Home / In evidenza  / Ufficio postale Casteltermini, Acquisto (Uil): “Gravi disagi per i cittadini, l’ufficio è ancora inagibile”

Ufficio postale Casteltermini, Acquisto (Uil): “Gravi disagi per i cittadini, l’ufficio è ancora inagibile”

Nonostante i numerosi solleciti inoltrati dal Sindacato UILPOSTE alla Direzione Regionale di Poste Italiane finalizzati ad ottenere la ristrutturazione e bonifica dei locali dell’Ufficio Postale di Casteltermini, l’ufficio in questione è tuttora chiuso e inagibile.
Lo denunciano Gero Acquisto, Segretario generale Confederale Uil Agrigento, Gero Acquisto e il Segretario provinciale UilPoste, Carmelo Di Bennardo.
“Trattasi di un edificio realizzato negli anni 80 – continuano Acquisto e Di Bennardo – nella cui costruzione si è fatto abbondantemente uso
di materiale contenente amianto del quale sono noti gli effetti nocivi per la salute.
Da qui le ripetute e pressanti richieste di interventi di bonifica, sfociate anche in vertenze sindacali che sono state promosse negli ultimi anni dalla Uil.
“Ritenevamo – continuano i due – che i lavori iniziati finalmente nel luglio 2019 sarebbero stati completati in tempi ragionevolmente brevi, ma sbagliavamo. Ad oggi non solo non sono stati ancora completati, ma pare che siano stati sospesi senza una ragione apparente! Nessuna ditta è attualmente impegnata nei lavori. I dipendenti postali da oltre un anno sono costretti ad operare con indicibile disagio in due
container entrambi collocati esternamente all’edificio in ristrutturazione, destinati rispettivamente alle operazioni di sportelleria e al servizio di recapito, mentre la Clientela attende pazientemente negli spazi antistanti il proprio turno di accesso. Da non sottacere infine il rilevante costo sopportato dall’Azienda per la locazione dei container, motivo che dovrebbe indurre un management aziendale responsabile ad imprimere una accelerazione per il completamento dei lavori di ristrutturazione!
Il comportamento di Poste Italiane è, in questa occasione davvero incomprensibile e la UILPOSTE e la UIL Confederale non potranno che indirizzare richieste di verifica e controllo ad ogni organo esterno competente, qualora i lavori non verranno prontamente ripresi e completati”.
NON CI SONO COMMENTI

POSTA UN COMMENTO