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Il comitato organizzatore , il sindaco di Chiusa Sclafani e la direzione gara hanno diffuso un comunicato stampa per illustrare nei dettagli la tragedia avvenuta ieri mattina durante lo svolgimento del Rally del Sosio. .

“La manifestazione si stava svolgendo regolarmente secondo programma, quando, alle 9:45, sono stato contattato dal direttore di gara che mi ha comunicato che sulla seconda speciale in programma, denominata Caltabellotta, era accaduto un incidente grave, con conseguenze mortali per il copilota – ha detto Francesco Di Giorgio sindaco del comune di Chiusa Sclafani ente organizzatore – mi sono immediatamente recato sul posto dell’incidente dove sono arrivato dopo circa dieci minuti. Di comune accordo con la direzione gara, in segno di lutto abbiamo deciso di interrompere la manifestazione”.

Il direttore di gara ha successivamente illustrato la dinamica dell’accaduto.

“La Prova Speciale n. 2, denominata “Caltabellotta 1”, è iniziata secondo l’orario previsto alle ore 09.04 – ha detto il direttore di gara Michele Vecchio – iI concorrente n. 32 ha impegnato la prova speciale alle ore 09.41 rispettando la cadenza temporale prevista nella tabella di marcia ad esso consegnata. Alle ore 09.42, in seguito all’uscita di strada della vettura Renault Clio Williams n°32 condotta da Vito Parisi e Salvatore Coniglio, il commissario di percorso preposto alla postazione 3 km. 1,08 ha richiesto l’interruzione della prova speciale e l’invio in postazione di team di decarcerazione e ambulanza – ha proseguito Vecchio – con immediatezza, la direzione gara, avvalendosi del coordinamento sanitario della dottoressa Zinella Ferraro, medico capo del servizio sanitario, alle ore 9:43 ha chiesto al capo prova Giovanni Badagliacca, di inviare sul luogo dell’incidente il mezzo di decarcerazione, l’ambulanza ed il carro attrezzi.

Il servizio tracking system ha confermato che la vettura era ferma fuori strada senza aver lanciato alcun segnale di SOS. Alle ore 9:44 è giunto sul posto il mezzo di decarcerazione che, costatata la presenza della vettura capottata fuori dalla sede stradale, ha repentinamente prestato il proprio soccorso. Successivamente giunta sul posto anche l’ambulanza, il medico di bordo ha richiesto, per potere operare, che la vettura venisse capovolta. Lo stesso ha subito constatato l’assenza di parametri vitali del secondo conduttore Coniglio Salvatore. Alle ore 9.45 – ha concluso il direttore – insieme al medico capo del servizio mi sono recato sul luogo dell’incidente”.

Al momento dell’interruzione in testa alla gara c’erano su una Skoda Fabia R5 Alessio Profeta e Sergio Raccuia.

Ieri, nel pieno centro di San Leone sono scoppiate le fogne, in assenza di precipitazioni meteoriche. Le acque nere sono arrivate in spiaggia attraverso una condotta delle acque bianche ed hanno allagato la spiaggia dell’Aquaseltz.
Mareamico ha “prontamente segnalato il problema al Sindaco di Agrigento ed a Girgenti acque intervenuta recintando la zona e scavando la strada per trovare l’ostruzione fognaria, che ha causato il passaggio delle fogne nella condotta delle acque bianche e presto arriverà il divieto di balneazione in questa zona di mare. Ed oggi, con il nubifragio previsto, sarà un disastro totale per il nostro mare”!

Gentile Redazione

Qualche giorno fa a Palermo sono scesi in piazza gli Assistenti igienico personale degli studenti disabili della Sicilia.Protestano perché anziché essere stabilizzati, come speravano (dopo l’interruzione dovuta al lockdown) si profila per molti di loro la non riconferma dell’incarico, in quanto il servizio di assistenza dell’igiene personale di quegli alunni diversamente abili che hanno bisogno di tale supporto dovrebbe passare ai collaboratori scolastici. Una vicenda che ha risvolti “complessi”.

L’art 47 del Ccnl 2007 (a cui si rifanno i contratti collettivi seguenti) parla in realtà per l’area A del personale Ata di “assolvimento dei compiti legati all’assistenza alla persona, all’assistenza di base agli alunni diversamente abili e al primo soccorso”. Ma è nella Tabella A – Profili di area del personale Ata che si precisa per l’area A (quella appunto dei collaboratori scolastici), tra le altre varie mansioni assegnate, che “presta ausilio materiale agli alunni portatori di handicap nell’accesso dalle aree esterne alle strutture scolastiche, all’interno e nell’uscita da esse, nonché nell’uso dei servizi igienici e nella cura dell’igiene personale anche con riferimento alle attività previste dall’art. 47”. A tal fine se non vi è nella scuola personale con formazione specialistica, per l’assistenza igienica occorre un incarico del dirigente scolastico, trattandosi appunto di attività specialistica. In tal senso vengono presi in considerazione corsi formativi di 40 ore per collaboratori scolastici.

