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L’associazione ambientalista “MareAmico” segnala, e documenta in foto e video, che, nonostante nel febbraio del 2020 una parte del sito della Scala dei Turchi a Realmonte sia stata posta sotto sequestro per i frequenti crolli dal costone, i visitatori affollano ancora la zona. Peraltro, con il provvedimento di sequestro sono stati individuati dei custodi giudiziari con il compito di vigilare ed impedire la pubblica fruizione. Attualmente però nessuno custodisce o vigila. E decine di visitatori scavalcano le transenne, violano i sigilli ed entrano…

A Realmonte, alle ore 22:30 di ieri sera, i Carabinieri della locale Stazione sono intervenuti nella località balneare di Lido Rossello – Punta Piccola a seguito di un incendio divampato presso il chiosco “Oasi Bar”. L’incendio, provocato da un corto circuito come accertato dai Vigili del Fuoco di Agrigento intervenuti per domare le fiamme, ha seriamente danneggiato una struttura in legno di circa 9 metri quadri adibita ai servizi igienici.

A Favara i Carabinieri sono intervenuti in piazza Cavour per un incendio che si è propagato da un grosso cumulo di rifiuti abbandonato in strada. Le fiamme hanno interessato l’adiacente palazzo “Federichello”, un immobile del 1700 di interesse storico. La struttura ha subito danni alla facciata esterna e ai due portoni di legno di pregevole fattura. L’incendio è stato domato dai Vigili del fuoco. I militari dell’Arma hanno avviato le indagini per risalire ai responsabili che hanno innescato l’incendio dei rifiuti.

Giuseppe Arnone, già candidato in Forza Italia, ha scritto una lettera al segretario provinciale La Rocca Ruvolo ed ha comunicato le dimissioni dal partito e da ogni incarico.

“Con la presente, intendo annunciare le mie dimissioni dal coordinamento comunale di Forza Italia della città di Favara.

Non condividendone più oramai la linea politica in vista delle prossime elezioni amministrative e provando un sentimento di inadeguatezza verso la chiusura con cui si continua a gestire il rapporto sul territorio, riesco solo a sentire smarrimento in questo partito, nel quale ho militato e mi sono impegnato per parecchio tempo, non ultimo la candidatura alla Camera dei Deputati risultando il primo tra i candidati di Forza Italia nel Collegio d’Europa.

Dopo anni di impegno e di condivisione di tante battaglie, con rammarico ho constatato sulla mia pelle la difficoltà ad operare in un contesto partitico chiuso alle sinergie e al dialogo con la società, dove il merito è un lontano miraggio. Sono convinto che la funzione politica di Forza Italia in Sicilia si sia oramai esaurito, divenendo solo una vetrina per pochi autoreferenziali, e lo stesso dicasi sul nostro territorio, dove Forza Italia ha perso la sua centralità, come dimostrato dal fatto che si è preferito prestare il fianco a liste civiche ed a manovre che hanno tolto ruolo e potere al Suo partito a Favara.

Considerate, pertanto, le suddette premesse, mi sento sciolto da qualunque vincolo politico con l’organizzazione da Lei rappresentata.

Con i più sinceri rispetti, Cordialmente, Prof. Giuseppe Arnone”

Si comunica che, dopo l’insediamento del 18 giugno scorso in cui è stato eletto il Direttivo del nuovo Consiglio dell’Ordine così costituito: Ing. Achille Furioso Presidente, Ing. Jennifer D’Anna Consigliere Segretario, Ing. Michele Zambuto Tesoriere, in data odierna, 8 luglio 2021, si è svolta, in via straordinaria e per la prima volta nella storia, anziché ad Agrigento, nella sala “Blasco”, gentilmente messa a disposizione dall’Amministrazione comunale di Sciacca – che si coglie l’occasione di  ringraziare anche per la gradita presenza della Sindaca, Avv. Francesca Valenti e dell’Assessore, Dott. Roberto Lo Cicero – la seconda seduta del suddetto Consiglio. Tra le altre deliberazioni assunte, quella della nomina del Vicepresidente nella persona del Consigliere saccense Ing. Ignazio Marino, del Vicepresidente Vicario Ing. Francesco Buscaglia, del delegato alla Consulta Regionale nella persona dell’Ing. Francesco Di Mino, nonché dell’istituzione delle seguenti Commissioni/Dipartimenti con i relativi ingegneri responsabili per il quadriennio 2021-2025:

