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La casa di riposo, chiamata Santa Teresa del Bambino Gesù, è sita a Campobello di Licata. La struttura è stata oggetto di un blitz da parte dei Carabinieri della compagnia della stessa cittadina i quali, nel corso dei controlli, hanno riscontrato diverse irregolarità soprattutto nel settore alimenti.

E’ stata trovata merce scaduta, carne surgelata non conservata nelle modalità previste e oltre 100 confezioni di latte scaduto.

Il commissario straordinario della casa di riposo, un 54enne di Ravanusa è stato denunciato in stato di libertà.

Era sceso dal suo mezzo probabilmente perchè era rimasto in panne, ma è stato travolto da un furgone che gli ha tranciato le gambe. E’ accaduto intorno alle 10 sull’autostrada A19 Palermo-Catania, tra il capoluogo etneo e lo svincolo di Motta.

Al momento la Polizia stradale di Catania ed Enna sta cercando di ricostruire la dinamica dell’incidente mentre, dopo l’arrivo dell’elisoccoso, il personale del 118 ha avviato le procedure di stabilizzazione del ferito prima del trasporto in ospedale.

La sezione comunale della Lega di Raffadali ha chiesto al sindaco Cuffaro di sospendere il pagamento dei tributi per le aziende locali a causa della pesante crisi economica causata dalla pandemia.  “Al sindaco chiediamo più  attenzione per le nostre attività imprenditorali – si legge nella nota del partito -perchè in questo momento si trovano in grande difficoltà. Sollecitiamo un vero e proprio ” Anno bianco“, uno stop per il 2020 in quanto l’ economia del nostro paese va tutelata. Un gesto di solidarietà nei confronti di chi oggi sta combattendo una crisi sanitaria ed economica senza precedenti”.

Per consentire alla cittadinanza di donare con generosità il proprio sangue  l’A.D.A.S., effettuerà una raccolta , sabato 24 Ottobre saremo a Casteltermini in via A.De Gasperi n.10 dalle ore 8.00 alle 12.00 domenica 25 Ottobre saremo a Palma di Montechiaro in Piazza Bonfiglio dalle ore 8.00 alle 12.00 ed a Raffadali in Via Fiume sempre dalle ore 8.00 alle 12.00.

A tutti i donatori saranno inviate a cura della stessa associazione le analisi cliniche  effettuate in occasione della donazione.

La Funzione Pubblica CGIL ha chiesto l’attivazione della procedura di raffreddamento prevista dalla normativa sugli scioperi nei servizi pubblici per il mancato pagamento degli stipendi ai dipendenti dell’ATO rifiuti (SRR Ato 4 Agrigento Est).

La richiesta inviata alla Prefettura di Agrigento, per rivendicare il pieno rispetto del CCNL Utilitalia, sul versamento delle spettanze che dovrebbe essere effettuato entro il mese a cui si riferisce la remunerazione.

I lavoratori subiscono un grave danno per le gravi inadempienze di alcuni Comuni i quali non versano i corrispettivi previsti dal bilancio della SRR, determinando una grave situazione finanziaria;

In questa situazione di grave crisi sanitaria i lavoratori della SRR portano avanti  il servizio di Igiene ambientale con grande sacrificio, il minimo che le Istituzioni devono fare è assicurare loro lo stipendio mensile.

I lavoratori sono costretti a protestare, senza l’impegno a versare immediatamente le spettanze e a programmare la soluzione definitiva della vertenza, oltre allo sciopero saranno organizzate altre allo sciopero  iniziative di lotta oltre ad adire, se necessario, le vie legali

La notizia è nuda e cruda, si sa poco o nulla. Una certezza è che in queste ore volano tra l’Asp di Agrigento e l’assessorato regionale alla Sanità carte e contro carte per accelerare i tempi relativi alla collocazione presso l’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento di 28 nuovi posti Covid 19.

Il tutto, ovviamente, oltre all’incessante crescita di nuovi positivi in Sicilia, ma anche dopo gli spiacevoli episodi avvenuti in quel di Caltanissetta, dove all’ospedale, per mancanza di posti, due pazienti sono stati “parcheggiati” all’interno di altrettante ambulanze in attesa che si liberassero due letti. E poi, soprattutto anche alla penosa vicenda che riguarda l’ospedale di Ribera, in eterna realizzazione come centro Covid ma mai nato nonostante siano passati tanti mesi. Il frutto del nulla, della poca efficienza, della stasi totale a scapito di poveri cristi quali sono i pazienti.

