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E’ pubblicato sul sito internet istituzionale del Libero Consorzio Comunale di Agrigento (sez. “In evidenza”) l’avviso pubblico per la concessione, da parte della Regione Siciliana, di contributi a fondo perduto alle microimprese artigiane, commerciali, industriali e di servizi. Si tratta di interventi previsti dalla Legge Regionale n. 9 del 12 maggio 2020, che prevede sovvenzioni dirette per assicurare la tenuta del tessuto produttivo colpito dall’epidemia “COVID-19”, in particolare per rendere disponibile la liquidità necessaria a sostenere la riduzione di fatturato durante il lockdown.  La concessione di questi contributi (cosiddetto “Bonus Sicilia”) va inquadrata all’interno della strategia del P.O. FESR 2014-2020. L’ammontare complessivo della dotazione finanziaria è di 125.000.000,00 di euro, di cui oltre 10.800.000,00 euro per le microimprese della provincia di Agrigento.

E’ già possibile, e fino alle ore 23:59 del 4 ottobre 2020, è possibile procedere alla compilazione della istanza collegandosi all’indirizzo:  https://siciliapei.regione.sicilia.it,  mentre dalle ore 9.00 del 5 ottobre 2020 alle ore 23:59 del 9 ottobre 2020 sarà possibile procedere all’invio dell’istanza, che determina l’ordine cronologico di presentazione. Lo sportello sarà chiuso al raggiungimento di un numero di richieste di contributo pari al 120% della dotazione finanziaria.

L’avviso e i relativi allegati al link:

http://www.provincia.agrigento.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/13335

Sempre nella stessa sezione è possibile prendere visione degli avvisi pubblici di bandi non ancora scaduti, nell’ambito dell’azione di informazione portata avanti dal Libero Consorzio Comunale di Agrigento e rivolta ad imprese ed operatori dei vari settori produttivi sulle possibilità di accesso a contributi e fondi regionali e comunitari.

L’incidente accadde lo scorso 4 settembre e provocò la morte del giovane eritreo Anwar Sied. Il tutto nei pressi del centro di accoglienza di Villa Sicania dal quale l’eritreo aveva cercato di fuggire raggiungendo la strada statale. A pochi metri l’impatto con l’auto guidata da Alfonso Cumella. Per il migrante, purtroppo, non c’è stato nulla da fare.

Ieri il Riesame di Palermo ha riformulato la misura cautelare del Gip del Tribunale di Agrigento, arrestato subito dopo l’incidente dagli agenti presenti nel luogo e posto ai domiciliari. Gli avvocati difensori del Cumella, Troja e La Russa, avevano immediatamente presentato istanza di scarcerazione.

I Giudici del Riesame, Pappalardo, Denaro e Cocilovo, nel riformulare la misura cautelare hanno disposto per Cumella l’obbligo di dimora nel Comune di Realmonte e l’obbligo di rimanere nella propria casa dalle 19,00 alle 06,00 di tutti i giorni.

 

I legali di Cumella, Giacomo La Russa e Luigi Troja hanno subito presentato la richiesta di scarcerazione al Tribunale del Riesame di Palermo sostenendo diverse incongruità a partire dal fatto che il giovane migrante si trovava già per terra e che l’impatto era inevitabile.

A giocare un ruolo non marginale anche il consulente di parte, l’ing. Nicolò Vassallo, che dopo l’analisi dell’automobile coinvolta nell’incidente ha messo in dubbio la ricostruzione dell’accusa.

Anche la stessa accusa ha nominato un consulente che ha già proceduto ai rilievi, l’Ing. Venero Torrisi.

Nella triste vicenda sono subentrati anche i familiari del giovane Eritreo che hanno nominato l’Avv. Leonardo Marino.

I Giudici Antonia Pappalardo, Cristina Denaro e Rocco Cocilovo, della Sezione per il Riesame dei provvedimenti restrittivi della libertà personale e dei provvedimenti di sequestro del Tribunale di Palermo, questa mattina hanno riformulato la misura cautelare disponendo l’obbligo di dimora nel Comune di Realmonte per Alfonso Cumella, con obbligo di rimanere in casa dalle 19.00 alle 6.00 di ogni giorno.

