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Ad Agrigento l’Azienda sanitaria provinciale, diretta dal commissario Mario Zappia, in collaborazione con i Comuni, procede all’attivazione di centri temporanei di vaccinazione anti-covid al fine di incentivare la campagna vaccinale e agevolare le fasce di popolazione che hanno difficoltà a recarsi nelle sedi vaccinali aziendali. Il primo punto vaccinale temporaneo è disponibile oggi sabato e domani a Raffadali, nell’aula consiliare del Comune, dove sono a lavoro i medici di medicina generale. Ad Agrigento, oltre il Palacongressi, l’ospedale “San Giovanni di Dio” e il poliambulatorio di via Giovanni 23esimo, è stata programmata con il sindaco Micciché l’attivazione di punti temporanei nei quartieri satellite.

Ancora non attuata la norma della finanziaria regionale sulla stabilizzazione dei lavoratori Asu. L’assessore Scavone punta il dito contro il ministero dell’Economia.

Nell’aprile scorso, in occasione dell’approvazione della finanziaria della Regione Siciliana, si è brindato all’approvazione della norma per la tanto attesa e agognata fuoriuscita dal precariato e la stabilizzazione del lavori Asu, ovvero impegnati in Attività socialmente utili. E invece il brindisi, al momento, si è rivelato un calice amaro, perché tale norma della legge di stabilità regionale non è stata ancora attuata. E perché? Perché il semaforo da Roma è ancora rosso. Si perché il ministero dell’Economia, rivolgendosi a Palermo, a Palazzo d’Orleans, ha invocato lumi sull’articolo 36 della finanziaria regionale, relativo alla stabilizzazione del personale socialmente utile. Ecco perché adesso l’assessore regionale al Lavoro, Antonio Scavone, punta il dito contro il governo nazionale e pretende rimedi. Scavone annuncia battaglia e premette: “Difenderemo a tutti i costi la norma della finanziaria, approvata ad aprile scorso, con cui il governo Musumeci, con il contributo di tutte le forze sindacali e politiche, ha inteso chiudere una delle pagine più buie del precariato storico”. E poi, a conclusione della riunione di un “tavolo di consultazione sociale permanente sulle problematiche relative al personale Asu”, appositamente costituito insieme ai sindacati di categoria, l’assessore Scavone ha ribattuto: “Sull’articolo 36 abbiamo già inviato lunedì scorso le contro-deduzioni richieste dal ministero dell’Economia. Chiederemo che il governo nazionale autorizzi la deroga al Decreto legislativo 118 del 2011, che impone l’armonizzazione, quindi il bilanciamento dei documenti contabili delle Regioni e degli Enti Locali”. E perché la deroga? E Scavone risponde: “Perché i costi della stabilizzazione li sosterremo noi. La Regione intende contribuire alle necessità finanziarie della misura della stabilizzazione oltre l’intervallo temporale legato al decreto. Sarà la Regione a pagare quanto necessario ai Comuni che stabilizzano. Questo consentirebbe la storicizzazione della spesa, così come avvenuto per la stabilizzazione dei precari degli Enti Locali”- conclude Scavone. E che significa “storicizzazione della spesa”? Significa che la spesa, ossia il costo della stabilizzazione, è iscritto nel bilancio della Regione come spesa strutturale, e la si paga ogni anno. Ecco perché “spesa storicizzata”. Poi, ancora l’assessore Scavone, tesse le lodi del personale Asu non stabilizzato, e sottolinea: “Si tratta di 4571 risorse umane e professionali che da venti anni sono impiegate all’interno della pubblica amministrazione, e in molti casi sono indispensabili al normale funzionamento degli Enti Locali”.

 

Angelo Ruoppolo (Teleacras)

 

Nella Valle dei Templi, dove i visitatori stanno tornando in massa dopo la pandemia, ci si prepara ad “Un’estate mitica”.

Un programma intenso di eventi, concerti, spettacoli, incontri, presentato oggi nel corso di una conferenza stampa. “La Valle dei Templi è una delle punte di diamante dell’offerta culturale della Sicilia – spiega l’assessore regionale ai Beni culturali e all’Identità siciliana, Alberto Samonà –  ci muoveremo tra tante esperienze, visite immersive, teatro, il festival del cinema archeologico. Un cartellone che durera’ non dall’alba al tramonto, ma 24 ore. I dati lo confermano, migliaia di visitatori stanno di nuovo invadendo, pacificamente la Valle dei Templi, è quello che ho definito La primavera dell’archeologia in Sicilia”.

“E’ un cartellone ampio che abbiamo costruito lavorando durante la pandemia, sia per quanto riguarda le attività scientifiche che per quelle culturali – interviene il direttore del Parco archeologico, Roberto Sciarratta – Un cartellone che non si fermerà alla Valle ma si allargherà a tutti i siti della Provincia”.

