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In occasione dei 30 anni dalla morte di Leonardo Sciascia, un gruppo di artisti agrigentini si è recato a Racalmuto e ha visitato i luoghi sciasciani, tra la casa natale, la sede della Fondazione, il corso principale, dove è collocata la statua bronzea dello scrittore, e la tomba, nei pressi della quale si sono svolte anche delle rappresentazioni letterarie e teatrali.

Un’impresa edile con sede nel Comune di Alcamo ha realizzato, presso tale Comune, un complesso immobiliare.
Nei confronti del titolare dell’impresa, del progettista e del direttore dei lavori è stato avviato un procedimento penale per presunti reati edilizi dagli stessi commessi.
Il Tribunale di Trapani, nel 2016, ha assolto gli imputati “perché il fatto non sussiste”.
Tuttavia, il Comune di Alcamo – sempre nel 2016 e a distanza di svariati anni dalla realizzazione delle opere – ha ordinato la demolizione del complesso immobiliare, sostenendo che lo stesso fosse abusivo.
L’impresa edile, pertanto, con il patrocinio dell’avvocato Girolamo Rubino, ha impugnato l’ordine di demolizione, rilevandone la palese illegittimità.
Il TAR Palermo, condividendo le censure sollevate dall’avvocato Rubino, ha disposto il riesame del provvedimento impugnato, “al fine di consentire alla pubblica amministrazione di valutare la possibilità di sostituire la sanzione della demolizione con quella pecuniaria”.
A seguito di tale ordinanza, il Comune di Alcamo, con un nuovo provvedimento, ha sostituito il precedente ordine di demolizione con una sanzione pecuniaria di oltre 530mila euro.
L’impresa edile, pertanto, sempre con il patrocinio dell’avvocato Rubino, ha chiesto l’annullamento anche di tale sanzione pecuniaria, rilevando che, con la citata sentenza del Tribunale di Trapani, la presenza di abusi edilizi è stata esclusa sia dal Collegio peritale sia dal Giudice Penale.
In particolare, l’Avvocato Rubino ha rilevato che la sentenza di assoluzione del Tribunale di Trapani è stata resa all’esito di un giudizio penale in cui il Comune di Alcamo si è costituito parte civile, pertanto, sulla scorta delle statuizioni di tale sentenza, il Comune (parte del giudizio) non avrebbe potuto adottare i provvedimenti sanzionatori impugnati.
Il TAR Sicilia Palermo, condividendo le censure proposte dall’avvocato Rubino, ha annullato l’impugnata sanzione pecuniaria.
Per effetto della sentenza, l’impresa edile non dovrà pagare la sanzione pecuniaria di oltre 530mila euro irrogata dal Comune di Alcamo che, invece, è stato condannato al pagamento delle spese legali liquidate 2mila euro.

Riccardo Savona,Presidente della commissione bilancio e programmazione,interviene  al termine dell’audizione di stamane che riguardano le aree di crisi complessa di Termini Imerese e Gela a seguito del definanziamento di alcuni progetti con le risorse del  Patto per il Sud ,per interventi di sviluppo per questi territori fondamentali per lo sviluppo della Sicilia.

“Quella di oggi è stata un’audizione importante e di confronto tra la commissione,il governo e gli amministratori locali delle città interessate.

C’ è un’apertura da parte del Governo a trovare le risorse sui progetti esecutivi con la nuova programmazione,proprio per non penalizzare questi territori,anche perché le disponibilità finanziarie non sono esaurite e ci possono essere i margini per utilizzare questi fondi vitali per la crescita occupazionale delle aree gelesi e termitane.

Per tutto ciò,conclude l’On.Savona,la commissione bilancio e programmazione, voterà una risoluzione per dare ulteriori tempi alle aree di Gela e Termini Imerese e ai comuni di Trabia e Barcellona a condizione che entro 120 giorni porteranno al governo progetti esecutivi saranno rifinanziati,proprio per non svantaggiare nessuno.”

