Home / 2021 / Febbraio (Pagina 39)

La Ocean Viking negli ultimi giorni ha soccorso 422 migranti su imbarcazioni in difficoltà al largo della Libia; 8 sono risultati positivi al Covid. “Ci serve subito un porto sicuro”, fa sapere Luisa Albera, coordinatrice di ricerca e soccorso a bordo della nave di Sos Mediterranee e Medici senza frontiere.

“Questa settimana – ricorda Albera – un numero altissimo di persone hanno cercato di fuggire dalla Libia attraverso il Mediterraneo centrale, anche a causa delle condizioni meteorologiche favorevoli alle partenze. Il team della Ocean Viking ha salvato la vita a 424 persone (una donna incinta ed il suo compagno sono stati evacuati a Malta, ndr), non solo perché è un nostro obbligo di marittimi, ma anche perché come esseri umani continuiamo a credere nel diritto alla vita per tutti.
La responsabilità passa adesso agli Stati che possono prestare assistenza: occorre assegnare senza indugio un porto sicuro per far sbarcare i sopravvissuti”. Alcuni di loro, aggiunge, “si trovano in precarie condizioni di salute”.

 

Difficilmente trapeleranno anticipazioni, ma la Sicilia attende di diventare gialla la prossima settimana anche se i numeri riguardanti contagi ed rt sono conformi alla zona gialla, ma l’isola partiva dalla zona rossa e non ha potuto fare due salti in avanti.
E così mentre l’Italia é una maxi zona gialla, si attende il prossimo lunedì 16 febbraio per conoscere le sorti che toccheranno ai siciliani.
E così tutte le festività del prossimo weekend salteranno, almeno per i ristoratori che speravano in una ripresa per San Valentino e per carnevale.

Se non verranno firmate proroghe dal governo dimissionario, dal 16 febbraio al 5 marzo si dovrebbe poter tornare a spostarsi tra regioni in zona gialla.

Fino al 5 marzo 2021, resta in vigore però  in vigore il “coprifuoco”: dalle ore 22.00 alle 5.00 sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.

“Zona gialla non significa scampato pericolo”: l’avvertimento arriva dal ministro della Salute in un post su Facebook. Nel suo intervento, il ministro ribadisce che “serve massima prudenza su tutto il territorio nazionale”, e invita a “non vanificare i progressi delle ultime settimane, risultato dei sacrifici fatti finora”. Perché “il virus circola e il rischio resta alto. Non possiamo scherzare con il fuoco”.
Vedremo dunque cosa accadrà in questa settimana e quali decisioni verranno prese dal governo uscente e se freneranno sullo spostamento tra regioni

 

 
 

Tutti negativi i 204 tamponi eseguiti allo screening di oggi a Cammarata.

“Un grazie particolare ai medici e agli infermieri dell’Usca ed in particolare al direttore del Distretto Sanitario di base, la dott.ssa Barraco – dice il primo cittadino, Giuseppe Mangipane – Il prossimo traguardo è ora iniziare le vaccinazioni ed è in quest’ottica che abbiamo già iniziato, insieme al Sindaco di San Giovanni Gemini e all’ASP, una proficua interlocuzione volta ad individuare la struttura idonea a procedere con la vaccinazione di massa della nostra comunità”.

Sono 97 i positivi totali oggi ad Agrigento. Ma il risultato tiene conto dei due guariti e di un nuovo caso. Cinque sono invece le persone ricoverate in ospedale (4 in degenza ordinaria e una in terapia intensiva). Una persona è ospite di un hotel covid e 91 sono in trattamento domiciliare.

“Il numero comincia a scendere e questo dovrebbe farci ben sperare – dice il sindaco Franco Micciché – Ma invece sono abbastanza preoccupato dalle segnalazioni che ho ricevuto di assembramenti per le strade e anche del rientro domani in classe degli studenti delle superiori. Non dobbiamo pensare che tutto è risolto e superato. Non possiamo abbassare la guardia. Il rischio contagi è sempre dietro l’angolo e non dimentichiamoci che si sono state regioni che proprio in questi giorni sono tornate in zona rossa. Non possiamo permettercelo. Quindi, per favore, continuiamo a prestare attenzione a tutte le norme anti contagio se vogliamo evitare un ritorno alla zona rossa, con tutto quello che questa comporta”.

Dopo l’approvazione in giunta dei disegni di legge di bilancio e finanziaria, atteso l’ok da parte dell’Assemblea regionale. I dettagli sulle manovre contabili.

