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Una coppia di adolescenti saccensi, entrambi di 15 anni, ha tenuto in apprensione le rispettive famiglie per quella che probabilmente è stata una fuga d’amore.

Una vicenda conclusasi alle 2 di notte con il ritrovamento dei due ragazzi dopo l’intervento della Polizia, a cui le famiglie si erano rivolte dopo non essere riuscite ad avere notizie dei loro ragazzi per l’intera giornata, e dei Vigili del fuoco del distaccamento saccense.

La coppietta dopo un giorno di ricerche è stata intercettata la scorsa notte in una casa di campagna di proprietà di una delle due famiglie. La Polizia ha dovuto chiamare i Vigili del fuoco per forzare l’ingresso visto che i due ragazzini non volevano aprire la porta. Tra ansia e rabbia, la vicenda si è conclusa per fortuna a lieto fine.

“I migranti ospiti del centro quarantena del Villaggio Mosè di Agrigento, dopo quanto è accaduto ieri, sono stati trasferiti in un’altra struttura dove ultimeranno il periodo di sorveglianza sanitaria”.

Così la prefetto Maria Rita Cocciufa la quale conferma che oggi le ultime tre persone positive al coronavirus verranno trasferite a Palermo dove saranno imbarcate sulla nave Aurelia.
Al momento, nella struttura del rione commerciale di Agrigento, restano soltanto le tre persone contagiate dal virus Covid-19 per le quali si sta procedendo ad organizzare, in maniera opportuna, il trasferimento e l’imbarco sulla nave quarantena “Aurelia” che è in rada di Palermo. Al termine di queste operazioni la struttura sarà chiusa, ma si dovrà vedere se dovesse essere riaperta in caso di necessità.
Intanto tre poliziotti del reparto Mobile di Palermo, durante i tafferugli registratisi, sono rimasti feriti. Il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, esprimendo “solidarietà e vicinanza”, ha parlato chiaramente di “aggressioni intollerabili” nei confronti di chi, “in questa difficile situazione, sta operando con dedizione e professionalità anche sul fronte della gestione del fenomeno migratorio per garantire la sicurezza dei cittadini”.

Teatro della scena una stazione di servizio di Gela dove ieri sera è scoppiata una violenta rissa tra due gruppi ben distinti; un gruppo del luogo, quindi di Gela, l’altro di Licata.

La rissa ha avuto subito toni fortissimi tanto che ad un certo punto è uscita fuori anche una pistola dalla quale sono stati sparati una decina di colpi. Ad avere la peggio un uomo di 42 anni di Licata, Michele Cavaleri subito trasportato all’ospedale Vittorio Emanuele dove è stato operato per le ferite riportate alle gambe e all’addome. Le sue condizioni sono serie.

I Carabinieri, giunti tempestivamente sul posto, hanno fermato un 34enne, Paolo Quinto Di Giacomo sul quale pende l’accusa di tentato omicidio e porto abusivo d’arma in quanto la pistola calibro 7,65 era con la matricola abrasa. I Carabinieri si sarebbero accorti che a sparare a Cavaleri fosse proprio il Di Giacomo.

Da ricostruire tutta la dinamica dell’accaduto. Di certo le telecamere poste all’interno dell’area di servizio (dove sarebbe iniziata la rissa) e quelle poste all’esterno daranno un contributo notevole per lo sviluppo delle indagini.

 

 

La Corte d’Appello ha assolto dall’accusa di stalking il trentenne Angelo Azzarello. Quest’ultimo, che sta scontando la condanna a 17 anni di reclusione per l’omicidio della fidanzata Alina Condurache avvenuto nel 2014, era stato riconosciuto colpevole dal gup del Tribunale di Agrigento che lo aveva condannato a un anno e mezzo di reclusione. La vicenda nasce dalla frequentazione di Azzarello con una donna sposata di Naro riuscendo a filmare e fotografare momenti molto imbarazzanti e privati. Quest’ultima, decisa a rimettere in sesto la vita familiare, troncò ogni tipo di rapporto con Azzarello che non condivise tale scelta. E per vendicarsi fece girare sui social e su Whatsapp le foto compromettenti della donna.

