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Carabinieri, e la loro sentita “Professione sociale”

 

Alla centrale operativa dei Carabinieri arriva una telefonata di una donna che riferiva che suo marito aveva manifestato intenzioni suicida. Gli uomini dell’arma in pattuglia, ricevono la segnalazione e si dirigono verso l’abitazione, dove hanno modo di constatare la situazione di indigenza della famiglia in oggetto. In casa l’uomo, un sessantenne di Palma di Montechiaro, in evidente stato di agitazione, riferisce di essere gravemente malato e di avere una situazione economica estremamente precaria, dopo aver verso il reddito di cittadinanza.

Così i due appuntati Massimo Antona e Pierangelo Lauria, rientrati in caserma hanno realizzato una colletta per poter acquistare beni di prima necessità e una bombola di gas poiché l’abitazione ne era sprovvista.

Felicità e pianto di commozione della donna, davanti a quel gesti di grande generosità.

Ora della coppia, dovranno occuparsene i servizi sociali

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