 

  1. FORMAZIONE: CUCCHIARA (Presidente) – D’ANNA (Vicepresidente) – MISTRETTA (Vicepresidente);
  2. PARERI: SIMONE (Presidente) – DI MINO (Vicepresidente) – SETTECASI G. (Vicepresidente);
  3. Commissione Osservatorio per il decoro delle attività professionali: BUSCAGLIA (Presidente) – RIZZO ANGELA (Vicepresidente) – FERA (Vicepresidente);
  4. RAPPORTI ENTI PUBBLICI: MISTRETTA (Presidente) – ZAMBUTO (Vicepresidente)-CELLURA (Vicepresidente);
  5. Commissione Ingegneri Iuniores: INGUANTA (Presidente); VULLO F. (Vicepresidente);
  6. Commissione Docenti: CELLURA (Presidente) – BONVISSUTO (Vicepresidente) MANTISI (Vicepresidente);
  7. Commissione Urbanistica: CELLURA (Presidente) – DI MARCO (Vicepresidente); GIBELLA (Vicepresidente);
  8. COMMISSIONE STRUTTURA E GEOTECNICA: MISTRETTA (Presidente) – DI MARCO (Vicepresidente) – CATANZARO GIUSEPPE PIO (Vicepresidente);
  9. COMMISSIONE SICUREZZA: ABRUZZO (Presidente) – INGUANTA (Vicepresidente) – AMATO IGNAZIO (Vicepresidente);
  10. GIOVANI: TAGLIARENI (Presidente) – SORCE (Vicepresidente) – D’ANNA (Vicepresidente);
  11. DEONTOLOGIA: BUSCAGLIA (Presidente) – PORTELLI (Vicepresidente);
  12. TRANSIZIONE ECOLOGICA: INGUANTA (Presidente) – DI MINO (Vicepresidente);
  13. PROTEZIONE CIVILE: ZAMBITO (Presidente) – INGUANTA (Vicepresidente) – DI MINO (Vicepresidente);
  14. INGEGNERIA FORENSE – DI MARCO (Presidente) – BUSCAGLIA (Vicepresidente) – DI MINO (Vicepresidente);
  15. LAVORI PUBBLICI, GRANDI INFRASTRUTTURE E PNRR – SORCE (Presidente) – ZAMBUTO (Vicepresidente) – DI MARCO (Vicepresidente);
  16. INGEGNERIA DELL’INFORMAZIONE – FURIOSO (Presidente) – CARAMANNO SERGIO (Vicepresidente) – PATTI FLAVIO (Vicepresidente);
  17. IMPIANTI CIVILI ED INDUSTRIALI – FURIOSO (Presidente) – CAICO A. (Vicepresidente);
  18. RETE DELLE PROFESSIONI TECNICHE – MISTRETTA (Presidente) – PICONE F. (Vicepresidente) – BELLIA G. (Vicepresidente);
  19. PARI OPPORTUNITA’ – TAGLIARENI Elisa (Presidente) – BATTAGLIA Gabriella – (Vicepresidente) – PELLITTERI Lina (Vicepresidente).

È stata programmata l’istituzione di nuovi Dipartimenti per affrontare al meglio le tematiche inerenti ai liberi professionisti.

