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Inizia oggi sabato 21 novembre, e si concluderà il prossimo 8 dicembre, la 24esima edizione della Giornata nazionale della colletta alimentare, organizzata per raccogliere generi alimentari a favore dei meno abbienti e delle associazioni caritative. Quest’anno non vi è un invito all’acquisto di generi alimentari, proprio per evitare il passaggio di prodotti da una persona all’altra, e si punta invece sulle card (da 2, 5 e 10 euro) che poi saranno convertite in spesa alimentare

L’Inps ha appena pubblicato l’ultimo report sulla Cassa integrazione in Sicilia. La relazione comprende le integrazioni salariali relative a Cassa integrazione ordinaria, Cassa integrazione in deroga e Fondo di integrazione salariale. Nel dettaglio, in Sicilia 47.348 sono le domande già autorizzate di Cassa integrazione in deroga presentate direttamente all’Inps, a fronte di 53.019 istanze pervenute. 5.671 domande sono in attesa di elaborazione. Alle precedenti, si aggiungono altre 3.574 domande di autorizzazione per le ulteriori 9 settimane di Cassa integrazione in deroga, presentate anch’esse direttamente all’Inps, di cui 2.235 già autorizzate. Per quanto concerne, invece, le domande di Cassa integrazione in deroga con decreti pervenuti dalla Regione siciliana, al 13 novembre 2020 il totale dei decreti pervenuti ammonta a 42.132 unità, 40.201 dei quali sono stati autorizzati ed i rimanenti 1.931 decreti presentano delle anomalie o sono in attesa di essere cancellati dall’amministrazione regionale. Sul versante della Cassa integrazione ordinaria, al 19 novembre le domande pervenute in Sicilia ammontano a 48.751, di cui 46.811 già autorizzate. Inoltre, riguardo il Fis, il Fondo di integrazione salariale, vi sono 24.445 domande pervenute, 22.767 delle quali già definite. Nel frattempo il Consiglio dei Ministri ha approvato la manovra economica per il 2021. La Cassa Integrazione per contrastare gli effetti economici del Covid-19 è prorogata di 12 settimane, quindi fino ai primi mesi del 2021. Le risorse stanziate ammontano a 5 miliardi e 300 milioni di euro. In riferimento alla Cassa Integrazione in deroga, le 12 settimane dovranno essere consumate entro giugno 2021, mentre per quella ordinaria tra gennaio e marzo dell’anno prossimo. Il Governo ha anche deciso di istituire un Fondo per le politiche attive da 500 milioni di euro che potrebbe potenziare la Naspi, ovvero l’indennità di disoccupazione, e finanziare il ripristino dell’assegno di ricollocazione per i disoccupati. Infine è previsto un esonero contributivo, di 8 settimane al massimo, per le aziende che rinunciano a chiedere i nuovi trattamenti di integrazione salariale.

Angelo Ruoppolo (Teleacras)

Una circolare della Protezione civile, a margine dell’ordinanza del presidente della Regione, Nello Musumeci, specifica che, domenica e festivi, per bar, pasticcerie, ristoranti e pizzerie non vi è solo la possibilità delle consegne a domicilio ma è autorizzato anche l’asporto fino alle ore 22, con divieto di consumazione e di assembramento sul posto o nelle adiacenze. E ancora: “Nei giorni festivi e domenicali, limitatamente agli orari di apertura dei cimiteri, si deve ritenere consentita la vendita di piante e fiori solo in prossimità dei cimiteri stessi”.

I militari della Capitaneria di Porto di Porto Empedocle, al comando del capitano Fabio Serafino, hanno svolto una intensa attività di controllo di tutta la filiera ittica, sia in mare che a terra. Sono stati sequestrati oltre 433 chili di prodotto ittico, ed elevate sanzioni amministrative per 10mila euro. La maggior parte delle irregolarità riscontrate sono state la mancanza di tracciabilità del prodotto ittico, e la non corrispondenza tra i numeri di lotto indicati nelle fatture dei fornitori con quelli rinvenuti negli imballaggi. Inoltre, a seguito di controllo su 2 unità da diporto, sono stati sequestrati 1300 metri complessivi di rete a tremaglio utilizzata illegalmente. I controlli a terra hanno interessato diverse attività commerciali.

