Home / 2021 / Giugno (Pagina 4)

Una dotazione di 115 milioni di euro a favore degli agricoltori siciliani. Saranno pubblicate domani le graduatorie dei due bandi dell’assessorato regionale all’Agricoltura, sviluppo rurale e pesca mediterranea, guidato da Toni Scilla, scaduti il 31 dicembre 2020 e frutto della rimodulazione dei fondi europei del Piano di sviluppo rurale.

“Il governo Musumeci – afferma Scilla – ha impresso una forte accelerazione alle procedure di selezione e valutazione. Criteri di selezione semplici, commissioni uniche di valutazione, progetti di spesa non faraonici sono gli ingredienti necessari per la rapidità di attuazione. Siamo molto soddisfatti perché abbiamo registrato una grande vivacità imprenditoriale nell’agricoltura siciliana e una voglia di investire in qualità, sicurezza, tracciabilità e sostenibilità”.

Il primo bando riguarda la misura 4.1 del Psr ‘Investimenti aziendali’, che può contare su un totale di 80 milioni di euro a disposizione dei cosiddetti “agricoltori veri e autentici” (genuine farmer). I progetti sono stati selezionati (la graduatoria è provvisoria) tenendo conto, tra gli altri requisiti, del ruolo sociale dell’azienda sul territorio, delle produzioni di qualità certificata (BIO, DOP, IGP e QS – Qualità sicura garantita dalla Regione Siciliana di neo introduzione) e degli investimenti sulle strategie di adattamento al cambiamento climatico. Per quanto riguarda il secondo bando, relativo alla misura 5.2 del Psr, sono messi a disposizione dell’agricoltura siciliana 35 milioni di euro per ripristinare gli agrumeti danneggiati dal virus della tristezza e dal malsecco. In questo caso la graduatoria è definitiva.

Sono 228 i nuovi casi di Covid 19 registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore su un totale di 13.206 tamponi processati.

Il tasso di positività è 1.73%. La notizia più bella arriva dalla totale assenza di numero di vittime.

Questa la situazione nei Comuni capoluogo in Sicilia: Catania 76; Palermo 39; Agrigento 28; Ragusa 24; Enna 22; Caltanissetta 21; Trapani 11; Messina 2; Siracusa 5.

Domani 18 giugno 2021 si aprono ufficialmente i festeggiamenti in onore di San Calogero in Agrigento.

Una data molto importante, perché ricorre il 1460 anni di anniversario della Sua morte.

Ad annunciare ed aprire i festeggiamenti, come da tradizione saranno i “tammurinara”, nella figura dell’associazione “I Tammura di Girgenti” presieduti da Biagio Licata.

Anche quest’anno, purtroppo, non ci sarà la tanta amata e attesa processione del simulacro del Santo, dovuto ancora oggi alle restrizioni sulla sicurezza per la pandemia covid-19.

Ma l’associazione I Tammura di Girgenti, grazie alle autorizzazioni concesse dalle autorità competenti e al patrocinio del Comune, potrà andare in giro per le vie principali della città con il suo incessante suono.

Il presidente Biagio Licata – “E’ per noi un immenso onore, e non abbiamo modo di ringraziare chi di dovere, per il permesso accordato. Saremo, anche se a distanza, vicini a tutti i devoti di San Calogero, che ogni anno attendono la nostra festa. Saremo in giro per i quartieri, per onorare il nostro veneratissimo Santo, e per portare un po’ di felicità a tutta la popolazione che in questi lunghi mesi è stata costretta a stare a casa e non ha avuto modo di godersi molte tradizioni. Il nostro Bebidi Bebidi San Calò, soprattutto quest’anno vuole essere una preghiera ed un inno alla vita. Con le nostre esibizioni, ci sentiamo in dovere di dire grazie a San Calogero per i pochi contagi covid che si sono verificati in città, e di rallegrare i cuori di tutti i devoti.

La festa di San Calogero è un patrimonio religioso culturale, che deve essere sempre valorizzato ed apprezzato nel migliore dei modi. E noi, eredi di una tradizione centenaria, speriamo sempre di portarla avanti con passione e dedizione.”