Nei prossimi giorni tutti gli ingegneri iscritti all’Albo della Provincia di Agrigento riceveranno una comunicazione con l’invito a presentare la candidatura a far parte di una o più delle suddette commissioni. I suddetti Dipartimenti consentiranno il rilancio dell’attività dell’Ordine che si è dato le seguenti priorità e obiettivi: snellimento delle procedure burocratiche nei vari Uffici pubblici; partecipazione attiva alle scelte strategiche del territorio; monitoraggio costante dei bandi di gara per i servizi di ingegneria; promozione di protocolli di intesa e convenzioni con il Ministero dell’Istruzione / Università e Ricerca per la formazione continua degli ingegneri docenti ai fini del mutuo riconoscimento dei CFP; previdenza: promozione di iniziative mirate al riscatto dei contributi accumulati nella gestione separata INPS ed all’eliminazione del divieto di iscrizione ad INARCASSA da parte degli ingegneri docenti;  promozione di norme e procedure che snelliscano e favoriscano l’affidamento dei servizi di ingegneria ed architettura ai liberi professionisti da parte delle PP.AA.; maggiore sinergia tra tutti gli Ordini Professionali, con particolare riferimento alle professioni tecniche; formazione e aggiornamento obbligatori di qualità, gratuiti e al passo con i tempi e con le attuali esigenze normative.

In data 7 Luglio 2021, a Lampedusa la Polizia di Stato ha proceduto all’arresto di cinque cittadini extracomunitari tutti di nazionalità tunisina poiché, destinatari di decreto di respingimento, rientravano in Italia entro i previsti tre anni dall’effettivo rimpatrio.

Gli arrestati, come disposto dal Magistrato di turno, sono stati sottoposti agli arresti domiciliari da personale della Squadra Mobile di Agrigento presso l’Hot-Spot di Lampedusa.

“Mai nessuno in precedenza si era permesso di insultare in maniera volgare e irripetibile un familiare di vittima di mafia in quanto tale. Non era mai accaduto neppure nel corso di processi di mafia che vedevano imputati gli artefici di delitti i cui familiari in aula chiedevano giustizia”.
Ad affermarlo è Giuseppe Ciminnisi, coordinatore nazionale dei familiari di vittime innocenti di mafia, dell’associazione “I Cittadini contro le mafie e la corruzione”.
Ciminnisi, che oggi si trovava ad Agrigento per assistere a un’udienza tenutasi dinanzi la giudice Veneziano, uscendo la Palazzo di Giustizia è stato aggredito verbalmente dall’ex collaboratore di giustizia Vincenzo Calcara, il quale, evidentemente, non avendo gradito la sua presenza in aula, lo ha pesantemente insultato nella qualità di familiare di vittima di mafia.
“Ho assistito a un’udienza del processo che vede imputato il Sig. Gian Joseph Morici, accusato da Calcara per un presunto articolo diffamatorio nei suoi riguardi, nel corso della quale Morici, pur potendo avvalersi della facoltà di non rispondere, ha deciso di sottoporsi all’esame da parte del pubblico ministero e dall’avvocato difensore dell’ex pentito, Avv. Antonio Mariano Consentino, al fine di chiarire la propria posizione.
Nel corso del dibattimento – prosegue Ciminnisi – la richiesta da parte dell’Avv. Santino Russo, difensore legale di Morici, di poter produrre alcuni documenti, nonché una mail ricevuta dal suo assistito, con la quale veniva sconfessata l’esistenza – da circa un anno – di buoni rapporti tra l’ex pentito e i figli del giudice Borsellino (a differenza di quanto affermato anche nelle ultime udienze da Calcara) suscitavano la reazione scomposta da parte dell’ex pentito che veniva invitato dai carabinieri ad abbandonare l’aula, i quali lo accompagnavano fuori dalla porta, mentre lo stesso continuava ad esternare in maniera indecorosa il suo dissenso, non evendo alcun riguardo per il luogo dove si trovava, per i magistrati presenti e per gli avvocati, compreso il suo difensore.
Calcara, si faceva poi trovare dinanzi l’ingresso del Tribunale, dove aveva luogo un ignobile teatrino con tanto di insulti a me rivolti nella qualità di familiare di vittima di mafia, tanto da dover richiedere l’intervento degli addetti alla sicurezza all’ingresso del palazzo di giustizia.
Quello che è accaduto ieri mattina, oltre ad essere di una gravità inaudita, è l’ennesima riprova che per taluni soggetti non esiste alcuna forma reale di pentimento.
Voglio sperare che il caso di questo ex pentito rimanga un caso isolato, ma quel che più mi ferisce sono stati gli insulti volti a calpestare in maniera spregevole il dolore di chi ha perso un proprio caro per vile mano mafiosa, e dunque non soltanto rivolti alla mia persona.
Fatti questi – conclude Ciminnisi – che dovrebbero indurre tutti noi a meglio valutare i soggetti con i quali a volte ci troviamo ad interagire, e che spesso “promuoviamo” nel corso di manifestazioni contro la mafia, senza renderci conto della loro vera natura”.