I Carabinieri della Stazione di Canicattì e del Centro Anticrimine Natura di Agrigento, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio finalizzati al contrasto dei reati in materia ambientale disposti dal Comando Provinciale di Agrigento, hanno perlustrato l’area di Contrada Cazzola, che si estende dal territorio di Canicattì fino al confine con Castrofilippo. I militari hanno scoperto un’area isolata, trasformata in enorme discarica a cielo aperto. I Carabinieri hanno battuto palmo a palmo i 12.000 metri quadrati di Contrada Cazzola, scoprendo 23 siti colmi di rifiuti speciali e pericolosi, ingenti quantità di eternit, addirittura in un sito 15 cassoni in eternit accatastati, e poi plastica, pneumatici, vetro, materiali di risulta dell’edilizia, sfalci di potature, mobilie intere ed anche stoccaggi di generi alimentari, alcuni dei quali riconoscibili anche per il lotto di provenienza. I Carabinieri hanno accertato come l’area sia priva di alcuna precauzione per evitare eventuali dispersioni di sostanze inquinanti nell’ambiente circostante. Nel corso della perlustrazione, durata un’intera giornata, i Carabinieri hanno sorpreso A P, sono le iniziali del nome, 75 anni, di Canicattì, pluripregiudicato, bloccato in flagrante a bordo della propria Moto Ape, sulla quale aveva stivato circa 250 chili di rifiuti ferrosi. A.P è stato deferito alla Procura della Repubblica di Agrigento perché responsabile di traffico illecito di rifiuti, ed il mezzo sequestrato a fine di confisca. Gli accertamenti dei Carabinieri proseguono per identificare i proprietari della vasta area, sottoposta a sequestro.

1.634 nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, su 10.020 tamponi processati.
In totale i positivi salgono a 34.756.

Il dato è contenuto nel bollettino quotidiano del ministero della Salute, da cui emerge che le vittime in un solo giorno sono 43 (1.098 dall’inizio dell’emergenza sanitaria) e i guariti 416. Degli attuali positivi i ricoverati con sintomi sono 1.537, mentre si trovano in terapia intensiva 242 pazienti.

I NUOVI POSITIVI DIVISI PER PROVINCIA:

574 a Palermo,

404 a Catania,

186 a Messina,

109 a Ragusa,

89 a Trapani,

25 a Siracusa,

82 ad Agrigento,

63 a Caltanissetta

102 a Enna

 

“A fronte della sempre crescente situazione emergenziale – dichiarano i sindaci aderenti ad ALI Autonomie Locali Sicilia il servizio di raccolta di questa particolare tipologia di rifiuti speciali non risponde come dovrebbe: ci sono cittadini che sono addirittura costretti a trattenere in casa i rifiuti per più di una settimana”. Alcuni giorni fa, con una lettera formale, avevamo chiesto di attivarsi affinché fosse garantito il ritiro nei tempi stabiliti. Tutto ciò é stato disatteso”
“Ci sono cittadini – dice il sindaco di Santo Stefano Quisquina, Francesco Cacciatore, che è il presidente dell’Ali – costretti a trattenere in casa l’immondizia anche più di una settimana. Questo é il vero dato. Oggi assistiamo ancora a una mancanza di prevenzione che ben altrimenti andava programmata con largo anticipo e impegno. I rifiuti prodotti dai positivi al Covid contagiati e in quarantena obbligatoria non vengono ritirati dalle ASP per scarsa consapevolezza del periodo che fortemente sta compromettendo la salute pubblica. Non è tollerabile che, in una sempre crescente situazione emergenziale, a causa della pandemia in corso, ci siano gravi disservizi nel ritiro dei rifiuti speciali, prodotti dai soggetti Covid positivi e in quarantena obbligatoria. Nei momenti di grave emergenza tutti siamo chiamati a sforzi eccezionali e a contare di più sono proprio i gesti di responsabilità quotidiana sollecitiamo quindi l’Asp, come richiesto, proprio in queste ore, anche dai Sindaci dell’Agrigentino, ad attivarsi nel più breve tempo possibile per garantire che il servizio venga svolto correttamente evitando di gravare di ulteriori disagi cittadini già vessati dalla paura e dalla malattia. Addirittura siamo messi nelle condizioni di non sapere dove conferire i rifiuti speciali lasciando i sindaci e le amministrazioni comunali allo sbaraglio. E’ necessario un intervento per modificare l’ordinanza n.2/Rif del 25/09/2020 contingibile del presidente Musumeci per potenziare il servizio fornito dalle Asp o per sgravare i Comuni di un servizio aggiuntivo che potenzialmente non sono in grado di affrontare almeno sotto il profilo economico oltre che di conferimenti. E’ una situazione intollerabile, che anche questa volta poteva essere prevista per tempo per non parlare dei ritardi sulle comunicazioni, sull’attività di sorveglianza e controllo, sul mancato potenziamento delle USCA. Chiediamo un intervento delle Prefetture per ristabilire certezze e realizzare azioni efficaci nella gestione complessiva dell’emergenza”.

