Home / 2020 / Giugno (Pagina 21)

Una protesta che non ha però interessato la città di Sciacca, dove pure ci sono attività commerciali che gradirebbero rimanere chiusi la domenica e nei festivi.

“Le lavoratrici e i lavoratori vengono sottoposti a turni massacranti – dicono i sindacati – che non tengono conto delle esigenze familiari degli stessi”.

Una tema molto sentito dai dipendenti, commessi, cassieri di centri commerciali, supermercati, e negozi vari, la maggior parte dei quali reclamano il diritto al riposo domenicale e si dicono dunque contrari all’apertura. In particolare l’argomento è tornato ad essere motivo di dibattito dopo il lockdown e a seguito della circolare con cui dal 7 giugno gli esercizi commerciali hanno riaperto la domenica.

In vari Comuni i sindaci hanno emesso proprie ordinanze (come previsto dalle norme regionali) con cui hanno invece scelto la chiusura festiva.

Nuova ordinanza firmata dal sindaco di Agrigento Lillo Firetto per regolare la movida della Città dei Templi da oggi e fino al 20 settembre.

Sono stati rimodulati gli orari di apertura e di chiusura degli esercizi commerciali nei quali sono previsti forti assembramenti, soprattutto nella zona balneare di San Leone.

In particolare, gli esercizi pubblici con impatto acustico esterno devono osservare i seguenti orari di chiusura: ore 02:00 da domenica a giovedì; ore 03:00 venerdì, sabato e prefestivi.

I Circoli privati in cui si effettuano l’attività di somministrazione di alimenti e bevande e/o di intrattenimento e svago anche se riservati esclusivamente ai soci, determinano liberamente l’orario di apertura giornaliera, entro il limite massimo di chiusura stabilito alle ore 02:00.

Le sale giochi. L’orario di esercizio delle sale giochi, autorizzate ai sensi dell’art.S6 TULPS, R.D.773/1931 é fissato, su tutto il territorio comunale. dalle ore 10:00 alle ore 02:00 di tutti i giorni, festivi compresi. Le sale biliardo e le sale bowling, autorizzate ai sensi dell’art.86 TULPS. sono escluse dalla disciplina oraria stabilita con il comma precedente, in ragione della loro natura di attività prevalentemente sportiva, pertanto l’orario dell’esercizio è fissato, su tutto il territorio comunale, dalle ore 09:00 alle ore 03:00 del giorno successivo.

Non sarebbe stata la distrazione del cellulare, la causa della perdita di controllo della handbike sulla quale viaggiava Alex Zanardi, schiantatasi contro un camion durante la Staffetta Obiettivo Tricolore dello scorso venerdì. Il procuratore di Siena, Salvatore Vitiello pone fine alle indiscrezioni che circolavano circa la probabilità che il campione paralimpico stesse filmando il panorama con il telefonino, proprio prima di quella maledetta curva.
Il telefono era nella scocca del mezzo, posti entrambi sotto sequestro dai Carabinieri, in attesa di perizia.
Al momento a noi non risulta” – ha detto il procuratore.
Tanto il materiale acquisito dagli investigatori che stanno visionando in queste ore, molti filmati amatoriali nessuno dei quali mostrerebbe, fino ad ora, immagini del pilota con in mano il telefono prima dell’incidente. Su alcuni sembrerebbe invece che Zanardi avesse le mani sui manubri nel momento in cui ha perso il controllo della handbike.
Gli inquirenti però non escludono che possa esserci qualche testimone che abbia visto Zanardi con in mano il telefono e abbia riferito in merito,  ma anche questo è ancora da verificare.
Insomma ancora tutto da chiarire con le indagini in corso.

Intanto l’ultimo bollettino medico rilasciato dall’ospedale di Siena dove il 53enne bolognese è ricoverato in rianimazione recita che “il paziente ha trascorso la notte in condizioni di stabilità cardio-respiratoria e metabolica. Le funzioni d’organo sono adeguate. È sempre sedato, intubato e ventilato meccanicamente. Il neuromonitoraggio in corso ha mostrato una certa stabilità ma questo dato va preso con cautela,  perché resta grave il quadro neurologico“.