“Chiediamo al presidente Musumeci di adottare subito la Relazione sulla performance 2019, senza la quale il salario accessorio slitterebbe al 2021 bloccando pensioni e tredicesime dei pensionati regionali già a partire dal prossimo dicembre”. Lo dicono Giuseppe Badagliacca e Angelo Lo Curto del Siad-Cisal.
“L’Oiv avrebbe dovuto validare già a giugno la Relazione sulla performance – dicono Badagliacca e Lo Curto – ma il documento giace ancora nei cassetti del governatore. Il mancato trasferimento al Fondo Pensioni degli oneri di previdenza e quiescenza connessi al salario accessorio 2019 del personale regionale, comporta infatti un mancato introito per il Fondo e un’insufficiente copertura finanziaria dei capitoli di bilancio che è invece necessaria per consentire il pagamento ai pensionati delle spettanze del mese di dicembre e della tredicesima”.

In Sicilia, ormai e purtroppo, i nuovi casi di contagio al coronavirus salgono quotidianamente.

Il bollettino del ministero della Salute registra ben 213 nuovi casi positivi in Sicilia; si tratta del numero più alto da quando ha avuto inizio la pandemia. I tamponi processati sono stati 6579.

Sono quattro i morti vittime del Covid 19, sostanzialmente tutti anziani; due a Catania, uno a Palermo e uno a Mazara del Vallo. I guariti sono 108. Gli attuali positivi quindi salgono a 3.549,

Ecco il numero dei casi odierni nelle province siciliane: Catania (89), Palermo (59); Trapani (25); Caltanissetta (13); Messina (11); Siracusa e Ragusa (8).

 

Il camion è un mezzo di trasporto commerciale è molto complesso, i mezzi moderni percorrono tragitti lunghissimi. Tutti gli impianti del veicolo sono sottoposti a carichi molto pesanti, perché i veicoli commerciali trasportano solitamente carichi importanti. Quindi è importante che il camion sia dotato di materiali consumabili e pezzi di ricambio di alta qualità. Ogni proprietario di camion, sia esso un piccolo imprenditore o una grande azienda, ha bisogno di un fornitore affidabile.

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Anche per i cittadini della provincia di Agrigento è disponibile “Poste”, l’innovativo Assistente digitale di Poste Italiane che consente, fra le tante funzioni, di richiedere il saldo e la lista movimenti o bloccare la propria carta o ancora richiedere il duplicato del PIN.

L’Assistente Digitale “Poste”, disponibile 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 inclusi i festivi, è un’intelligenza artificiale rappresentata da un “faccino” giallo-blu in grado di indirizzare le esigenze dei 124mila possessori di carta PostePay della provincia di Agrigento.

Sui siti poste.it e postepay.it, è possibile chiedere il supporto dell’Assistente Digitale “Poste”, che su questi spazi si presenta come un chatbot pronto a conversare con chi cerca informazioni o soluzioni ai problemi. Per richiamare “Poste” è sufficiente cliccare sull’apposito “oblò” in basso a destra nelle pagine. Contattando l’800.00.33.22 e selezionando il tasto dedicato ai servizi Postepay, inoltre, è comunque possibile interagire con l’Assistente Digitale “Poste” per trovare una soluzione al problema del cliente.

Nei casi in cui l’Assistente digitale non sia in grado di trovare la soluzione, provvederà automaticamente a mettere in contatto il cliente con un operatore.

Nell’attuale fase di grande interesse per lo sviluppo e le potenzialità dell’Intelligenza Artificiale, Poste Italiane è particolarmente attenta ad integrare modelli di Intelligenza Artificiale basati sulla collaborazione virtuosa uomo-macchina capace di semplificare, rendere ancora più efficace e proiettare nel futuro la relazione con tutti i cittadini.

“La Segreteria Confederale Territoriale UIL, da mesi, si è interessata e ha sostenuto la proposta da parte del Dipartimento dei Vigili del Fuoco per la realizzazione di una nuova sede del Distaccamento VV.F. Terrestre di Lampedusa, considerato che da diverso tempo, oltre al servizio di sicurezza antincendio assicurato all’aeroporto, il Corpo espleta con decreto del 2011 il soccorso tecnico urgente Terrestre alla popolazione con competenza territoriale anche sull’isola di Linosa oltre importanti  interventi sul fronte dell’immigrazione .

