Home / 2020 / Febbraio (Pagina 25)

A Palermo i Carabinieri, coordinati dalla Procura, hanno arrestato ai domiciliari Cesare Monte, 39 anni, personal trainer, Gaspare Aiello, 32 anni, titolare di una palestra a Partinico, Filippo Masucci, 50 anni, e Francesco Di Rosalia, 34 anni, gestore di una palestra a Cinisi. I rispettivi titolari, tutti preparatori atletici, insieme ad un altro soggetto, anche lui preparatore e body builder, avrebbero organizzato un intenso commercio di sostanze anabolizzanti finalizzato ad alterare le prestazioni degli atleti. Gli investigatori hanno inoltre eseguito perquisizioni domiciliari nei confronti di altre 21 persone, delle quali 16 anche loro indagate a vario titolo per gli stessi reati o per esercizio abusivo della professione sanitaria, in quanto avrebbero dispensato terapie mediche e piani nutrizionali, somministrando anche farmaci per curare gli effetti collaterali provocati dalle sostanze dopanti.

A Nizza di Sicilia, in provincia di Messina, due anziane ultranovantenni sono morte, e una terza di 83 anni è riuscita a salvarsi, a seguito di un incendio divampato nella loro abitazione, sul lungomare. Le vittime sono Rosaria Manoti, 89 anni, e Cosima Pellizzeri, 96 anni. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco che hanno domato il rogo. I Carabinieri sono a lavoro alla ricerca della causa che ha scatenato le fiamme a danno delle tre sorelle.

Il personale dell’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento è più sicuro a fronte delle ricorrenti aggressioni nei reparti operativi. La direzione ha dotato medici e paramedici di telecomandi che inviano subito una richiesta di intervento alle forze dell’ordine in caso di necessità. I telecomandi sono direttamente collegati al numero unico dell’emergenza e soccorso, ovvero il 112. Tale copertura di sicurezza investe tutti i presidi ospedalieri agrigentini e gradualmente anche le guardie mediche del territorio.

A Palermo sono stati identificati quattro minorenni presunti aggressori del ventenne senegalese Kande Boubacar, accerchiato e picchiato da un gruppo di ragazzi la notte tra sabato e domenica scorsa. Finora gli identificati sono cinque (4 minori e un adulto che però non è indagato) e il fascicolo è stato trasferito al tribunale per i minorenni. All’aggressione avrebbero partecipato una dozzina di ragazzi che hanno desistito solo dopo il sopraggiungere sul posto, in via Cavour, di altre due persone che hanno indotto alla fuga gli adolescenti.

A Catenanuova, in provincia di Enna, un dipendente comunale, Giuseppe Maugeri, 50 anni, è stato gambizzato innanzi ad un bar nel centro storico con colpi di pistola. Le sue condizioni non sono ritenute gravi dai medici. I Carabinieri hanno già interrogato Maugeri ricoverato all’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta dove è stato trasportato in elisoccorso. Indagini in corso.

Il consigliere comunale di Agrigento, Simone Gramaglia, si è adoperato affinchè si provvedesse a rendere fruibile il transito lungo il percorso che conduce verso la scuola Kolbe nella frazione di San Michele, a nord della città. Tale passaggio, infatti, è stato letteralmente sommerso dalle sterpaglie. Gramaglia ha sollecitato e ottenuto una radicale opera di decespugliamento consentendo un transito in sicurezza ai bambini accompagnati dai genitori e diretti a scuola. Gli abitanti della frazione di San Michele e i genitori degli alunni ringraziano il consigliere Gramaglia per la solerzia verso le loro istanze.

Ad Agrigento, nell’ambito dell’operazione “Piazza Pulita”, i Carabinieri hanno arrestato un uomo di 21 anni immigrato dal Gambia, sorpreso in zona Porta di Ponte in possesso di 10 grammi di marijuana già confezionati in dosi e quasi 100 euro in banconote di piccolo taglio, molto probabilmente provento dell’attività di spaccio. E’ stato trasferito in carcere, e all’autorità giudiziaria risponderà di detenzione di sostanze stupefacenti a fine di spaccio.

C’e grande attesa per la giornata dedicata alla mototerapia, che si svolgerà il 23/02/2020 alle 10.30 presso il campetto di via Santa Rosalia ad Aragona con il patrocinio dell’ARS rivolto non solo ai bambini e ragazzi disabili ma a chiunque voglia partecipare.

