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L’Ordine degli architetti pronto a lavorare con i sindaci neoeletti della provincia di Agrigento

Terminati i turni di ballottaggio e composto il quadro dei nuovi sindaci, l’Ordine degli architetti, che in questi anni ha fortemente posto l’attenzione sulle città e sulle infrastrutture senza dimenticare il paesaggio e i beni architettonici, esprime il proprio augurio alle nuove Amministrazioni di Casteltermini, Cammarata, Camastra, Raffadali, Realmonte, Ribera, Siculiana ed Agrigento.

“Tante sono state le iniziative adottate dal nostro Ordine – afferma Alfonso Cimino, presidente dell’Ordine degli architetti di Agrigento – e, oggi, riteniamo di dover continuare a porre soluzioni e interrogativi su vari aspetti che non interessano solo le libere professioni ma il futuro dei cittadini e delle nostre città”.

Occhi puntati su Agrigento, dunque, con il presidente Cimino che esprime le proprie congratulazioni al nuovo sindaco Franco Miccichè, alla nuova Giunta e al Consiglio Comunale eletto, ribadendo che “occorre ripartire da un “Progetto per Agrigento” attraverso la rigenerazione umana e urbanistica della città, creando politiche integrate fra scuola – lavoro – città – tempo libero, educando attraverso la conoscenza con il già noto progetto di “Città Educativa”. L’Ordine degli architetti – prosegue Alfonso Cimino – ha fatto sì che Agrigento fosse iscritta alla Carta internazionale di Barcellona delle città educative. Bisogna ripartire da una città “aumentata e resiliente”. Queste devono essere le priorità per una comunità che possa vivere il proprio ambiente nel rispetto di un progetto volto al futuro.

Tanti le questioni aperte in questi anni e l’Ordine degli architetti, continuerà nella sua politica di supporto e di pungolo per tutte le Amministrazioni Comunali.

“Occorre – sottolinea Alfonso Cimino – in primo luogo ripensare gli spazi pubblici, far rivivere il centro storico e rigenerarlo umanamente riaggregando i vari pezzi di una Agrigento smembrata. Mettiamoci subito a lavorare sul nuovo Piano Regolatore della città, vero motore pulsante di una rigenerazione urbana e volano economico e sociale, riorganizzando l’ufficio Tecnico comunale, attraverso la valorizzazione delle professionalità presenti e potenziandolo di nuove unità. Puntare sui concorsi di progettazione per rigenerare gli spazi pubblici, con la creazione di parchi urbani di collegamento fra i vari elementi urbanistici della città. Dobbiamo dare nuovo impulso all’Urban Center, tanto voluto dal nostro Ordine professionale, che ha stentato i suoi primi passi ma che deve essere il vero contenitore di aggregazione fra la politica e gli interessi urbani e sociali dei cittadini. Dobbiamo ripartire dal dato più importante: la città di Agrigento è la Valle dei Templi. Attraverso questi programmi – conclude il presidente Cimino – siamo certi che questa nuova Amministrazione saprà accettare i consigli dei professionisti architetti e nei prossimi giorni chiederemo un incontro programmatico con il nuovo sindaco della città di Agrigento”.

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