Oggi, in uno stato di pandemia mondiale, i servizi resi dai Vigili del Fuoco a Lampedusa si sono moltiplicati, tanto da rendere la proposta una richiesta condivisa da tutti gli Enti interessati (Prefettura di Agrigento, Direzione Regionale VV.F., Agenzia del Demanio Regionale, Ente Nazionale Aviazione Civile ENAC, Aeroservizi S.p.A. A.S.T.).

 Dobbiamo constatare che il Sindaco di Lampedusa non ha colto l’importanza della realizzazione di tale opera, infatti, in diverse occasioni ha dimostrato diffidenza, non collaborando per la realizzazione della stessa, avanzando motivazioni di preclusione di vario genere. E’ interessante, in riferimento alle posizioni che ha assunto il Sindaco Martello, la nota ufficiale del Comandante del Dipartimento dei Vigili del Fuoco – Comando di Agrigento, Ing. Giuseppe Merendino, prot.dipvvf.COM – AG. REGISTRO UFFICIALE.U.0014497.30-09-2020 (allegata alla presente) richiesta da codesta Organizzazione Sindacale in merito all’ultima videoconferenza del 24 settembre u.s., convocata dalla Prefettura di Agrigento.

L’edificazione di nuova caserma VV.F. nell’Isola di Lampedusa, trovata l’intesa sulla indispensabile e non più procrastinabile necessità dell’intervento, nelle diverse fasi di richiesta ed interlocuzioni tra tutti gli Enti coinvolti, ha riscontrato anche lo stanziamento delle risorse finanziarie per la realizzazione della struttura.

Oggi, nostro malgrado e con inflessibile amarezza, abbiamo dovuto registrare che lo stato di progettazione/realizzazione dell’opera vive una condizione di preoccupante ed inconcepibile fase di arresto, a causa del parere negativo espresso dal Sindaco del Comune di Lampedusa relativamente all’individuazione ed acquisizione di un terreno comunale con caratteristiche tecniche necessarie, dove allocare la nuova caserma.

Da parte della Prefettura di Agrigento e di .S. E. il Prefetto abbiamo potuto appurare, invece, grande sinergia, lungimiranza e collaborazione ai fini di un’intesa collettiva che possa portare alla realizzazione dell’opera nei tempi più brevi.

 On. Ministra, è alla Sua sensibilità politica e al Suo alto senso delle Istituzioni e del Ministero dell’Interno che con dedizione rappresenta, ci appelliamo affinché il nostro grido di allarme, che sottolinea la necessità di sicurezza, di rispetto della professionalità e abnegazione dei nostri Vigili del Fuoco arrivi forte.

 Con l’auspicio che un Suo autorevole intervento possa determinare il superamento delle problematiche che si frappongono alla realizzazione della Caserma dei Vigili del Fuoco dell’Isola di Lampedusa”.

Lo dichiarano Calogero Acquisto – Segretario Generale UIL della Camera Sindacale Territoriale di Agrigento, Linda Bellia – Segretario Territoriale UILPA di Agrigento e Antonello Di Malta – Segretario Territoriale UILPA-VV.F di Agrigento.

 

 

Si avvicina, sempre più, la data del 12 ottobre allorché si saprà se Palma di Montechiaro farà parte o meno del lotto delle 10 città finaliste per concorrere al titolo di “Capitale della Cultura italiana 2022”. Intanto, giovedì 8 venerdì 9 ottobre prossimi, il sindaco della città del Gattopardo, Stefano Castellino, sarà presente all’evento “Il futuro delle Città della Cultura che si svolgerà a Lucca.

Si tratta di un incontro internazionale organizzato da PromoPA Fondazione dedicato allo sviluppo e alla conoscenza della filiera beni culturali – tecnologie – turismo che si svolge ogni anno a Lucca nel mese di ottobre.
Durante il confronto previsto tra le candidate a Capitale Italiana 2022 «sui modelli di produzione culturale, dell’abitare e del turismo, alla luce delle progettualità attivate sui territori nell’ambito del percorso di candidatura, in risposta all’attuale situazione post emergenziale», il sindaco Castellino rappresenterà la visione portante della candidatura di Palma per un nuovo sviluppo a base culturale della città agrigentina, a pochi giorni dall’esito della selezione delle città finaliste.