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WhatsApp ha appena ricevuto un nuovo aggiornamento rivolto al canale beta della sua app Android, il quale non introduce particolari novità ma contiene suggerimenti sulle principali funzionalità in fase di sviluppo.

La nuova versione di WhatsApp fa riferimento alla versione beta 2.20.14. Abbiamo già parlato di come WhatsApp stava lavorando, oltre che sul tema scuro ormai implementato pubblicamente nella versione beta, all’introduzione degli sticker animati e questo aggiornamento contiene ulteriori conferme: le immagini in galleria mostrano come per i pacchetti di sticker animati verranno integrate dei piccoli collegamenti per avere un’anteprima dell’animazione.




Altre conferme arrivano per un’altra funzionalità in fase di sviluppo che abbiamo già intravisto in passato: l’opzione per programmare la cancellazione automatica dei messaggi nei gruppi chat dopo un certo intervallo di tempo prevederà una voce specifica nelle impostazioni del gruppo chat, con la quale sarà possibile impostare l’intervallo di tempo oltre il quale cancellare automaticamente il messaggio.

Infine, il team di sviluppo di WhatsApp continua a lavorare sulla funzionalità di trasferimento semplificato dell’account personale tra dispositivi diversi: la feature sarebbe analoga alla registrazione senza credenziali su iOS, e si baserebbe sulle nuove API di Google.

Come diciamo sempre in questi casi, le funzionalità descritte non sono ancora disponibili a livello pubblico, nemmeno per la versione beta. Iscrivendosi al canale beta sicuramente sarete tra i primi a provarle una volta che saranno rilasciate.

Continua senza tregua la lotta agli sporcaccioni. L’attività di controllo del territorio da parte della speciale Squadra di Vigilanza Ambientale della Polizia Municipale per prevenire e reprimere comportamenti incivili legati all’abbandono indiscriminato dei rifiuti ha portato a nuove sanzioni. Negli ultimi giorni sono state accertate ben 22 violazioni per abbandono e differenziazione non corretta dei rifiuti da parte di utenze private ed attività commerciali.Le violazioni sono state accertate nelle vie: Sirio, Crispi, Papa Luciani altezza boschetto ex isola di prossimità, Esseneto altezza Salita Damareta, via Esseneto, via Regione Siciliana, via Vallicaldi, via Cannameli e via Alletto. I controlli proseguono in tutto il territorio con pattuglie di Vigili su auto-civette di copertura e con l’ausilio di telecamere a raggi infrarossi.

Le immagini video

Si è concluso questa mattina all’Istituto “Nicolò Gallo” il ciclo di incontri nelle scuole con il sindaco Lillo Firetto. Il progetto “Dillo a Lillo” , è stato nient’altro che un modo celere per poter incontrare il sindaco e dialogare con lui, facendo proposte concrete, anche scritte, e dando consigli utili per migliorare il proprio ambiente di vita ma anche e soprattutto la città. Il progetto è stato realizzato con l’intento di avvicinare i ragazzi alle Istituzioni. Gli studenti sono così diventati protagonisti come cittadini attivi e sensibili nell’ individuare iniziative e avanzare proposte per migliorare la propria scuola, il proprio quartiere, la propria città. In questi mesi l’iniziativa “Dillo a Lillo” ha toccato quasi tutti gli istituti scolastici e centinaia di giovani , sia delle scuole superiori che inferiori, hanno potuto dialogare, scrivere e imbucare nell’apposita urna presente in ogni plesso, le proprie idee. Adesso il sindaco Lillo Firetto leggerà insieme alla Giunta comunale tutte le proposte pervenute per stabilire un grado di priorità. Le iniziative realizzabili, secondo le attuali contingenze, diventeranno concrete esperienze di cittadinanza attiva.

Nell’epoca in cui, come proposto da Greta, dovrebbero essere piantati milioni di alberi in tutto il pianeta, contro i cambiamenti climatici, come polmoni d’ossigeno, e a rimedio di roghi e disastri, ad Agrigento si procede al contrario, tagliando gli alberi.
Il coordinatore del movimento Mani Libere, Giuseppe Di Rosa, segnala e documenta in foto che a San Leone, ai Viale dei Pini, sono stati appena abbattuti diversi pini. Di Rosa afferma: “Già tre mesi addietro l’assessore Battaglia ha annunciato il ritiro di tutte le autorizzazioni rilasciate ai privati per l’abbattimento degli alberi, in attesa che fosse redatto un piano in proposito, per il quale è stato incaricato un agronomo esterno, non disponendo il Comune di Agrigento di personale qualificato in pianta organica. E invece prosegue lo sterminio indiscriminato di alberi. Anche la Soprintendenza ha chiesto notizie al Comune su tale indefessa opera di distruzione”.

