Home / 2021 / Luglio (Pagina 61)

Grave incidente stradale oggi nel pomeriggio, vittima un 49enne, di Caltanissetta che viaggiava in sella ad una moto quando un’auto gli ha tagliato la strada nel centro abitato.

L’impatto è stato violentissimo tanto che l’uomo è stato sbalzato violentemente dalla sella della sua moto ed è rimasto privo di sensi sull’asfalto.

Immediati i soccorsi con le ambulanze che hanno trasportato il ferito all’ospedale di Caltanissetta, ma viste le condizioni critiche, e riscontrata una lesione al fegato, l’uomo è stato trasportato in elisoccorso all’Ismet di Palermo per un delicato intervento chirurgico

Acqua pubblica: da Agrigento una lezione di democrazia. La soddisfazione del Forum e l’auspicio che l’esempio sia presto seguito dalle altre ATI siciliane.

Si è formalmente costituita ieri l’azienda speciale consortile che gestirà il servizio idrico integrato nella provincia di Agrigento. Un risultato storico, dopo anni di malversazioni e illegalità macroscopiche della gestione privata di Girgenti Acque, coperte da complicità e compromissioni gravissime che grazie allo straordinario lavoro della magistratura sono venute alla luce. I cittadini hanno pagato a caro prezzo in termini di servizio, tariffe, inquinamento ambientale e soprattutto etico e morale un sistema che oggi è finalmente e speriamo definitivamente tramontato.

Il Forum siciliano dei movimenti per l’Acqua e i Beni Comuni ha promosso e sostenuto con forza la costituzione di un ente di diritto pubblico per la gestione del servizio idrico; l’AICA, l’azienda idrica dei comuni agrigentini, sarà la prima azienda speciale a livello di Ambito in Sicilia ed in Italia a rispettare l’esito dei referendum del 2011 sull’Acqua Bene Comune ed il dettato della legge regionale 19 del 2015 che recita che sull’Acqua non si può fare profitto. Nel ringraziare tutti i sindaci che all’interno della Assemblea Territoriale Idrica hanno sposato e sostenuto la nostra stessa prospettiva a partire dalla presidente Francesca Valenti, auguriamo ai componenti del C. d. A. e al presidente e vice presidente dell’assemblea dell’AICA un buon lavoro. Siamo ben consapevoli del fatto che non saranno poche le difficoltà da affrontare ma la
governance del nuovo soggetto gestore avrà dalla sua il contributo di partecipazione e controllo democratico dei cittadini e del Forum siciliano nelle sue straordinarie e combattive articolazioni territoriali. L’AICA dovrà funzionare ed essere efficace, efficiente, economica e trasparente!

L’auspicio è che l’esempio di Agrigento sia presto seguito dalle altre ATI siciliane e che si possa rimuovere la possibilità di fare profitto sull’Acqua anche a livello di sovrambito, risolvendo il contratto di Siciliacque spa per il 75% della multinazionale francese Veolia. L’Acqua è il bene comune primario ed il simbolo della democrazia effettivamente esigibile dalle
comunità. Ieri Agrigento ha dato lezione di democrazia”.

“Favara come Roma. Mentre il Municipio e la Regione continuano a fare lo scarica barile il Comune continua ad affondare sotto il peso dei rifiuti con i cittadini esasperati che danno fuoco ai cumuli di spazzatura. Il fatto che il riacutizzarsi di questa situazione avvenga proprio in piena campagna elettorale, a Favara come a Roma, deve far riflettere e chiarisce come sul tema rifiuti, non si sia fatto nulla per anni. Così il presidente della Commissione speciale di indagine e di studio per il monitoraggio dell’attuazione delle leggi, Carmelo Pullara. “Mentre lo scontro elettorale si fa sempre più aspro – conclude – questa inerzia ha costretto i favaresi a convivere con pattume, topi e rischi sanitari”.
Lo afferma Carmelo Pullara, presidente Commissione speciale all’ARS.

Sono 192 i nuovi casi di Covid19 registrati nelle ultime 24 ore in Sicilia a fronte di 10.201 tamponi processati nell’isola. L’incidenza scende di poco 1,9% ieri era al 2,1%. L’isola resta anche oggi al terzo posto per i nuovi contagi giornalieri in Italia, dietro Campania e Lombardia. Gli attuali positivi sono 3.547 con piu’ 38 casi rispetto a ieri. I guariti sono 152. Si registrano due nuove vittime che portano il totale dei decessi a 5.990. Sul fronte ospedaliero sono 149 i ricoverati, uno in piu’ rispetto a ieri, e 18 in terapia intensiva, 2 in meno rispetto a ieri.

