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Servizio regolare per la raccolta rifiuti ad Agrigento durante il periodo delle festività di Natale e di fine anno. Il raggruppamento temporaneo di imprese Iseda, Sea ed Ecoin ha infatti reso noto che la raccolta rifiuti verrà operata secondo il calendario normale.

Per tutto il periodo festivo a partire da domani e fino al 6 gennaio, il servizio di raccolta differenziata ad Agrigento sarà operato seguendo i turni regolari compresi il giorno di Natale e di Santo Stefano. I cittadini potranno dunque conferire normalmente i propri rifiuti differenziati con gli orari e i giorni consueti.

Iniziativa “verde” del sindaco di Lampedusa, Totò Martello. Nell’isola agrigentina saranno piantati 6.500 alberi di carrubo, pino e oleandro, uno per ciascun abitante, lungo un percorso di circa un chilometro e mezzo, nella zona cosiddetta “di ponente”. Lo stesso Martello commenta: “Vogliamo ripristinare la vegetazione che molti anni fa era parte integrante del contesto naturale della nostra isola. I primi 100 alberi sono già stati piantati, e nei prossimi giorni il lavoro proseguirà fino alla messa in posa di tutti gli alberi, che sono stati donati dall’Azienda Forestale dell’assessorato regionale all’Agricoltura. Ringrazio il dirigente generale Mario Candore e l’assessorato all’Agricoltura per l’impegno profuso in questa iniziativa”.

Secondo tradizione natalizia, il cenone della Vigilia è a base di pesce. A tutela della salute pubblica, i Carabinieri della stazione di Racalmuto, e del Nas, il Nucleo anti – sofisticazioni, di Palermo, hanno sottoposto a controllo un’industria conserviera locale. Ebbene, i militari hanno sequestrato migliaia di vasetti di pesce sott’olio e di filetti sottosale in cattivo stato di conservazione e dalle caratteristiche alterate. I Carabinieri hanno sanzionato per mille euro il titolare, e hanno sequestrato, impedendone il commercio, oltre 3 tonnellate di pesce. I controlli dei Carabinieri proseguiranno incessantemente durante le festività.

Il Consiglio comunale di Palma di Montechiaro ha approvato il Bilancio 2020-2022, rispettando i tempi imposti dalla legge. Il presidente del Consiglio, Domenico Scicolone, commenta: “Sono enormemente soddisfatto per l’approvazione del Bilancio e voglio ringraziare l’intero Consiglio comunale. Mai, in passato, la città del Gattopardo era riuscita ad approvare lo strumento finanziario rispettando i tempi imposti dalla legge. E’ uno strumento importante per la programmazione dell’ente”. E il sindaco Stefano Castellino afferma: “Il Comune potrà programmare tutta una serie di opere pubbliche e servizi che daranno certezze alla popolazione. La nostra comunità merita di potere usufruire, agevolmente, dei servizi erogati dal Comune. Devo ringraziare l’intera assise cittadina che ha lavorato per il raggiungimento di questo obiettivo”.

A Caltagirone, in provincia di Catania, un ladro “pentito” ha restituito, dopo 17 anni, una preziosa reliquia sacra, di Santa Lucia, patrona di Siracusa, che rubò dal convento dei padri Cappuccini a Caltagirone. Ebbene, una busta bianca, con su scritto “Un peccatore pentito”, è stata recapitata anonimamente nella cassetta postale del convento, e dentro è stata riposta la reliquia, un frammento sacro che per oltre quattro secoli, dal 1600, è stato custodito nel convento, donato da frate Innocenzo Marcinò, oggi in odore di santità. Il ladro, protagonista della redenzione, ha scritto frasi di scuse sincere, presentandosi come un peccatore pentito.

A Randazzo, in provincia di Catania, un uomo di 84 anni ha sparato con un fucile da caccia alla moglie di 81 anni malata, e poi si è suicidato. A scoprire i cadaveri sono stati alcuni familiari preoccupati per il silenzio della coppia. Subito sono state avviate le indagini da parte della Compagnia dei Carabinieri di Randazzo. Vi sono pochi dubbi: il marito avrebbe prima sparato alla moglie e poi si sarebbe suicidato per il grave stato di salute della donna. L’uomo avrebbe sofferto molto nell’assistere al peggioramento delle condizioni di salute della moglie, e spesso avrebbe promesso che se lei fosse morta lui l’avrebbe seguita.

A Palermo, al palazzo di giustizia, a conclusione del giudizio abbreviato, il giudice per le udienze preliminari del Tribunale, Walter Turturici, ha condannato a 16 anni di carcere Antonella Cover, 55 anni, originaria di Pordenone, nel Friuli – Venezia Giulia. Lo scorso 23 gennaio, a Partinico, in provincia di Palermo, la donna ha ucciso, con una coltellata al torace durante il sonno, il marito, Filippo Mazzurco, 64 anni, nella casa della suocera, in via Edison, dove l’uomo ha dimorato dopo la separazione dalla moglie.

A Partinico, in provincia di Palermo, il boss Filippo Nania, 91 anni, conosciuto come “Fididdu”, condannato con sentenza definitiva per associazione a delinquere di stampo mafioso, si è suicidato nella sua abitazione, dove è stato ristretto ai domiciliari, dopo un periodo di reclusione nel carcere di Opera a Milano. Filippo Nania sarebbe salito su una scaletta alta circa mezzo metro e si sarebbe attaccato a una corda, all’interno del garage. Indagano i Carabinieri di Partinico.

Il Consiglio dei ministri, recependo il parere positivo della Commissione paritetica Stato – Regione, ha approvato il pagamento a rate in 10 anni del disavanzo della Regione Sicilia, da 2 miliardi e 100 milioni di euro. Però il governo Conte ha posto una condizione perentoria a Musumeci, ovvero la presentazione entro 3 mesi di progetti di riforma concreti per contenere la spesa della Regione. In mancanza di ciò, il pagamento del disavanzo sarà nuovamente ridotto a 3 anni. Il presidente della Regione, Nello Musumeci, accompagnato dall’assessore regionale all’Economia, Gaetano Armao, ha partecipato alla seduta del Consiglio dei ministri che si è protratta fino alla tarda serata di ieri. Ascoltiamo Musumeci a risultato ottenuto…