La Provincia di Agrigento ha classificato 7 nuove strutture ricettive nei Comuni di Agrigento, Lampedusa, Porto Empedocle, Menfi, Licata e Campobello di Licata. L’attività è stata svolta dal Settore Promozione Turistica ed ha consentito di ampliare ulteriormente l’offerta turistica in provincia con 66 nuovi posti letto.Le nuove strutture ricettive sono state classificate nelle tipologie bed and breakfast, turismo rurale e case vacanza, e sono le seguenti:
– B&B “Miramare”, a Lampedusa in via Lido Azzurro, tre stelle, due camere e quattro posti letto;
– B&B “Villa Milici”, a Campobello di Licata in contrada Milici, due stelle, tre camere e quattro posti letto;
– B&B “Alijama”, ad Agrigento in via Orfane, tre stelle, due camere e quattro posti letto;
– B&B “La dimora del monsignore”, a Licata in via De Pasquale, tre stelle, due camere e quattro posti letto;
– B&B “Marisicilia”, a Porto Empedocle in della Rosa, tre stelle, una camera e tre posti letto;
– B&B “Raggio di sole”, a Porto Empedocle in Roma, tre stelle, tre camere e sei posti letto.

Turismo rurale:
– “Case Graffeo”, a Menfi in contrada Ferdotto, tre stelle, sei camere, undici posti letto;
Case e appartamenti per vacanze:
– “Albatros Apartments”, a Licata in c.da Mollarella, una stella, trenta posti letto.

Ad Agrigento si è svolta la prima riunione del nuovo consiglio territoriale Anmil (Associazione nazionale mutilati e invalidi sul lavoro), eletto dal recente congresso provinciale Anmil. Nel corso dei lavori i consiglieri hanno confermato all’unanimità Michele Nantele quale presidente territoriale Anmil di Agrigento. Il consiglio territoriale è composto, oltre Nantele, da Francesco Scrittone, vice presidente, e dai consiglieri Stefano Alonge, Giuseppe Balboni, Salvatore Gammacurta, Antonio Marotta, e Calogero Matina. Michele Nantele ha rinnovato il proprio impegno “affinché – afferma – anche in provincia di Agrigento si possa continuare a sviluppare l’azione dell’Anmil, a tutela dei diritti delle vittime di infortuni sul lavoro, delle vedove, degli orfani caduti sul lavoro, nonché di tutti i coloro che hanno contratto una malattia professionale”.

Sabato prossimo 25 gennaio ricorre il 52esimo anniversario della more del Carabiniere Ausiliario Nicolò Cannella, Medaglia d’Oro al Valor Civile “alla memoria”, caduto nell’adempimento del dovere a Gibellina, in provincia di Trapani, mentre prestava soccorso alle popolazioni della Valle del Belìce, colpite dal terremoto. Sabato alle ore 10 sarà deposta una composizione floreale sulla tomba al cimitero di Casteltermini, in provincia di Agrigento, e alle ore 10:30 sarà celebrata una Messa nella Chiesa Madre con i familiari della vittima del dovere, nonché Autorità civili e militari provinciali e locali.

I Carabinieri della Tenenza di Ribera hanno nuovamente arrestato l’uomo di 46 anni che lunedì scorso ha aggredito, ferendolo con una coltellata, un parente di 39 anni. L’uomo, ristretto ai domiciliari, ha tentato la fuga dal proprio domicilio ma è stato intercettato, bloccato e ancora una volta, su disposizione della magistratura, sottoposto agli arresti domiciliari con potenziamento della vigilanza.

Ad Agrigento domani, venerdì 24 gennaio, nei locali della Biblioteca Lucchesiana, in via Duomo 94, alle ore 17:30 sarà presentato il libro “Giglio di mare”, scritto dal giudice Alberto Davico, edito da Pacini Editore. Interverranno il Presidente emerito della Corte d’Appello di Caltanissetta, Salvatore Cardinale, e Don Angelo Chillura, Docente di Teologia Morale allo Studio Teologico del Seminario, con l’intervento dell’autore e dibattito conclusivo. Nella recensione si legge: “Giglio di mare è un giallo a sfondo giudiziario la cui trama si sviluppa in una ambientazione tipicamente siciliana, forse in provincia di Agrigento, qualche anno addietro. Il protagonista è un giudice per le indagini preliminari mal orientato negli accadimenti della vita, che non riesce ad accettare una realtà purtroppo decadente. E’ un racconto a tinte fosche che può interessare chi ancora ama la Sicilia e nutre un qualche rispetto verso la magistratura”.