Dopo la seconda notte trascorsa in rianimazione ha reagito bene alle terapie confermando parametri emodinamici e metabolici stabili”continuano i medici che lo hanno in cura, che però aggiungono che “nonostante il cauto ottimismo (il fisico allenato dell’atleta regala fiducia) e i piccoli miglioramenti, Zanardi rischia gravi conseguenze alla vista e sulla respirazione“. 

Nei prossimi giorni una equipe di specialisti, insieme al chirurgo che lo ha operato decideranno quando interrompere la sedazione assistita per poter verificare più dettagliatamente i danni riportati da Alex Zanardi.

 

 

 

Tragedia nella notte a Palermo. Un 17enne, Agostino Cardovino del quartiere Noce, è stato investito in viale Regione Siciliana ed è morto sul colpo. L’incidente, come confermano dagli uffici della sezione Infortunistica della polizia municipale, è avvenuto intorno alle 3,50 sulla corsia centrale in direzione Catania all’altezza di Mediaworld.

La vittima, stando ad una prima ricostruzione,è stata travolta da un’auto, una Dacia Logan rossa guidata dalla 21enne C.F., mentre attraversava la strada per fare ritorno a casa, in via Rosso di S. Secondo. Ancora non è chiara la dinamica dell’incidente. Sul posto sono intervenuti il personale dell’Infortunistica e i sanitari del 118 ma per il giovane non c’è stato nulla da fare.

La Sea Watch, con i 211 migranti salvati in acque internazionali, è arrivata questa mattina intorno alle ore dieci nel porto di Porto Empedocle. Migranti ed equipaggio rimarranno a bordo della nave della ong tedesca in attesa del trasferimento di tutti i migranti a bordo della Moby Zazà per effettuare la quarantena. Si attende l’esito di un tampone rino-faringeo al quale è stato sottoposto uno dei migranti a bordo che non starebbe particolarmente bene e che avrebbe manifestato qualche sintomo tipico da Covid 19.

Nella serata di venerdi 19 giugno è scattato un blitz al porticciolo di San Leone. Il controllo è stato svolto congiuntamente dal personale militare della Guardia Costiera di Porto Empedocle, al comando del Capitano di Fregata Gennaro Fusco e dal personale della Polizia Municipale del Comune di Agrigento sotto la guida del Commissario Francesco Di Vincenzo finalizzato al contrasto delle attività abusive insistenti nella località balneare.

L’area del porticciolo di San Leone era diventata ricettacolo di rifiuti che venivano accumulati durante la movida del week end, a seguito di una serie di appostamenti posti in essere nei giorni scorsi, è stata rilevata la presenza di un chiosco ambulante dedito all’attività di somministrazione di bevande alcooliche, tale attività veniva svolta in area demaniale, ed è risultata priva delle necessaria concessione demaniale rilasciata dal competente ufficio regionale (S.T.A. di Agrigento).

Al momento del controllo il titolare era intento a vendere bevande alcoliche agli astanti, veniva pertanto sanzionato ai sensi dell’art.1161 comma 2 del Codice della Navigazione e contestualmente veniva diffidato all’immediata rimozione del mezzo, ed ulteriormente ammonito dal non continuare ad effettuare la somministrazione di bevande alcoliche sulle aree demaniali.

Tale attività, fortemente voluta dal Comandante Fusco e dal Sindaco Firetto, ha dato immediatamente i suoi frutti, perché rispetto ai week end precedenti la situazione è decisamente migliorata, riscuotendo il vivo apprezzamento della cittadinanza.

Il Comune di Licata si è accreditato, in tempo utile, al sistema informativo del Ministero dell’Istruzione, per partecipare all’avviso pubblico, di prossima emanazione, per il finanziamento di interventi urgenti per l’adeguamento  e l’adattamento degli edifici e spazi scolastici ai fini del contenimento del rischio sanitario da Covid-19″.

A  darne notizia, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Giuseppe Galanti, è l’ass. alla Pubblica Istruzione Violetta Callea.

Il Governo, tramite il suddetto decreto  ha praticamente destinato 330 milioni di euro a favore degli Enti Locali.

“Si tratta – aggiunge l’assessore – di provvedimenti, da adottare in vista della ripresa, prevista per settembre,  dell’attività scolastica, per adeguare gli edifici, gli spazi e le aule didattiche alle misure di contenimento del rischio sanitario da Covid 19, con fondi da prelevare da uno stanziamento di specifiche risorse a valere sul PON “Per la scuola”  2014 – 2020,  Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) a favore di tutti gli enti locali proprietari di edifici adibiti a sede di istituzione scolastica statale o di cui ne abbiano la competenza.

