Home / 2021 / Luglio (Pagina 17)

Un incendio, le cui sono al momento sconosciute, ha provocato dei danni, ad uno stabilimento balneare, della zona di Lido Russello, a Realmonte. E’ successo nel corso della notte.

Le fiamme hanno aggredito il locale “Nodo Ammare”, e hanno interessato una porzione della facciata, e la zona limitrofa alla cucina, provocando danni su una parte della struttura.

Sul posto si sono recati i vigili del fuoco del Comando provinciale di Agrigento, che hanno spento il rogo, e i carabinieri della Stazione di Realmonte, che si stanno occupando delle indagini.

“Un’occasione persa per fruire nel migliore dei modi del Recovery Plan”.

E’ questa la posizione assunta dall’Ordine degli architetti di Agrigento nei confronti del disegno di legge con il quale il Parlamento si accinge a convertire in legge il decreto 77, varato dal Governo Draghi lo scorso 31 maggio.

“È un provvedimento deludente – dichiara il presidente dell’Ordine, Rino La Mendola – che semplifica i lavori pubblici guardando esclusivamente alla fase di appalto dei lavori, ignorando altre fasi importanti, nel processo di esecuzione delle opere pubbliche, come la programmazione, la redazione e l’approvazione dei progetti, l’esecuzione e il collaudo dei lavori. Sappiamo bene che il 61,8 per cento delle risorse complessive del PNRR sono destinate a investimenti pubblici, per cui oggi più che mai sarebbe necessario e urgente disporre di norme semplici che consentano una notevole accelerazione del processo di esecuzione dei lavori pubblici”.

Secondo l’Agenzia per la Coesione territoriale, la fase della progettazione è quella che presenta più criticità e non a caso i dati, contenuti nel rapporto del marzo scorso sul Recovery Plan, denunciano che la costruzione di un’opera pubblica di dimensione strategica media, viene realizzata in circa 10 anni e, in media, il 38 per cento del tempo di attuazione è richiesto per la progettazione, il 10 per cento per la fase di aggiudicazione dei lavori e il 52 per cento per l’esecuzione delle opere.

“Siamo perplessi – prosegue Rino La Mendola – perché a fronte di tali dati, Governo e Parlamento, hanno varato un provvedimento che punta a semplificare esclusivamente la fase degli affidamenti, che incide solo il 10 per cento sui tempi di realizzazione dei lavori pubblici, rilanciando peraltro procedure stantie, come l’appalto integrato, che notoriamente alimenta contenziosi e soprattutto relega il progetto a un ruolo marginale nel processo di esecuzione delle opere pubbliche. Il rilancio di questa procedura costituisce un enorme passo indietro rispetto a riforme precedenti, votate a rilanciare la centralità del progetto attraverso procedure che premiano la qualità della prestazione professionale. Siamo tuttavia ottimisti, in quanto consapevoli di essere ben rappresentati a Roma dal neoeletto Consiglio nazionale degli architetti e dal presidente Franco Miceli, che farà certamente sentire la voce degli architetti italiani affinché il governo possa varare presto un nuovo provvedimento a supporto del Recovery Plan, che rilanci la centralità del progetto e semplifichi l’intero processo di esecuzione dei lavori pubblici, colmando così le lacune del Decreto Legge 77”.

