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C’è una ripresa dei contagi che sembra non arrestarsi.

1.842 nuovi casi di Covid in Sicilia su 10.587 tamponi processati.

Il tasso di positività è al 17,4%

I casi totali registrati dall’inizio della pandemia sono 104.483, le vittime complessivamente sono 2.664, 35 i nuovi decessi.

I guariti sono 840 e in totale ammontano a 62.147.

Crescono i ricoveri: 1.246 in regime ordinario, con un incremento odierno di 18 pazienti, mentre in terapia intensiva ne sono arrivati altri 4 con un totale di 200

I nuovi casi divisi per province: 

Palermo 472

Catania 402

Messina 361

Trapani 226

Siracusa 184

Caltanissetta 81

Agrigento 63

Ragusa 51

Enna 3

 

 

“Sono felice di avere regalato oggi a Matteo Salvini una mascherina che ritrae Paolo Borsellino e riporta una sua bellissima frase sull’impegno contro la mafia. E sono felice che l’abbia indossata per rendergli omaggio, deponendo un mazzo di fiori in via D’Amelio. Polemizzare su questo, francamente qualifica soltanto chi lo fa”.
A sottolinearlo è l’assessore regionale dei beni culturali e dell’identità siciliana, Alberto Samonà (Lega).
“Da tantissimi anni – spiega l’assessore Samonà – sono fra coloro che partecipano alla fiaccolata, che si conclude proprio in via D’Amelio per ricordare Paolo Borsellino e gli agenti della scorta Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina, assassinati da Cosa nostra. Un appuntamento che per me è un dovere civico e morale. Oggi come ieri, contro chi vuole oscurarne la memoria. #Paolovive”

Il poeta Angelo Scandurra, 72 anniè morto improvvisamente a Catania questa notte.

Era nato ad Aci Sant’Antonio, era stato sindaco di Valverde dal 1994 al 2003, paese che chiamava”Bedduvirdi”, bel verde.

La famiglia riferisce che le sue condizioni erano in miglioramento e la morte è sopraggiunta all’improvviso.

“Quadreria dei poeti passati” è stata una delle sue ultime opere, pubblicata da Bompiani nel 2009, con una nota di Manlio Sgalambro che di lui diceva: “Scandurra esercita il mestiere dell’intelligenza. Vi sono tante idee di prosa in questa età di confusioni. Ammaliato dalle regole in cui traduce le sue emozioni e dall’idea che le regge: la prosa come opera chiusa, infine. Mi sembra che egli insegua questa superba chimera“.

Tradotto anche all’estero, nell’83 era stato finalista al Viareggio con “Fuori dalle mura”.
Era appassionato di teatro, negli anni Settanta aveva fondato il “Gruppo Teatro Nuovo” .

Catanese di 41 anni, arrestato dai Carabinieri del Nucleo Investigativo in flagranza di reato, per coltivazione di marijuana, finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Al momento si trova agli arresti domiciliari così come deciso dal giudice in sede di convalida del fermo.

Dopo una attività investigativa, i militari hanno fatto irruzione nell’abitazione dell’uomo, nella quale si sentiva in maniera forte l’odore della marijuana. In seguito alle perquisizione dell’intero immobile, hanno rinvenuto numerose piante di canapa indiana già ripulite del fogliame messo ad essiccare, in una stanza adibita proprio all’essicazione, rivestita di carta argentata alle pareti.

Ritrovati anche due grossi ventilatori, utilizzati ad tende avete le foglie di canapa e ai ramoscelli.

Complessivamente i carabinieri hanno sequestrato mezzo chilo di marijuana, una bilancia elettronica di precisione, nonché del materiale comunemente utilizzato per coltivare e confezionare le dosi di stupefacente da porre in commercio.

