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Ben sedici nuovi ecografi di ultima generazione giungono a completare la dotazione tecnologica del Dipartimento materno-infantile dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento. L’acquisto deliberato dalla Direzione strategica ASP, oltre a colmare il fabbisogno dei quattro punti nascita della provincia (Agrigento, Licata, Sciacca e Canicattì) permettendo di offrire all’utenza la diagnostica prenatale di secondo livello con ecografie morfologiche ed ecocardiografie fetali, arriva a dotare della preziosa strumentazione anche i consultori familiari di Agrigento, Favara, Casteltermini, Canicattì, Sciacca, Santa Margherita Belice, Bivona, Licata e Menfi così da ottenere un servizio prenatale territoriale efficiente e all’avanguardia. I nuovi ecografi top di gamma, consegnati formalmente nella giornata di oggi presso l’aula congressuale del presidio ospedaliero “Giovanni Paolo II” di Sciacca, sono in grado di fornire prestazioni e diagnosi ecografiche di altissima qualità.

Nel tardo pomeriggio di ieri, in Canicattì, durante l’ordinario servizio di controllo del territorio, personale della volante di quel commissariato interveniva in una via del centro cittadino, presso l’abitazione in cui era stato segnalato un giovane che stava tentando di suicidarsi.

Gli operatori richiamati dalle grida dei congiunti, immediatamente, si portavano presso l’abitazione segnalata ed entrati notavano  che tutti i componenti della famiglia erano minacciati dal ragazzo che esternava la volontà di suicidarsi lanciandosi dal balcone del terzo piano qualora questi avessero chiamato i soccorsi.

Alla vista degli operatori, il giovane con un repentino scatto, si dirigeva verso una porta/finestra e tentava di lanciarsi nel vuoto, la prontezza degli agenti consentiva di afferrarlo e  bloccarlo a terra e ritrarlo all’interno dell’abitazione, ma qui nuovamente, il ragazzo si aggrappava alla corda dell’avvolgibile e  tentava di soffocarsi.

Ancora una volta, la rapidità degli uomini della volante scongiurava il peggio. Il giovane che soffre di disturbi psichici, con l’ausilio di personale sanitario veniva accompagnato all’ospedale di Canicattì per le cure del caso. 

Sono 156 i contagi registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore. Salgono cosi’ a 2.936 gli attuali positivi e a 327 i ricoverati in ospedale: 20 in terapia intensiva, 307 in regime di ricovero ordinario. Sono 2.609 i pazienti in regime isolamento domiciliare. I tamponi eseguiti sono stati 6.637. Anche oggi si registra una nuova vittima che porta il totale a 312. Si tratta di un uomo di Palermo di 72 anni. I guariti nelle ultime ore sono 85.

Sul fronte della distribuzione territoriale, sono 88 i nuovi positivi a Palermo, 20 ciascuno nelle province di Catania e Ragusa, 10 sono a Messina, 6 a Trapani, 5 ad Agrigento, 5 a Siracusa e 2 a Caltanissetta. Nessun nuovo positivo a Enna

La prefettura di Agrigento rende noto che i lavori di adeguamento dell’hotspot di Lampedusa – appaltati prima dello scoppio della pandemia da Covid-19 – procedono speditamente.
Gli interventi sono finalizzati a migliorare le condizioni di accoglienza del centro sotto il profilo del decoro, della sicurezza e della salubrità, sia per quanto concerne gli ospiti che per quanto concerne gli operatori.
In particolare, la riorganizzazione del centro potrà tenere conto delle indicazioni formulate dalla task force interministeriale, istituita con Decreto dei Ministri dell’Interno e della
Salute del 4 Settembre 2020, nonché delle indicazioni pervenute dalla task force istituita dall’Assessore alla Salute della Regione Siciliana.
“Sono stati, altresì, avviati – sottolineano dal palazzo del governo -i lavori di rifacimento e innalzamento delle rete perimetrale del centro, grazie ai quali potranno essere scongiurati gli indebiti allontanamenti da parte degli ospiti, accrescendo in tal modo anche il livello di sicurezza della struttura.

Prosegue l’impegno del Libero Consorzio Comunale di Agrigento per il miglioramento delle condizioni della viabilità provinciale. L’Ufficio Gare, infatti, ha aggiudicato un appalto riguardante l’accordo quadro annuale, con un solo operatore economico, per i lavori di manutenzione straordinaria per l’eliminazione delle condizioni di pericolo e messa in sicurezza di alcune strade di propria competenza. Le strade interessate dai lavori sono le provinciali SP n. 15-A, SP n. 15-B, SP n. 60 e SP n. 38. L’appalto, gestito integralmente su piattaforma telematica, è stato aggiudicato provvisoriamente all’impresa VULLO ANTONIO con sede a Favara, che ha offerto il ribasso del 21,555% sui prezzi unitari per un importo contrattuale complessivo di 1.360.000,00 euro. Seconda in graduatoria l’impresa EDILE V.N.A. Soc. Coop. Di Raffadali (ribasso del 21,514%). Alla gara hanno preso parte 211 imprese.

Il progetto è stato elaborato dai tecnici del Settore Infrastrutture Stradali ed è stato finanziato con DM n. 49/2018 “Finanziamenti degli interventi relativi a programmi straordinari di Manutenzione della rete viaria di Province e Città Metropolitane”. I lavori dovranno essere eseguiti entro 365 giorni lavorativi continui dalla data del verbale di consegna dei lavori stessi.