Intanto, come dicevamo, stanno per realizzarsi questi nuovi 28 posti Covid ad Agrigento.

Due domande sorgono spontanee: esiste già un percorso anti Covid 19 presso la struttura ospedaliera agrigentina?

Ed ancora: chi andrà a gestire dal punto di vista sanitario i nuovi 28 posti letto?

“Abbiamo stanziato più di 84 milioni per la sicurezza delle nostre scuole”.  Il deputato del Movimento 5 Stelle, Rosalba Cimino, componente della commissione Cultura e istruzione annuncia il finanziamento indirizzato all’edilizia scolastica dopo la firma del decreto da parte della ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina per la sicurezza degli studi. “Abbiamo fatto presente – dichiara Cimino – al ministero la situazione delle scuole siciliane che in tema di sicurezza presentano numerose falle. La provincia di Agrigento riceverà quasi 9 milioni di euro, per garantire la sicurezza dei nostri studenti. Il diritto allo studio – aggiunge – comincia garantendo ai giovani della nostra regione delle strutture stabili e idonee a essere delle strutture scolastiche”. I finanziamenti fanno parte del più grande progetto che prevede 855 milioni per l’intera nazione. “Adesso il compito degli enti locali è quello di comunicare gli interventi da finanziare e presentare i progetti”.

Il sindaco di Agrigento Franco Miccichè, tenuto conto dell’incremento del numero dei contagi nel territorio comunale e in ottemperanza del DPCM del 18 ottobre 2020, ha deciso di ordinare la chiusura, nei giorni di domenica 1 e lunedì 2 novembre 2020, dei cimiteri ricadenti all’interno del territorio cittadino.
I cimiteri cittadini saranno aperti al pubblico, nei giorni non soggetti all’ordinanza, dalle ore 7 alle ore 18.
«Si tratta – dichiara il sindaco Miccichè – di un sacrificio che chiediamo alla cittadinanza al fine di evitare pericoli maggiori in questo periodo in cui si presenta una recrudescenza dei contagi per Covid-19. Siamo certi che la popolazione comprenderà la nostra decisione».

Il presidente Nello Musumeci è pronto a firmare una nuova ordinanza con le indicazioni del comitato tecnico scientifico incaricato dalla Regione di consigliare il governo sulle misure da adottare per contrastare l’epidemia di coronavirus.

I pareri degli esperti sono orientati verso una nuova, pesante stretta, che il governatore sembra aver accettato. Pare che il punto più importante è quelle che riguarda le scuole. Gli esperti, nominati la settimana scorsa dall’assessorato alla Salute Ruggero Razza, sostengono sia utile un maxi piano di screening negli istituti superiori. Per farlo servirà uno stop di tre settimane, in cui si passerebbe alla didattica e distanza e saranno sottoposti a tamponi tutti gli studenti e il personale scolastico. Prevista anche la chiusura per lo stesso periodo delle lezioni in presenza all’università.

Michele Nantele è stato eletto Consigliere Nazionale dell’ANMIL, dove ricopre anche la carica di Presidente Territoriale e Consigliere Regionale. Il IX Congresso nazionale si è svolto a Roma nei giorni dal 15 al 18 Ottobre presso l’Hotel Barcelò in rappresentanza dei 280mila soci. Il voto è avvenuto a scrutinio segreto e sono stati eletti 60 membri del Consiglio Nazionale; i delegati erano circa 240. Nel suo discorso Nantele tenuto durante i lavori congressuali ha ribadito l’importanza di una adeguata rivalutazione delle rendite e la necessità di tornare alle vecchie percentuali dell’11% per entrare in rendita e non l’attuale 16%, continuando il suo intervento si è soffermato sulla prevenzione e tutela degli incidenti del lavoro. Ribadendo da sempre la sua vicinanza alla categoria sia come invalido ma soprattutto come nel suo mandato di Presidente nella sua provincia.

I lavori dei Consiglieri eletti continueranno nel mese di Novembre per definire le cariche e per l’elezione del Presidente Nazionale e dei suoi Vice.