Home / 2020 / Luglio (Pagina 12)

Disavventura a lieto fine per una una donna di Siculiana che nella giornata di ieri mentre era a casa ha rischiato di morire a causa di un arresto respiratorio, dopo aver inalato contemporaneamente l’insetticida che aveva spruzzato per la casa e l’aceto che aveva utilizzato per pulire l’acciaio della cucina. Tempestivo è stato l’intervento degli operatori del 118 di Siculiana che, dopo essersi recati presso la guardia di medica non trovavano nessun medico disponibile, si dirigevano verso il pronto soccorso del San Giovanni di Dio, e viste le condizioni della signora, l’ambulanza è stata raggiunta dall’auto medica riuscendo in tempo a somministrare il Bentelan in vena, riuscendo a salvargli la vita.

“La Sicilia è diventata un vero e proprio far west per i clandestini, quasi tutti tunisini e, fra questi, moltissimi con precedenti penali o già espulsi in precedenza dal nostro Paese. Arrivano a centinaia ogni giorno, mandando al collasso le strutture di prima accoglienza, costringendo operatori e forze dell’ordine a turni massacranti, e non rispettano nemmeno gli obblighi di quarantena prescritti dalle normative anti-Covid. I casi di positività al Coronavirus sono molteplici e le fughe di soggetti potenzialmente positivi dai centri, ormai quotidiane, aggravano ancor più una situazione già drammatica e indegna di un Paese civile”.

È quanto dichiarano gli onorevoli della Lega, Stefano Candiani, segretario regionale per la Sicilia e Francesca Donato, membro del Parlamento Europeo eletta nelle Isole.

“La sicurezza, la salute, il lavoro dei Siciliani – aggiungono Candiani e Donato –  sono pesantemente sotto attacco per colpa delle scellerate politiche di accoglienza condotte dal governo Conte, che costano milioni di euro ai nostri cittadini ed agli immigrati regolari, i quali tutti sono esasperati e disperati di fronte alla deriva socioeconomica in cui sono intrappolati”.

“A fronte di tale emergenza, che il ministro Lamorgese si rifiuta di riconoscere – ribadiscono l’eurodeputato Donato e il segretario regionale Candiani – i siciliani non accetteranno ulteriori misure restrittive anti-covid a causa dei nuovi cluster di positivi fra i migranti clandestini sbarcati sulla nostra Isola, e tutti i danni economici che la Regione e l’intero Paese stanno subendo a causa della follia politica di questo governo dovranno, da quest’ultimo, essere risarciti fino all’ultimo centesimo”.

“Se poi le tensioni che già si avvertono sul territorio esploderanno e si arriverà a rivolte e conflitti sociali, le dimissioni del Ministro dell’Interno e dell’esecutivo tutto dovranno essere immediate, e ci aspettiamo che il Presidente Mattarella intervenga con forza per garantirle a tutela della propria terra originaria e della nostra Repubblica”.

Mi sono avvicinato alla Lega Salvini Premier condividendo vari punti del programma di Matteo Salvini, ho fondato e presieduto nel mio Comune (Realmonte) il Circolo della Lega, successivamente divenuto Sezione, della quale fino ad oggi ho rivestito la carica di Commissario
Cittadino.

All’interno del Direttivo provinciale, presieduto da Massimiliano Rosselli, per il quale nutro grande stima, ho avuto modo di stringere belle amicizie che spero vadano oltre la politica. Ho seguito con entusiasmo le direttive del partito ed ho partecipato attivamente alla
campagna elettorale delle Europee 2019 conclusasi, con grande soddisfazione, con l’elezione dell’ On. Annalisa Tardino. Da qualche tempo, però, non condivido le linee del Partito non solo a livello locale ma anche a livello provinciale e regionale. Si manifesta poco interessate per le problematiche territoriali e le attenzioni sono rivolte più che altro ad eventi di grande impatto mediatico.

Per questi motivi, rassegno le mie dimissioni da Commissario Cittadino di Realmonte
uscendo dal Partito.

In occasione delle prossime amministrative di Agrigento del 4 e 5 ottobre il dirigente nazionale, Marcello Fattori, e la coordinatrice della provincia di Agrigento, Ornella Patti del partito Cambiamo dichiarano: – abbracciamo e sosteniamo con entusiasmo la proposta del candidato sindaco Marco Zambuto certi dell’impegno che impiegherà per risollevare le sorti della nostra amata città. Per anni Agrigento è stata vittima della cattiva gestione e dell’incuria di tanti. Crediamo che Zambuto sia la figura più idonea, con le giuste competenze e l’adeguata esperienza amministrativa che serve affinchè Agrigento torni a splendere con le sue bellezze artistiche e storiche che possiede. Siamo pronti a collaborare insieme a tutte le forze politiche che intendono scommettere sulla persona di Zambuto in modo da presentare un programma efficace e facilmente attuabile che non illuda la cittadinanza come spesso accade ma che, al contrario, possa essere realistico e che possa dare il giusto decoro che Agrigento merita.

