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Il ministro Provenzano annuncia: “Oggi al Consiglio dei ministri il varo della norma che consente alla Regione Sicilia il pagamento in 10 anni del disavanzo”. I dettagli.


E’ stata prospettata la possibilità che il pagamento a rate in 10 anni del disavanzo da 1 miliardo di euro a carico della Regione Sicilia fosse inserita, con un apposito emendamento “Salva Sicilia”, nel decreto “Mille proroghe” all’esame del Parlamento.

E invece tale soluzione non sarebbe stata praticabile. Pertanto oggi lunedì 23 dicembre il Consiglio dei ministri, in riunione, colora di verde il semaforo al ripianamento in 10 anni dopo l’ok della Commissione paritetica Stato – Regione. E’ stato il ministro per il Sud, Giuseppe Provenzano da San Cataldo, ad annunciare il provvedimento che scongiura la disastrosa ipoteca finanziaria che si sarebbe abbattuta sulla Regione Sicilia se, come preteso dalla Corte dei Conti, il miliardo di euro fosse stato da pagare entro la conclusione della legislatura, quindi a rate da 335 milioni all’anno dal 2020 al 2022.

E Provenzano spiega: “La norma sul disavanzo della Regione Siciliana non sarebbe stata accolta nel ‘Mille proroghe’, come ha proposto qualcuno in modo alquanto irrituale. Invece, la procedura costituzionalmente corretta – condivisa con il ministro per gli Affari Regionali, Francesco Boccia, a cui spetta la proposta a seguito dell’accordo raggiunto in Commissione paritetica – è un decreto legislativo, quindi una legge apposita, sulle norme di attuazione dello Statuto in materia contabile, al varo oggi 23 dicembre nel Consiglio dei ministri in calendario”.

E poi il ministro Provenzano aggiunge: “Il governo nazionale è mosso dalla volontà di aiutare a risolvere problemi che ricadrebbero sui lavoratori e sugli enti locali, che non portano alcuna responsabilità nella gestione dei bilanci regionali, su cui è necessario fare maggiore chiarezza, seguendo il richiamo forte che è venuto dalla Corte dei Conti. Il governo c’è, come dimostra l’impegno centrale per evitare che la Sicilia perda i fondi europei, come dimostra la norma appena approvata in Consiglio dei ministri sul Commissario per le strade provinciali siciliane”. E Giuseppe Lupo, capogruppo del Partito Democratico all’Assemblea Regionale, lo stesso partito di Provenzano, rilancia: “La soluzione individuata dal Consiglio dei Ministri per ripianare il disavanzo della Regione spalmando il debito in 10 anni è un atto di grande responsabilità da parte del governo nazionale nei confronti della Sicilia. Si tratta di un passaggio importantissimo per il percorso di salvaguardia delle finanze regionali. E’ doveroso ringraziare quanti si sono impegnati per raggiungere questo risultato, ad iniziare dai ministri Francesco Boccia e Giuseppe Provenzano. Ci auguriamo che la stessa correttezza istituzionale dimostrata dal governo nazionale possa adesso essere messa in atto da parte del governo regionale, avviando un processo che possa portare alla messa in sicurezza del Bilancio regionale e superando sterili ed inutili polemiche con il governo nazionale”.

Angelo Ruoppolo (Teleacras)

La struttura in legno, che era stata installata a protezione dalle infiltrazioni d’acqua, delle abitazioni del palazzo Liberty, del viale della Vittoria, è stata scardinata dal forte vento di oggi.
Sul posto sono intervenuti gli uomini del comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Agrigento.
Il transito, a pedoni e autovetture, è stato interdetto.
I Vigili del Fuoco sono al lavoro per rimuovere lo stato di precarietà della struttura.

Era il 30 settembre, quando per un cedimento del civico 51 il viale fu interdetto, fino al 11 dicembre data di riapertura della via.

Ancora problemi al Viale della Vittoria a causa di alcune impalcature nel palazzo di piazza Cavour, interessato dai crolli del 18 e 30 settembre scorsi. Anche stavolta nessuno si è fatto male. “Certo non si può continuare a sfidare la sorte – dichiara il sindaco Lillo Firetto. –  Ho appreso che l’impresa, incaricata dal condominio di piazza Cavour 51, è pronta a lavorare anche di notte per una messa in sicurezza certa e più rapida possibile. Siamo prossimi al Natale. Il Viale della Vittoria dovrà essere transitabile. Le famiglie dei condomini sfollati, che da pochi giorni avevano fatto rientro a casa, e tutte le attività commerciali della zona hanno diritto a trascorrere serenamente le festività!”.

Il Presidente del consiglio comunale di Racalmuto Sergio Pagliaro,esprime apprezzamento e grande soddisfazione per la iniziativa svolta dai
militari dell’Arma dei Carabinieri di Agrigento coordinati dalcomandante Giovanni Pellegrino, e del Corpo di Polizia di Stato di Agrigento, di aver fatto visita ai bambini ricoverati nel reparto pediatra di Agrigento portando doni in occasione delle festività, generando momenti di gioia e allegria.