Prende il via domani 27 luglio alle 19,15 nella Salina Genna la rassegna “‘a Scurata” Cunti e canti al calar del Sole IV Memorial Enrico Russo. In uno scenario dalla bellezza incredibile, tra sale, terra e vasche di salina, sarà inaugurato il teatro a mare “Pellegrino 1880”, realizzato grazie alle Cantine Pellegrino, main sponsor della rassegna ideata e organizzata dal Movimento artistico culturale città di Marsala. Il teatro è interamente fatto di tufi accostati, senza calce, né malta con innanzi una platea di sale e con sedute di legno, quindi completamente “green”, del tutto ecosostenibile.
Per il taglio del nastro ad aprire la rassegna, il 27 luglio, alle ore 19,15, sarà un evento promosso da “Cantine Pellegrino”. Un racconto, con degustazione di tre viniIl Salinaro, perfettamente in tema con la location e con l’evento, il Bianco doc di Pantelleria e un vino Marsala Miss Honor”. Infatti con questo vino le Cantine Pellegrino festeggiano i 50 anni dal recupero della Nave Punica al largo di Marsala grazie all’archeologa Honor Frost e al mecenatismo dell’azienda siciliana.  Era il 1971 quando la giovane archeologa inglese avviò le operazioni di recupero dal fondo del mare di alcuni legni appartenuti a un relitto risalente al 241 a.C., unico esemplare di Liburna bellica dell’epoca. “Le strade di Honor Frost e della Pellegrino si sono incrociate nel 1971, creando un legame che da allora non si è mai spezzato. È proprio grazie alla caparbietà della studiosa inglese e alla generosità della famiglia Pellegrino, che un importantissimo reperto storico è stato recuperato e ristrutturato per essere esposto e ammirato da tutti. La nave affondò il 10 marzo del 241 a.C. quando le flotte di Roma in una battaglia efferatissima ebbero la meglio sulle imbarcazioni puniche, costringendo di fatto i cartaginesi ad arrendersi”.
Quanto al Doc, si tratta di Isesi, il nuovo bianco Pantelleria doc delle Cantine Pellegrino, di carattere, struttura e forte mineralità, rappresenta l’anima più intima di Pantelleria. “Il nome stesso – spiegano dalle Cantine Pellegrino – è un tributo a Pantelleria, dove quasi 5000 anni fa una popolazione proveniente dall’Africa si insediò per sfruttarne i preziosi giacimenti di ossidiana, l’oro nero dell’antichità. Vennero chiamati Sesioti, la popolazione che abitava nei “Sesi”, strutture megalitiche a forma di tronco di cono progettate da loro, che traggono il nome dal termine dialettale usato dai contadini panteschi per indicare i cumuli di pietre laviche caratteristiche del territorio. I Sesi sono così una delle testimonianze più autentiche del singolare passato dell’isola ed è a questo simbolo ancestrale che Cantine Pellegrino, realtà storica della viticoltura siciliana di cui ricorrono i 140 anni di vita, famosa per la produzione di vini bianchi e rossi, moscati, passiti e marsala, ha deciso di dedicare Isesi, un vino bianco zibibbo Pantelleria doc, espressione autentica di questa terra unica”.
Alle ore 20,00 si terrà il concerto dal titolo: da “Parlami Mariù” a “My way” della Big Band Arco Orchestra – una delle tre Orchestre Jazz della Sicilia -, che replicherà lo spettacolo alle ore 22,00.
In occasione del 30esimo anniversario della fondazione dell’associazione, la stessa offrirà al pubblico le più belle melodie italiane degli anni ’40 e ’50 fino ad arrivare a Frank Sinatra. Uno spettacolo composto da 25 brani suonati da 16 musicisti e interpretati da Ugo Rosano, componente del rinomato coro londinese “Camden voices”, Giada Zichittella e con la partecipazione del cantante palermitano Vicio Rinella.  La presenza di alcune tra le personalità musicali più rilevanti come il M° Aldo Bertolino, il giovane emergente sassofonista Edoardo Donato, ul M° Dario Silvia al pianoforte consentono di ritenere il progetto della “Big Band Arco Orchestra” unico nel suo genere in Sicilia. Gli arrangiamenti sono del M° Aldo Bertolino e la direzione d’orchestra della M° Bettina Gandolfo.
Il concerto delle ore 20,00 è già sold out.
La rassegna continua venerdì 30 luglio Giovanni Gulino – già front man della band Marta sui tubi – porterà nella Salina Genna il suo “Muovere Maree tour”, che racchiude canzoni dell’album d’esordio da solista“Urlo Gigante”, uscito a marzo 2020; tanti successi dei Marta Sui Tubi, e l’ultimo singolo dell’artista: “Muovere Maree”, che dà il nome all’intero spettacolo. Ad accompagnare Gulino, alla chitarra acustica, sarà il polistrumentista e produttore marsalese Fabio Genco.
Martedì 3 agosto sarà la volta delle associazioni teatrali: “Amici di Totò”di Antonino Scardino e “La Maschera” di Murizio Favilla che metteranno in scena “La Giara” di Luigi Pirandello. In scena don Lollò Zirafa sarà Maurizio Favilla, Zi Dima Antonino Scardino, Pietro Pipitone sarà l’avvocato Scimè, Ciccio Maggio Asparu; Mariella Fernandez Concetta; Franco Rallo Nofiu; Alba Isaia interpreterà Carmela; Pino Caltagirone sarà Saru; in scena anche Cristina Ottoveggio e Francesco Di Bernardo.