Ad Agrigento, sabato prossimo, 30 novembre, al palazzo di giustizia, in via Mazzini, nell’aula “Rosario Livatino”, dalle ore 9 in poi si svolgerà un convegno sul tema: “La prova nel processo tributario”, organizzato dall’Associazione Magistrati tributari, in collaborazione con la Camera degli avvocati tributaristi di Agrigento, l’Unione Nazionale delle Camere Tributarie e l’Osservatorio permanente della Giustizia tributaria, con il patrocinio del Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria. Interverranno Salvino Pillitteri, Vice Presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati, Enrico Sepe, Presidente dell’Osservatorio permanente della giustizia tributaria, Daniele Vitello, Presidente della Camera degli avvocati tributaristi di Agrigento, Roberto Pignatone, Professore associato di diritto tributario dell’università di Palermo, Cesare Lamberti, Presidente della Commissione Tributaria Regionale Emilia, Carlo Pisana, dell’Avvocatura Generale dello Stato, Luigi Cinquemani, Professore aggregato dell’Università di Palermo, e Calogero Ferlisi, Presidente del Tar Sicilia. Ai partecipanti magistrati tributari, avvocati e dottori commercialisti saranno resi crediti formativi.

Ad Agrigento, domani, giovedì 28 novembre, nella Sala Chiaramontana del Seminario vescovile, in piazza Don Minzoni, alle ore 17, sarà presentato il libro di Francesco Curaba “Giuseppe Serroy”, pubblicato a cura della Cna Pensionati di Agrigento, coordinata dallo stesso Curaba, e della Cna provinciale, presieduta da Francesco Di Natale. Insieme all’autore interverranno Enza Ierna, presidente della Società Dante Alighieri di Agrigento, don Giuseppe Pontillo, direttore dell’Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Agrigento, il segretario provinciale della Cna, Claudio Spoto, gli operatori culturali Paolo Cottone ed Enzo Di Natale. Modera Enzo Alessi. Interventi artistici della musicista Lea Vella e del poeta Enzo Argento. Giuseppe Serroy è stato medico, scienziato, poeta, politico e patriota del Risorgimento Girgentino.

La giudice monocratico del Tribunale di Agrigento, Sabrina Bazzano, ha assolto Luca Spatola, 31 anni, di Canicattì, difeso dall’avvocato Loretta Severino, e Filippo Vinciguerra, 35 anni, di San Cataldo, difeso dall’avvocato Giuseppe Dacquì, entrambi imputati del reato di sostituzione di persona a seguito della denuncia da parte di un cittadino di Campobello di Licata, costituito parte civile, che avrebbe subito un cambio di gestore dell’energia elettrica nella propria abitazione senza aver mai richiesto il servizio e senza mai aver firmato alcun contratto. Pur avendo il Pubblico Ministero chiesto la condanna di entrambi gli imputati a 3 mesi di reclusione, il Tribunale di Agrigento ha assolto Spatola e Vinciguerra accogliendo le tesi degli avvocati Severino e Dacquì, riqualificando la condotta degli imputati nell’ambito dell’articolo 485 del codice penale, ossia falsità in scrittura privata, ormai depenalizzato.

La Corte d’Appello di Caltanissetta ha assolto, “perchè il fatto non sussiste”, la magistrato Teresa Principato e l’appuntato della Guardia di Finanza Calogero Pulici, applicato alla segreteria della Principato. Lei, per anni impegnata nelle indagini per la ricerca di Matteo Messina Denaro come procuratore aggiunto di Palermo, è adesso in servizio alla Direzione nazionale antimafia. In primo grado è stata condannata a 40 giorni di reclusione perché avrebbe rivelato all’appuntato Pulici, in servizio nella sezione di polizia giudiziaria, di un procedimento a suo carico. Il finanziere, imputato di accesso abusivo a sistema informatico, è stato assolto in primo grado, e la sentenza è stata confermata in Appello. Teresa Principato commenta: “Sono amareggiata per tutta questa vicenda, e per una giustizia lenta, che mi ha fatto preoccupare, pur sapendo di essere completamente innocente”.

