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La polizia di Stato ha sequestrato 120 chili di botti a Palermo e a Bolognetta: in un garage del quartiere Sperone e in un’ex fabbrica dismessa. Denunciati due uomini di 32 e 47 anni, F.L. e B.C., per fabbricazione e detenzione di materiale esplodente. Il deposito e’ stata rintracciato dagli agenti del commissariato Brancaccio lungo la strada che collega Misilmeri a Bolognetta. All’interno di una ex fabbrica dismessa nel 2010, in contrada Balistreri, la polizia ha trovato e sequestrato 65 chili di materia pirica.

di Mario Gaziano
Trascinato da “Cattivi pensieri”, titolo di un film iperbolico, scritto, diretto e interpretato da un nevrotico Ugo Tognazi, con la conturbante (anni ’70) Edwige Fenech, tento mestamente un’analisi di un anno oramai alla liquefazione.
Solo e sempre cattivi pensieri.
Un anno disastratato disastroso, con una nazione messa in ginocchio, adeguato modus per pregare.
 Con proposte e controproposte, con mitragliate di norme e di decreti.
Oltre alla preoccupazione infinita…, la infinita confusione.
 Scriveva il sottilissimo Flaiano (scrittore e sceneggiatore di Fellini) “La situazione politica in Italia è grave,ma non è seria”.
Così il ballo delle notizie e contronotizie è un fox trot alla Fred Astaire e Ginger Rogers :vaccino sì, vaccino no?, Vaccino no, vaccino sì.
Ricordo che il grande Leonardo Sciascia nel suo “Affaire Moro” , con il suo sorriso intellettualmente arguto, (a proposito delle Brigate rosse e del sequestro Moro) ironizzava di come l’Italia tutta fosse dedita a discutere sul gerundio” procedendo” e raramente sulla tragicità della sostanza  ”procedendo all’esecuzione”.
Un anno dunque di parole, di parole, di parole. Tanta buona volontà ma mai una seria capacità di programmazione.
 
E giunti allo scollinamento del duemilaventi si scatena il problema: ma le siringhe ci sono per tutti? E i frigo specializzati per conservare le enormi quantità di vaccini (200 milioni), arrivano o non arrivano? In Germania gli elenchi dei vaccinanti sono già pronti e operativi.
E qui si discute, si parla e si ridiscute: lo specialista riconosciuto, il politico del dissenso, il negazionista, il vetero-populista. Insomma tutti e più di tutti.
Intanto il Natale è rosso. I veglioni sono rossi. I cenoni sono rossi. Solo qualche specialista, virologo ,epidemiologo non è rosso (di vergogna) per le sue mancate previsioni.
Soccorre ancora il graffiante Flaiano :”Ho poche idee ma confuse !”
Quattro giorni di quarantena per tutti: Vigilia, Natale, Santo Stefano ,più il post-festivo. E poi il 31 dicembre e un gennaio dall’avvio isolazionista.
Sessanta milioni di Italiani in quarantena. Anche nei paesini con 150 abitanti dove il virus non si è mai visto. Mah!!!!
E scivolano ,così, i cattivi pensieri…: a stracciare le superficialità, a perforare le supponenze, a scardinare le ipocrisie e le false commozioni di politici in Tv.
E irrompe, a proposito di politici che si commuovono, il fulminante Trilussa:
“…e allora pianse, pianse, pianse così bene
che quasi quasi…. ce rideva puro lui”.
Buon anno e buona salute.

In Sicilia si registrano 720 nuovi positivi al coronavirus su 6472 tamponi eseguiti. Questi i nuovi dati emersi dal bollettino giornaliero che fa salire i decessi complessivi dall’inizio della pandemia a 2256. E

Rispetto al giorno precedente si registrano 148 positivi in meno; i guariti sono 53109

I dati nei Comuni capoluogo sono i seguenti: Catania, che rimane la più colpita, 222, Messina 201, Palermo 63, Caltanissetta 56, Agrigento 49, Siracusa 42, Ragusa 43, Trapani 37 ed Enna

 

A Menfi, purtroppo, è esploso un nuovo focolaio Covid 19 che vede interessate 21 persone colpite dal coronavirus. A renderlo noto il sindaco di Menfi Marilena Mauceri.

Attualmente, i positivi a Menfi risultano, dunque, 24 e si trovano in isolamento domiciliare. Il sindaco raccomanda l’uso delle mascherine, l’igiene costante della mani, il distanziamento fisico e il rispetto assoluto delle norme anticontagio

“Il generale Teo Luzi è l’uomo giusto al posto giusto. La sua nomina a Comandante generale dell’Arma dei Carabinieri corona una carriera contrassegnata da impegno, dedizione e successi per lo Stato nella lotta al crimine. Luzi ha guidato con grandi capacità anche i Carabinieri di Palermo ed ha svolto tale ruolo spendendosi per educare alla legalità i giovani in un confronto costante con gli studenti nelle scuole siciliane. Buon lavoro al generale Luzi per questo altissimo incarico conferitogli dal Governo”.
Lo afferma Eleonora Lo Curto, capogruppo dell’Udc all’Assemblea regionale siciliana.