Venerdì 6 agosto la scena sarà della Compagnia Teatrale Sipario che interpreterà: La Vita… peccato sia “originale”. Un originale percorso sulla vita, sul suo inizio e su tutte le volte che ci è sembrato perderla, per poi ritrovarla misteriosa e bella come non mai. Dopo un momento serio e riflessivo, accompagnato da tante canzoni con strumentisti dal vivo, entreranno in scena le versioni diametralmente opposte dei due protagonisti: che fra gag, battute e doppi sensi trascineranno il pubblico in un vortice di risate ed emozioni. Lo spettacolo, scritto e diretto da Vito Scarpitta, si avvale della partecipazione di Dalila Pace.
Domenica 8 agosto “The Lady Sings – Omaggio a Billie Holiday„. Spettacolo dell‘ Aldo Bertolino jazz quartet“ che sarà un intenso tributo blues all’unica vocalist afro-americana che si esibì insieme ai musicisti bianchi negli Stati del Sud, dove questo sodalizio suscitava opposizioni e minacce. Un omaggio all’arte oltre ogni forma di razzismo. Ad esibirsi saranno: Arabella Rustico, voce e contrabbasso; Dario Silvia, pianoforte; Fabrizio Parrinello, batteria; Aldo Bertolino, tromba e flicorno.
Martedì 10 agosto sarà protagonista Rosario Lisma con “Terra matta” e musiche di Gregorio Caimi“Se all’uomo di questa vita non ci incontra aventure, non ave niente de arracontare“. Sono le parole di un bracciante siciliano, Vincenzo Rabito, che, chiuso a chiave nella sua stanza, nonostante il proprio semi-analfabetismo, ha digitato su una vecchia Olivetti la sua autobiografia. Un romanzo storico e di formazione sul nostro Paese nel ‘900, cui Rosario Lisma dà voce con le musiche di Gregorio Caimi. Lettura tratta dal volume di Vincenzo Rabito, Ed. Einaudi, colorata da canzoni popolari antiche. Molte delle quali di Rosa Balistreri, cantautrice e memoria storica isolana del ‘900.
Venerdì 13 agosto sarà la volta di “Blues in 16 di Stefano Benni“ con Massimo Graffeo e Fabiola Filardo e musiche della Kinisia Blues band. In “Blues in sedici” Stefano Benni prende spunto da un fatto di cronaca degli anni ‘80. “Nel cuore della notte, un padre, operaio disoccupato, esce di casa, per raggiungere una sala videogiochi. Lì c’è suo figlio. Avviene un regolamento di conti. Il padre fa scudo col suo corpo al figlio e muore. Lessi questa notizia e pensai a raccontarla in versi. Dedico il blues a tutti gli eroi quotidiani e sconosciuti del nostro orribile e meraviglioso paese” spiega Benni. A dar voce alla ballata saranno Massimo Graffeo e Fabiola Filardo mentre le musiche saranno a cura della Kinisia Blues Band: Pasquale Nuccio – batteria; Diego Buffa – basso; Nino Casano – chitarre; Gregorio Caimi – chitarre; Salvatore Sinatra – piano elettrico; Pasquale Salerno – voce.
Mercoledì 18 agosto protagonista sarà Alessio Piazza: reading di due racconti di Leonardo Sciascia: “Il lungo viaggio” e “Un caso di coscienza” tratti da “Il mare colore del vino”. Nel centenario della nascita dello scrittore siciliano, Alessio Piazza rende vivide, sapide e intense, le parole di uno spirito libero, scrittore coraggioso e anticonformista, che ha fatto di critica sociale e impegno civile la sua ragion d’essere.
Venerdì 20 agosto sarà la volta del concerto: “Mare Nostrum” de I Musicanti di Gregorio Caimi feat. Milagro Acustico. Un evento che nella perfetta cornice della salina dipinge le policromie della cultura mediterranea. Contaminazione che passa dai brani de I Musicanti, toccando Rosa Balistreri e Ignazio Buttitta. Vi s’innesta l’arte del gruppo world romano “Milagro Acustico”. L’etica del soccorso, dell’aiuto al prossimo di qualunque colore saranno cantati da Marwan Samer e Debora Messina nel brano “Terra Madre” in dialetto siciliano e in lingua araba.
Martedì 25 agosto ci sarà lo spettacolo “Cum grano salis”, dove la danza sposa la musica e insieme armonizzano con la natura della salina. Ad esibirsi saranno gli artisti dell’Officina Tersicore e i Virginia Gold. Le coreografie del Centro Danza Tersicore esploreranno l’armonia del movimento eterno della salina, mentre le musiche immateriali e innovative dei Virginia Gold riprenderanno i suoni dell’acqua, i canti del duro lavoro dei salinai e i versi dei fenicotteri rosa saranno looppati in chiave contemporanea.
Venerdì 27 agosto l’appuntamento è con il concerto di Emanuele Chirco in solo pianoforte dal titolo: “Tra le mie cose”. Emanuele Chirco, pianista, compositore e arrangiatore, eseguirà sue musiche scritte e pubblicate per orchestra in una interpretazione intima, e a tratti riflessiva, per solo pianoforte. Suono che offre spazio per immaginare, viaggiare, sognare innalzando lo spirito: ogni composizione, scaturendo da esperienza autentica, invoca uno slancio verso i valori universali della condivisione, dell’unità, della tolleranza e dell’integrazione.
Mercoledì 1 settembre ancora musica di alto livello con Da Nick a Chick – Storie di jazz e di siciliani” a cura dell’Associazione Carpe Diem. Spettacolo rivelazione che svela il ruolo degli artisti di origine siciliana nella nascita e nello sviluppo di questo genere musicale. Non molti sanno, ad esempio, che il primo disco di Jazz, nel 1917, fu inciso da Nick La Rocca, di origini di Salaparuta (provincia di Trapani). Lo spettacolo parlerà anche: Tony Scott (di origine di Salemi), Joe Pass (Messina) e di Chick Corea. Si esibiranno: Michele Pantaleo – chitarra; Giacomo Bertuglia – contrabbasso; Fabio Gandolfo – pianoforte; Felice Cavazza – batteria; Lorenzo Barbuto – sax; Nicola Genova – trombone; Maurizio Virgilio – tromba; Antonella Parnasso – voce.

