Home / Secondo Piano  / Posa della prima pietra dopo 70 anni, scoppia il finimondo. Giovanni Panepinto all’on. Savarino: “Eletta a sua insaputa, ora sta salvando la Sicilia”. Replica il sindaco di Bivona Cinà: “Panepinto, non disturbi la Savarino”

Posa della prima pietra dopo 70 anni, scoppia il finimondo. Giovanni Panepinto all’on. Savarino: “Eletta a sua insaputa, ora sta salvando la Sicilia”. Replica il sindaco di Bivona Cinà: “Panepinto, non disturbi la Savarino”

La questione riguarda, dopo più di mezzo secolo, che finalmente è stata messa la prima pietra per ultimare la strada Bivona Palazzo Adriano.

In merito a questa vicenda l’on. Savarino ha pubblicato una nota stampa attraverso la quale, sostanzialmente, si pone in prima persona (ma non solo lei) per avere risolto finalmente un problema che durava da troppo tempo. L’ex sindaco di Bivona nonchè parlamentare regionale Giovanni Panepinto, dopo aver letto le parole della Savarino, è montato su tutte le furie. Dice: “La deputata Savarino , che ha un lungo e anche travagliato curriculum politico ,essendo stata in qualche altra legislatura parlamentare all’ ARS oggi posando la prima pietra dell’ ultimo tratto della strada Bivona Palazzo ha perso l’occasione di sfoggiare un minimo di onesta intellettuale .

Come ha scritto qualcuno l’on. le Savarino eletta a sua insaputa ha spiegato che Lei e Musumeci stanno salvando la Sicilia .
Voglio ricordare alla Savarino che quella strada è stata progettata in anni in cui lei e i suoi attuali piccoli clientes, che stanno sempre con chi vince , facevano altro.
I primi lotti sono stati realizzati dalle amministrazioni comunali insediatesi dal 1987 al 2000 il progetto di ultimazione, oggi appaltato , è stato redatto  nel 2013.
È stato il governo Renzi ha finanziare con il patto per il sud nel 2015 la strada Bivona Palazzo Adriano.
Cosi come il depuratore di Bivona .
I finanziamenti per la progettazione della tanto attesa strada Mare Monti sono stati stanziati con il governo Crocetta .
Con i governi del Pd a Roma e a Palermo sono stati finanziate le aree interne SNAI e se mi permette la Savarino con le sue comparse al seguito la quinta area quella dei Sicani l’ho voluto io .
Sono trentasei i milioni che versano investiti nel territorio dei Sicani , Bivona compresa , grazie al lavoro mio e di tanti altri amministratori .
Tutto inizia l’8 settembre del 2014 a santo Stefano Quisquina a due passi dal teatro Andromeda e dagli atti della giunta del governo Crocetta. Si informi on.le Savarino è sempre in tempo .
Sulla vicenda, a difesa dell’on. Giusy Savarino, interviene il sindaco di Bivona Milko Cinà. Dichiara: “Oggi tutta la comunità della montagna non può che gioire per il risultato storico della Bivona Palazzo Adriano; resto basito, pertanto, davanti alle dichiarazioni polemiche dell’ex sindaco Panepinto, che oggi ha perso una buona occasione per tacere. In politica c’è una stagione per tutto, ivi compreso il silenzio. Il consiglio fraterno che voglio dargli, è quello di occuparsi dei Comuni dove è segretario comunale, al posto di inseguire un treno che è già passato. Delle sue 3 legislature da Deputato e 4 da Sindaco, poco o nulla di buono la gente ricorda. Dovrebbe piuttosto fare un mea culpa, e ammettere che quando ne aveva titolo ha totalmente abbandonato le problematiche della montagna, lasciando i nostri concittadini privi di servizi essenziali efficienti, come Sanità e Viabilità, e continuare oggi a fare per il territorio quello che ha fatto da Sindaco e Deputato: silenzio, così da non disturbare chi, come me e la Presidente Savarino, lavora con dedizione e caparbietà ed ottiene risultati concreti e tangibili per la nostra comunità.”
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