L’associazione inoltre preannuncia il gran ritorno della 5° edizione dell’evento “San Calogero abbraccia la Valle”; che ogni anno grazie al patrocinio del parco archeologico e paesaggistico Valle dei Templi, si svolge ai piedi del tempio di giunone. Quest’anno, sempre per motivi legati alla pandemia, sarà mandato in streming sulle emittenti televisive locali, sulle testate giornalistiche on line, in radio e sui social network, in modo da poter permettere a tutti di vederlo. Sul palco, come sempre, grandi artisti locali pronti a farci trascorrere un venerdì sera in piena allegria.

Inaugurato questa mattina ad Agrigento un nuovo spazio dedicato alla microchippatura dei cani. I locali sono di proprietà del comune e si trovano nel quartiere di Fontanelle. Il servizio, assolutamente gratuito, permetterà di microchippare i cani – non soltanto i randagi – ed inserirli in un elenco al fine di combattere il fenomeno dell’abbandono e per avere maggiori informazioni così come peraltro imposto dalla legge.

“Finalmente è stata inaugurata la sala microchippatura di Agrigento anche se già doveva essere presente in quanto l’anagrafe canina è imposta dalla legge – ha dichiarato l’assessore Roberta Lala – In questa sala verranno microchippati anche cani di proprietà delle persone e non soltanto i randagi e sarà utilissimo, oltre che un deterrente, contro l’abbandono degli animali. Abbiamo creato una pagina Facebook per sensibilizzare, informare e raccogliere le informazioni necessarie.”

Sarà il servizio Veterinario di Igiene degli allevamenti e delle Produzioni zootecniche dell’Asp di Agrigento, ad eseguire il servizio di anagrafe canina mediante applicazione di microchip nell’ambito della lotta contro il randagismo.

“Il centro è nato dalla collaborazione con l’amministrazione comunale – dichiara Antonio Izzo, del servizio veterinario dell’Asp di Agrigento. E’ un primo passo perché a breve – in contrada Consolida – verrà inaugurato un nuovo ambulatorio veterinario. Il cittadino non deve fare altro che portare il cane che verrà poi microchippato e inserito nell’anagrafe con un numero di riconoscimento”

Sono due i morti nell’incidente stradale che ha coinvolto, prima della mezzanotte di ieri, due autovetture sull’autostrada A18, Catania-Messina, tra Fiumefreddo e Giardini Naxos, in direzione Messina.

Oltre al 14enne che è deceduto sul colpo nell’impatto tra le due auto, è morto in ospedale al Cannizzaro di Catania anche il padre, Santo Previtera, 48 anni, entrambi originari di Gaggi, alla guida di una Polo Volkswagen, e residenti a Giardini Naxos.

Altre quattro persone sono rimaste ferite e trasportate negli ospedali di Taormina e di Catania, al Garibaldi di Nesima, al Policlinico e al San Marco. Una bambina di tre anni è stata sbalzata dalla vettura sulla quale viaggiava il ragazzo morto e sarebbe in condizioni gravissime.

Coinvolto nell’incidente un intero nucleo familiare che stava facendo rientro a casa, a Giardini Naxos, dopo aver partecipato ad un matrimonio.

Non sono ancora chiarissime le dinamiche dell’incidente.

Il conducente della vettura avrebbe perso il controllo del mezzo andandosi a schiantare. Nello scontro è rimasta coinvolta una seconda autovettura, una Fiat Punto.