Ultima serata sabato 4 settembre, il teatro “Pellegrino 1880” accoglierà “Terroni” con Roberto DAlessandro e musiche a cura di: Andrea Russo, Ernesto Barraco, Irene Sciacca. Tratto dal best-seller di Pino Aprile, lo spettacolo di teatro-canzone “Terroni“ racconta la vera storia dell’unità d’Italia. Dalle cronache locali delle battaglie fra piemontesi e borbonici attraverso 160 anni di verità taciute, la ‘controstoria’ dell’Unità d’Italia che spiega le reali ragioni della questione meridionale.
Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito www.scurata.it presso cui è possibile collegarsi direttamente sulla biglietteria on line www.ciaoticket.com
Info sui biglietti ai numeri: 3208011864 – 0923717973

Si è svolta il 20 luglio scorso l’audizione della Commissione speciale Monitoraggio e attuazione delle leggi sulla questione del bonus covid agli operatori sanitari Seus/118 e Sas impegnati durante la pandemia Covid-19.

Spiega il presidente della Commissione speciale Monitoraggio e attuazione delle leggi On. Carmelo Pullara.

Durante l’audizione – prosegue il presidente della commissione -abbiamo ricevuto le rassicurazioni dall’Assessorato alla economia  e dall’Assessorato alla Salute che manterranno fede agli impegni assunti e pertanto la seconda tranche del bonus per i lavoratori Seus, che rappresenta il saldo, verrà versato tra la fine di luglio e gli inizi di agosto.

Mentre per il lavoratori SAS gli assessorati salute ed economia dopo approfondimenti hanno ritenuto non sufficiente l’Ordine del giorno a suo tempo approvato. Pertanto  sarà predisposto apposito provvedimento normativo finalizzato ad erogare il bonus.

Lo scopo importante della commissione speciale di Monitoraggio e attuazione delle leggi,  -conclude Pullara- di cui mi onoro di presiedere, è proprio quello di verificare che la volontà del legislatore regionale trovi la corretta corrispondenza nell’attuare quanto proposto nella legge, ed oggi, anche dopo questi risultati manifesto tutta la mia soddisfazione per il lavoro svolto dalla stessa commissione, grazie alla preziosa ed efficace attività dei mie colleghi di commissione. Ovviamente vigileremo affinché quanto deciso nella audizione non venga disatteso.