“Il rispetto delle regole all’interno di una comunità e’ la condizione imprescindibile per una ordinata convivenza civile. La famiglia e la scuola, insieme alle altre agenzie educative, rappresentano i capisaldi di una corretta educazione per giovani e studenti. L’uso eccessivo di alcol ed il consumo di sostanze stupefacenti specialmente nei giovani alimentano, invece, il dispregio delle Istituzioni e comportamenti violenti. Da assessore della giunta Firetto mi adopererò per promuovere le iniziative necessarie a garantire stili di vita appropriati, consolidando i rapporti con la scuola e l’azienda sanitaria provinciale per concorrere a rimuovere la condizione di disagio giovanile che troppe volte determina la violazione delle regole di una comunità.
Sono certa -conclude Giorgia Iacolino-che avrò al mio fianco giovani colleghi, insegnanti, operatori del mondo della sanità e le associazioni di volontariato che amano la vita ed il rispetto delle regole”

Personale della Polizia di Stato di Sciacca, nell’ambito di programmati servizi di controllo del territorio, a seguito di segnalazione pervenuta sulla linea NUE 112,  si portava in quella Piazza Mariano Rossi per la presenza di una donna che si palesava appartenere ad una associazione di volontariato per sordomuti. La donna, trovata in possesso di alcune centinaia di euro, controllata dai poliziotti forniva loro dei dati anagrafici, poi risultati   diversi rispetto a quelli che si riscontravano in un documento d’identità trovato in possesso della stessa. La P.G. accertava che la cittadina, risultata di nazionalità rumena, non apparteneva ad alcuna associazione e pertanto le veniva contestato il reato per falsa  attestazione o dichiarazione a un Pubblico Ufficiale. La Divisione Anticrimine della Questura di Agrigento ha quindi predisposto foglio di via con rimpatrio  obbligatorio che le è stato  notificato con l’inibizione  a non fare più ritorno nella cittadina marinara per i prossimi tre anni.

Chi ha mai parlato di azzeramento di debiti? Sicuramente non io, ne ritengo gli appartenenti a questa amministrazione: mai affermazione fu più falsa e fuorviante! Sarebbe bellissimo aver azzerato il debito, ma utopico! Significherebbe aver reperito oltre 100 milioni di euro in un lustro. Semmai si è parlato di “finanziamento di debiti”  e di azioni “lacrime e sangue”: sfido chiunque a smentirmi.

Si, è vero, questa operazione è stata resa agevole dalla nuova contabilità pubblica voluta dal legislatore: e meno male! La situazione, viceversa, sarebbe stata assai diversa… ovviamente in peggio. Nei bilanci dei Comuni, oggi, i residui attivi e passivi, che tutto sono tranne che “presunti” come affermato da qualcuno, devono essere veri, certi, esigibili. Un tempo, non molto lontano, i crediti indicati erano presunti e i debiti certi: ma già allora era un falso!

E ciò che si afferma, che le spese si realizzavano e i crediti non si incassavano, è una affermazione tecnica che accompagna la mia vita professionale dai tempi della Laurea. In tutti i miei scritti, nelle mie relazioni, nei corsi di formazione, nello spiegare l’armonizzazione ho cercato sempre di esemplificare il tutto proprio con questa affermazione. Come a dire, Assessore Cuzzola lei sbaglia però poi si usano le mie stesse parole. (Sic!)

L’amore della verità è dire le cose come stanno, riportare fedelmente e letteralmente le parole altrui, senza voltarle a proprio piacimento, per becera propaganda elettorale: concetto, ahimè, molto lontano dal valore antico e greco della parola POLITICA. Non tutti però rispettano il significato di questo termine, me ne sono fatto una ragione.

Il Comune, con l’Amministrazione Firetto, ha avviato un processo di risanamento. Concetto chiaro, preciso, più volte ribadito nelle mie relazioni. Processo lungo, tortuoso ma che, purtroppo, non è ancora concluso.

Questo processo è dimostrato, dimostrabile e sotto gli occhi di tutti. Nessuno, ripeto, ha detto che “il debito è stato cancellato”, semmai che tutte le sacche di criticità finanziaria hanno trovato soluzioni per il passato, il presente e il futuro, senza necessità e opportunità di ricorrere a procedure straordinarie, per le quali alcune volte “frange di ultras inneggiavano dagli spalti cittadini”, che avrebbero arrecato grave nocumento all’intero tessuto economico cittadino.

Solo per amore della verità!.”

Sono 89 i nuovi positivi al Coronavirus in Sicilia, nelle ultime 24 ore, a fronte di 6.039 tamponi effettuati, su un totale di 448.412 da inizio emergenza, si legge nel bollettino del Ministero della Salute e della Protezione Civile.

Il totale delle persone attualmente positive in regione arriva a 2.412(+22), mentre si sono verificati 3 decessi con il numero delle vittime complessive che sale a 303. I casi totali da inizio pandemia, invece, passano a 6.234. Le persone al momento ricoverate con sintomi, in Sicilia, sono 230, di cui 16 in terapia intensiva, mentre sono 2.166 i soggetti in isolamento domiciliare. I guariti/dimessi dall’inizio dell’emergenza sono 3.519. Dei nuovi casi registrati 42 sono nella provincia di Palermo, 16 a Catania, 0 ad Agrigento, 1 a Messina, 2 a Siracusa, 9 a Ragusa, 15 a Trapani, 3 a Caltanissetta e 1 a Enna.

