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Sono 552 i nuovi casi di coronavirus registrati in Sicilia nelle ultime ventiquattro ore su un totale di 18.038 tamponi processati. L’indice di positività è al 3.06%Nel bollettino emergono anche 3 nuove vittime. Attualmente ci sono 5.800 persone positive in Sicilia  La provincia di Agrigento balza al primo posto per nuovi contagi giornalieri facendo registrare +121 casi nelle ultime ventiquattro ore.

Questi i dati nei Comuni capoluogo: Agrigento 121; Catania 91; Caltanissetta 86; Ragusa 67; Palermo 65; Trapani 51; Enna 37; Siracusa 31; Messina 3

On. Pullara: “Soddisfatti dei continui risultati ottenuti in Commissione monitoraggio e studio delle leggi all’ARS. Dopo dieci anni abbiamo ottenuto l’avvio dell’iter per l’adozione della delibera da parte dell’Ente Sviluppo Agricolo così come previsto con legge regionale 10/2000.
Con la convocazione di oggi, martedì 20 luglio, in Commissione speciale di monitoraggio e studio per l’applicazione delle leggi relativa l’attuazione della legge regionale 10/2000, con particolare riferimento all’applicazione al personale di ruolo dell’Ente di Sviluppo Agricolo, dopo più di dieci anni, con i colleghi componenti della predetta Commissione abbiamo ottenuto l’iter per l’adozione della delibera che avrà il primo passaggio sindacale con l’informativa.
Al fine di perseguire l’obiettivo prefissato all’applicazione dei contratti regionali del personale di ruolo dell’E.S.A. come Commissione di monitoraggio e studio delle leggi- chiarisce l’On. Pullara, in qualità di Presidente della Commissione- abbiamo richiesto che ci venga inoltrata la bozza delle delibera in questione, di conoscere il contenuto dell’informativa sindacale e quanto concordato tra l’Ente Sviluppo Agricolo e le rappresentanze sindacali proprio sul punto dell’ordine del giorno”.

Risultato importante che si va ad aggiungere – afferma l’On. Pullara- a quello ottenuto nella precedente convocazione nella quale a seguito di numerose audizioni, sollecitazioni e velocizzazione burocratiche abbiamo raggiunto l’obiettivo di sbloccare l’iter relativo all’applicazione dell’art. 5, commi 11 e 12, L. r. 9 2020 che riguardava la funzionalizzazione delle imprese operanti in Sicilia che hanno avviato processi di riconversione o intendano avviare processi di produzione industriale di dispositivi di protezione individuale, tecnologie elettromedicali e materiali destinati alle esigenze sanitarie, con l’attività della Commissione parlamentare speciale all’ARS per il monitoraggio dell’attuazione delle leggi, a distanza di un anno dall’applicazione della predetta legge regionale.
Nello specifico, l’IRFIS, esecutore finale del provvedimento, dopo le attività svolte da diversi rami amministrazione regionale si è prontamente attivata provvedendo a trasmettere al Dipartimento pianificazione strategica l’Avviso pubblico  per i destinatari, affinché lo stesso Dipartimento provveda a richiederne la pubblicazione nella GURS del prossimo 23 luglio 2021, quale prima data utile, nonché nel richiedere il codice univoco della procedura (CUP).

di Franco Pullara

L’ordinanza contingibile e urgente porta la data di giorno 7, oggi 20 doveva essere tutto risolto. Se dopo 13 giorni i rifiuti non sono stati tutti rimossi vuol dire che qualcuno non l’ha osservata e altri non la fanno osservare. È scritto “urgente” si legge “non c’è fretta”.

E mentre i rifiuti allagano Favara, l’acqua comincia a scarseggiare.

Dal Voltano dovrebbe arrivare nella vasca comunale, una portata di circa 90 litri al secondo, tanti ne partono da Aragona, ma nel giro di pochi chilometri se ne perdono almeno 30 litri al secondo, quando un solo litro al secondo in un anno viene a costare 23mila euro. Gran parte dell’utenza fa fatica a pagare l’acqua e, nello tempo, si disperde il prezioso liquido senza preoccuparsene. Questo è l’attuale sistema e queste cose il responsabile locale del servizio idrico, Pierluigi Giuliana, le ha dette e anche gridate.