Il problema si pone nel momento in cui non si trovano “volontari” o non è disponibile sufficiente personale per motivi “organizzativi”: nel secondo caso il dirigente comunicherà e motiverà l’impossibilità e dovrebbero intervenire gli enti locali preposti, nel primo caso invece il Ds è tenuto ad assegnare l’incarico (ma nel frattempo che bidelli e bidelle – ovviamente servono gli uni e le altre in base al sesso dell’alunno/a bisognoso/a di assistenza igienico personale – completano i corsi, che non sono neppure iniziati, chi si occupa di tale servizio? E’ possibile affidarlo, magari tramite un semplice “ordine di servizio” a personale non formato?).

L’assistenza igienico personale è di tutti, poiché la disabilità appartiene alla comunità, quella vera, che integra, accoglie e non emargina. Eliminare questa figura significa sparare al cuore di tante famiglie, già provate da immense difficoltà.

Pertanto, il nostro grido disperato è rivolto a tutta la politica in generale, perché non distrugga questa realtà e salvi il futuro di migliaia di lavoratori che rischiano di rimanere in mezzo alla strada. La nostra assistenza non è di serie B o C non è un semplice accompagnamento, è il valore di chi lotta ogni giorno per dare un sorriso a chi spera e ama.  I bambini devono tornare a scuola con l’impegno di sempre. Non possiamo spegnere il desiderio di imparare,di ogni bambino.

Prevedibile, scontato e aspettato. Il Canale di Sicilia è ormai divenuta “l’autostrada del mare” di numerosi migranti, soprattutto tunisini, i quali, ormai, quotidianamente raggiungono le nostre coste.

Per questo motivo la Prefettura di Agrigento, con la collaborazione della Questura agrigentina e del Ministero dell’Interno, ha provveduto al trasferimento sulla nave quarantena “Adriatico” di 300 migranti che, sottoposti a tampone, sono risultati negativi, oltre a 8 positivi che ovviamente saranno alloggiati in area Covid.

Al termine dell’imbarco è immediatamente subentrata la nave “Allegra” sulla quale troveranno posto circa 300 migranti. Tutti i migranti giunti tra sabato e domenica sulla più grande delle Pelagie, saranno sottoposti a tampone, e potranno essere effettuati ulteriori trasferimenti.

Da Favara ad Agrigento per spacciare droga. Un giovane favarese è stato arrestato perchè colto in flagranza di reato mentre stava consegnando alcune dosi di hashish ad un giovane agrigentino.

La scena, seguita dai Carabinieri di Agrigento, è stata seguita passo passo e quando si stava effettuando “la consegna” i militari sono entrati in azione. Il tutto si è verificato nel salotto cittadino di Agrigento, la via Atenea.

Il giovane favarese (al quale è stata trovata una somma in denaro di probabile provenienza dello spaccio) è stato subito arrestato mentre il suo coetaneo agrigentino è stato segnalato alla Prefettura quale consumatore di sostanze stupefacenti.

 

 

 

In vista delle prossime elezioni amministrative, ieri pomeriggio presso la sede di a Favara in via Vittorio Veneto 60,​ si è svolto un incontro del Movimento “NOIper”.
Alla presenza dei fondatori del movimento e di tanti professionisti si è analizzata la situazione politica amministrativa ma soprattutto dell’impegno concreto di diverse esperienze professionali e politiche per rilanciare e rigenerare un processo di cambiamento della città. La presenza di tante professionalità spinge il Movimento NOIper a intensificare il confronto e la partecipazione con la cittadinanza, avviando una serie di iniziative per elaborare una proposta progettuale ampia e di emergenza.
Siamo e continuiamo ad essere disponibili al sano confronto con le altre forze politiche e civiche, perché pienamente convinti che non può privilegiarsi un progetto che vede solo il “singolo soggetto alla regia”, ma serve oggi più che mai una forte squadra e un’ampia convergenza su idee da trasformare in progetti realizzabili.
Favara merita di conoscere la reale situazione amministrativa ma anche di conoscere un’idea di sviluppo economico del territorio con il necessario e costante rapporto costruttivo le istituzioni regionali e nazionali.
Il prossimo incontro si terrà sabato​ 24 ottobre per approfondire le varie tematiche che interessano lo sviluppo economico della città, delle tante attività commerciali ed imprenditoriali, dell’associazionismo e degli operatori culturali per ampliare quanto più possibile la platea di partecipazione a questo ambizioso progetto che deve caratterizzarsi per una nuova fase che vede la “politica per” e non la “politica di”.

