Home / 2021 / Gennaio (Pagina 26)

La giunta regionale istituisce un gruppo di lavoro per ribadire ferma contrarietà alle scorie nucleari in Sicilia. I dettagli dell’iniziativa.

Il governo della Regione Siciliana, convocato d’urgenza dal presidente Musumeci in seduta straordinaria, ha assunto una posizione netta sulla cosiddetta Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee (la Cnapi) per i siti che dovrebbero ospitare i depositi di scorie nucleari. In Sicilia da Roma ne hanno previsti quattro. Dunque, la giunta Musumeci ha istituito un Gruppo di lavoro, coinvolgendo le quattro Università dell’Isola e i Comuni interessati dalle scelte sui depositi. Tale Gruppo, presieduto dall’assessore regionale a Territorio e Ambiente, Toto Cordaro, e coordinato da Aurelio Angelini, dovrà elaborare le motivazioni a sostegno della ferma contrarietà della Regione alle proposte della Carta nazionale, la cui scelta siciliana è stata giudicata “irragionevole e priva di fondamento” da parte del presidente della Regione. Nel frattempo, ancora in riferimento alle scorie nucleari in Sicilia, si allarga il fronte del “no”. Il Cars, ovvero il Comitato amministratori locali siciliani, che raggruppa al suo interno circa 300 componenti, tra sindaci, assessori e consiglieri comunali, ha espresso la propria assoluta “contrarietà’ in merito alla individuazione delle quattro aree potenzialmente idonee per la costruzione del deposito nazionale nucleare individuate in Sicilia nelle province di Trapani, Palermo e Caltanissetta. Gli amministratori locali siciliani hanno scritto a Musumeci ed al presidente dell’Assemblea Regionale, Gianfranco Miccichè, e hanno chiesto che sia tutelata la Sicilia evitando che le scorie nucleari arrivino nell’Isola. A fronte di tutto ciò sarà il ministero dello Sviluppo Economico a convalidare la versione definitiva della Carta, ovvero la Cnai, la Carta Nazionale delle Aree Idonee. La Cnai sarà il risultato dell’aggiornamento della Cnapi, che risale al 2015, sulla base dei contributi emersi durante la consultazione pubblica. Ecco perché l’istituzione dell’apposito Gruppo di lavoro da parte della giunta regionale è finalizzata a ribadire senza riserve la contrarietà del governo dell’Isola alle scorie nucleari in Sicilia.

 

Anhelo Ruoppolo (Teleacras)

Il governo della Regione, convocato dal presidente Musumeci in seduta straordinaria, prende una posizione chiara e netta sulla così detta Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee (Cnapi) per i siti che dovrebbero ospitare i depositi di scorie nucleari. In Sicilia da Roma ne hanno previsti quattro. La Giunta di governo ha istituito un Gruppo di lavoro, con la Cts, coinvolgendo le quattro Università dell’Isola e i Comuni interessati. Il gruppo, presieduto dell’assessore all’Ambiente Toto Cordaro e coordinato da Aurelio Angelini, dovrà elaborare le motivazioni a sostegno della ferma contrarietà della Regione alle proposte della Carta nazionale, la cui scelta è stata giudicata “irragionevole e priva di fondamento” da parte del presidente della Regione.

A partire da oggi nei 73 Uffici Postali della provincia di Agrigento è possibile richiedere i dati dei rapporti intercorrenti con Poste Italiane relativi all’anno 2019 e necessari per la presentazione dell’attestazione ISEE (indicatore della situazione economica equivalente).

Il documento, che viene emesso su richiesta dell’intestatario, è la sintesi dei prodotti in possesso del cliente, in particolare riporta saldo e giacenza media dei conti attivi/estinti nel corso d’anno 2019, dei libretti di risparmio, dei Buoni Fruttiferi Postali, delle Postepay nominative e delle Carte Enti Previdenziali, il valore nominale dei Fondi di Investimento, la posizione dei Deposito Titoli nonché l’attestazione dei premi versati per Polizze Assicurative.

Tali informazioni sono utili per accedere alle prestazioni sociali agevolate quali il bonus bebè, il bonus elettrico o idrico, l’iscrizione dei figli ai servizi di prima infanzia, i libri di testo gratuiti, gli assegni di maternità e le forme di sostegno al reddito previste dall’attuale normativa.

La certificazione sarà disponibile in tempo reale; per poterla ottenere sarà necessario richiedere all’operatore di sportello l’apposito modulo “Richiesta Attestazione a fini ISEE” e restituirlo compilato.

Il sindaco Franco Miccichè, dopo aver fatto un sopralluogo ispettivo in moltissimi vie agrigentine e avendo constatato la vetustà e il degrado delle pensiline realizzate in prossimità delle fermate degli autobus di linea urbana, ha immediatamente sollecitato le aziende intestatarie della concessione delle medesime pensiline, a provvedere a un ripristino delle stesse in tempi brevissimi. Il risultato è stato praticamente immediato. Nel giro di 24 ore sono stati fatti i primi cambiamenti. Il resto verrà fatto nei prossimi giorni a seguire.