“Vorrei invitare il ministro Costa e il ministro Patuanelli a ripensarci e bloccare immediatamente le nuove ricerche di petrolio e gas in tutta Italia. Rischiano di essere ricordati come i responsabili del ritorno delle trivelle nel Mediterraneo”.
A dichiararlo è l’eurodeputato Ignazio Corrao a proposito del mancato stop alla ricerca e coltivazione di idrocarburi su tutto il territorio nazionale previsto dalla bozza del decreto Milleproroghe. “I ministri Costa e Patuanelli – spiega Corrao – potrebbero essere purtroppo gli artefici del ritorno delle trivelle in Sicilia e nel Mediterraneo perché non avrebbero adempiuto a quanto previsto dall’art.11 ter del DL 135/2019 facendo scadere i termini della moratoria non avendo approvato il Piano previsto dalla legge da loro stessi approvata”.
“Da indiscrezioni interne parrebbe – spiega Corrao – che la questione potrebbe essere recuperata con un documento successivo ma mettere una pezza non basta. Il governo italiano non deve respingere la norma sull’abbandono delle trivellazioni, anche per rispettare gli impegni con l’Europa che ha varato il Green Deal e deciso di impegnare ben il 37% dei fondi del Next Generation UE a favore dell’economia green. Vorrei evitare di pensare ad una correlazione tra la conferma di Descalzi al vertice di Eni e il ritorno delle trivelle nel Mediterraneo. Non è una questione di programma o di ideologie. Le fonti fossili hanno provocato nei nostri territori solo desertificazione economica e disastro ambientale. Mentre i petrolieri si sfregavano le mani, i cittadini hanno iniziato a fare i conti con le conseguenze sia in termini di salute che in termini economici. La lotta contro le trivellazioni è una battaglia di civiltà su cui, davanti agli elettori, si era impegnato anche il loro partito. Costa e Patuanelli rispettino la parola data ai cittadini e non siano complici di questo ulteriore scempio”- conclude Corrao, oggi europarlamentare indipendente del gruppo ambientalista in parlamento europeo.

“Avere avuto Nino Minardo quale nuovo Commissario regionale  della Lega alla vigilia del Santo Natale, è stato il più bel regalo che Matteo Salvini poteva fare ai siciliani”, così esordisce Alessandro Pagano, Vice CapoGruppo della Lega a Montecitorio.

“Senza togliere meriti a Stefano Candiani, che ringraziamo di cuore per aver dato ai leghisti di Sicilia la mentalità di militanti, necessaria per affrontare i primi vagiti del Partito, era però indispensabile procedere ad un salto qualitativo ‘affidando la Sicilia ai Siciliani’, così come da testuali parole di Matteo Salvini. Siamo molto contenti della nomina di Nino Minardo a cui tutti abbiamo contribuito costruendo un clima politico interno favorevole e positivo. A Nino Minardo gli auguri di vero cuore affinché il nostro partito diventi anche in Sicilia il primo e il più votato”.

Lo dichiara Alessandro Pagano, Vice Capo Gruppo della Lega alla Camera dei Deputati.

Il Cardinale Francesco Montenegro, Arcivescovo di Agrigento, è risultato positivo al tampone per la ricerca del COVID19. Negativo, invece, l’Arcivescovo coadiutore, monsignor Alessandro Damiano. I due si sono sottoposti al test dopo la positività del Segretario, don Giuseppe Calandra, riscontrata il 22 dicembre.

Le condizioni del Cardinale, in quarantena nella sua residenza, sono buone. Vive questo momento con fede, speranza e coraggio. Nel frattempo, sono stati avviati gli accertamenti previsti per il tracciamento e le verifiche dei contatti.

La Chiesa agrigentina segue l’evolversi della situazione e manifesta vicinanza all’Arcivescovo Francesco e al Segretario don Giuseppe, raccomandando di ricordare nella preghiera tutti gli ammalati.

Gli impegni del Cardinale sono rinviati a data da destinarsi.

In un anno complesso, complicato, pieno di incertezze, noi di Sicilia24ore abbiamo fatto del nostro meglio per garantirvi ogni giorno la migliore informazione possibile, con la notizia in tempo reale, dell’ultima ora e con gli aggiornamenti e i servizi realizzati in modo chiaro, lucido e sempre attendibile.

Arrivare a Natale quest’anno è stato difficile e tra incertezze all’ordine del giorno e la speranza che potesse tornare in tempo una possibile normalità, abbiamo fatto in modo di tenervi compagnia, consegnandovi con onestà e dedizione tanto le notizie di cronaca, quanto le notizie di speranza per un futuro meno ostile.

Nel tempo di pandemia, quest’anno è un Natale diverso, con meno apparire e più voglia di riscoprire l’essenza di questa festa che è autentica, se è gioia del cuore.

E allora vi auguriamo un Natale di cose semplici e di affetti sinceri, di serenità e di riscoperta del senso di rinascita che possa essere di buon auspicio per il tempo che verrà.

Auguri dal direttore Lelio Castaldo, dal vicedirettore Simona Stammelluti e da tutta la redazione di Sicilia24h.it

Buon Natale!