La Guardia di Finanza di Siracusa ha denunciato 52 persone che percepiscono indebitamente il reddito di cittadinanza senza averne diritto. L’attività, sviluppata attraverso 67 controlli, ha permesso di individuare 52 posizioni irregolari che hanno in tutto percepito oltre 600mila euro. I 52 sono stati segnalati all’autorità giudiziaria per i reati di falso e truffa. Complessivamente, nel 2020, sono stati 76 i furbetti del reddito di cittadinanza scoperti tra Siracusa e provincia.

Nella duplice veste di primo cittadino di Agrigento e di medico, Miccichè ha voluto mandare un chiaro messaggio ai concittadini della necessità ed efficacia di una vaccinazione generalizzata per sconfiggere il virus.

L’opportunità gli è stata data dall’Asp nella sua doppia qualità di medico e il sindaco ha subito accettato per dare un segnale di condivisione alla pratica della vaccinazione generalizzata e mandare un invito alla cittadinanza a farsi vaccinare, quando toccherà a loro, nel proprio interesse e in quello dei propri cari.

Il Ministro Speranza, firmerà in serata una nuova ordinanza che andrà in vigore a partire da domenica 10 gennaio. Passano in area arancione le Regioni Calabria, Emilia Romagna, Lombardia, Sicilia e Veneto.

Così il presidente Musumeci: “Siamo preoccupati per l’attuale andamento della curva dei contagi in Sicilia, per questo abbiamo chiesto al ministro Speranza, che ringrazio, di anticipare di almeno una settimana il provvedimento di istituzione della zona arancione per la Sicilia. Nonostante l’indice Rt dell’Isola non prevedesse infatti questa classificazione, con grande senso di responsabilita’, abbiamo cosi’ previsto misure piu’ stringenti a salvaguardia del nostro territorio”. Lo dice il presidente della Regione siciliana,
L’ordinanza sarà valida fino al 15 gennaio, data in cui scadrà il Dpcm. Con il nuovo Dpcm verranno valutate eventuali proroghe. Secondo i dati del monitoraggio del ministero della Salute e Iss al 5 gennaio 2021 e relativi alla settimana 28/12/2020-3/1/2021 il valore soglia raggiunto dalla Sicilia è di un indice rt a 1,04.

È costata la chiusura, il non rispetto delle norme anti Covid di un noto locale del centro città.

Elevata anche la sanzione amministrativa dopo che le forze dell’ordine hanno riscontrato delle irregolarità, ed ora il locale dovrà restare chiuso per 4 giorni.

Sono state delle segnalazioni a portare sul luogo le forze dell’ordine

 

 

Sono tante le categorie, come ad esempio il personale Ata delle scuole, che rivendicano la somministrazione del vaccino. Ebbene, si procede gradualmente. Come spiegato più volte dal commissario per l’emergenza, Domenico Arcuri, “il piano precisa le categorie in ordine di tempo: prima medici, infermieri e personale operante nei presidi ospedalieri e ospiti di Rsa (1 milione e 800mila persone). Si prosegue già dal prossimo mese di febbraio con le persone che hanno più di 80 anni, poi con operatori di servizi pubblici essenziali, personale docente e non docente perché le scuole possano funzionare in sicurezza, forze dell’ordine, soggetti fragili e detenuti”.

Riunita fino a tarda sera, la giunta regionale di governo dovrà decidere i provvedimenti da adottare dopo il parere del Comitato Tecnico Scientifico che nella relazione alla luce dei contagi e dell’andamento epidemiologico, suggerisce l’istituzione della zona rossa.

Il presidente della Regione, Nello Musumeci, in proposito ha dichiarato: “Stiamo esaminando in maniera responsabile del Cts; fotografa una realtà preoccupante perchè i contagi sono aumentati anche per le conseguenze a seguito delle festività natalizie. C’è stata leggerezza e adesso paghiamo le conseguenze. Dobbiamo correre ai ripari per questa impennata che rischia di mettere tutto in discussione. Serviranno provvedimenti necessari adottati con fermezza. C’è questa necessità”.