In quel locale c’è freddo. Il sindaco e la giunta regalano un climatizzatore per i locali dell’oratorio della chiesa del Villaggio Peruzzo che è stato adibito a scuola. “In questo modo – ha detto il dott. Miccichè – i bambini che devono stare in classe per diverse ore, avranno la possibilità di lavorare in condizioni climatiche ottimali e non dovranno più tenere i cappotti messi per tutta la mattina”.

Nuova ordinanza firmata dal governatore Musumeci, nella quale oltre alle regole previste dal protocollo nazionale per la zona arancione sono state aggiunte altre misure restrittuive.

“C’è un solo rimedio, purtroppo, per evitare l’ulteriore crescita dei contagi in Sicilia: adottare misure restrittive, tenendo conto anche delle indicazioni arrivate dal Comitato tecnico scientifico regionale”. Lo annuncia il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, dopo il confronto avuto in mattinata con il governo centrale, durante il quale è stata rappresentata “questa nostra preoccupazione e condivisa la necessità di anticipare l’entrata in vigore della ‘zona arancione’, che, comunque, sarebbe stata dichiarata da Roma nelle prossime giornate. Una decisione che ci fa guadagnare una settimana di tempo, in un quadro nazionale e internazionale di crescita esponenziale del contagio”.

Ecco le nuove misure:

Vengono mantenuti i controlli per i passeggeri in arrivo nell’Isola (registrazione obbligatorio sul sito dedicato e tampone rapido), così come la riduzione dei voli da e per la Sicilia. Previste misure di distanziamento interpersonale negli esercizi commerciali, con la previsione di screening per gli operatori. I sindaci hanno la facoltà di regolamentare l’accesso nelle zone commerciali per evitare gli assembramenti.
Prevista la sospensione delle attività didattiche in presenza fino al 16 gennaio per le scuole elementari e medie inferiori e fino al 30 gennaio per gli istituti superiori. Analoghe disposizioni potranno essere adottate da parte della Conferenza dei rettori. Prosegue normalmente, invece, l’attività in presenza per nidi, asili e scuole dell’infanzia.

“Sono certo – afferma Musumeci – che tornerà a prevalere la responsabilità collettiva. Sarebbe assurdo se per la indisciplina di una minoranza si dovessero pagare, ancora, costi sociali ed economici enormi. Una parte importante, come sempre, per garantire l’effettività di queste misure – conclude il presidente della Regione – è affidata alle Forze dell’ordine.
    Auspico pertanto che vi sia una maggiore presenza, con il ricorso a tutto il personale disponibile, anche delle associazioni di volontariato della Protezione civile regionale”.