” Il Comune di Agrigento ha una convenzione  con l’Università di Palermo, grazie alla quale, fino al 2023, è possibile offrire agli studenti univeristari dell’ateneo palermitano,  la possibilità di svolgere il tirocinio curriculare presso il nostro Comune”
A parlare il Consigliere Zicari, che prosegue,
” Ieri sera con i miei colleghi abbiamo approvato un atto di indirizzo di cui sono prima firmataria, volto ad individuare un dirigente per ogni settore della nostra Amministrazione, che possa formulare le proposte di tirocinio e coordinare gli studenti.
In particolare nei settori dell’urbanistica e della progettazione europea, pensiamo che questa possibilità, a costo zero per l’ente, possa essere una ottima opportunità tanto per la formazione degli studenti, quanto per i nostri uffici che gioverebbero della collaborazione di energie giovani e fresche.

Tra l’altro con questo atto, ribadiamo con coerenza la nostra posizione di vicinanza ad Agrigento sede universitaria.”

Giovane 15enne alla guida del suo scooter, perde il controllo del mezzo, e sbalza dalla sella, finendo sul manto stradale.
È successo in contrada Cannelle a Porto Empedocle. Nell’urto ha perso il casco, forse allacciato male ed è rimasto a terra privo di sensi. È stato trovato così dai vigili del fuoco di Agrigento, che erano impegnati in un intervento di caduta di cornicione e appena si sono accorti del ragazzo hanno prestato i primi soccorsi. Poi il giovane è stato trasportato all’ospedale San Giovanni di Dio, dove hanno riscontrato diversi traumi, ma non è in pericolo di vita

 

 

L’amministrazione comunale di Agrigento, presieduta dal sindaco, Franco Miccichè, ha provveduto già al mattino di ieri giovedì 8 luglio a bonificare l’area antistante l’isola ecologica di “Fondacazzo”. Sono state rimosse 8 tonnellate di rifiuti, impiegando 4 operai dalle ore 12 alle 15:30, una pala meccanica, un tir e un automezzo con sollevatore. Da oggi, venerdì 9 luglio, l’isola ecologica di “Fondacazzo” è a disposizione degli utenti dalle ore 9 alle 13 e dalle 14 alle 18, e si potrà conferire secondo il calendario della raccolta porta a porta. Gli ingombranti possono essere conferiti tutti i giorni tranne la domenica. Il sindaco Miccichè ricorda che lunedì scorso 5 luglio è stata chiusa l’isola ecologica di piazzale Ugo La Malfa, e ieri mattina è stata tolta anche la recinzione. Miccichè aggiunge: “Invito i miei concittadini a non depositare più nulla nell’area di piazzale Ugo La Malfa. A breve sarà potenziato il servizio di video sorveglianza”.