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“Con l’assessore regionale per la Salute Ruggero Razza abbiamo condiviso un percorso che potrebbe portare all’individuazione dell’ospedale Fratelli Parlapiano di Ribera come Covid hospital”. Lo dichiara in una nota la presidente della sesta commissione dell’Assemblea regionale siciliana.

“Si sta valutando anche la possibilità – aggiunge La Rocca Ruvolo – di utilizzare come terapie intensive le sale operatorie non utilizzate, quindi anche quelle dell’ospedale di Ribera. Inoltre, il governo regionale, in sinergia con la commissione Salute dell’Ars, chiederà al governo nazionale di aprire un confronto per la rivisitazione del decreto Balduzzi sul riordino della rete ospedaliera e, in questo contesto, si intende chiedere l’aumento dei posti letto e il potenziamento dei servizi sanitari del nosocomio riberese per l’importanza che riveste non solo per la città ma per l’intero comprensorio.

Di questo, non a caso, abbiamo già ampiamente discusso in diverse audizioni in commissione Salute ma in questo momento la priorità, naturalmente, è data dalla difficile situazione che stiamo vivendo nel territorio e da parte nostra c’è il massimo impegno a combattere il propagarsi del Coranavirus e a trovarci pronti, in caso di un gran numero di contagiati, con strutture ospedaliere completamente dedicate a gestire l’emergenza”.

“Ringrazio ancora una volta, per quello che stanno facendo in questi giorni, tutto il personale medico e  sanitario e la struttura dirigenziale dell’Asp di Agrigento nella sua interezza. Si sta predisponendo in queste ore – annuncia La Rocca Ruvolo – una convenzione tra l’Asp agrigentina e l’Asp di nissena in modo da poter ricoverare a Caltanissetta, dove c’è il reparto di malattie infettive, i pazienti che versano in situazioni più critiche e accogliere ad Agrigento i pazienti che necessitano della terapia intensiva per il contagio da Covid-19”.

Martedì 17 e mercoledi 18 marzo prossimi, la sede centrale del Comune di Agrigento in piazza Pirandello e gli uffici di piazza Gallo saranno completamente chiusi al pubblico per consentire la sanificazione degli uffici comunali. Nei giorni successivi, con un programma concordato con i dirigenti scolastici dei vari plessi, verranno sanificati tutti gli edifici scolastici di competenza del Comune.
La Campagna di sanificazione in atto, organizzata dal Comune di Agrigento ed effettuata attraverso l’Assessorato comunale alla sanità viene coordinata dalla Protezione Civile comunale.Comune, martedi e mercoledi chiusi al pubblico gli uffici

I risultati dei nuovi tamponi hanno registrato altri cinque casi positivi riconducibili alla situazione emersa qualche giorno fa nell’ospedale di Sciacca. Sono operatori sanitari. È una delle notizie contenute nel video-comunicato del sindaco Francesca Valenti in cui fa sempre il punto della situazione, aggiornando anche sulle attività in atto .

“E’ un aumento previsto e prevedibile”, spiega il sindaco che ringrazia tutti gli operatori della Sanità che, assieme a operatori di altri settori, “lavorano giorno e notte per la tutela della nostra salute”.

“C’è grande attenzione da parte di tutte le autorità – prosegue il sindaco Valenti -. Ho avuto rassicurazioni dal Governo regionale, dal Prefetto, dalla direzione dell’Asp, che si stanno mettendo in campo tutti i possibili interventi. Ma ho chiesto e chiederò di più per Sciacca, in questo momento difficile”.

L’appello ai cittadini è sempre quello di restare a casa. “Oggi – dice ancora il sindaco – ho ricevuto una nota del Questore in cui si dice espressamente che si deve uscire per ipotesi eccezionali. Ci sono controlli, anche sulla veridicità delle dichiarazioni. Stare a casa è fondamentale per superare questo momento di difficoltà. Ognuno, responsabilmente deve fare la propria parte: solo stando uniti si vincono le battaglie”.

