuti possibile, soprattutto plastica. Si invocano immediati interventi a rimedio, a tutela del decoro e della salute pubblica.

Oggi a Castrofilippo è stato celebrato il 38esimo anniversario della tragica morte dell’Appuntato dell’Arma dei Carabinieri Salvatore Bartolotta, Medaglia d’Oro al Valor Civile alla memoria, deceduto il 29 luglio 1983 a Palermo, vittima dell’attentato esplosivo, ad opera di Giovanni Brusca, al Giudice Rocco Chinnici. E’ stato deposto un mazzo di fiori sulla tomba, ed è stata officiata una messa nella Chiesa Madre, in presenza, tra gli altri, dei familiari, del prefetto Cocciufa e del colonnello Stingo.

La motivazione della medaglia d’oro a Salvatore Bartolotta è stata la seguente: “Preposto al servizio di tutela a magistrato tenacemente impegnato nella lotta contro la criminalità organizzata, assolveva il proprio compito con alto senso del dovere e serena dedizione pur consapevole dei rischi personali connessi con la recrudescenza degli attentati contro rappresentanti dell’Ordine Giudiziario e delle Forze di Polizia. Barbaramente trucidato in un proditorio agguato, tesogli con efferata ferocia, sacrificava la vita a difesa dello Stato e delle istituzioni”.

A Palermo all’ospedale Cervello sono ricoverati due neonati positivi al covid. Uno è intubato nel reparto di terapia intensiva neonatale. Nello stesso ospedale vi sono altri due neonati, negativi, ricoverati, ma in area ‘grigia’, per precauzione perché nati da madre positiva al virus. Oggi all’ospedale Cervello vi sono stati altri due parti, con cesareo, da madri positive.

Grazie alle favorevoli condizioni metereologiche a Lampedusa sono riprese gli sbarchi.

Nelle ultime ore sono arrivati quasi 300 migranti, quasi tutti di nazionalità tunisina. Numerosi sono stati gli interventi da parte della Capitaneria di Porto, Guardia di Finanza e Guardia Costiera per aiutare i barchini che man mano sono giunti sull’Isola.

Nella notte i Carabinieri della locale stazione, nel corso di un pattugliamento, sono riusciti ad intercettare una quarantina di tunisini che erano appena sbarcati all’Isola dei Conigli assolutamente indisturbati.

I migranti tutti sono stati trasferito all’hotspot di contrada Imbriacola dove adesso la capienza massima è stata nuovamente superata.