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Siculiana, migranti e sbarchi fantasma. Lettera al Sindaco Lauricella dell’ex Vicesindaco Enzo Zambito

Carissimo amico e Sindaco di Siculiana Leonardo Lauricella, in questi giorni il tuo mandato si appresta ad arrivare alla naturale data di scadenza.
Con tutta l’Amministrazione comunale e con quanti ti hanno lealmente sostenuto sei riuscito a conseguire importanti risultati in termini di iniziative ,di interventi, già avviati e da avviare, ed il lavoro portato avanti ha consentito alla nostra Comunità di intercettare finanziamenti per oltre 8 milioni di Euro.
Nel corso dell’emergenza Covid hai dimostrato, ancor di più quanto vali, quanto hai a cuore la tua comunità ed il tuo impegno e la tua presenza sono stati apprezzati da tutti i siculianesi.
Oggi Siculiana è chiamata nuovamente ad affrontare una problematica che per anni ci ha reso unico “agnello sacrificale” in Provincia di Agrigento.
La nostra piccola comunità, che per anni si è dimostrata accogliente e solidale, è chiamata ancora una volta ad essere gravata da un carico sproporzionato rispetto al numero di abitanti, una presenza che diventa ancor più pesante in periodo di emergenza sanitaria.
Come se non bastasse in questi giorni, oltre agli spiacevoli avvenimenti che si sono verificati in pieno centro urbano, stiamo assistendo al verificarsi di sbarchi incontrollati che interessano le nostre coste.
Negli anni la costa siculianese, la nostra bellissima spiaggia di Torre Salsa, sono state luogo di sbarchi “fantasma”. Oggi, in pieno giorno, le spiagge di Palma di Montechiaro sono state interessate da uno sbarco con un numero altissimo di soggetti provenienti dall’Africa e domani, visto che il bel tempo è arrivato, chissà a quale spiaggia toccherà la stessa sorte, forse di nuovo ad una delle nostre.
Posso testimoniare quanto è grande il tuo sconforto per non aver mai avuto, nonostante note e richieste di informazioni e di attenzione per la nostra comunità ed il nostro territorio, risposte puntuali e risolutive, ma credimi non riesco a concepire e ad accettare che nella nostra amatissima Nazione le Istituzioni a tutti i livelli non riescano ad instaurare un rapporto improntato sulla condivisione, correttezza e lealtà.
Non riesco ad accettare e a concepire come dal 2014 ad oggi, lo Stato non sia riuscito a programmare interventi per pianificare forme di ospitalità diffusa atte a rendere protagonisti dell’accoglienza, proporzionalmente con la realtà locale, tutti i Comuni della Provincia.
Non riesco ad accettare che a distanza di anni, non si riesca ad elaborare una strategia atta a controllare i tratti di costa che notoriamente sono interessati dagli sbarchi “fantasma”.
Lo abbiamo richiesto per anni, lo ha chiesto il Sindaco che ti ha preceduto, lo hai chiesto tu, sono cambiati diversi Prefetti, ma oltre alle rassicurazioni, l’unico Comune chiamato a dare il proprio contributo è rimasto il nostro e le spiagge delle nostra Riserva naturale continuano a portano i segni dei numerosi arrivi dal mare.
Credo fermamente che un Sindaco, un’Amministrazione comunale, tutta la collettività hanno il diritto di immaginare e decidere quale futuro vogliono costruire insieme per la propria città.
Caro Leonardo, se questo non è consentito, perchè, senza coinvolgimento alcuno delle istituzioni locali, i territori devono subire scelte calate dall’alto, forse è il caso di fare una seria valutazione su quello che ognuno di noi rappresenta.
Questo vale per i cittadini e vale anche per chi amministra.
Se non siamo in grado di capire qual è il futuro che ci aspetta, o se peggio ancora, il nostro futuro è stato scritto in sedi lontane dal nostro Comune, abbiamo il dovere di fermarci, riflettere e decidere cosa vogliamo essere e dove vogliamo continuare a vivere.
Se il nostro Comune dovrà continuare ad essere luogo di accoglienza, che accoglienza non è, e  luogo di sbarchi “fantasma”, lo vogliamo sapere, hanno il diritto di saperlo quanti ancora pensano di costruirsi una famiglia qui, quanti pensano di poter investire qui, ognuno di noi ha il diritto di saperlo.
Lo dicevo all’inizio, il tuo mandato scadrà tra qualche giorno, da amico ti invito a compiere il gesto più bello e significativo che puoi fare per la tua comunità, non avvalerti della proroga concessa, consegna la tua fascia tricolore al Prefetto nella sua qualità di rappresentante del Governo nazionale e del Ministero dell’Interno in Provincia Agrigento, motivando in maniera dettagliata le tue ragioni e quelle di una comunità che per anni, senza ricevere mai premi ed elogi, in silenzio ha dovuto subire.
Una comunità che ha sempre contestato i numeri e mai le persone, una comunità che non è mai stata razzista e che mai si è contraddistinta in negativo per episodi di violenza o intolleranza.
Sono fiero di essere un siculianese, lo dobbiamo essere tutti, per quello che abbiamo dato in questi anni. Per questa ragione, per il bene che ti voglio Leonardo ti chiedo di offrirci  l’ennesima occasione per essere orgogliosi del nostro Sindaco.
Fiero di essere stato il tuo Vicesindaco per anni, il tuo amico
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