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La Provincia di Agrigento ha pubblicato sul proprio sito internet l’avviso del bando 2020 per il sostegno agli investimenti per il ripristino dei terreni agricoli e del potenziale produttivo danneggiati da calamità naturali, avversità atmosferiche ed eventi catastrofici, nell’ambito del Psr, il Programma sviluppo rurale della Regione Sicilia 2014 – 2020. La misura sostiene tutti gli operatori particolarmente esposti a perdite del potenziale produttivo in seguito a calamità naturali, in questo caso consentendo il ripristino degli impianti arborei danneggiati. La dotazione complessiva della sottomisura è di oltre 10 milioni di euro. I finanziamenti concedibili sono previsti da un minimo di 15.000 euro ad un massimo di 200.000 euro. Il termine massimo di presentazione delle domande scadrà il prossimo 31 ottobre 2020.

In provincia di Palermo, nel territorio di Partinico, i Carabinieri hanno scoperto una piantagione di marijuana in un pescheto incolto ed abbandonato in contrada Bosco-Falconeria. Sono state contate 6.270 piante di cannabis, alte circa 70 centimetri, nascoste in mezzo alla vegetazione.

La coltivazione è stata dotata di un impianto di irrigazione realizzato attraverso un profondo pozzo artesiano con una pompa di sollevamento allacciata abusivamente alla rete elettrica pubblica. Sono in corso le indagini.

E’ risultato negativo il secondo tampone rino-faringeo al quale è stato sottoposto il detenuto trasferito dal carcere “Di Lorenzo” di Agrigento al reparto Malattie infettive dell’ospedale “Sant’Elia” a Caltanissetta. Il direttore dell’Azienda sanitaria provinciale di Caltanissetta, Alessandro Caltagirone, assicura che il paziente oggi sarà sottoposto ad un nuovo test. Al momento è tra i positivi provenienti da fuori provincia.

Interventi e reazioni a seguito del perdurante stato di ancoraggio in rada a Porto Empedocle della nave per la quarantena dei migranti “Moby Zazà. Matteo Salvini ha dichiarato: “Se ci fossi stato io al governo mi avrebbero sicuramente mandato a processo, ma, purtroppo, oggi l’Italia, con questo governo, torna ad essere il campo profughi d’Europa, ha calato le braghe, è tornato ad essere complice dei criminali, dei trafficanti di esseri umani”.

L’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, conferma la linea del governo Musumeci, e afferma: “Sarò chiaro ancora una volta, nessuno può scendere se non dopo l’esito del tampone, se ne facciano una ragione quelli della Ong: la salute, dei nostri concittadini e dei migranti viene prima di tutto”.

Interventi e reazioni a seguito del perdurante stato di ancoraggio in rada a Porto Empedocle della nave per la quarantena dei migranti “Moby Zazà. La sindaca di Porto Empedocle, Ida Carmina, del Movimento 5 Stelle contesta la scelta della sua città come sede unica di sbarchi, e afferma: “Non possiamo essere l’unica città italiana a sopportare il peso dei trasferimenti in una situazione d’emergenza sanitaria come quella attuale. Chiedo di spostare la nave-quarantena a Pozzallo, nel Ragusano, prima rotta delle Ong. Porto Empedocle è Covid free. Tutto quello che noi subiamo è qualcosa di indotto da scelte che non dipendono da noi. Devono finirla, quelli che stanno a Roma, con questo atteggiamento radical chic. E prima di parlare vengano ad acclarare e a capire quali sono i problemi”.

Sarà Licata la prima tappa che toccheranno Francesco Pira e Raimondo Moncada, autori del libro “Fake News – Manuale semiserio di sopravvivenza contro le bufale” fresco di stampa per i tipi Medinova, l’intraprendente casa editrice presieduta da Antonio Liotta. Ad organizzare l’evento, seguendo tutte le direttive legate all’emergenza Covid 19, la Cooperativa Archimede e Unicurs di Licata presso la splendida location del Porto Turistico Marina Cala del Sole, sabato 11 luglio 2020 alle 1830. Ad aprire i lavori  Michela Della Vecchia, Presidente della Cooperativa Archimede. Introduce e coordina l’evento Cristina Graziano, docente di lettere e giornalista. Interviene l’editore Antonio Liotta. Saranno presenti e converseranno con Cristina Graziano e con il pubblico i due autori Francesco Pira, professore di comunicazione e giornalismo all’Università di Messina, sociologo e giornalista,  e Raimondo Moncada, scrittore, giornalista ed attore amatoriale che leggerà anche brani del libro. Spazio anche alla musica con alcuni interventi musicali del giovane artista Paolo Grillo tratti dal suo primo album “Memories of You”. Sarà presente anche l’imprenditore commerciale ed attore Ireneo Moscato, che ha donato agli autori e all’editore un’originale fotografia pubblicata all’interno del libro

Quella di Licata è la prima di una serie di presentazioni che si svolgeranno in Sicilia. Dopo Licata, Canicatti, Sciacca, Realmonte, Agrigento e altre date sono in programma. Il libro ha avuto già ottime recensioni e anche molti media nazionali hanno scritto dell’uscita di questo volume molto originale.

Nell’ambito delle inchieste antimafia, con risvolti massonici, imperversanti a Licata, cosiddette Halycon e Assedio, il giudice per le udienze preliminari ha disposto 8 rinvii a giudizio ordinario. Invece 10 imputati hanno scelto di essere giudicati con il rito abbreviato. In particolare la giudice per le udienze preliminari, Claudia Rosini, ha disposto il rinvio a giudizio di Angelo Bellavia, Antonino Cusumano, Giovanni Lauria, Antonino Massaro, Salvatore Patriarca, Alberto Riccobene, Gabriele Spiteri e Vincenzo Spiteri. La prima udienza del dibattimento è in programma il 15 ottobre innanzi ai giudici della prima sezione penale del tribunale di Agrigento, presieduta da Alfonso Malato. I difensori degli altri dieci imputati hanno chiesto il giudizio abbreviato, ed il prossimo 19 ottobre è in calendario la requisitoria del pubblico ministero.

