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I Carabinieri della Stazione di Lampedusa, su ordine della Procura della Repubblica di Agrigento, hanno apposto i sigilli all’area deposito carburanti dell’aeroporto di Lampedusa. Il provvedimento di sequestro preventivo è il frutto di un’indagine iniziata nel 2018, che ha documentato delle irregolarità nell’occupazione di un’area aeroportuale adibita a deposito da parte della società concessionaria del servizio di rifornimento carburante. I Carabinieri, infatti, su delega della Procura della Repubblica di Agrigento, hanno nel tempo effettuato una serie di sopralluoghi e di accertamenti allo scopo di verificare la liceità dell’occupazione, da parte della società operante, di un tratto aeroportuale ben più ampio di quello consentito dal contratto vigente con l’Enac. L’esito di tali accertamenti ha determinato la sostituto procuratore di Agrigento, Alessandra Russo, titolare dell’inchiesta, a richiedere e ottenere dal Tribunale di Agrigento una misura cautelare reale, culminata con l’apposizione dei sigilli all’area, che si estende per circa 2mila metri quadrati. La regolarità dei collegamenti con la terraferma è stata nel frattempo garantita dall’Autorità Giudiziaria, richiedendo alla Società di gestione dell’aeroporto di raccomandare ai vettori aerei in arrivo di provvedere al rifornimento nelle stazioni di partenza. Inoltre, la Procura della Repubblica, al fine di garantire l’operatività del servizio di elisoccorso del 118 dell’Azienda sanitaria di Palermo, ha comunque autorizzato temporaneamente la società concessionaria del servizio, destinataria del provvedimento, ad effettuare il rifornimento dell’elicottero utilizzato per le emergenze sanitarie.

Si è spento questa mattina all’ospedale San Camillo di Roma Gerlando Russo, 71 anni di Agrigento, ex direttore dell’ INPS di Agrigento e di Roma dove ormai da diversi anni viveva con la sua famiglia.

Gerlando Russo era ricoverato da alcuni giorni alll’ospedale romano per una serie di problemi ai polmoni che stamane nel corso di una forte crisi respiratoria hanno fatto cessare di battere il suo cuore.

Persona molto conosciuta in città Gerlando Russo lo si ricorda per la sua grande disponibilità e per il suo valore umano, pronto ad affrontare i problemi di chi si rivolgeva a lui per risolverli. Come detto da alcuni anni aveva ricoperto il prestigioso incarico nella capitale.

I funerali si svolgeranno la prossima settimana ad Agrigento in data ancora da stabilire.

Alla famiglia Russo la vicinanza e il cordoglio di Sicilia24h.it

“Sono molto contento della decisione del mio amico, avv. Davide Lo Presti, di condividere con me la campagna elettorale per far cambiare rotta a questa città. Evidentemente il mio appello di unione fra forze politiche a prescindere dal colore partitico con l’unica finalità del bene della nostra città è stata ben accolta dall’amico Davide Lo Presti, persona di indubbia serietà e della quale nutro particolare stima. Unendo le nostre energie sono certo che la nostra città ne potrà solo beneficiare. In effetti veniamo da esperienze simili e siamo cresciuti negli stessi ambienti. Per questo la nostra formazione è molto simile e sarebbe stato un peccato dover correre separati per raggiungere gli stessi obiettivi. Ora che le scelte sono state fatte, collaboreremo insieme a raggiungere i nostri obiettivi nell’interesse comune del miglioramento di questa città e soprattutto delle condizioni di vita dei nostri concittadini. Ritengo la sua decisione un potenziamento delle nostre reciproche azioni e già dai prossimi giorni ci incontreremo per concordare insieme le iniziative congiunte da portare avanti.

Ne approfitto per ringraziare Davide e in più ricordare a tutte le forze politiche, che in quanto il fine principale deve essere sempre il bene della nostra Agrigento, le porte di Franco Micciché sono sempre aperte. Uniti si può fare sicuramente di più”.

Lo dichiara il candidato sindaco alle prossime amministrative Franco Miccichè.

