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Ordine dei Farmacisti scrive al presidente Musumeci e ai verti della Sanità siciliana: “Assicurare la vaccinazione a tutti”

Illustrissimi,
gli Ordini dei Farmacisti della Regione Sicilia, tenuto conto della decisione – assunta nella riunione del 14 settembre u.s. dalla Conferenza Stato-Regioni – di destinare alla distribuzione privata in farmacia solo l’1,5% dei vaccini antinfluenzali acquisiti dalle Regioni e manifestando il proprio plauso per la recente Ordinanza della Regione Lazio n. 62/2020, sulla prevenzione e la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 e sull’implementazione delle sedi vaccinali, chiedono a codesta spettabile Regione di mettere a disposizione delle farmacie aperte al pubblico una quota di dosi di vaccino da destinare alla popolazione attiva.

Come è noto, vi è un rischio fondato che chi non ha diritto all’immunizzazione gratuita abbia difficoltà a trovare il vaccino in farmacia, considerato che, come segnalato dall’industria farmaceutica, la quantità di dosi prodotte è sufficiente esclusivamente per coprire il fabbisogno delle Regioni per i soggetti rientranti nelle fasce protette. In effetti, sono molto numerose le richieste arrivate nelle farmacie per prenotare i vaccini a pagamento e la scarsità delle dosi di vaccino destinate alle stesse renderebbe impossibile la vaccinazione dei cittadini che non rientrano nelle categorie a rischio e che provvedono privatamente ad acquistarlo con oneri a proprio carico.

Si chiede, pertanto, di consentire il reperimento nelle farmacie di dosi di vaccino antiinfluenzale, al fine di raggiungere l’obiettivo generale di copertura vaccinale e assicurare che il Servizio Sanitario Regionale possa fronteggiare l’aumento di domanda anche per persone di età compresa tra 18-59 anni. Gli scriventi sono, infatti, convinti che soltanto attraverso il coinvolgimento dei farmacisti e delle farmacie nella campagna stagionale antinfluenzale 2020-21, con la possibilità – oltre che di dispensare, anche di somministrare il vaccino analogamente alla Regione Lazio – si potrà assicurare la più ampia copertura vaccinale della popolazione, particolarmente importante in un momento emergenziale come quello attuale”.

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