La sezione della Lega Salvini Premier di Raffadali ha chiesto un incontro al sindaco di Agrigento Lillo Firetto per provare a dirimere la questione dei confini territoriali. “L’obiettivo – fa sapere Elina Rampello, a nome del coordinamento cittadino della Lega di Raffadali – è quello di rettificare una volta per tutte il riconfinamento. Le zone strettamente interessate, e per le quali si ipotizza il passaggio alla circoscrizione del comune di Raffadali, sono soprattutto quelle del Modaccamo, Grotticelle, Cattà, Milione, Mintini, Businè. Tutti territori a pochi chilometri dal centro urbano di Raffadali e caratterizzati da insediamenti abitativi stabili. ” Va, inoltre, sottolineato– prosegue- come tutti i proprietari delle unità abitative ricadenti in queste zone siano cittadini raffadalesi”.

Un’altra questione che verrà affrontata nel corso del vertice chiesto al sindaco del capoluogo– conclude Rampello- è quella relativa all’assenza delle opere di urbanizzazione primarie. “Occorre procedere con rapidità al mutamento delle circoscrizioni territoriali e già da stamane abbiamo promosso come Lega la raccolta delle firme quartiere per quartiere”.

A piedi, da una nave all’altra, nel cuore della notte, ma in buona salute e senza Covid 19. Questo nel cuore della notte il bilancio del trasbordo dei 180 migranti per giorni sulla Ocean Viking, finalmente imbarcati sulla Moby Zazà, per osservare il periodo di quarantena. Nessun caso di coronavirus dunque, come certificato dagli esiti – negativi – dei tamponi rino-faringei arrivati nella nottata. E man mano che arrivavano i risultati, i migranti sono stati lentamente autorizzati a scendere dalla Ocean Viking per raggiungere la nave-quarantena. La Ocean Viking dovrebbe riprendere la navigazione non essendo stati accertati casi di covid 19. Intanto a Porto Empedocle divampano le polemiche a sfondo politico.

Il Libero Consorzio Comunale di Agrigento ha già avviato il servizio di rimozione dei rifiuti su tutto il territorio provinciale. Primo step di questo importante servizio effettuato dal Settore Ambiente l’azione sulle discariche abusive precedentemente sottoposte a sequestro da parte dell’autorità giudiziaria. Il cronoprogramma prevede la rimozione dei rifiuti lungo la SP n. 68 Lido Azzurro-Realmonte-Capo Rossello e nelle aree adiacenti, quindi si passerà alle seguenti strade individuate dall’Ufficio di Risanamento Ambientale (RUP e Direttore dei Lavori Giovanni Alletto, geometra contabile Armando Spaziani, assistente ai lavori Antonio Sciarratta): SP n. 7 Licata-Riesi;,SP, n. 10 Campobello-Fiume Salso, Sp n. 46 (da SP Naro-Campobello a SS 123 c.da Durrà), SP n. 62 Licata-Butera, Sp, n. 63 SS 115-quadrivio Tre Fontane,  Sp n. 67 Licata-Torre di Gaffe, , Sp n. 72 (Licata-Valle del Grillo nei suoi vari tratti).

Saranno sottoposte a bonifica anche le ex consortili SPC n. 55 (dalla SP n. 10 alla SS n. 644), SPC n. 66 (da SP 10 a Fiiume Salso), SPC n. 69 (da SPC 68-c.da Conca-Penninello), SPC n. 73 (da SS 122 a SP Serradifalco-Montedoro) e la ex regionale SPR n. 64 (Campobello di Licata – Quota 284 – SS 123). I territori interessati ricadono nei comuni di Realmonte, Campobello di Licata, Naro, Licata e Ravanusa. Ultimata la zona est si procederà alla bonifica delle strade e delle parti di territorio comprese nei comparti centro-nord e ovest.

Gli interventi saranno eseguiti dall’impresa “Mediterranea Servizi di Sbalanca Ignazio”, aggiudicataria dell’appalto “Accordo Quadro per la raccolta e il conferimento in discarica dei rifiuti abbandonati su tutto il territorio provinciale e sulle strade di competenza del Libero Consorzio (provinciali, ex consortili ed ex regionali)” con un ribasso del 67,21% sull’importo a base d’asta di 330.000,00 euro per due anni (compresi oneri per la sicurezza pari a 9.900,00 euro non soggetti a ribasso). Nell’accordo è prevista la rimozione di rifiuti di qualsiasi tipologia (ordinari e speciali pericolosi e non pericolosi).

Il servizio rientra nella competenza dei Liberi Consorzi Comunali  ed è previsto dall’art. 160 della Legge Regionale n. 25 del 1993. Nonostante i pesanti tagli alle risorse destinate dai Governi Nazionale e Regionali alle ex Province Regionali il Libero Consorzio Comunale di Agrigento ha ulteriormente incrementato il budget per il biennio 2020-2021, consentendo così un’azione più capillare ed efficace di risanamento ambientale su tutto il territorio provinciale per tutelare la salute dei cittadini, garantendo anche la sicurezza durante le operazioni di rimozione dei rifiuti pericolosi da trasportare nei centri autorizzati per lo stoccaggio e lo smaltimento.

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