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EdiliL’Ance Sicilia chiede ai governi nazionale e regionale di intervenire con più rigide regole organizzative per ripristinare la piena funzionalità della pubblica amministrazione presente in Sicilia nel suo complesso, attraverso una distribuzione delle ferie che tenga conto dell’emergenza in corso e un controllo serrato della effettiva disponibilità e produttività dei funzionari in smart working, auspicando anche una pronta regolamentazione dello smart working e una “moral suasion” da parte dei sindacati nei confronti dei propri iscritti.

L’associazione regionale dei costruttori edili siciliani spiega che è “diventato impossibile avere rapporti con gli uffici pubblici delle amministrazioni statali e regionali, perché i funzionari o sono in ferie o sono in smart working e non rispondono ai cellulari d’ufficio, anche per diverse ore al giorno; mancano norme organizzative e orari
di disponibilità certi. Migliaia di imprese che attendono gli aiuti promessi da Stato e Regione, o che devono presentare o integrare pratiche rimaste ferme durante il ‘lockdown’ o che hanno bisogno di
sbloccare pagamenti attesi anche da anni, si imbattono in porte chiuse. I centralinisti, per assurdo, provano a mettersi a disposizione, avvisano il funzionario a casa di rispondere e comunicano all’impresa ‘ora lo può chiamare’. In caso contrario, invitano a prendere un appuntamento. Di fronte a ciò ci si indigna
molto più che per i deputati che percepiscono il bonus autonomi”. La burocrazia, dunque, secondo la denuncia dell’Ance Sicilia, volta le spalle alle imprese proprio nel momento cruciale in cui le attività
restano aperte ad agosto sperando di recuperare almeno una parte del fatturato eroso dalla pandemia.

Giro di vite per ferragosto. Addio ai falò, ai mucchi selvaggi alias “assembramenti”, stop a musica e alcol dalle 2 del 15 agosto. Questo quanto deciso dal comitato per l’ordine e la sicurezza pubblico svoltosi in prefettura, coordinati dalla prefetto Maria Rita Cocciufa. E’ dunque stato previsto per le notti di venerdì 14 e sabato 15, il divieto di somministrazione e vendita di bevande alcoliche anche da asporto dopo le ore 2 e la sospensione, a partire dalla stessa ora, di qualunque tipologia di intrattenimento musicale. La Prefettura – è stato reso noto – inviterà tutti i sindaci dell’Agrigentino ad uniformarsi a queste indicazioni. L’obiettivo è, infatti, quello di scongiurare pericolosi trasferimenti notturni di giovani da un Comune all’altro. Saranno comunque, come da tradizione, intensificati i servizi di vigilanza a cura delle forze di polizia, dalla Stradale, Capitaneria di porto, polizia provinciale e polizie locali nelle location maggiormente frequentate. Spiagge soprattutto. Arenili sui quali saranno vietati assembramenti e falò. Il prefetto ha richiamato l’attenzione sull’esigenza di “evitare comportamenti che pregiudicano la salute propria e degli altri, mantenendo dunque, anche all’aperto, le distanze di sicurezza e usando le mascherine sia nei luoghi chiusi che all’aperto, nella consapevolezza che l’osservanza di questa regola può scongiurare situazioni di pericolo tanto per i giovani quanto per i loro familiari, amici e persone care”. Al comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Maria Rita Cocciufa, hanno partecipato il questore, il vice comandante provinciale dell’Arma dei carabinieri, rappresentanti del comando provinciale della Guardia di finanza, della Capitaneria di porto, della polizia stradale, il sindaco di Agrigento, il vice sindaco e il segretario generale di palazzo dei Giganti. In modalità telematica erano invece presenti i primi cittadini di Cattolica Eraclea, Lampedusa, Licata.

È il prof. Giuseppe Seminerio dell’Università degli studi di Palermo, il nuovo presidente del Rotaract club Agrigento per l’anno sociale 2020/2021. Nei giorni scorsi ha avuto luogo la tradizionale cerimonia del Passaggio della Campana alla presenza delle autorità rotariane e civili. A passare il collare a Seminerio è la dottoressa Giorgia Contino che al termine di un anno distintosi onorevolmente per prestigiose iniziative di service, progetti culturali e attività di pubblico interesse che hanno abbracciato il territorio agrigentino.

Con decreto assessoriale 243 sono state indette in Sicilia le elezioni amministrative 2020. La competizione elettorale interesserà 61 Comuni, i quali sarebbero dovuti andare al voto nel turno ordinario normale, ovvero quello dal 15 aprile al 30 giugno, spostato per legge e per via della diffusione del Covid-19 alla prima data utile. Le elezioni si terranno il 4 e 5 ottobre, con eventuale ballottaggio 14 giorni dopo. La tornata elettorale interessa, in definitiva, tutti i Comuni che andavano al voto in forma ordinaria e altri che sono stati aggiunti per effetto di dimissioni dei sindaci.
Sono state estrapolate, invece, le posizioni di Vittoria e San Biagio Platani, sciolti per mafia, che dovranno necessariamente andare ad elezioni in un turno straordinario: dal 15 ottobre al 15 dicembre.