I nuovi casi per province:

Caltanissetta 54; Messina 33; Agrigento 23; Enna 23; Trapani 20; Palermo 14; Catania 12; Ragusa 10; Siracusa 3

 

Sono i tre componenti di fresca nomina che faranno parte del  Nucleo di Valutazione del Libero Consorzio Comunale di Agrigento.
Il Commissario Vincenzo Raffo. persona di indubbie qualità morali, nominato con Decreto dal Presidente Regionale Nello Musumeci su proposta dell’assessore regionale agli Enti Locali Marco Zambuto, ha nominato l’Oiv organismo indipendente di valutazione.
I nuovi componenti sono vecchie conoscenze della politica locale; l’avvocato Luigi Troja, già Presidente del Consiglio Comunale di Porto Empedocle per due lustri 2006/2015 ai tempi del governo Firetto, e consulente del presidente della Commissione ambiente in Senato in quota Ncd con Marinello nel  biennio 2015/2018. Attualmente componente del Parco Archeologico della Valle dei Templi.
Poi c’è Giovanna Franco, dipendente del Tribunale di Agrigento, moglie del già consigliere Giuseppe Salsedo, già vicino all’Udc di Cuffaro e ora vicino alle posizioni di Marco Zambuto.
Infine Antonio Piro, figlio dell’ex sindaco di Cattolica Eraclea Cosimo, oggi vicino alle posizioni di Forza Italia e a Riccardo Gallo.
Il loro incarico ha durata triennale e prevede un emolumento annuo di circa 15 mila euro per il presidente; qualche migliaio in meno per i componenti.
Nulla da ridire e nulla da eccepire. E’ tutto legale.
Già nelle migliaia e migliaia di carte dell’inchiesta su Girgenti Acque l’on. Gallo, unitamente a suoi sodali, è comparso decine e decine di volte su presunte assunzioni fatte alla ex società gestita da Marco Campione.

La maggior parte sono studenti che avevano iniziato il 6 luglio a fare i tamponi per rientrare in Italia e in quell’occasione si è scoperto il contagio: circa 50 sono positivi e gli altri sono costretti alla quarantena perché entrati in contatto con i compagni infettati
di AGI.it 10 luglio 21, 13:55
Sono oltre 100, di cui la maggior parte studenti di una vacanza studio, gli italiani in quarantena a Malta che si sono messi in contatto con l’ambasciata, dopo lo scoppio di un cluster tra giovani. A quanto si apprende, il numero esatto continua a oscillare, mentre il personale dell’ambasciata italiana sull’isola ha fatto avere ai ragazzi – trasferiti in un apposito albergo Covid – medicinali e beni di prima necessità.

Gli studenti avevano iniziato il 6 luglio a fare i tamponi per rientrare in Italia e in quell’occasione si è scoperto il contagio: circa 50 sono positivi e gli altri sono costretti alla quarantena perché entrati in contatto con i compagni infettati. In tutto, sono presenti almeno 30 minorenni.

“Chi può, faccia quello che può fare”. È l’accorato appello rivolto dai microfoni del Tg della Rai Friuli Venezia Giulia al mondo della politica da un uomo, che ha preferito rimanere anonimo, padre di una ragazza friulana di 16 anni che fa parte del gruppo di giovanissimi italiani rimasti bloccati a Malta perché in quarantena, dopo che diversi tra loro erano risultati positivi al Covid

Cinque sono del Friuli Venezia Giulia e di questi, due sono triestini. L’uomo ha reso noto nell’intervista che ora i ragazzi “grazie all’impegno dell’ambasciata italiana, sono stati trasferiti in un albergo migliore, dove c’e’ anche assistenza sanitaria”, criticando il fatto che i giovani sarebbero stati “blindati dalle autorità maltesi, senza avere la possibilità di avere contatti” e che sarebbe stato loro vietato di uscire, neanche per procurarsi da mangiare o da bere. Ufficialmente i ragazzi dovranno restare in quarantena fino al 22 luglio. La sedicenne figlia dell’uomo ha fatto la prima dose di vaccino.
(AGI)

Cresce la febbre anche in provincia di Agrigento per la finale degli Europei in programma, domani sera, domenica 11 luglio.

A San Leone, organizzato dal Ristorante Mirasole, i proprietari hanno allestito un programma ricchissimo che avrà inizio alle ore 19 con la musica di Dj Salvo. Tanta musica italiana con tanto di aperitivo.

Dalle 21 stop alla musica e spazio alla sfida tra l’Italia e l’Inghilterra che verrà proiettata su maxischermo.

Se vittoria degli Azzurri sarà è stato preparato un programma ad hoc dalla famiglia Messina, proprietaria del Mirasola.

In ogni caso, indipendentemente dal risultato finale del match, ripartirà il set musicale fino a tarda notte.

Domani, domenica 11 luglio, sarà inaugurato, a Raffadali, nel centro storico, alle ore 18:30, il “bevaio del canale” e una stele rappresentativa e celebrativa del quartiere “U sgaranu”. In scaletta, nel corso della cerimonia, vi saranno degli interventi artistici del poeta Enzo Argento, che è nato nello stesso quartiere, e da dove ha iniziato la sua carriera artistica. L’iniziativa è compresa nell’ambito della festa della Madonna degli infermi, e anticipa la messa domenicale alle ore 20. Alla manifestazione parteciperanno tra gli altri l’arciprete di Raffadali, don Stefano Casà, il sindaco di Raffadali, Silvio Cuffaro, il presidente del Consiglio comunale, Santino Farruggia, e i fondatori della Farm Cultural Park a Favara, Andrea Bartoli e Florinda Saieva.