Brutta sorpresa nella busta paga di ottobre per i lavoratori forestali dell’Ufficio per il Territorio di Agrigento; nonostante le rassicurazioni da parte del Governo e di diversi Deputati sulla sospensione del prelievo forzoso degli arretrati contrattuali e l’approvazione in  Commissione Attività Produttive di un disegno di Legge che rinvia il recupero al rinnovo del prossimo Contratto Integrativo Regionale, il Dipartimento Regionale dello Sviluppo Rurale  e Territoriale, ha dato l’input per inserire la trattenuta di 50 euro mensili sulla paga di ottobre dei lavoratori;

E’ vergognoso per La Flai CGIL di Agrigento, che in un momento così difficile dal punto di vista sanitario, sociale ed economico che sta attraversando il nostro Paese, a maggior ragione la nostra Regione e soprattutto le categorie più deboli, il Governo Regionale non ha saputo fermare questo recupero forzoso in attesa dell’approvazione del DDL (883) anche da parte della Commissione Bilancio e del voto Parlamentare.

Le Segreterie Regionali con varie diffide e diverse note indirizzate sia all’Assessore Bandiera, che al Presidente Musumeci hanno ribadito l’infondatezza in fatto e in diritto delle richieste di rimborso e denunciato l’intenzione da parte del Dipartimento Regionale dello Sviluppo Rurale e Territoriale di provvedere al recupero nella mensilità di ottobre ma senza ottenere nessun risultato.

Questo dimostra l’insensibilità del governo Regionale  rispetto alle richieste di questi lavoratori continuamente mortificati da tutti, non per ultimo dal Tg satirico Striscia la Notizia, ma che con dignità e impegno continuano con il loro lavoro a tutelare, valorizzare e salvaguardare l’ambiente.

Da sottolineare anche, il silenzio assoluto sulla famigerata Riforma, della quale ancora oggi non si ha nemmeno una bozza del Governo su cui discutere e che aspettiamo da più di un anno, nonostante le esternazioni pubbliche da parte sia degli Assessori, che del Presidente della Regione che dichiarano sia pronta.

Come Organizzazione Sindacale crediamo sia arrivato il momento che il Governo Regionale esca allo scoperto e dichiari ciò che realmente vuole fare di questo settore strategico, i lavoratori sono stanchi di essere presi in giro e vogliono delle risposte, al di là del periodo difficile che stiamo attraversando!

Allo stesso tempo, chiediamo che venga accelerato il percorso di approvazione del Disegno di Legge sulla sospensione del prelievo degli arretrati, per evitare che anche nei mesi successivi i vari Uffici Territoriali dello Sviluppo Rurale procedano al recupero sulle buste paga dei lavoratori!

Sul sito internet della Provincia di Agrigento è pubblicato il bando per l’indagine di mercato, in modalità telematica, per l’individuazione degli operatori economici da invitare alla procedura negoziata per l’affidamento dei lavori di manutenzione e recupero sicurezza su alcune strade provinciali del comparto ovest. Il bando riguarda il progetto redatto dallo staff tecnico del Settore Infrastrutture Stradali ed ha un importo a base d’asta di 1 milione e 200mila euro, finanziato con risorse del Patto per il Sud. Si tratta di una procedura veloce, individuata in base al cosiddetto “Decreto Rilancio”, che consentirà di completare le operazioni di gara in tempi brevi, sempre con il criterio del prezzo più basso.

Le belle giornate di lettura, devono essere raccontate e “Libriamoci”, ieri, ha regalato una splendida giornata di sole che ha permesso alle classi I^ B-C della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo “Esseneto” di Agrigento, letture all’aperto a classi incrociate con scambio delle docenti di lettere che, si sono alternate con tutti gli alunni, nella lettura del testo scelto, “Marcovaldo” di Italo Calvino. I ragazzi sono stati felicissimi di partecipare all’evento e dal testo sono nate tante considerazioni sull’influenza che le società moderne hanno nel rapporto tra l’uomo e la natura. Le classi anche a distanza sono riuscite ad interagire e a confrontarsi in un bel dibattito.
Altre classi prime hanno potuto argomentare sullo stesso testo, all’interno delle proprie aule, con scambio dei docenti, sviluppando lungo tutta la giornata tanti spunti di riflessione.