E di un “momento significativo per la ripartenza, risultato di un lavoro intenso che durante la pandemia si è trasformato in riflessione” parla anche il presidente del Parco archeologico, Bernardo Agrò. La Valle dei Templi, in alcune giornate, sarà aperta quasi h24, visto che il cartellone accoglie spettacoli in notturna, itinerari guidati dalla luce delle “lucciole” e tanta musica e cinema sotto i templi; e poche ore prima dell’alba, si entrerà di nuovo nella Valle addormentata per aspettare il sorgere del sole. Oltre, naturalmente, alle visite quotidiane ad un sito unico al mondo, patrimonio Unesco. “Agrigento è soprattutto Valle dei Templi ma non solo – dice il sindaco Franco Miccichè – l’impegno del Parco ad aprirsi all’intera città è straordinario. Dobbiamo sfruttarlo come un volano”.

Le visite della Valle sono una esperienza, sensoriale, persino enogastronomica con una degustazione di Diodoros, i prodotti (vino, olio, miele, mandorle, conserve, legumi) nati proprio nel Parco e da poco riuniti sotto un unico marchio. Le albe alla Valle dei Templi quest’anno avranno un unico fil rouge, il Risveglio sul Mediterraneo: un progetto che si declinera’ con musica, poesia e arti performative, costruite dal Parco archeologico in collaborazione con CoopCulture, e che vedrà protagonisti grandi interpreti: Gaetano Aronica, Sebastiano Lo Monaco, Marco Savatteri e Giovanni Volpe; le compagnie del Teatro Pirandello e della Scuola del Musical. Un’estate mitica si inaugura la sera del Solstizio d’Estate, il 21 giugno (replica il 28 agosto), con un progetto inedito del giornalista Aldo Cazzullo e dell’attore Sebastiano Lo Monaco al piedi del Tempio di Giunone: un omaggio a Dante.

Il mese di luglio si aprirà con due rassegne cinematografiche, dal 15 al 17 luglio ritornano i film che esplorano le civiltà antiche: il Festival del cinema archeologico. Dal 22 al 25 luglio, anche Sicilymovie, festival internazionale di cortometraggi e documentari indipendenti che avra’ tanto di red carpet sulla Via Sacra, organizzato da SouthMovie e diretto da Marco Gallo. Tra gli ospiti Walter Veltroni, la pianista coreana Sun Hee You e la cantautrice Alessandra Salerno. Due repliche di “Dyonisos” tratto dalle Baccanti, e si arriva al 28 luglio con il grande concerto Emozioni: Mogol narratore e Gianmarco Carroccia (voce) ripercorreranno l’intenso rapporto che ha legato il più amato autore della musica italiana al cantautore. Dal 29 luglio al primo agosto, il festival Arcosoli riporta il jazz alla Valle dei Templi: attesi Claudio Fasoli, Francesco Cafiso, Greta Panettieri e Alessandro Presti, oltre al concerto, il 13 agosto, con Eddie Gomez al contrabbasso, Sal Bonafede al piano ed Eliot Zigmund alla batteria. Per il teatro, la Valle dei Templi si affida al direttore artistico dell’intera rassegna, Gaetano Aronica che delinea “un programma variegato che arriva al sincretismo tra le varie arti. Per questo abbiamo pensato ad un Risveglio del Mediterraneo, culla di una società interrazziale che sappia parlare a tutti”

I funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Palermo, in collaborazione con i poliziotti del Commissariato di Licata, hanno effettuato una verifica fiscale presso due esercizi pubblici, al cui interno erano collocate delle slot machine con vincita in denaro.

L’attività ispettiva, finalizzata alla prevenzione e alla repressione del gioco illegale, ha consentito di accertare la presenza di giochi da intrattenimento non collegati alla rete telematica di dei Monopoli di Stato, in violazione delle norme tributarie sul prelievo erariale unico, dovuto sulle giocate effettuate.

Rilevata una evasione dell’imposta per complessivi 2.288.550 euro, ed è stata applicata la sanzione amministrativa di 5.492.490 euro, pari al 240% dell’imposta evasa, prevista nel caso di mancato versamento dei tributi.

Costante la presenza sinergica di Adm e Polizia nel territorio a tutela degli interessi erariali dello Stato nel settore dei giochi.

Nuovo record di vaccinazioni antiCovid in Sicilia. Da venerdì 4 a giovedì 10 giugno nell’Isola sono state infatti effettuate 366.662 somministrazioni (di cui l’84 per cento come prima dose).

“Un risultato che ha consentito, quindi, di oltrepassare, per l’ennesima settimana consecutiva, di oltre cinquantamila dosi il target (superiore di quasi trentamila vaccini rispetto a sette giorni fa) – assegnato alla Regione Siciliana dalla Struttura commissariale nazionale guidata dal generale Figliuolo. In Sicilia sono state già effettuate oltre tre milioni di somministrazioni, con un milione di persone che hanno già completato il ciclo vaccinale”, afferma una nota.
“Procede sempre più spedita – sottolinea l’assessore alla Salute Ruggero Razza – la campagna vaccinale nell’Isola: un evidente segnale, da parte dei siciliani, di volere ritornare a una vita normale. Un risultato che, da un lato, consente a tutta Italia di procedere a passo spedito verso l’immunizzazione dell’intera popolazione, dall’altro premia gli sforzi della Regione che, proprio in queste settimane, ha potenziato ulteriormente la rete di Hub e Centri di vaccinazione nell’Isola”

Nessun caso positivo ai tamponi del drive-in dell’hub della Fiera del mediterraneo di Palermo. È la prima volta che succede in otto mesi, dal 22 ottobre dell’anno scorso, cioè da quando ha aperto la postazione per i tamponi rapidi a Palermo.