Oltre a l’acqua che si perde all’esterno e all’interno delle reti idriche cittadine, c’è il problema delle ditte che aspettano di essere pagate dalla gestione commissariata e non sono disponibili ad effettuare manutenzioni senza certezza finanziaria. E allora finché dura, dura e al sopraggiungere di un guasto saranno guai seri.

Unico aspetto positivo è la professionalità dei tecnici che con una media notevolmente inferiore al minimo necessario in ingresso al serbatoio Comunale Cartesio nel Comune di Favara, riescono ad effettuare i turni programmati e previsti seppure in maniera ridotta.

L’avvocato di Serradifalco, già vittima nei mesi scorsi di due attentati, è stato vittima di un nuovo atto intimidatorio, considerato che nella notte, sono stati esplosi cinque colpi di pistola all’indirizzo della sua abitazione, in contrada Perito. Uno dei proiettili ha colpito una finestra mandandola in frantumi.

Le indagini sono condotte dai carabinieri che alcuni giorni fa hanno arrestato due canicattinesi di 29 anni, ritenuti i presunti autori di un incendio che venne appiccato, nel gennaio del 2020, nell’abitazione di campagna del legale e che danneggiò due auto e una tettoia. Da due giorni l’avvocato viene scortato dai carabinieri

Una nuova opportunità va ad aggiungersi al panorama formativo del CEFPAS, sempre più ricco.

Per la prima volta il CEFPAS si occuperà della formazione degli OIV (Organismo indipendente di valutazione), organo indispensabile in tutte le Pubbliche Amministrazioni per la valutazione del personale dipendente. L’accreditamento del CEFPAS, come Ente per l’erogazione della formazione continua ai valutatori iscritti nell’Elenco nazionale OIV, costituisce un ulteriore tassello per la realizzazione della mission del “nuovo” CEFPAS4K.

Ai fini della permanenza nell’elenco Nazionale OIV della durata di tre anni, gli iscritti all’albo hanno l’obbligo di acquisire 40 crediti formativi. L’acquisizione di questi crediti è vincolante anche per la richiesta di rinnovo e avviene attraverso la partecipazione a corsi, convegni e seminari accreditati. Il corso CEFPAS è rivolto agli iscritti all’elenco OIV, ai componenti della Struttura Tecnica Permanente e a quanti interessati agli argomenti trattati (la frequenza al corso non è abilitante all’iscrizione nell’elenco nazionale).

Il catalogo dell’attività formativa è disponibile sul sito istituzionale della SNA, sul Portale della performance oltre che sul portale formazione del CEFPAS, http://formazione.cefpas.it – Sezione Management ed è possibile iscriversi fino al prossimo 15 settembre.

Responsabile Scientifico del Corso è Giovanni Mauro, Direttore amministrativo del CEFPAS.

L’Assemblea dell’Associazione Italia Giovani Avvocati della Sezione di Agrigento si è riunita questa mattina al fine di deliberare il rinnovo del proprio Consiglio Direttivo per il biennio 2021/2023.

Presidente della Sezione è stata eletta Irene Eballi, già Segretario del Direttivo uscente.

Il Nuovo Direttivo sarà composto dal Vicepresidente Roberta Tuttolomondo, dal Segretario Giuseppe Sodano, dal Tesoriere Alessandro Sammartino nonché dai Consiglieri: Cristina Broccio, Antonella Maria Cimino, Riccardo Magro, Sonia Sinaguglia, Maria Spalanca e dai Consiglieri Supplenti:  Carmelo Bruno, Silvana Salerno e Assunta Roberta Russo.