Benchè  sia stata emanata una proroga, come Comune di Licata, ci siamo già registrati e accreditati entro la prima scadenza dei termini fissata per il 19 Giugno 2020, riservandoci di inviare la nostra candidatura al momento dell’emanazione dell’avviso pubblico .

Così facendo – conclude l’ass. alla P.I., Callea – accelereremo le procedure amministrative necessarie per poter accedere ai finanziamenti, con l’anticipo ad opera  del MIUR di una parte delle operazioni per garantire l’assegnazione dei fondi in tempi ragionevoli in vista dell’inizio del nuovo anno scolastico”

La lunga lista è formata da 479 persone che danno il nome alla maxi inchiesta “Rinascita-Scott” iniziata lo scorso dicembre con la cattura di 334 presunti esponenti appartenenti alle famiglie legate alla ndrangheta.

Fra queste persone c’è anche un agrigentino, Andrea Puntorno di 42 anni già capo degli ultrà juventini, già sotto inchiesta nella “Kerkent” condotta dalla DDA di Palermo e dalla DIA di Agrigento.

Poi alcuni empedoclini, tra cui la moglie di Puntorno e altri due; un’altra persona coinvolta è di Raffadali.

A tutte le 479 persone è stato notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari. Sono accusati di associazione a delinquere con l’aggravante dell’avere favorito l’associazione mafiosa.

Il video è di stamattina. 
Brucia tutto, brucia ancora.
Dopo gli interventi della protezione civile e della forestale che ieri sono intervenuti anche con canadair, per limitare i danni riguardanti il boschetto in via Papa Luciani ad Agrigento, investito dalle fiamme, stamane a soli cento metri dal rogo di ieri, continua a bruciare.
Non si esclude che possa esserci un nuovo focolaio, considerato che fino alla tarda serata di ieri, si è provveduto a domare le fiamme, che avevano destato preoccupazioni anche per le abitazioni private investite dal fumo.

Anche nella giornata odierna, purtroppo, in azione ancora una volta due Canadair per contrastare la violenza delle fiamme.

 

 

 

 

 

 

 

POST TAGS:

Sotto il Tempio della Concordia si chiuderà stasera la Festa della Musica, la lunga maratona musicale che coinvolge tutta Europa.

La Valle dei Templi simbolicamente accoglie un concerto, sostenuto dalla rappresentanza italiana dell’Unione Europea, che diventa simbolo di coesione, community, abbraccio virtuale tra i popoli. Che sul territorio diventa anche un passepartout verso il nuovo modo di viaggiare e visitare: l’emergenza Covid-19 ha ribaltato i parametri di successo di un sito, che finora puntavano su numeri, presenze, accessi, botteghino. Oggi si cerca il luogo sicuro, che offra esperienze, approfondimenti, percorsi accessibili. Tutti temi su cui il Parco archeologico stava lavorando già ben prima dell’emergenza, ma che oggi risultano ancora più urgenti. Anche per chi ha problemi di disabilità: Valle dei Templi sarà a breve il primo Parco archeologico italiano accessibile in ogni sua parte, anche per chi ha esigenze speciali, secondo il progetto elaborato con CoopCulture.

E proprio alcuni di questi “ospiti speciali” saranno presenti al concerto di oggi, al tramonto. La Festa della Musica, promossa dal MiBaCT e realizzata dall’associazione Nazionale Promozione Festa della Musica diventa quindi segno di ripartenza: un appuntamento che cade da 26 anni, ma che per questa edizione, complice l’emergenza Covid, migrerà sui social e sul web. Diretta streaming quindi, su www.festadellamusica.beniculturali.it a partire dalle 20: saranno la tromba jazz di Paolo Fresu e il bandoneon di Daniele di Bonaventura ad unirsi all’Orchestra da Camera di Perugia e all’Ensemble del Dipartimento Jazz del Conservatorio Toscanini di Ribera, per una rilettura musicale del simbolico Laudario di Cortona medievale. Pochissimi posti disponibili dal vivo, ma su precisa indicazione dell’assessore regionale ai Beni Culturali Alberto Samonà, saranno riservati a chi ha problemi di disabilità.