“5 anni fa, quando mi avete dato per la prima volta la vostra fiducia, ho trovato il bilancio del Comune in dissesto.
Non mi sono perso d’animo e sapendo che non era semplice, mi sono messo subito al lavoro. Ho trovato delle soluzioni concrete e in breve tempo, che ci hanno consentito una disponibilità di cassa di circa 18 milioni, di cui una buona parte ottenuti con finanziamenti dell’Unione Europea. Fondi che saranno utilizzati per aiutare concretamente i cittadini agrigentini.
Al candidato Miccichè, a lui e non ad altri, chiedo di rispondermi quali saranno i suoi impegni in tema di bilancio. Non basta essere una brava persona, servono competenza, conoscenza e visione”.
Lo dichiara il candidato sindaco Lillo Firetto al prossimo ballottaggio con Franco Miccichè.

È programmato per oggi il monitoraggio epidemiologico del Comune di Villafrati (Pa) per determinare l’eventuale revoca della ‘zona rossa’ istituita sette giorni fa attraverso un’ordinanza del presidente della Regione, Nello Musumeci.

A condurre la ricognizione sanitaria sarà il Distretto di competenza dell’Asp di Palermo che effettuerà tamponi sugli ospiti della Rsa e sui cittadini in quarantena. Ieri, visto l’esito negativo di tutti i tamponi eseguiti, il governatore – d’intesa con l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, ha disposto la revoca della “zona rossa” per le quattro sedi della Missione “Speranza e carità”. Il divieto di entrata e uscita dalle strutture era stato stabilito lo scorso 19 settembre come misure per contrastare la diffusione del Coronavirus nel territorio della città di Palermo.

Oggi, intanto, secondo quanto comunicato al ministero della Salute per la redazione del bollettino giornaliero, il dato dei ricoveri in Sicilia è aumentato complessivamente di sole 4 unità.

E’ nata sotto una buona stella la cantautrice calabrese che nella stessa settimana ha lanciato su tutte le piattaforme digitali in suo nuovo singolo “Non ho paura di niente” e che il 10 ottobre ha vinto il “Premio Dianora” nella categoria “Musica“.

Canta ed è felice Chiara Morelli, che questa estate ha lanciato il singolo “Universo” del quale è disponibile anche un videoclip ufficiale che la vede protagonista.

Quel suo modo di fare musica, così fresco e credibile, che col passare del tempo conferma una sua identità vocale difficile alla sua età, mentre porta a spasso i suoi 16 anni con la leggerezza di chi sa che la musica ogni giorno le porge la possibilità di esprimersi, in quel ruolo di cantautrice che sembra davvero calzarle a pennello.

Chiara Morelli scrive i suoi pezzi e nei testi c’è tutto il suo mondo, quello che poi in musica crea uno spazio suggestivo e coinvolgente tutto da attraversare.

“Non ho paura di niente” che racconta di un cambiamento, di una presa di coscienza e di un mutamento che sa essere speranza, salvezza e rinascita, è – così come il precedente brano “Universo” –  realizzato con le atmosfere dell’elettronica, che rendono il suo pop pieno di grinta.

Le parole di “Non ho paura di niente” rieccheggiano e si modulano lungo la linea dei bit che pulsano dentro un ritmo che ti prende e ti coinvolge. Chiara, che vive i suoi giorni tra scuola e conservatorio, cresce artisticamente ad ogni nuovo step, raffina il suo talento e si mette in gioco con nuove sperimentazioni sonore, che accolgono la sua voce e la incorniciano in maniera deliziosa.

Così giovane e già con un bel po’ di esperienza alle spalle, vanta palchi importanti come quello di Sanremo Junior lo scorso anno, e poi ancora collaborazioni prestigiose. Il singolo “L’universo”, arrangiato dal maestro Sauro Piana, è stato mixato e masterizzato da Marco Garau, apprezzato batterista dei Tazenda.  I testi e la musica sono di Adriano Deledda, Chiara Morelli, Sauro Piana; gli arrangiamenti di Sauro Piana, Mix e Master di Marco Garau. Il brano è distribuito da Artisti Online, Reggio Emilia.

Chiara Morelli si è incamminata nel mondo della musica, la studia, la elabora e da essa si lascia ispirare. Il resto lo fa la sua freschezza, la sua giovane età che le suggerisce emozioni da raccontare e regalare. E intanto scopre nuovi traguardi, tutti da raggiunge.

Il brano “Non ho paura di niente” è disponibile su tutte le piattaforme digitali