L’Associazione Nazionale Antimafia “In movimento per la legalità”,  auspica che in materia di testimoni di giustizia il Governo faccia proprie le osservazioni al decreto attuativo in temna di assunzioni e di scorte, presentato, tra gli altri in Commissione, dal deputato Piera Aiello. Sulla vicenda, intervengono  congiuntamente il presidente Nino Randisi e Ignazio Cutrò,  quest’ultimo responsabile dell’Associazione Nazionale Testimoni di Giustizia, iscritto ad “Antimafia in Movimento”. Cutrò, in particolare, esprime vivo disappunto per il voto espresso dai rappresentanti di Lega e Forza Italia sulle modiche migliorative da apportate al decreto attuativo in esame. “ Le commissioni parlamentari di Camera e Senato (Giustizia II  e Lavoro XI) hanno esaminato lo schema di decreto avente per oggetto il  regolamento di assunzione di testimoni di giustizia sulla base delle osservazioni e delle criticità segnalate dai testimoni di giustizia nel corso delle audizioni in Commissione Antimafia. Ci pare deplorevole-conclude Cutrò- che la politica a sia sia presentata divisa su questi temi” . Cutrò infine chiede che il Ministro dell’Interno Lamorgese accolga tutte le osservazioni al decreto attuativo.

Venerdì 29 novembre pv, si terrà ad Enna, Presso la Cittadella Universitaria della Kore un Convegno a carattere nazionale dal titolo “MOTORE SUD”: Finanza straordinaria per la crescita e l’innovazione delle eccellenze italiane.

“Il workshop si inserisce all’interno dei lavori di formazione per professionisti del settore oltre che di informazione per le imprese già in attività e per imprenditori futuri.
Si discuterà di sostegno alle PMI attraverso gli strumenti legislativi e delle opportunità concrete di sviluppo per il nostro territorio” così dichiara l’On. Alessandro Pagano.
Ad aprire i lavori sarà il deputato Pagano, nella sua qualità di componente della Commissione Finanze alla Camera, modererà l’incontro il Prof. Cataldo Salerno già Presidente dell’Università Kore del Centro Sicilia. Tra gli interventi: l’On. Giulio Centemero in qualità dell’Assemblea Parlamentare Mediterraneo, Antonello Biriaco Presidente Confindustria Catania, Giacomo Gargano Presidente Irfis, Roberto Cunsolo consiglio Nazionale Dottori Commercialisti, Prof. Raffaele Scuderi Ordinario di Economia Università Kore, Mimmo Turano Assessore Regionale Attività Produttive.
L’esperienza diretta e le testimonianze di successo sono state affidate ad economisti della BDO e della Frigiolini&Partners.

Ad Agrigento, al Circolo Empedocleo, sono stati premiati i pittori del premio Telamone “I colori della pace”. Sono stati consegnati gli attestati di riconoscimento della collettiva di pittura del 28° Premio internazionale Telamone “I colori della pace”. Le opere sono state esposte dal 19 al 23 novembre al Castello Chiaramonte di Favara. I riconoscimenti sono stati assegnati in presenza del presidente del Cepasa, il Centro di promozione azione sociale, Paolo Cilona, promotore dell’evento, del direttore artistico Gaetano Licata, dello scrittore Pascal Schembri che ha presentato due suoi libri, dell’assessore comunale Gabriella Battaglia, e del presidente del Circolo Empedocleo Giuseppe Adamo, insieme ad esponenti della cultura, dell’arte e del giornalismo. I premiati sono stati: Amelia Russello, Antonio Occhipinti, Carlos Bonfante, Claudio Guadagna, Gaetano Licata, Gerlando Meli, Carlo Rigano, Carmelo Presti, Dolores Silveira, Enzo Sguali, Enzo Palminteri, Giada Attanasio, Giovanni Scifo, Gianfranz Provenzano, Giuseppe Costanza, Loredana Sanfilippo, Mariella Cardella, Mario Passarello, Noemi Petruzzella, e Salvatore Barbagallo.