L’Assessorato Regionale delle Autonomie Locali ha completato l’iter per la concessione dei contributi alle Unioni di Comuni per l’anno 2019. La somma che verrà erogata a titolo di contributo è pari a 1.200.945,70 euro in parte cofinanziata dal Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali del Viminale. Il contributo verrà concesso a 21 Unioni di Comuni e sarà erogato previa verifica della regolare rendicontazione dei contributi concessi negli anni precedenti.
Inoltre, per venire incontro alle esigenze dei comuni afflitti dal fenomeno migratorio in periodo di pandemia, l’Assessorato regionale delle Autonomie Locali ha stanziato la somma di 2 milioni in favore delle dei comuni di Lampedusa, Linosa, Pozzallo, Augusta e Porto Empedocle. Si tratta di una riserva introdotta dalla legge di stabilità regionale n. 8/2018, rispetto alla quale la somma in questione sarà così erogata: 1,2 milioni in questo esercizio finanziario e 800 mila euro nel 2021. Come disposto per legge, il 60% sarà erogato a titolo di anticipazione ed a seguito di un dettagliato piano di utilizzo; il restante 40% a titolo di saldo, a seguito della rendicontazione delle somme. A ciascun comune sarà corrisposto un contributo pari a 500 mila euro ciascuno.
“Sia il contributo per le Unioni di Comuni che soprattutto quello per le località vessate dal fenomeno migratorio, rappresentano concrete azioni di buongoverno in suffragio di quei territori in difficoltà. Una boccata d’ossigeno che mira a dare ristoro, specie alle zone in cui il flusso migratorio rischia di provocare un cortocircuito sociale prima ancora che istituzionale, sia a causa degli sbarchi incontrollati che per l’emergenza sanitaria da Covid-19 “. Così afferma l’Assessore alle Autonomie Locali, Bernardette Grasso.

Lo scorso 2 agosto a seguito della rapina di uno smartphone e della somma di circa 20,00 euro occorsa e patita da un giovane agrigentino nei in via Francesco Crispi, personale  della Polizia di Stato  in virtù anche della descrizione fornita dal denunciante circa l’autore del reato, individuava il 19enne S. E. originario del Gambia.

Successivamente alla perquisizione nell’abitazione del soggetto, veniva rinvenuta, oltre allo smartphone oggetto della rapina, anche sostanza stupefacente del tipo marijuana per un totale di cica 55 grammi, dei quali 30 grammi già confezionati in dosi pronti per essere ceduti.

Nel corso della perquisizione, venivano rinvenuti, inoltre, altri sei smartphone di dubbia provenienza, sui quali questo ufficio  sta svolgendo accertamenti per addivenire ai legittimi proprietari.

All’esito della perquisizione, il predetto veniva arrestato dal personale UPGSP  per il reato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, e denunciato per i reati di rapina e ricettazione.

Ieri a seguito dell’udienza di convalida di arresto, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Agrigento convalidava l’arresto dell’imputato per il reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, applicando allo stesso la misura della Custodia Cautelare in carcere.

“In Sicilia, ai bambini della scuola primaria sia garantito un sereno anno scolastico con misure di sicurezza contro il Covid-19 che prevedano l’utilizzo della visiera al posto della mascherina. In un’età fondamentale per lo sviluppo psichico e della sfera relazionale, ai bambini non può essere nascosto il viso durante le lezioni. La mascherina diventerebbe un’inutile zavorra negli scambi relazionali che sono fondamentali anche per l’apprendimento. Ho già chiesto all’assessore regionale alla Pubblica istruzione, Roberto Lagalla, di fornire le visiere agli alunni della primaria, così come è stato previsto per i bambini della scuola dell’Infanzia, derogando anche al protocollo nazionale che non lo prevede. Ritengo che la Sicilia, nella sua autonomia nel campo dell’organizzazione scolastica, possa bypassare il protocollo della ministra Azzolina che si è già mostrata inadeguata e incompetente nella gestione della fase dell’emergenza sanitaria per il settore della scuola, con troppe improvvisazioni ed inadempienze che hanno provocato avvilimento nei dirigenti, negli insegnanti, nel personale scolastico e soprattutto nelle famiglie”.

Lo afferma Eleonora Lo Curto, capogruppo Udc all’Assemblea regionale siciliana.