“Dopo la fuga di un centinaio di migranti dall’hotspot di Pian Del Lago a Caltanissetta, il sindaco Roberto Gambino del M5S, non può liquidare la questione chiedendo al Governo – anch’esso pentastellato – di non inviare più migranti nella struttura nissena. Qualcuno lo svegli dal letargo amministrativo in cui è caduto. Dovrebbe chiedere al Ministro Lamorgese la chiusura totale dell’hotspot. Il nostro territorio non merita lo stato d’abbandono in cui versa a causa anche di amministratori colti dal soporifero torpore. Gambino dovrebbe fare mea culpa e alzare la voce con Roma, sbattendo i pugni sul tavolo. Oppure dobbiamo sempre essere umiliati da chi sta sopra le nostre teste? Non è relegandoli in Sicilia che si risolve il problema dei migranti, sia perché non è dignitoso per loro stessi, ma soprattutto per il popolo siciliano, continuamente sfregiato da certi politici da strapazzo che continuano a offenderlo”. Lo afferma il deputato regionale di Forza Italia, on. Michele Mancuso, in merito alla vicenda della fuga di un nutrito gruppo di migranti dall’hotspot di Caltanissetta.

Nello scorso fine settimana, nell’ambito di specifici servizi, disposti dal Questore di Agrigento,  finalizzati al contrasto alla guida in stato di ebbrezza alcolica, la Polizia di Stato deferiva alla locale Procura della Repubblica 3 conducenti.

Le pattuglie dipendenti  la Sezione e Distaccamenti Polizia Stradale deferivano in particolare 3 conducenti, che venivano trovati in stato di ebbrezza alcolica, durante i posti di controllo effettuati a San Leone:

  • R.M.A, di anni 34, residente a Caltanissetta, con un valore di 1,31 g/l, fermato poiché procedeva a velocità non moderata, sanzionato altresì per veicolo non coperto da assicurazione;
  • S.A., di anni 21, residente a Favara, con un valore di 0,96 g/l, fermato mentre procedeva contromano;
  • C.G., di anni 30, residente a Agrigento, con un valore di 1,58 g/l, fermato poiché procedeva contromano. Il veicolo veniva sottoposto a sequestro amministrativo.

Nel corso degli specifici servizi veniva, altresì, sanzionato S.A., di anni 49, residente ad Agrigento, poiché sprovvisto di patente in quanto mai conseguita. Il veicolo veniva sottoposto a fermo amministrativo.

L’Ufficio Elettorale del Comune di Agrigento informa gli elettori temporaneamente all’estero per motivi di lavoro, studio o cure mediche ed i loro familiari conviventi, della possibilità di optare per il voto per corrispondenza, in occasione delle elezioni referendarie del 20 e 21 settembre 2020.
Si ricorda che l’elettore deve risiedere all’estero per un periodo minimo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento della consultazione elettorale.
Il relativo modello di opzione, da compilare in tutte le sue parti, è scaricabile dal sito del Comune di Agrigento e dovrà pervenire direttamente al Comune di Agrigento entro il 19 agosto p.v.

I commercianti di via Atenea ad Agrigento chiedono al sindaco di tornare sui propri passi e modificare l’ennesima modalità di chiusura con Zetl del salotto cittadino. “Facendo seguito a numerose richieste dei commercianti di via Atenea ma, soprattutto, delle attività di ristorazione, bar, studi professionali, le chiediamo di valutare le diverse necessità di apertura varchi della ztl al fine di dare la possibilità a tutti di poter svolgere al meglio la propria attività lavorativa, fermo restando che gli attuali orari (ore 11 chiusura ed ore 2 e riapertuara) le chiediamo di aprire il varco della ztl nei giorni feriali dalle 13 alle 16,30”, scrivono i commercianti.

“Oltre 50 attività commerciali della via Atenea hanno timbrato e firmato una lettera inviata al sindaco di Agrigento dove si chiede la modifica della zona a traffico limitato della via Atenea. Nei giorni scorsi, il Comune di Agrigento, ha disposto i nuovi orari per la via Ztl di via Atenea. La nuova ordinanza che regolamenta il transito veicolare nel salotto cittadino. Si tratta del provvedimento n.87 e resterà in vigore fino al prossimo 13 settembre. La via Atenea sarà così, inibita al transito nei giorni festivi e festivi infrasettimanali dalle ore 17,00 alle ore 02,00. Nei giorni feriali invece il divieto sarà dalle ore 11,00 alle ore 02,00. La soluzione adottata dal Municipio evidentemente non piace e non è stata condivisa da tutti”.

Da ieri si possono ritenere allentate le restrizioni anticovid in chiesa. La Segreteria Generale della CEI, d’intesa con il Ministero dell’Interno ha fatto pervenire le nuove disposizioni per il protocollo per la prevenzione Covid. I familiari possono partecipare alle celebrazioni seduti nello stesso banco. La responsabilità è demandata ai fedeli che occupando il posto vicino dichiarano di essere familiari o congiunti. Rimane l’obbligo per coloro che non sono familiari, di mantenere la distanza di un metro. Non potendo prevedere la tipologia della partecipazione alle celebrazioni di persone singole o della stesso nucleo familiare, nel prendere posto si raccomanda di osservare il distanziamento di un metro dai non familiari. Decade il numero minimo dei 100 posti ma permane quello dei 200 massimo. Permane l’obbligo della mascherina e le altre disposizioni del 18 maggio 2020