Ad Agrigento, nella sede dell’Accademia delle Belle Arti Michelangelo, si è svolta una partecipata manifestazione dedicata alla festa di San Calogero, una delle più antiche tradizioni popolari della Sicilia che, anche quest’anno, seppur in modo minore, subisce, come l’anno scorso, le restrizioni imposte dalla pandemia covid. L’iniziativa culturale è stata organizzata da Lello Casesa, storico cultore delle tradizioni popolari, che commenta: “Abbiamo voluto testimoniare, attraverso la fede e la devozione, l’amore verso il Santo nero e le sue antiche tradizioni. L’incontro di quest’anno è stato incentrato sui portatori di San Calò, i veri protagonisti ed il fulcro centrale della festa di San Calò. Sono loro, infatti, giovani, adulti e anziani, gli elementi più caratteristici della festa, e, senza di loro, non avrebbe alcun significato caricare sulle spalle il simulacro tra le strade della città al suono della campanella e dei tamburi. Ad alcuni di loro, su precisa volontà del Comitato per il recupero delle tradizioni popolari siciliane, è stato consegnato un premio speciale. Sono stati numerosi gli agrigentini che hanno aderito al nostro invito, tra i quali Angelo Capodicasa, Calogero Sodano, Don Angelo Chillura, Marco Zambuto, Calogero Firetto, Pippo Flora, Alfredo Prado, Vincenza Ierna, Gianfranco Iannuzzo, Calogero Ferlisi, Nuccio Mula, Silvio Schembri, Giuggiù Gramaglia, Carmelo Lazzaro, Lello Analfino, Elio Di Bella, Michela Faro, Beniamino Biondi, Raffaele Zarbo, Mario Aversa, e altri ancora. Nel corso dell’evento, introdotto dalla benedizione e distribuzione del pane di San Calogero, si sono esibiti il musicista Tom Sinatra, l’orchestrina del Val d’Akragas, ed è stato proiettato un frammento video realizzato da Giuseppe Cacocciola sulla festa. Emozionante è stata la premiazione, da parte del sindaco di Agrigento Franco Miccichè e dell’assessore regionale Marco Zambuto, agli anziani portatori del Santo, circondati dall’affetto del direttivo dell’Associazione Portatori e, sopratutto, dai numerosi devoti e agrigentini presenti”.

Il prossimo 29 luglio il Consiglio di Stato si pronuncerà sulle istanza cautelari proposte dal dott. Prestipino Giarritta e volte alla sospensione degli effetti della sentenza – resa sul contenzioso originariamente introdotto dal dott. Viola originario di Cammarata (AG) – che ha annullato la nomina del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Roma.

Come è noto, il Consiglio di Stato, con sentenze dello scorso maggio, ha rigettato gli appelli proposti dal CSM e dal dott. Prestipino Giarritta e confermato la sentenza del TAR Lazio che aveva annullata la nomina di quest’ultimo quale Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Roma

Pertanto, il dott. Viola, originario di Cammarata (AG) – difeso dagli avv.ti Girolamo Rubino e Giuseppe Impiduglia, ha invitato il CSM a riattivare – in esecuzione delle suddette pronunce del Giudice Amministrativo – il procedimento volta alla nomina del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Roma procedendo, previo il necessario concerto ministeriale, a sottoporre al Plenum le proposte originariamente formulate dalla V Commissione in data 23.05.2019.

Infatti, per effetto delle pronunce del Giudice Amministrativo, è stato annullato il “Provvedimento con il quale – nella seduta del 19.09.19 – la Quinta Commissione del Consiglio Superiore della Magistratura – ha disposto la revoca della proposta originariamente formulata” a favore del dott. Viola.

Frattanto, il dott. Prestpipino Giarritta – difeso dal Prof. Massimo Luciani e dagli avv.ti Chirulli e D’Andrea- ha proposto avverso le suddette sentenze un ricorso per Cassazione e un ricorso per revocazione innanzi al CGA.

Inoltre, con apposite istanze cautelari, il dott. Prestipino Giarritta ha chiesto al Consiglio di Stato di sospendere le suddette sentenze nelle more della definizione – rispettivamente – del ricorso in Cassazione e del ricorso per revocazione.

Il dott. Viola si è costituito in giudizio con il patrocinio degli avv.ti Girolamo Rubino e Giuseppe Impiduglia chiedendo il rigetto della domande proposte dal dott. Prestipino Giarritta.

Il Presidente del Consiglio di Stato ha fissato per la camere di consiglio del 29 luglio 2021 la trattazione delle suddette istanze cautelari.

Nel caso di rigetto il dott. Viola– in mancanza di spontanea esecuzione da parte del CSM – potrebbe proporre ricorso per ottemperanza al fine di ottenere l’esecuzione della sentenza.