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Musumeci: “Io vado avanti, le prefetture facciano il loro lavoro”

 

“Lo Stato ha competenza sui migranti. Il presidente della Regione ce l’ha in materia sanitaria. E in tempo di epidemia è chiaro che mi sto occupando di questo. Se c’è un contenitore che, secondo le autorità sanitarie, non ha i requisiti per ospitare persone in tempo di coronavirus io ho il dovere di intervenire, altrimenti compio una omissione”.

E’ quanto dichiarato dal governatore della Sicilia al Corriere della Sera ed a Il Tempo. Musumeci continua:“Io come organo dello Stato ho notificato l’ordinanza alle prefetture che rispondono al Viminale. Se chi ha l’obbligo non agisce, se ne assume la responsabilità”.

Poi, Musumeci, si rivolge al ministro Lamorgese: “Al posto di attaccarsi alla nullità dell’ordinanza si assuma per intero le sue responsabilià. Al Viminale sono confusi ed in forte ritardo. Facciano qualcosa e lo facciano presto”. “Questo mio provvedimento arriva solo adesso perchè abbiamo atteso per mesi che il governo nazionale si desse una strategia”; abbiamo capito che la risposta da Roma è fatta di silenzi e omissioni e ho dovuto adottare l’ordinanza che tutela il diritto alla salute di chi si trova in Sicilia e degli stessi migranti”.

“I siciliani rischiano di apparire razzisti. Ma non lo sono mai stati. Non lo siamo. Protestano semmai contro un governo immobile, non è giusto ammassare migranti. Non è giusto vederli fuggire nelle campagne senza saperne più nulla. E nemmeno che il governo italiano intervenga in Tunisia in agosto e non a febbraio, quando aveva il dovere di farlo, per bloccare quella che impropriamente chiamano ‘invasione’, ma che è la corsa di migliaia di disperati in una terra come la Sicilia dove la disperazione ha segnato il codice genetico dei propri abitanti”.

Poi una stoccata al Premier Conte: “Il premier Giuseppe Conte, aggiunge, “fa finta di niente sull’emergenza migranti, come se la Sicilia non fosse parte dell’Italia. Da due mesi chiediamo lo ‘stato di emergenza’ su Lampedusa. Non si sono neppure degnati di dare una risposta”.

Intanto, stamani, la nave quarantena Aurelia, ha raggiunto l’isola di Lampedusa per il trasbordo di una parte dei più di 1200 migranti presenti nell’hotspot di contrada Imbriacola.

Nella struttura la situazione è drammatica. Non ci sono posti letto e molti migranti dormono sotto gli alberi.

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