La candidata Sindaco di Realmonte, Avvocato Sabrina Lattuca, sostenuta dalla lista civica “Realmonte per sempre”, presenta i punti salienti del suo programma elettorale in vista delle elezioni comunali del 4 e 5 di Ottobre. Si tratta di un programma che nasce da un confronto-dialogo con i cittadini e dalla volontà di proseguire lungo il cammino di rinnovamento e di impegno a partire dalle grandi questioni quali la gestione dell’acqua, dell’illuminazione, della viabilità, della valorizzazione e dell’utilizzo dei siti di interesse pubblico. Complessivamente il programma è improntato a una visione che considera la naturale vocazione turistica del territorio come orizzonte a cui guardare, arricchendo tuttavia i tradizionali ambiti della bellezza paesaggistica con la moderna prospettiva di un turismo rurale che rappresenta la nuova
frontiera dello sviluppo. La candidata Sindaco Sabrina Lattuca mette ovviamente tra le priorità del programma la gestione e la valorizzazione della Scala dei Turchi, oggetto di un contenzioso giudiziario, ritenendola a tutti gli effetti proprietà comunale. Fulcro di questo programma sono i giovani. Ad essi la candidata Lattuca si rivolge direttamente esortandoli a proporre idee, a sviluppare progetti, a essere protagonisti della loro storia e del loro futuro. Il programma spazia dallo sviluppo territoriale-locale al sostegno alle imprese, all’ambiente e all’urbanistica. Guarda con interesse all’assistenza sanitaria, al turismo, alla cultura, all’istruzione, allo sport, alle politiche fiscali, alla tutela dei cittadini e a una diversa e più efficiente gestione dei servizi comunali e del personale. Viene data massima attenzione al rispetto
dell’ambiente e a questo proposito si vuole impedire ogni forma di aggressione al paesaggio di nuovi insediamenti industriali come di vecchi che vogliano sviluppare iniziative in contrasto con la natura e le sue forme. La candidata Sindaco, Sabrina Lattuca, sottolinea poi la necessità della partecipazione alla vita politica e l’importanza del voto come strumento a disposizione delle persone: “Partecipare alla vita politica significa contribuire alla crescita e al futuro del proprio territorio. Partecipare al voto vuol dire scegliere compiutamente gli obiettivi da perseguire” – dichiara l’Avvocato Lattuca, che conclude affermando: “Sono convinta che la gestione della cosa pubblica debba essere improntata alla totale trasparenza e debba contare sulla partecipazione dei cittadini e in particolare dei giovani e delle donne che hanno tanta energia e passione. Questo in tutti i settori della vita pubblica e in ogni momento dell’azione amministrativa”.

L’Assessorato Regionale delle Autonomie Locali ha completato l’iter per la concessione dei contributi alle Unioni di Comuni per l’anno 2019. La somma che verrà erogata a titolo di contributo è pari € 1.200.945,70, in parte cofinanziata dal Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali del Vininale. Il contributo verrà concesso a 21 Unioni di Comuni  e sarà erogato previa verifica della regolare rendicontazione dei contributi concessi negli anni precedenti.
Inoltre, per venire incontro alle esigenze dei comuni afflitti dal fenomeno migratorio in periodo di pandemia, l’Assessorato regionale delle Autonomie Locali ha stanziato la somma di 2 milioni in favore delle dei comuni di Lampedusa, Linosa, Pozzallo, Augusta e Porto Empedocle.  Si tratta di una riserva introdotta dalla legge di stabilità regionale n. 8/2018, rispetto alla quale la somma in questione sarà così erogata: 1,2 milioni in questo esercizio finanziario e 800 mila euro nel 2021. Come disposto per legge, il 60% sarà erogato a titolo di anticipazione ed a seguito di un dettagliato piano di utilizzo; il restante 40% a titolo di saldo, a seguito della rendicontazione delle somme. A ciascun comune sarà corrisposto un contributo pari a 500 mila euro ciascuno.
“Sia il contributo per le Unioni di Comuni che soprattutto quello per le località vessate dal fenomeno migratorio, rappresentano concrete azioni di buongoverno in suffragio di quei territori in difficoltà. Una boccata d’ossigeno che mira a dare ristoro, specie alle zone in cui il flusso migratorio rischia di provocare un cortocircuito sociale prima ancora che istituzionale, sia a causa degli sbarchi incontrollati che per l’emergenza sanitaria da Covid-19 “.
Così afferma l’Assessore alle Autonomie Locali, Bernardette Grasso.

Oggi, 12 agosto, l’Arcidiocesi di Agrigento vivrà un momento di fede intenso e, per certi versi, storico che coinvolgerà le comunità di Agrigento, Sant’ Angelo Muxaro, Palma di Montechiaro e Licata.

L’evento riguarderà la peregrinatio delle reliquie Sant’Angelo, Martire Carmelitano che, a conclusione delle operazioni di ricognizione e conservazione dei suoi resti mortali, interesserà i suddetti centri agrigentini prima di far ritorno nel Santuario di Licata.

Alle ore 9.30, nella Basilica Cattedrale di Agrigento, l’Arcivescovo, Card. Franco Montenegro, terrà il rito solenne di chiusura della nuova urna in plexiglass. A conclusione della cerimonia l’urna con le reliquie verrà trasportata dalla Cattedrale su un apposito mezzo ed avrà inizio la peregrinatio per alcuni comuni della Diocesi.

SEGUI LA DIRETTA STREAMING DELLA CHIUSURA DELL’URNA A PARTIRE DALLE ORE 9.30 qui https://bit.ly/3adXmAC