Continua, intanto, anche questa sera l’opera straordinaria di disinfezione nella città, con personale e mezzi della Protezione Civile e del Volontariato.

La bozza è pronta ma le modifiche potrebbero essere apportate da un momento all’altro.

Il decreto coronavirus comporterebbe il rinvio delle elezioni amministrative previste per il 24 maggio prossimo, a slittare in una domenica compresa tra il 15 ottobre e il 15 dicembre. Almeno questo si legge nel testo.

Non è escluso, quindi, che le elezioni amministrative possano svolgersi nel mese di novembre prossimo.

Il commissario della Provincia di Agrigento, Alberto Di Pisa, su richiesta del direttore sanitario del presidio ospedaliero del “San Giovanni di Dio di Agrigento, ha autorizzato il montaggio della tenda in dotazione al Gruppo Protezione Civile della Provincia per supportare il pre-triage per l’emergenza covid-19. Le operazioni di montaggio sono state eseguite dal funzionario responsabile Marzio Tuttolomondo e dal personale dell’Ufficio. Dal mattino di oggi, dunque, operatori sanitari e potenziali pazienti avranno a disposizione un ulteriore sostegno in un momento così difficile.

A Catania è positivo al coronavirus un medico dell’ospedale “Garibaldi”. Sono state attivate immediatamente tutte le misure di sanificazione e contenimento previste. Il medico è ricoverato nello stesso ospedale Garibaldi-Nesima e le sue condizioni di salute non destano particolare preoccupazione. Misure preventive sono state intraprese anche per i pazienti dei luoghi dove il medico opera, per i quali sono state attivate le procedure di dimissioni e di prosieguo dell’osservazione domiciliare, nonché per le relative attività ambulatoriali. La direzione è in sede e in piena operatività. Gli uffici di diretta collaborazione sono attivi e coordinano le attività per l’implementazione di tutte le misure nazionali e regionali per il contenimento e il contrasto del diffondersi del covid-19.

In Sicilia chiude l’aeroporto di Comiso. Questa sera venerdì decolla l’ultimo volo dallo scalo del Ragusano per Milano Malpensa effettuato da Ryanair e poi il ‘Pio La Torre’ sarà in stop. Così impone il decreto ministeriale a fronte dell’emergenza coronavirus. Comiso rientra tra i 25 aeroporti dei 42 italiani chiusi in ragione della situazione emergenziale.  Si attende adesso la pubblicazione del documento da parte di Enac che sancirà, per il mese di agosto, l’avvio dall’aeroporto di Comiso di due nuove tratte per Roma e Milano con prezzi calmierati riservati soltanto ai residenti in Sicilia.

Non si esclude che anche l’aeroporto di Trapani Birgi “Florio” possa chiudere da un momento all’altro.

“In provincia di Agrigento, specie a Favara, manca l’acqua in alcune zone da 15 giorni. Cosa fanno i commissari dell’azienda che ha in gestione le condotte e il presidente dell’Ati?

La cosa più efficace che ciascuno però può fare per contenere il contagio, a tutte le latitudini, è mettendo in atto semplici, ma fondamentali regole d’igiene e isolamento dei casi sospetti. Il primo, e fondamentale, è lavarsi le mani. Il virus infatti si diffonde per via aerea, non proprio come il raffreddore, per cui basta uno starnuto, ma anche toccando con le mani le mucose degli occhi o della bocca. Lavandosi le mani si evita che il virus venga trasferito, inconsapevolmente, ad altre persone. (tratto da https://www.doveecomemicuro.it/notizie/news/coronavirus-igiene-mani )

Questa è la prima cosa che ci hanno detto da quando è scoppiata la “pandemia Covid-19”, ma come ci laviamo se manca il bene primario ?

Vorremmo scrivere tanto, ma sappiamo che in questo omento c’è per ogni comune un ufficio di protezione civile che provvede a tutto, “Hanno provveduto ad attivarsi per chiedere più acqua nelle case ?”

Lo dichiara il presidente del movimento cittadino “Mani Libere” Giuseppe Di Rosa