La Regione Sicilia comunica che degli 89 nuovi casi positivi di oggi, 9 risultano essere ospiti della comunita’ “Biagio Conte” a Palermo e 1 migrante nell’hotspot di Lampedusa.

“L’assessore regionale Antonio Scavone, in piena campagna elettorale per le amministrative, sta sostituendo senza alcuna motivazione diversi commissari delle Ipab nella provincia di Trapani, che hanno risanato situazioni debitorie davvero incredibili. E’ del tutto evidente che l’azione dell’assessore Scavone è finalizzata a recare vantaggio a qualche soggetto politico impegnato nelle competizioni elettorali. Ritengo tutto ciò davvero a dir poco squallido, invito Scavone a fermarsi e annuncio la presentazione all’Ars di un’interrogazione parlamentare sugli atti e le nomine in questione”.

Lo afferma Eleonora Lo Curto, capogruppo Udc all’Assemblea regionale siciliana.

Personale della Polizia di Stato di Sciacca, nell’ambito di programmati servizi di controllo del territorio volti a reprimere il fenomeno dell’assunzione di sostanze stupefacenti e di sostanze alcoliche, ieri sera, durante il controllo a carico di un soggetto sottoposto alla misura di sicurezza della libertà vigilata, lo ha trovato in un luogo diverso dalla sua abitazione.

Nel corso della perquisizione personale gli agenti hanno rinvenuto una confezione con all’interno della polvere bianca, verosimilmente sostanza stupefacente del tipo cocaina.

Il fermato  veniva inoltre segnalato al magistrato di sorveglianza per la violazione della misura cautelare.

Il Sindaco di Sciacca Francesca Valenti ha emanato oggi un’Ordinanza per la limitazione dei fenomeni di affollamento e di assembramento. Il provvedimento contiene misure di contrasto e contenimento del coronavirus decise nel corso della riunione del 21 settembre del Centro Operativo Comunale  (COC) chiamato a esaminare, alla presenza del rappresentante dell’Azienda Sanitaria Locale, la situazione epidemiologica in città.

Ecco di seguito le disposizioni dell’Ordinanza, a integrazione dei provvedimenti ministeriali e regionali, in vigore da oggi e fino al prossimo 15 ottobre (salvo eventuale proroga).

–          L’orario di pub, bar, paninoteche, distributori automatici, pizzerie, ristoranti, trattorie, attività commerciali in forma fissa e/o itinerante di vendita o somministrazione di cibi e bevande e attività similari è fissato alle ore 00,00;

–          È vietata l’attività di ballo in sale da ballo, sale trattenimenti, esercizi di ristorazione, pizzerie, lidi e locali assimilati;

–          È vietata la somministrazione di cibi e bevande a buffet;

–          È vietato a tutti gli esercizi ospitare oltre il limite massimo del 40% della capienza;

–          È obbligatorio l’uso della mascherina in luoghi pubblici e aperti al pubblico, anche all’aperto quando non sia possibile mantenere la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro;

–          È obbligatorio l’uso di prodotti disinfettanti prima dell’accesso in locali pubblici, aperti al pubblico ed esercizi commerciali;

–          È obbligatorio mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro in luoghi pubblici (vie, piazze, pertinenze edifici scolastici), in locali pubblici, in locali aperti al pubblico e in esercizi commerciali, anche nei ristoranti, pizzerie, pub, bar e locali assimilati tra commensali pur se congiunti;

–          È obbligatorio il contingentamento degli accessi nei locali pubblici, aperti al pubblico, negli esercizi commerciali nonché la registrazione degli utenti.

L’Ordinanza del Sindaco raccomanda ai cittadini di rispettare tutte le misure di sicurezza prescritte per la prevenzione dei rischi di contagi anche in contesti e locali privati.

Si ricorda che rimangono vigenti, per quanto compatibili con l’Ordinanza, le disposizioni di cui all’Ordinanza sindacale n. 82/2020 avente a oggetto “Divieto di somministrazione e/o vendita di bevande alcoliche e non alcoliche in bottiglie di vetro, in lattine e/o in contenitori similari…”

Si ricorda, infine, che ai sensi del Codice Civile, i genitori hanno la responsabilità genitoriale e sono responsabili per il fatto illecito dei figli minori.

Tra le sanzioni previste per trasgressori: la chiusura dei locali e multe da 400 a 1.000 euro.