La mototerapia è una modalità di intervento nata dall’intuizione del freestyle motocross rider Vanni Oddera che da campione di evoluzioni con la moto ha scelto di donare la propria passione per aiutare gli altri attraverso giornate gratuite, in giro per il mondo, per regalare momenti di gioia a persone e bambini disabili, persone ospedalizzate e bambini emoncologici. Grazie alla mototerapia anche i bambini con disabilità e/o affetti da una malattia possono provare l’emozione di salire in sella a una moto, vivere l’adrenalina dello sport e acquisire capacità fisiche, affettive, cognitive e sociali. Non solo invitare nel “park” i ragazzi, ma portare il “park” da loro e fargli trascorrere una giornata sotto le rampe del freestyle motocross con il cuore che pompa emozioni, per poi salire in sella e farsi un giro.

L’associazione “MotorLife” con a capo il presidente  Rosario Farruggia nasce con lo scopo di promuovere la mototerapia ed è rivolta soprattutto a quelle persone meno fortunate che vedono il motorsport  solo come un sogno, regalando così momenti di svago e di gioco.

Grazie ai nostri volontari, abbiamo voluto realizzare un progetto di mototerapia, attività senza scopo di lucro.

L’associazione utilizza delle moto da cross all’interno di un piccolo circuito costruito all’occorrenza.

L’attività viene svolta in piena sicurezza, poiché i ragazzi vengono dotati  di un casco  di protezione ed i mezzi sono condotti da personale qualificato.

È questo lo spirito della mototerapia, cercare di regalare momenti di gioia a chiunque voglia provare.

Si è svolto ieri mattina nei Plessi “Capuana”, “Petrusella” e “Fontes Episcopi” dell’Istituto comprensivo “Luigi Capuana” di Aragona, diretto dalla dottoressa Pina Butera,  il terzo incontro della campagna di Educazione stradale ed alla salute, ideata e promossa dal Libero Consorzio Comunale di Agrigento con la collaborazione dello staff dell’Unità di Educazione alla Salute, del Servizio Tossicodipendenze dell’ASP di Agrigento e dell’Ufficio Scolastico Regionale – Ambito Territoriale di Agrigento.

Nel corso dell’incontro è stato distribuito un Vademecum, realizzato dal Comando della Polizia Provinciale, che riassume le principali norme di condotta alle quali devono attenersi gli utenti della strada (segnaletica, disposizioni normative, regime sanzionatorio) con particolare riferimento alla prevenzione dell’assunzione di alcolici prima della guida e degli effetti disastrosi prodotti dalle sostanze stupefacenti.

Un metodo semplice e divertente per far conoscere le regole della strada e i segnali stradali insieme ai propri compagni di classe.

“Siamo lieti di consegnare nelle vostre mani questo opuscolo che vi guiderà alla scoperta delle regole da osservare e rispettare quando, da soli o in compagnia degli adulti, circolate sulle strade della nostra provincia”, ha detto il Tenente colonnello Vincenzo Giglio, comandante della Polizia Provinciale, che ha, poi, proseguito: “ La strada è di tutti ed attraverso la conoscenza del “Codice della strada” s’impara ad essere più prudenti nel percorso da casa a scuola o in bicicletta, ha concluso Giglio”.

Non solo sicurezza stradale. Gli incontri, infatti, sono stati aperti dalla dottoressa Gabriella Schembri, dello staff dell’Unità di Educazione alla Salute dell’ASP di Agrigento.

Nel percorso di sviluppo dei ragazzi l’educazione alla salute occupa un ruolo di grande rilevanza per una corretta crescita.

L’odierno percorso educativo, dunque, nello stimolare la conoscenza di virtuosi stili di vita, induce comportamenti coerenti con un modello di vita improntato al benessere globale della persona ed alla formazione della personalità dell’alunno attraverso la conoscenza e la consapevolezza della propria identità corporea.

Stamattina a Palermo, alle ore 10.30, presso la Camera di Commercio (Sala Belvedere), l’assessore regionale all’istruzione e alla formazione professionale, Roberto Lagalla, incontrerà le imprese del territorio,  insieme al vice presidente vicario di Sicindustria Alessandro Albanese, per promuovere l’avviso “Formazione per la creazione di nuova occupazione”.