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Dopo la chiusura dello storico distributore di carburanti della famiglia Mattina sito all’incrocio tra le vie Filippo Villa ed Hamilton, l’amministrazione comunale presieduta dal sindaco Maniglia ha, immediatamente , preso contatti con i vertici della Tamoil, per una pronta bonifica dei luoghi e per restituire al paese un altro spazio fruibile con panchine e fioriere – nella nota il presidente del consiglio comunale Sergio Pagliaro rileva che si tratta , peraltro,di un primo intervento orientato a rendere sempre più gradevole l’ingresso della città del noto scrittore Leonardo Sciascia e l’inizio della passeggiata storica del paese quella verso il padre eterno – di concerto con lassessore al ramo è intento dell’amministrazione collocare bande rumorose, riqualificare il parco giochi di viale Hamilton, rimodernare l’illuminazione ormai vetusta e risistemare le piante e gli alberi che necessitano di cura.

 

Concluse ad Agrigento le iniziative organizzate in occasione della Giornata internazionale dell’Epilessia. Su iniziativa dell’Istituto comprensivo “Agrigento centro”, diretto da Anna Gangarossa, in collaborazione con l’Azienda sanitaria, il Comune e l’Associazione Amici di Agrigento, nei locali della stessa Associazione Amici di Agrigento, in Via Kennedy 5 a Villaseta, si è svolto un incontro su “Epilessia: l’esperto risponde”. Le interviste

Si è svolto a Pescara il campionato Italiano indoor pattinaggio Corsa line, e l’atleta agrigentino Flavio Turano ha vinto la semifinale aggiudicandosi l’entrata in finale con i migliori atleti della categoria ragazzi 12 nella specialità 3000 metri ad eliminazione. Lo stesso Turano commenta: “Ad Agrigento occorrono strutture idonee per gli allenamenti di pattinaggio corsa. I ragazzi sono costretti ad allenarsi su strada perchè alla pista di San Leone è da ristrutturare la recinzione esterna . Il Mister Professor Angelo Turano ha provveduto alla ristrutturazione interna, ma per completare l’opera occorrono 3000 euro per una nuova recinzione”.

Il consigliere comunale del Movimento per le Autonomie al Comune di Porto Empedocle. Giuseppe Todaro, esprime delle riserve nel merito dell’allestimento di alcune isole ecologiche per il conferimento dei rifiuti in città. Todaro afferma: “Innanzitutto occorre che l’Amministrazione spieghi al consiglio comunale se vi sono costi a carico del Comune e quali soggetti si occuperanno della gestione e del controllo di un corretto conferimento dei rifiuti. Non credo che il già carente personale comunale sia in grado di gestire tale compito. E poi una delle isole ecologiche è stata installata a pochi metri da una scuola per l’infanzia e in pieno centro abitato. L’Amministrazione risponda inoltre alla proposta del Ccr, ovvero il Centro comunale di raccolta, unica soluzione per contrastare l’abbandono indiscriminato, sempre in aumento, dei rifiuti.”

I Carabinieri del comando provinciale di Agrigento, con un attività investigativa “incisiva”, hanno tratto in arresto tre soggetti ritenuti responsabili del furto avvenuto ieri pomeriggio ai danni della Banca Sant’Angelo di via porta Agrigento a Raffadali.
I militari  guidati dal colonello Giovanni Pellegrino e dal capitano Marco La Rovere, hanno tratto in arresto tre soggetti, uno originario di Santa Elisabetta (Ag) e due di Palermo.
I carabinieri, sin dalla primo momento hanno seguito la pista giusta. Le immagini video dell’istituto di credito hanno dato la certezza di quanto era stato sospettato sin dal primo momento: “due rapinatori e un palo”. Un attività investigativa che ha dato i suoi risultati in meno di 24h dalla commissione del reato.
I tre fuggitivi sono stati arrestati dai militari, in un’area di sosta nei pressi di Sant’Angelo Muxaro. I carabinieri, allertati e insospettiti dalla presenza dell’autovettura in quel tratto di strada, hanno proceduto al controllo dei soggetti e del mezzo, rinvenendo la refurtiva del colpo commesso qualche ora prima.
Sono finiti in manette: Umberto D’Arpa (53 anni di Palermo), e Martino Merino (26 anni di Palermo) e Raffaele Fragapane (43 anni di Santa Elisabetta).
Secondo le ricostruzioni del caso, a fare irruzione all’interno dell’istituto di credito sono stati i due palermitani, mentre il Fragapane sarebbe rimasto fuori da palo.

I tre soggetti dopo le formalità di rito sono stati condotti alla casa circondariale Di Lorenzo di Agrigento, in attesa che dell’udienza di convalida.
Le indagini e l’operazione condotta dai carabinieri è stata coordinata dal pm Chiara Bisso.



Il Consigliere Comunale del Movimento delle Autonomie al Comune di Porto Empedocle Giuseppe Todaro e intervenuto in merito alla realizzazione di alcuni centri di raccolta dei rifiuti urbani (isole ecologiche).