Prima l’assessore all’Economia, Gaetano Armao, ha ribadito che l’impostazione dei disegni di legge su bilancio e finanziaria fosse già definita. Poi l’assessore all’Ambiente, Toto Cordaro, rispondendo in Aula agli interrogativi delle opposizioni, ha confermato che il percorso finanziario del governo fosse sotto controllo. Adesso così è stato. La giunta Musumeci ha concluso il lavoro ed ha approvato il disegno di legge della finanziaria e del bilancio di previsione 2021-2023 della Regione. Sono stati rispettati i tagli necessari a rientrare dal disavanzo, concordati con il Governo nazionale lo scorso 14 gennaio per consentire alla Regione Siciliana di pagare a rate in 10 anni il disavanzo da 1 miliardo e 700 milioni di euro. Sono stati assicurati i servizi essenziali, gli interventi per le attività sociali, la cultura, lo sport, il turismo, lo spettacolo. Non vi sarà alcun ricorso all’indebitamento, e si utilizzano le risorse europee per finanziare alcuni interventi di tipo strutturale. Sì, vi sono norme di riduzione della spesa, che superano il limite di 40 milioni di euro, ma anche di incremento delle entrate, di sostegno alle imprese, di tutela e riconversione ambientale, e di semplificazione delle procedure. Negativi sono tuttavia i commenti delle forze d’opposizione. Giuseppe Lupo, capogruppo del Partito Democratico all’Assemblea, contesta innanzitutto il mancato coinvolgimento delle parti sociali. E afferma: “Dopo i gravi errori contabili – che hanno provocato il ritiro del rendiconto del 2019 ed il rinvio dell’udienza del giudizio di parifica della Corte dei Conti, e la cui responsabilità è tutta del governo Musumeci – la giunta ha approvato con colpevole ritardo il disegno di legge di bilancio e la legge di stabilità senza neppure aver avvertito il bisogno di confrontarsi con le parti sociali. E’ un ritardo che si somma a quello già accumulato visto che buona parte della precedente manovra finanziaria, la cosiddetta ‘finanziaria di guerra’, che prevedeva anche interventi di sostegno alle famiglie ed alle imprese legati all’emergenza covid, è rimasta ancora non attuata. Siamo di fronte ad un governo inadeguato, incapace di dare risposte ai problemi della Sicilia” – conclude Lupo. Da palazzo d’Orleans si commenta sinteticamente così: “Si tratta di una manovra di riordino e di riequilibrio dei conti in linea con il percorso di risanamento avviato in questi tre anni dal governo”. Adesso bilancio e finanziaria saranno trasferiti all’Assemblea Regionale, contando sull’approvazione entro il 28 febbraio, condizione essenziale per scongiurare non solo un nuovo esercizio provvisorio, in scadenza lo stesso 28, ma anche per evitare che decada l’accordo con lo Stato sulla rateizzazione del disavanzo.

 

Angelo Ruoppolo (Teleacras)

Proseguono i controlli sul territorio per contrastare lo spaccio di droga e così a San Leone, i carabinieri del nucleo operativo hanno arrestato due persone, un pregiudicato di 50 anni, di Agrigento, e la sua compagna di 25 anni di Racalmuto, che spacciavano e detenevano droga nella loro abitazione,  in presenta del figlioletto di 4 anni.  La coppia al momento si trova agli arresti domiciliari.

Il controllo scatta quando i militari decidono di approfondire un controllo dell’abitazione, dopo aver notato uno strano via vai di gente, e così trovano 100 grammi di cocaina, in dosi e pronta per essere spacciata, oltre a 1.500 di denaro in contanti

 

 

Continuano i controlli dei militari dell’Arma per contrastare la diffusione del covid, per reprimere ogni irregolarità e illegalità compreso lo spaccio di sostanze stupefacenti e così ispezionando diversi esercizi commerciali, controllando le zone di maggiore aggregazione, sono state sanzionate 16 persone ed è stato chiuso un ristorante, al cui interno sostavano dei clienti.

 

Ennesimo femminicidio.
Piera Napoli, 32 anni, cantante neo-melodica, è stata ritrovata morta nel suo appartamento di Via Vanvitelli a Palermo. Trovata morta nel bagno di casa, colpita da diverse ferite di arma da taglio. Sul posto gli uomini del 118 e i  carabinieri che hanno già avviato le indagini coordinati dal sostituto procuratore Federica Paiola e dal procuratore aggiunto Laura Vaccaro.

A confessare il marito Salvatore Bagliore di anni 37, che si è presentato nella tarda mattinata presso la stazione dei carabinieri, confessando ai militari di aver ucciso la moglie.

 

574  nuovi casi di Coronavirus in Sicilia, a fronte di 24.633 tamponi effettuati.

Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 25 decessi che portano il totale delle vittime, sull’isola, a 3.682.

Il numero degli attualmente positivi in Sicilia raggiunge quota 39.009 mentre le persone ricoverate con sintomi sono 1.198, di cui 178 in terapia intensiva.

In isolamento domiciliare ci sono 37.633 pazienti. I guariti/dimessi dall’inizio dell’emergenza ad oggi sono 98.863 (+806 rispetto a ieri).

Come annunciato dal Presidente della Regione Siciliana, a partire da Lunedi 8 alle ore 10, i cittadini siciliani con più di 80 anni, potranno prenotarsi, tramite piattaforma on line o attraverso call center dedicato, per effettuare il vaccino contro il Covid 19. Considerate le difficoltà che potranno riscontrare diversi nostri concittadini, chiediamo al Sindaco di predisporre da subito, un gruppo di lavoro con personale anche non comunale, come ad esempio volontari del servizio civile, per assistere coloro che avranno difficoltà a prenotarsi.
I consiglieri Comunali del Partito Democratico e di Raffadali Cambia:
Salvatore Gazziano
Caterina Giglione
Salvatore Lombardo
Domenico Tuttolomondo
Stella Vella