Sul posto sono intervenute squadre dei vigili del fuoco dei distaccamenti di Riposto e Acireale e del comando provinciale di Catania. Sul posto anche ambulanze e l’elisoccorso oltre alla polizia stradale che si sta occupando di chiarire come siano andate le cose

L’ospedale “San Giovanni di Dio” di Agrigento adesso è parte della rete delle eccellenze Otorinolaringoiatriche della Regione Sicilia in campo audiologico ed otochirurgico: l’equipe del Reparto di Otorinolaringoiatria, diretta da Ettore Bennici, ha eseguito un complesso intervento di otochirurgia su una giovane paziente affetta da sordità osteo-conduttiva. L’intervento chirurgico eseguito, consistente nell’impianto, bilaterale, di due sistemi magnetici che permetteranno alla paziente di tornare a sentire, è una grande novità per il territorio agrigentino in cui, questa tipologia di interventi chirurgici, non era mai stata eseguita. È stata installata nell’impianto una protesi in titanio, sotto la pelle, e applicato un processore esterno (molto più piccolo delle classiche protesi acustiche) con attacco magnetico che raccoglie i suoni dall’ambiente e li trasmette agli organi dell’orecchio interno permettendo alla paziente di tornare a sentire.

Sostenendo al ballottaggio alle scorse amministrative il Sindaco Francesco Miccichè,  Fratelli d’Italia ha fatto una scelta precisa e consapevole che continuerà a sostenere con coerenza, trasparenza e lealtà, nel rispetto di impegni politici presi e, soprattutto, nel rispetto della volontà inequivocabilmente espressa dagli agrigentini alle urne.“ Cosi in una nota l’assessore alla cultura, sport e spettacolo Costantino Ciulla e i consiglieri comunali Fabio La Felice e il capogruppo Fratelli D’Italia Gerlando Piparo che si schierano a difesa del Sindaco Franco Miccichè

“Fratelli d’Italia esprime, dunque, piena fiducia nell’azione politico amministrativa e massima stima nei confronti del Sindaco di Agrigento, Francesco Miccichè, persona perbene che con grande e sincera passione si è messo al servizio degli agrigentini”, concludono nella nota.

Il comandante del motopesca ‘Aliseo’ di Mazara del Vallo, Giuseppe Giacalone, assistito dall’avvocato Walter Marino, ha presentato ai Carabinieri una denuncia-querela per tentato omicidio, disastro navale, naufragio, danneggiamento nave e minacce gravi. Il motopesca della famiglia Giacalone, il 6 maggio scorso, navigante in acque internazionali a largo della Libia, è stato mitragliato da una motovedetta della Guardia costiera della Libia, e Giacalone è stato ferito alla testa. La Procura di Roma ha avviato un’indagine.

A Palermo un’intera famiglia originaria del Bangladesh, marito, moglie e tre bimbi, il più piccolo dei quali ha tre anni, è ricoverata in ospedale per avvelenamento dopo avere ingerito foglie di mandragora. L’intero nucleo familiare, che da anni risiede a Palermo, è stato condotto negli ospedali Civico, Policlinico e Di Cristina. Tutti e cinque sono giunti al Pronto Soccorso in stato di allucinazione e sono stati subito assistiti dai medici, che hanno iniziato la profilassi somministrando l’antidoto. Secondo quanto hanno raccontato i loro familiari, la mandragora sarebbe stata acquistata per sbaglio nel mercato di Ballarò, ritenendo che fosse borragine.

Un grande riconoscimento per il locale di Vincenzo Palmeri, che ha ottenuto il titolo di Chef Stellato. Il Duetto Palmeri si trova a Dorfstrasse 105, 8192 Glattfelden, in Svizzera ed è un ristorante pizzeria con ben 400 posti a sedere. Il locale è stato premiato con 3 Stelle dalla Guida Peperoncino Rosso conquistando un premio di rilievo internazionale. Ottenere il massimo riconoscimento, in termini di stelle, vuol dire distinguersi tra migliaia di ristoranti nel mondo. Il Premio Ristorante Pizzeria Stellata è riservato soltanto alle migliori attività del settore food&beverage, che si distinguono per la loro eccezionalità. Grazie a questo premio prestigioso, milioni di persone dei cinque continenti potranno conoscere il valore del locale di Vincenzo Palmeri.

Oggi riceve il Premio di Chef Stellato ma la sua storia in cucina non è recente. Nonostante i suoi 48 anni, Vincenzo Palmeri ha una lunga esperienza alle spalle. Dopo il diploma alberghiero, egli frequenta l’Accademia delle scienze alimentari di Roma e successivamente la nota Accademia Marchesi di Brescia.