Lo dichiara l’onorevole Giusy Savarino, Presidente della IV Commissione legislativa ARS, Territorio, Ambiente e Mobilità, a supporto del grido di aiuto lanciato dall’Ance, e così prosegue
“Nel mese di Agosto, mentre il pomeriggio l’Aula approvava l’importante riforma della legge Urbanista redatta dalla Commisisone che Presiedo, la mattina noi eravamo già a lavoro sulla legge Edilizia. Oggi il DDL Edilizia, anche questo frutto del lavoro della IV Commissione, è pronto per l’Aula e va calendarizzato subito per ricevere il voto favorevole dei colleghi e diventare legge.
In questo modo diamo una risposta concreta all’Ance Sicilia e a tutti i Siciliani che vogliono utilizzare gli incentivi a disposizione, come il sisma ed eco bonus. Dobbiamo, per quanto di nostra competenza, creare le condizioni giuridiche affinché possano essere sfruttate al meglio tutte le risorse destinate al comparto edilizio, senza che la burocrazia sia di impedimento.
La parola d’ordine del governo Musumeci è semplificazione, fatta nostra Commissione e in Ars, bisogna stare dalla parte del cittadino e non permettere che la mala burocrazia soffochi il sistema. Anche questa volta, noi facciamo concretamente la nostra parte! “

Poco tempo fa il Tribunale del Riesame aveva annullato l’ordinanza di custodia cautelare nei confronti dell’intera famiglia Sferrazza  coinvolta nell’operazione definita “Malebranche”,

“Non è stato offerto alcun elemento diverso dalla mera ripetizione di più fatti di bancarotta e dei legami di parentela o affinità tra gli indagati idonee a comprovare l’effettiva creazione di un gruppo criminale seppur familiare”.

Questo il passaggio fondamentale che spiega il Riesame relativamente al provvedimento di annullamento dell’ordinanza di custodia cautelare nei confronti della famiglia Sferrazza. Per i giudici del Riesame “esisterebbero singoli episodi di bancarotta in quanto non è stata dimostrata l’operatività dei soggetti in una struttura definita e neanche la consapevolezza dei soggetti di far parte di un sodalizio criminale”.

Per quanto riguarda il presunto dominus di tutta la vicenda, Gioacchino Sferrazza, i giudici scrivono che “non sono emersi indizi sufficienti da desumerne la qualità di organizzatore della ritenuta associazione a delinquere.

 

 

 

 

L’Assessore all’Ecologia Nello Hamel  comunica che, finalmente dopo innumerevoli  tentativi e pressioni , il Comune di Agrigento è stato assegnato ad   un impianto di conferimento dei rifiuti indifferenziati  che consentirà di eliminare  i viaggi di 400 chilometri  a cui, per disposizioni regionali, fino ad oggi, si è stati  costretti  per smaltire  le oltre 700 tonnellate di secco residuo  raccolte ogni mese.

Questo risultato, frutto di impegno  continuo ed ostinato dell’amministrazione e di tutto lo staff del settore ecologia , consentirà di risparmiare  circa  900.000 euro all’anno.

Il Sindaco Calogero Firetto  e l’assessore  all’Ecologia  Nello Hamel esprimo particolare soddisfazione per il risultato raggiunto e assicurano che non appena i risparmi si saranno consolidati potranno essere impiegati, oltre che per abbassare le tariffe, per la ristrutturazione  del  sistema di spazzamento e scerbamento  anche attraverso l’aumento da 4 a 6 ore  dell’orario di lavoro degli opertaori ecologici.

L’assessore all’Ecologia informa, inoltre,  che dopo la breve proroga disposta, il servizio  di raccolta porta a porta nella località di Zingarello  sarà ottimizzato e stabilizzato in relazione alla effettiva presenza  dei residenti.

Sostenere le iniziative promosse dai giovani che rispondano all’esigenza di aggregazione e che, allo stesso tempo, possano rappresentare un modello di imprenditorialità giovanile di natura sociale, culturale e coesiva per il miglioramento delle condizioni di vita dei ragazzi e della collettività. Lo ha deciso il governo Musumeci, su proposta dell’assessore alle Politiche sociali Antonio Scavone, stanziando un milione di euro.

«Intendiamo sostenere in particolare – sottolinea il presidente della Regione – i progetti a carattere socio-culturale negli ambiti teatrali, artistici e musicali che coinvolgano attivamente i giovani nei processi produttivi e creativi per promuoverne l’inclusione sociale. Tra questi quelli che svilupperanno la promozione del patrimonio culturale e quelli che valorizzino gli spazi pubblici in un’ottica di occupazione e imprenditorialità giovanile».

Una parte del finanziamento costituirà la cosiddetta “quota premialità” da riservare a quei progetti che, alla loro conclusione, saranno valutati come buone pratiche, per sostenerne la prosecuzione e l’implementazione.

«I progetti dovranno tenere conto – evidenzia l’assessore Scavone – della sopravvenuta emergenza Covid 19 e pertanto dovranno essere programmati applicando le regole di spazio e distanziamento sociale già emanate e che saranno emanate sia dal presidente del Consiglio che dal presidente della Regione».

I contributi verranno concessi a seguito di un bando pubblico che sarà emanato nei prossimi giorni dal dipartimento regionale della Famiglia e sarà rivolto alle associazioni giovanili in collaborazione con enti locali o altri enti pubblici.

«Con questa misura – ha concluso Scavone – finanziamo progetti che vanno incontro alle aspettative di autonomia e realizzazione dei giovani promuovendo in particolare la partecipazione diretta ad attività culturali e sportive, ma intendiamo anche prevenire il disagio dei ragazzi nelle sue varie forme con particolare riferimento al fenomeno delle nuove dipendenze che riguardano le giovani generazioni».