Alcuni mesi fa, spinto dall’amarezza nel vedere lo stato in cui versa questa città e sollecitato da un gruppo di amici, mi sono convinto a scendere in campo in prima persone per contrastare questo stato d’incuria e abbandono in cui viene lasciata Agrigento. Da Agrigentino vedo una città sporca, agonizzante che non viene mantenuta e valorizzata per come meriterebbe con la conseguenza che la gente scappa e la città si svuota. Purtroppo si è arrivati ad un punto “cruciale” dove necessita una vera svolta nella gestione della cosa pubblica, un cambio di scelte politiche che consentano in tempi brevi con progetti realizzabili e con il coinvolgimento di tutti gli ordini professionali per fare ritornare a rivivere questa città ed affinchè i giovani e le tante famiglie non scappino più. Il mercato immobiliare è precipitato e i “locasi” e i “vendesi” stanno riempiendo i prospetti dei palazzi tanto del centro quanto delle periferie.

Via Atenea muore,ormai sono maggiori i negozi chiusi che quelli aperti. L’unica azienda produttiva che abbiamo, vale a dire la Valle dei Templi, non fornisce più il 30 per cento degli incassi alla città. Questi vengono gestiti direttamente dalla Regione attraverso una cooperativa di servizi che viene da Roma. Questa, bontà loro, ha assunto una quindicina di valenti giovani che parlano le lingue, per fargli fare il servizio di biglietteria e di vendita souvenir.

Dobbiamo riappropriarci della Valle dei Templi. Purtroppo la Valle dei Templi non viene valorizzata per fare crescere l’intero territorio. La Valle con la fascia costiera ed il centro Storico devono essere un unicum. Il turismo dovrebbe essere la prima fonte di reddito per questa città. Se cresce il turismo e riusciamo con una seria progettualità a sfruttare la tanto criticata unione Europea (che dovrebbe essere un bancomat) credetemi che riusciremo veramente a rilanciare una intera economia per il benessere di tutti gli agrigentini, senza dimenticare la viabilità “umiliante” per una città come Agrigento.

Ho pensato che davanti a tutto questo non potevo far finta di niente continuando a svolgere la mia professione di avvocato. Ho avuto la spinta dei miei amici e la condivisione di alcuni politici e così ho dato la mia disponibilità a candidarmi a sindaco dichiarandomi sempre a disposizione di tutti al di là del colore politico. Ma nel frattempo ho voluto guardare in giro chi erano gli altri candidati sindaco e quali erano i loro obiettivi. L’unico che era diverso, quasi nelle mie stesse condizioni essendo stato anche lui fuori dalla politica ed ex assessore comunale era Franco Miccichè, persona perbene che stimo molto. Ho compreso insieme ai miei amici che mi hanno sempre sostenuto e che condividono questo nuovo percorso che andremo ad intraprendere che con lui possiamo rafforzare le nostre idee. Abbiamo gli stessi progetti, le stesse passioni e mi piace il suo modo di operare e di rapportarsi con la gente, così alla prima occasione in cui ci siamo potuti incontrare abbiamo parlato con grande rispetto e stima reciproca di questa nostra decisione e al termine abbiamo convenuto che non era il caso di portare avanti entrambe le candidature quando potevamo raggiungere insieme gli scopi che ci prefiggiamo.

Abbiamo così deciso di andare avanti con la sua candidatura a Sindaco e con il mio attivo contributo personale e di esperienza nell’augurio che il nostro progetto possa andare a buon fine nell’interesse della città e degli agrigentini. Voglio rassicurare tutti i miei amici e chi mi ha sempre sostenuto, così come gli amici del Gruppo all’ARS di “Ora Sicilia” che non è un passo indietro e che la lista di candidati al consiglio comunale resterà e sarà ancora più forte per imprimere le nostre idee e portare avanti tutte le istanze che ognuno si aspetta da noi, per valori e cultura. Siamo consapevolmente nell’area di centrodestra e continueremo ad esserlo all’interno di una coalizione forte e responsabile. Si tratta di un rafforzamento di idee e progetti con Franco Miccichè. Insieme possiamo offrire un nuovo modello di politica.