“Sulla scorta di alcune polemiche sorte sui social e di lamentele di cittadini credo sia doveroso intervenire in merito all’installazione di alcune isole ecologiche in alcuni quartieri della città, ritengo doveroso sapere quali sono stati i criteri e come sono stati individuati i punti in cui allestire queste isole ecologiche e come mai non è stato coinvolto nella scelta il Consiglio Comunale, con la ratifica di un regolamento anche sul funzionamento e sulla fruibilità di queste isole ecologiche. Bisogna che l’Amministrazione Comunale ci delucidi se ci sono costi a carico dell’ente e chi si occuperà della gestione e del controllo di un corretto conferimento dei rifiuti, non credo che il nostro ente vista la ormai nota carenza di personale negli uffici sia in grado di gestire tale situazione.

Una di queste isole  ecologiche tra l’altro è stata installata a pochi metri da una scuola per l’infanzia e in pieno centro abitato, credo che l’amministrazione non abbia per niente considerato le gravi conseguenze che potrebbero verificarsi appena entrerà  in funzione tale isola ecologica, causando gravi disagi agli abitanti ai bambini e ai genitori che frequentano l’istituto.

Concludo chiedendo ancora una volta delucidazioni per quanto riguarda il famigerato C.C.R. (Centro Comunale di Raccolta) unica a mio modo soluzione per contrastare l’abbandono indiscriminato dei rifiuti, che ancora dopo quasi 4 anni di amministrazione non è stato debellato, anzi in alcune zone della città e sempre più in aumento.

Ritengo inoltre doveroso che l’Amministrazione Comunale informi il Consiglio Comunale prima e di conseguenza la città sul parere legale che è stato chiesto sull’appalto dei rifiuti, e quali azioni intende intraprendere di conseguenza.”

Lo dichiara il Consigliere Comunale Giuseppe Todaro

Con la delibera di giunta n. 16 del 6 febbraio scorso l’Amministrazione comunaledi Favara ha provveduto a intestare una quarantina di vie a cantanti, scultori, pittori e a tante altre persone di fama nazionale ed internazionale, per carità, rispettabilissime persone,  c’è anche qualche “locale” come un prete e un deputato della “balena bianca”, ma non ai suoi figli migliori, partigiani e antifascisti.

Non a favaresi che hanno combattutto per un’Italia libera e repubblicana, che hanno messo in pericolo la vita ed hanno accettato di essere sottoposti ad inauditi sacrifici per lottare il fascismo, per avera quella libertà della quale oggi godiamo. Strappati dalle loro case accompagnati dalle grida di disperazione dei loro cari; destinati al confino, alle prigioni;  o in montagna a combattere per liberare il Paese dai nazisti.

Chi prima di loro merita la memoria dei concittadini?

L’ANPI, a tal proposito, con l’allora presidente in compianto prof. Gaetano Cusumano, ne aveva fatto formale richiesta.

La prima cittadina ci fa sapere che, come riportato in deliera,  “l’amministrazione comunale ha tenuto conto della proposta della commissione consiliare toponomastica”.

Nel rispetto della memoria, a frittata fatta, dovrebbe l’amministrazione comunale ritirare e revocare la delibera. Sarebbe un atto di grande generosità da parte della sindaca sicuramente apprezzato dalla collettività.

La delibera ha sollevato l’alzata di scudi e altre ne seguiranno man mano che la notizia, nei suoi particolari, si diffonderà perché gli eroi arrivano prima, poi gli altri.

Non credo che si voglia fare un inutile braccio di ferro, perché è assolutamente incontestabile che ad avere la precedenza sono, ci onoriamo di citarli ad uno ad uno i PARTIGIANI e PATRIOTI: Giovanni Gallo, Giuseppe Angelo Lombardo, Gaetano Moscato, Calogero Criminisi, Giuseppe Criscenzo, Antonio Liotta, Gaetano Montalbano, Salvatore Puccio, Antonio Zambito, Pietro Presti, Antonio Bontà, Gerlando Cibardo Bisaccia,Filippo Cusumano, Antonio Lombardo, Carmelo Milioti, Vincenzo Diana, Baldassare Capodici.
ANTIFSCISTI e CONFINATI POLITICI:
Angelo Dulcetta, Calogero Milioti, Giuseppe Lombardo, Gaetano Tuzzolino, Giuseppe Vullo, Leonardo Golia, Calogero Diana, Giovanni Urso, Lorenzo Bombello, Gaetano Bosco, Alfonso Millefiori.   

 

Franco Pullara (siciliaonpress)

Ad Agrigento l’associazione filarmonica Santa Cecilia, presieduta da Giuseppe Montana Lampo, lo scorso 6 gennaio, giorno dell’Epifania, ha voluto celebrare il 40esimo anniversario della morte di Piersanti Mattarella, presidente della Regione Siciliana. Nella Cattedrale di Agrigento, il coro dell’associazione ha animato una solenne messa, molto partecipata, in ricordo della nobile figura dell’uomo politico, barbaramente assassinato dalla mafia. Ebbene, il capo dello Stato, Sergio Mattarella, ha apprezzato l’iniziativa e ha inviato al Santa Cecilia una nota di ringraziamento “per avere solennizzato con il canto la messa in suffragio del fratello Piersanti” nell’anniversario della sua uccisione, formulando anche gli auguri personali per i futuri progetti artistici dell’Associazione.