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Come già pubblicato, a Lentini, in provincia di Siracusa, nei giorni scorsi è stato trovato in un appartamento in via Gorizia il cadavere di una donna di 56 anni, Lucia Marino. E poi in un garage in via Murganzio è stato rinvenuto il cadavere, in avanzato stato di decomposizione, della madre di Lucia, un’anziana di 80 anni, Francesca Oliva. La Procura di Siracusa sospetta che i due decessi siano collegati. Ebbene, adesso, su disposizione della stessa Procura di Siracusa, i Carabinieri del Comando provinciale hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto Adriano Rossitto, 38 anni, di Lentini, indagato di omicidio e occultamento di cadavere.

La prima fuga l’abbiamo documentata ieri pomeriggio.
Nella notte e in questi minuti, i migranti, ospiti di Villa Sikania hanno continuato a fuggire imperterriti, con ormai le Forze dell’ordine quasi stremate, nel loro inseguimento

 

 

 

 

A Porto Empedocle, nell’ambito di controlli nel settore dell’abusivismo edilizio, i Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato a piede libero un uomo di 28 anni, residente a Porto Empedocle, allorchè ha costruito una piattaforma in cemento armato di circa 32 metri quadri con tanto di pareti e tetto a falde. I Carabinieri hanno accertato che l’opera è stata costruita senza alcuna autorizzazione o concessione edilizia, e su di un suolo pubblico di proprietà del Comune. Durante i controlli si è scoperto inoltre che l’uomo ha detenuto illegalmente un’aquila fasciata, un rapace a rischio estinzione e specie protetta. L’esemplare è stato affidato al personale faunistico venatorio del Comune di Cattolica Eraclea che, dopo le cure, provvederà alla liberazione. L’uomo risponderà all’autorità giudiziaria di occupazione ed edificazione abusiva su suolo pubblico, realizzazione di opere edilizie in assenza di concessione, detenzione illegale di rapace di specie protetta in via di estinzione.

Arrestato dai carabinieri di Ribera, un operaio di 57 anni, trovato in possesso di 100 grammi di hashish e 30 grammi di cocaina. Era alla guida della propria autovettura, quando è stato sottoposto ad un controllo di routine da parte della pattuglia della locale Tenenza impegnata in un posto di controllo in Via Garibaldi. Alla vista dei militari il 57enne ha provato a sbarazzarsi della droga gettandola dal finestrino, ma i carabinieri si sono accorti dell’azione e lo hanno fermato per poi recuperare gli involucri sulla strada. La droga è stata sequestrata e l’uomo,  su disposizione della Procura della Repubblica di Sciacca, è stato condotto presso la Casa Circondariale del posto ove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che valuterà la sua posizione in relazione all’ipotesi di reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Ad Agrigento, nella Valle dei Templi, nell’area antistante il tempio di Giunone, dal 22 al 25 luglio si svolgerà la sesta edizione del “Sicilymovie – Festival del cinema di Agrigento”: quattro serate di cinema, oltre cinquanta cortometraggi, e tredici Paesi del mondo in gara. Al mattino di oggi, a Casa Sanfilippo, è stato presentato il programma dettagliato della manifestazione cinematografica. Tra gli altri sono stati presenti l’ideatore e direttore artistico dell’evento, Marco Gallo, il direttore del Parco Valle dei Templi, Roberto Sciarratta, e il sindaco di Agrigento, Franco Miccichè.

Il Consiglio comunale di Agrigento ha approvato all’unanimità un atto di indirizzo politico della conferenza dei Capigruppo, Alfano, Cacciatore, Gramaglia, Alongi, Piparo nella qualità di presidente dei gruppi consiliari, e i colleghi Cirino e Bruccoleri nella qualità di vicepresidenti del consiglio. Si tratta di un invito rivolto all’Amministrazione Miccichè ad adoperarsi per il potenziamento dei controlli nel centro cittadino e a San Leone, a fronte dei ricorrenti episodi di tafferugli e risse. In Aula è intervenuto in proposito il presidente del Consiglio, Giovanni Civiltà, che ha affermato: “E’ un intervento che rappresenta un po’ quella che è la realtà agrigentina, dove si fanno emergere le responsabilità di una parte della società e in modo particolare le responsabilità della famiglia. L’azione repressiva purtroppo non può funzionare senza una prevenzione fatta dalle famiglie. Sono ragazzi senza freni ed è un problema sociale. Ringrazio l’Arma dei carabinieri della compagnia di Agrigento, coordinata dal capitano Marco La Rovere, e tutte le forze dell’ordine, per il lavoro fatto in quest’ultimo periodo”.

Il Tribunale di Sciacca ha disposto la condanna a cinque mesi di reclusione, e 6mila euro di multa, nei confronti del sindaco di Santa Margherita Belice, Franco Valenti, e del responsabile dell’ufficio tecnico comunale Aurelio Lovoy. La vicenda riguarda la discarica di contrada Isabella-Rametta oggetto di un accertamento da parte dei carabinieri del Nas nel 2016. Secondo l’accusa sarebbe sussistita una gestione illecita con il mancato smaltimento del percolato accumulato.

Sia il pubblico ministero che le difese degli imputati avevano avanzato una richiesta di assoluzione nei confronti di sindaco e responsabile dell’Utc. Il collegio difensivo, aspettando le motivazioni della sentenza, ha già annunciato ricorso in Appello.

Agrigento si porta avanti e in due dei più famosi locali dei luoghi della movida, a San Leone, si potrà entrare solo se vaccinati.

Una lezione di risolutezza e coraggio al resto di Italia, dove ancora è acceso il dibattito sull’eventualità di dover utilizzare il green pass per accedere a cinema, ristoranti, mezzi di trasporto e più in generale in luoghi con più di 50 persone.

I due locali, che solitamente richiamano nel periodo estivo migliaia di persone che arrivano da tutta la provincia e che sono spesso frequentati da turisti, hanno annunciato che dal oggi, giovedì 15 luglio, apriranno le loro porte nelle ore serali ESCLUSIVAMENTE a coloro che sono in possesso della green pass, e dunque solo a chi si è sottoposto alla vaccinazione, oppure a chi sarà in grado di dimostrare la propria negatività al coronavirus nelle ultime 48 ore. Pertanto saranno in aumento i controlli.

I locali protagonisti della coraggiosa e risoluta decisone sono:  “Borgo Santulì” e de “La Rotta”. Le due strutture, situate lungo Viale delle Dune, hanno comunicato la decisione tramite i loro canali social divenendo così i primi locali (ma altri sono pronti a seguirli) della Città dei Templi ad adottare tali misure che comunque saranno valide soltanto per le ore serali e non per accedere in spiaggia o per farsi un bagno.

La scelta di aprire soltanto a chi è in possesso del Green Pass è di carattere sanitario ed è legata all’aumento dei casi che negli ultimi giorni si sta registrando in tutta Italia e nella provincia di Agrigento (quasi cento nuovi contagi negli ultimi due giorni con “picchi” a Porto Empedocle e Palma di Montechiaro), cercando di garantire il più alto livello di sicurezza alla clientela che decide di trascorrere una serata in spensieratezza. Per serata, ovviamente, non si intende discoteca, che ad oggi ancora non sono aperte