Come è noto la società Italkali aveva predisposto un progetto per la realizzazione di un impianto di produzione di sali potassici nel territorio del Comune di Realmonte. La proposta di approvazione del progetto era stata già sottoposta nel 2012 al Consiglio Comunale, che aveva deliberato di non accogliere l’ubicazione del sito proposto dall’Italkali. A fronte di una nuova istanza avanzata dall’Italkali, il consiglio comunale nuovamente, nel 2015, rigettava la richiesta , considerato che l’area in questione ricomprendeva parte del centro abitato ed era gravata da numerosi vincoli. La società Italkali proponeva un ricorso davanti al Tar Sicilia, per l’annullamento di tale delibera consiliare, lamentando svariate forme di eccesso di potere ed asserite violazioni di legge.
Si costituiva in giudizio il Comune di Realmonte, in persona del Sindaco ing. Calogero Zicari, rappresentato e difeso dall’Avvocato Girolamo Rubino, per chiedere il rigetto del ricorso. In particolare l’Avvocato Rubino evidenziava che il Comune di Realmonte avesse fatto un corretto uso dei propri poteri di pianificazione urbanistica, tenuto conto del considerevole impatto del progetto sul territorio e dei vincoli gravanti sulla vasta zona oggetto di concessione.
Il Tar Sicilia Palermo Sezione terza, condividendo la tesi dell’Avvocato Rubino secondo cui l’esercizio dei poteri pianificatori in materia di urbanistica facenti capo al Comune sono caratterizzati da elevata discrezionalità, respingeva il ricorso di Italkali, ritenendo legittimi i provvedimenti adottati dal Comune di Realmonte. La sentenza veniva poi confermata dal CGA.
Ebbene, con un nuovo ricorso la Italkali, con il patrocinio dei difensori Avv. Prof. Aristide Police, Avv. Sen. Giovanni Pellegrino e Prof. Avv. Nunzio Pinelli ( Studio Pinelli Schifani) chiedeva la parziale esecuzione della succitata sentenza  del TAR Sicilia – Palermo ritenendo che da un semplice passaggio argomentativo della sentenza succitata fosse rinvenibile un obbligo del comune di Realmonte di individuare, d’intesa con la ricorrente, un sito idoneo alla realizzazione degli impianti necessari per lo sfruttamento delle risorse minerarie”, obbligo che non sarebbe stato adempiuto in considerazione dell’opposizione  manifestata dal Comune al progetto della Italkali.
Si costituiva in giudizio il Comune di Realmonte, con il patrocinio dell’Avv. Girolamo Rubino chiedendo il rigetto del ricorso e rilevandone l’inammissibilità in quanto il ricorso per l’esecuzione del giudicato – strumento processuale previsto dall’ordinamento per l’esecuzione coattiva delle pronunce passate in giudicato – non è utilizzabile per l’esecuzione delle pronunce di rigetto.
Il Tar Palermo, accogliendo le tesi dell’Avv. Rubino ha dichiarato inammissibile il ricorso proposto da Italkali, osservando che a fronte di una sentenza di rigetto non può sussistere un obbligo di ottemperanza in capo alla P.A. giacché dette pronunce lasciano invariati gli assetti giuridici degli
interessi e dei rapporti così come delineati dall’atto amministrativo impugnato con il ricorso non accolto.
Tale sentenza, confermata dal CGA, ribadiva ancora una volta la correttezza della decisione del Comune di opporsi all’ubicazione dell’impianto in prossimità del centro abitato di Realmonte. Italkali aveva nel frattempo proposto un nuovo ricorso innanzi al TAR Palermo avverso le note con le quali il Distretto Minerario aveva avviato il procedimento di verifica della sussistenza delle condizioni per lo sfruttamento della miniera di Realmonte  ed aveva prospettato la revoca del titolo di concessione mineraria.
In tale giudizio si è costituito il Comune di Realmonte , in persona del Sindaco pro tempore Ing. Calogero Zicari, sempre con il patrocinio dell’Avv. Rubino, rilevando l’inammissibilità e l’improcedibilità del ricorso tenuto altresì conto della natura meramente endoprocedimentale delle note impugnate.
Ebbene il Tar Palermo, condividendo le eccezioni formulate dall’Avv. Rubino, ha dichiarato inammissibile il ricorso di Italkali  per difetto d’interesse, considerato che le note impugnate non hanno valenza provvedimentale  prospettando solo eventuali e future conseguenze per la revoca della concessione  o l’avvio di un procedimento teso a valutare la eventuale sussistenza delle condizioni tecniche per procedere allo sfruttamento del giacimento di Kainite.
Nel contempo la società Italkali veniva condannata al pagamento delle spese di processuali in favore del Comune di Realmonte.
Il TAR Palermo ha dunque confermato, ancora una volta, la correttezza delle determinazioni assunte dal Comune di Realmonte a tutela del proprio territorio.

Scuole chiuse ad Agrigento da lunedì 11 e fino a lunedì 18. Lo ha disposto questo pomeriggio il sindaco Franco Miccichè preoccupato per il rischio di un aumento dei contagi per studenti, professori e personale Ata. Il provvedimento del dott. Miccichè, che ricordiamo è anche medico del dipartimento prevenzione della salute pubblica, riguarderà tutte le scuole elementari e medie sia inferiori che superiori della città. Le lezioni continueranno con la didattica a distanza, come si è fatto in questi mesi. Resteranno aperte solo le materne e gli asili nido, per favorire le famiglie che possono, volendo, lasciare i loro figli per andare a lavorare.

E’ in corso sui canali social dell’associazione Strada degli Scrittori una vera maratona con oltre 100 interventi di intellettuali, politici, artisti, scrittori, registi: tutto nel nome del Maestro di Racalmuto
Così il ministro per il Sud e la Coesione Territoriale Giuseppe Provenzano ricorda il Maestro di Racalmuto nel centesimo anniversario dalla sua nascita nel contesto della #MaratonaSciascia realizzata dall’associazione Strada degli Scrittori con un lettera aperta ed un video. Da questa mattina sul sito www.stradadegliscrittori.it, sul canale Facebook https://www.facebook.com/stradadegliscrittori e il canale Youtube www.youtube.com/c/LaStradadegliScrittori, registi, politici, artisti, scrittori e giornalisti stanno “celebrando” a proprio modo la figura di uno degli intellettuali più influenti e “scomodi” del Paese. “Cento voci per 100 anni”, il nome dell’iniziativa che proseguirà fino a domenica.

“Sono nato e cresciuto in un piccolo paese, di alta collina, in mezzo alla Sicilia – racconta Provenzano – In casa mia c’erano pochi, pochissimi libri. E tra questi, alcuni di Leonardo Sciascia. Ho cominciato a leggerli che ero già ragazzo. Ad accorgermi che nulla sapevo di me e del mondo – anche del piccolo mondo intorno, del paese – se non l’apprendevo lì, in quella letteratura. In quello specchio. Nero su nero.  A cent’anni dalla nascita – continua – vale anche per me quel suo ammonimento, che dovrebbe scoraggiare parole fuori luogo. ‘La morte è terribile non per il non esserci più ma, al contrario, per l’esserci ancora e in balìa dei mutevoli ricordi, dei mutevoli sentimenti, dei mutevoli pensieri di coloro che restano’”.