Il neo Presidente ringrazia i colleghi per la fiducia accordata ponendosi l’obiettivo, unitamente al Direttivo, e a tutti gli associati AIGA di tutelare le esigenze dei giovani professionisti nel rispetto dei principi morali ed istituzionali che governano la professione dell’avvocato, favorendo il dialogo, la collaborazione ed il confronto sia con il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Agrigento che con la Magistratura, ritenendoli indispensabili ed efficaci strumenti, idonei a migliorare la formazione della nuova classe forense.

“All’Ars si sta per consumare una vergogna. Speriamo prevalga il buonsenso”. Il deputato del Movimento 5 Stelle, Rosalba Cimino, interviene sull’emendamento in voto all’Ars che può dare vita a una sanatoria edilizia per le costruzioni realizzate a meno di 150 metri dal mare. “Anni di battaglie contro l’abusivismo andrebbero in fumo di fronte a una legge che, dopo il via libera a quella che permette di sanare le aree sottoposto a vincolo relativo, rischia di autorizzare altri abusi, costruiti sulle spiagge”. L’emendamento al voto permetterebbe di sanare molte abitazioni sulla costa: “Auspichiamo che questo non avvenga, dobbiamo proteggere le nostre coste, dobbiamo pensare ad abbattere gli abusi e non a sanarli. Spesso queste leggi portano voti, ma il futuro della Sicilia deve essere un altro”.

La Gestione Commissariale del S.I.I. ATI AG9 comunica agli utenti tutti, e alla cittadinanza dei Comuni serviti, che per il giorno 21 luglio 2021, per l’intera giornata lavorativa, le OO.SS. di interesse hanno indetto una Assemblea Sindacale del personale impiegato per la Gestione del S.I.I. ATI AG9.

Per tale ragione saranno possibili rallentamenti nelle prestazioni erogate per l’utenza di interesse.

Si spera soltanto che con questa prima fermata degli operatori di Girgenti Acque non sia soltanto l’inizio di una guerra che, come accade spesso, porterà ad enormi disagi che alla fine pagherà l’utente.

 

Occorre una strategia alternativa nella gestione dell’emergenza Coronavirus rispetto a quella delle chiusure. A chiederlo pubblicamente è il presidente di Federmoda della provincia di Agrigento, Alfonso Valenza che interviene rispetto al paventato rischio di nuove chiusure. 

“In questi mesi abbiamo fatto grandi sacrifici per rispettare le regole. Oggi non possiamo permetterci nuove chiusure. Dobbiamo imparare a convivere e gli strumenti ci sono, ma chi governa il territorio deve metterli in atto”. 

Parte da questa considerazione la riflessione di Alfonso Valenza su un possibile futuro di convivenza col virus e dalla richiesta alle istituzioni di intervenire urgentemente sul fronte della sanità e modificando le norme anti-contagio.

“Da una parte – osserva l’associazione – la variante Delta avanza sul territorio, dall’altra, bisogna insistere sulla campagna vaccinale. Occorre cambiare rotta scegliendo altri paramenti attualmente significativi come la pressione ospedaliera e le vaccinazioni, soprattutto se i dati riferiscono di contagi che sono perlopiù asintomatici o leggeri, perché il vaccino sta funzionando, e non possono essere considerati sinonimo di chiusura come in passato. Le Regioni chiedano al governo una revisione delle norme anti-contagio esistenti. No a nuove chiusure”.

A Siculiana Marina è stato avviato il progetto intitolato “Rispetto l’ambiente”, ovvero la raccolta dei rifiuti due volte al giorno, le isole ecologiche in spiaggia e anche un kit per la raccolta differenziata che sarà consegnato a bagnanti e turisti. A lavoro anche sette giovani operatori per la sensibilizzazione ambientale. L’iniziativa è dell’amministrazione comunale di Siculiana, tramite il sindaco Peppe Zambito e l’assessore all’Ambiente, Salvatore Piazza, in collaborazione con la “Bovo Marina Torre Salsa Ambiente”, che è la società in house che gestisce il servizio integrato dei rifiuti a Montallegro e a Siculiana.