I 600 tamponi eseguiti oggi alla Fiera del Mediterraneo sono stati tutti negativi. Il commissario Covid della Città metropolitana di Palermo Renato Costa commenta: “Una notizia emozionante che ci ripaga di tanto lavoro e sacrifici.
Continuiamo con vaccini, mascherine e distanziamento e potremo tornare presto alle nostre vite”

“Chiediamo al presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, l’azzeramento dei vertici dell’Aran Sicilia e l’apertura di un confronto con le organizzazioni sindacali rappresentative nel pubblico impiego regionale sul futuro dell’Agenzia negoziale in Sicilia”. A formulare la richiesta è Giuseppe Messina, segretario dell’Ugl Sicilia, allarmato dall’immobilismo dell’Aran Sicilia e dalle recenti minacce di impugnativa da parte dello Stato. “Siamo profondamente preoccupati – aggiunge – e chiediamo chiarezza sui fatti che hanno portato all’ improvviso stop del processo di stabilizzazione degli Asu”.

Sui due dossier, il sindacato chiede al governo regionale una forte presa di posizione. “Quanto alla richiesta di revoca dei vertici dell’Aran – spiega Messina – la decisione è maturata a seguito di quanto accaduto sul tavolo che si occupa della Progressione economica orizzontale (Peo) dei dipendenti regionali. L’amministrazione regionale, nello specifico, ha deciso di operare in aperto contrasto con l’accordo siglato il 27 dicembre 2019 fra l’Aran Sicilia e le Organizzazioni sindacali rappresentative nel Pubblico Impiego Regionale. Quest’accordo – aggiunge Messina – indicava precisi criteri per la progressione interna della categoria del comparto dei dipendenti della Regione Siciliana ma è stato disatteso. Inoltre – conclude il responsabile dell’Ugl -, l’attività della Commissione Paritetica per la riclassificazione e riqualificazione del personale, costituitasi nel luglio 2019, a quasi due anni dalla nascita, non è arrivata a nessun risultato”.

L’Ugl manifesta inoltre preoccupazione per l’evoluzione del dossier Asu. “Siamo profondamente preoccupati – dice Messina – le contestazioni alla norme della Finanziaria realizzate dal Ministero dell’Economia e della Finanza, ci ha lasciato basiti per la maniera in cui è arrivata. Per questo – aggiunge Giuseppe Messina – nel condividere il percorso politico e amministrativo attuato sugli Asu dall’assessore regionale al Lavoro, Antonio Scavone e dal dirigente generale Gaetano Sciacca, chiediamo che da Roma – conclude – qualcuno si assuma la responsabilità di fornire risposte chiare sulle ragioni che rischiano di portare al blocco di una lunghissima stagione di precariato”.

273 i nuovi casi di coronavirus registrati nelle ultime ventiquattro ore su 13.367 tamponi processati. Il tasso di positività è al 2.04%. Le vittime sono 4 mentre ci sono 766 guariti/dimessi. Gli attuali positivi sono 6.864 (-497). Cala ancora il numero di ricoverati: sono 25 in meno quelli nei reparti Covid degli ospedali dell’Isola, per un totale di 337. In terapia intensiva invece i posti letto occupati restano 38, sono stati 3 gli ingressi in rianimazione nelle ultime 24 ore.

I nuovi casi per province:

 

Catania 118;

Palermo 73;

Agrigento 29;

Siracusa 26;

Caltanissetta 15;

Messina 13;

Trapani 6;

Enna 3;

Ragusa 1.

Dopo la chiusura forzata a causa della pandemia riaprono, alla fruizione turistica, da sabato 12 giugno, i siti monumentali del Colle di Agrigento.

Grazie al lavoro dell’Ufficio Beni Culturali della Diocesi l’offerta per la fruizione è stata arricchita di nuove proposte.

In Cattedrale tre nuovi spazi di grande importanza e qualità: la sala dei sarcofagi con al centro quello di Ippolito e Fedra; l’ex aula-capitolare con le tele di Nunzio Magro; la torretta medievale detta dell’orologio. Tre nuovi percorsi che si aggiungono ai precedenti.

Novità anche per il Museo Diocesano dove è stato rielaborato il percorso con l’introduzione di nuovi elementi (nella collezione degli argenti e nella biblioteca dei vescovi) ed è stato aperto al pubblico un nuovo spazio, il Giardino del Vescovo.

Il progetto “Oltre la Valle”, intende mettere insieme i percorsi Arkeo&Fede e Arte&Fede facendoli diventare una proposta culturale e turistica e di eccellenza.

Gli orari di apertura al momento sono sperimentali nell’attesa di verificare i flussi dei visitatori e le esigenze del territorio.

ORARI APERTURA

Dal lunedì al sabato 10,00-13,30/17,30-19,30

Domenica 10,00-13,30/16,00-19,30