Ecco i dati del controllo straordinario del territorio che è stato svolto lo scorso fine settimana dal Commissariato di Licata, unitamente al Reparto Prevenzione Crimine di Palermo ed alla Sezione Polizia Stradale di Ag, in quel comune. 10 posti di controllo, 3 posti di blocco, 129 persone identificate e controllate (tra i quali diversi pregiudicati), 70 veicoli controllati, 18 contravvenzioni per violazioni al codice della strada, 25 punti della patente decurtati. Inoltre, sono stati controllati 20 soggetti sottoposti alle misure alternative alla detenzione e misure di sicurezza e di prevenzione e sono stati effettuati 2 controlli presso pubblici esercizi con particolare attenzione al fenomeno della illegale cessione di sostanze stupefacenti ed alla vendita di bevande alcooliche a minorenni e a persone in evidente stato di ebbrezza alcoolica. Presso altrettanti esercizi commerciali si è proceduto alla verifica del rispetto delle norme anti assembramento previste dalla normativa anticovid vigente.

La Polizia di Stato ha arrestato ieri a Lampedusa 8 cittadini extracomunitari, di cui 7 Tunisini e 1 del Bangladesh, perché, nonostante fossero gravati da decreto di respingimento, facevano reingresso nel Territorio Nazionale dalla frontiera di Lampedusa, in occasione degli sbarchi avvenuti a Lampedusa  nelle giornate scorse.

Il personale della Squadra Mobile, su disposizione del P.M. della Procura di Agrigento, sottoponeva gli extracomunitari agli arresti domiciliari presso l’hot spot di Lampedusa.

La triste vicenda che ha colpito e in atto colpisce ancora il Comune di Favara non sembra volgere al termine.

Cumuli di spazzatura fanno da padrone in tutte le vie della città nonostante sia già passato un mese dall’inizio della protesta dei lavoratori; tra un tira e molla la situazione si è fatta pesantissima; si rischia anche per la salute pubblica. Chi si trova a Favara, infatti, oggi indossa la mascherina di più per il pericolo igienico sanitario scaturito dai cumuli di rifiuti (una puzza incredibile che gira nell’aria) che per il Covid, situazione questa che non sembra essere meno preoccupante.

Non si cercano colpevoli, perchè ognuno porta avanti i propri diritti. Ma ci sono le ditte, o meglio l’Rti capofila Iseda che hanno anche dei doveri (visto e considerato che i miliardi li incassano loro).

Leggete attentamente cosa prevede l’articolo 17 del capitolato stipulato con l’Ente appaltante che si può leggere a pagina 42. Sembra che più chiaro di così non si può. Eppure l’Rti continua a fare i cavoli propri.

Nella prospettiva delle elezioni Amministrative a Favara, in autunno, il 10 ottobre, i responsabili di “Scegli Progetto Comune”, Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, PiùECO Ecologisti Confederati, e di varie associazioni di volontariato e di attivismo civico, dopo diversi incontri hanno concluso un accordo politico per affrontare, in forma unitaria, la prossima competizione elettorale comunale. I promotori dell’intesa affermano: “Bisogna ridisegnare e ricostruire Favara, rendendola una città mediterranea ed europea, nuova, aperta, solidale e democratica. E’ necessario non solo ripristinare una condizione di vita ‘normale’, fatta di decoro, pulizia delle strade, rispetto delle regole sociali e del bene comune, e di trasparenza dell’azione amministrativa, ma anche far sì che si possa guardare ai prossimi decenni in una coraggiosa visione di rigenerazione urbana, economica, sociale e culturale. Abbiamo formato sei aree di lavoro che, con l’apporto di tutte le forze culturali ed associative presenti sul territorio, consentiranno di elaborare un programma amministrativo utile a dare a Favara un nuovo volto. Nei prossimi giorni sarà convocata un’assemblea unitaria di tutti i simpatizzanti, iscritti e firmatari delle varie forze, e si ufficializzerà la candidatura a sindaco”.

In Sicilia si lavora al progetto di un’ampia alleanza di centro, politica ed elettorale. I segretari regionali di Cantiere Popolare, Massimo Dell’Utri, Italia Viva, Davide Faraone, e Udc, Decio Terrana, si sono appena riuniti a Palermo per puntellare il progetto centrista e allestire un’asse popolare, liberale e riformista. Sarebbe il primo di una serie di interlocuzioni che si svolgeranno nei prossimi giorni per costruire un progetto di governo per la Regione, al voto nell’autunno 2022, e per la città di Palermo, al voto nella primavera 2022. La presenza di Faraone testimonierebbe un allontanamento del partito di Renzi dal blocco del centro-sinistra.