Le forze dell’ordine nella nota del presidente si legge, svolgono un ruolo primario nel territorio e lo spirito di iniziativa e il senso di responsabilità sono caratteristiche imprescindibili – ad aspettarli il dirigente medico Gramaglia al completo con tutto il personale in servizio presso il reparto di pediatria dell’ospedale San Giovanni di Dio.

Noi ci schieriamo dalla parte degli onesti, di chi ci mette la faccia, di chi con coraggio e impegno lavora per rendere meno duro e più onesto il futuro dei Giovani di questo paese.
Uomini come Gratteri ci ricordano che qualcosa può essere ancora fatta e che occorre farla adesso, ci ricordano che bisogna avere il coraggio di occupare gli spazi che sono stati, per troppo tempo, riservati a malavitosi e disonesti, che bisogna andare in piazza, che occorre occupare la cosa pubblica, che bisogna impegnarsi in politica, nel volontariato e in tutto quel che ci è possibile fare.
È il momento di cambiare, siamo tutti chiamati in causa, nessuno escluso, noi tutti siamo colpevoli, quantomeno di omissione, per non aver avuto il coraggio di attaccare e arginare il fenomeno mafioso.
Dottor Gratteri, tutti i giovani di Italia Viva Agrigento Sturzo sono con lei e con i suoi uomini, gli onesti vanno aiutati, ringraziati e sostenuti. Sono questi i magistrati che noi vogliamo, quelli che fanno il loro dovere, quelli che reprimono la criminalità organizzata, quelli che rischiano di persona. Poi ci sono gli altri, pochi, con obiettivi perversi, che non cercano verità e giustizia, che non perseguono i criminali, ma provano solo a fare carriera e a fare politica, sono pochi per fortuna ma molto pericolosi, che gettano un’ombra “sinistra” sull’intera funzione giudiziaria, che, come Gratteri dimostra, rappresenta un patrimonio di onestà, correttezza e professionalità imprescindibile per un sistema democratico.
Non fermatevi, confidiamo in voi!
Il portavoce dei giovani di Italia Viva Agrigento Sturzo Giorgio Bongiorno

Tutto è accaduto in pochi istanti, la rissa è stata inevitabile.
I genitori intervenuti presso l’Istituto Comprensivo G. Garibaldi di Agrigento per assistere alla recita dei propri figli hanno assistito a una storia che ha dell’incredibile.
Era un giovedì, 12 dicembre 2010, come tutti gli altri, ma nessuno si sarebbe aspettato cosa sarebbe successo da lì a poco, nemmeno la preside che si  vedrà coinvolta nella polemica “per aver annullato la messa natalizia nel nome del rispetto di una minoranza che non ha la benché minima intenzione di modificare il proprio credo”.

A darsele di santa ragione due padri. Uno reo di aver immortalato, con uno scatto fotografico funesto, le “curve” di una affascinante mamma. L’altro, il marito, ha difeso la danno dall’insano gesto.

Da quanto appreso, il marito accortosi dell’attenzione fotografica dell’altro, sia andato su tutte le furie. Pare che il marito, apparentemente a un corpo militare, abbia chiesto all’altro di poter visionare gli scatti fotografici effettuati.

Una moltitudine di gente ha partecipato questa sera con entusiasmo al varo del comitato elettorale del candidato a sindaco di Agrigento Dott. Franco Miccichè. Alla presenza di tutte le categorie sociali della città l’inaugurazione del comitato ha vissuto anche momenti di balli e canti di tradizioni popolari. Inevitabile a fine serata il tradizionale brindisi natalizio. Presente alla manifestazione anche il vice presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, Onorevole Roberto Di Mauro, che abbiamo anche intervistato.

In concomitanza dell’evento Miccichè abbiamo appreso che, in un luogo non meglio specificato, il candidato a sindaco Marco Zambuto avrebbe iniziato la propria campagna elettorale unitamente al dirigente nazionale Calogero Pisano e al gruppo agrigentino di Fratelli d’Italia. Nell’ora in cui pubblichiamo il presente articolo nessun altro quotidiano, mensile, bimestrale, semestrale o annuale ha pubblicato l’avvio della campagna elettorale del candidato Zambuto. Nei periodici appena elencati abbiamo omesso il settimanale in quanto non è escluso che questa notizia domani possa essere pubblicata nell’unico settimanale presente in città che, senza nessuna particolare coincidenza, porta lo stesso nome del quotidiano online.

Ce ne scusiamo con i lettori e con il diretto interessato Marco Zambuto se di questa iniziativa non possiamo darne notizia per il semplice fatto che ne’ questa redazione ne’ altre hanno ricevuto comunicazione in tal senso. Noi abbiamo appreso questa notizia da un solo organo d’informazione presente, fra i tanti, in città.

L’intervista al candidato sindaco Dott. Franco Miccichè

L’intervista al Vice Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, Onorevole Roberto Di Mauro

L’intervista al Dottor Gino Cacciatore

Scontro micidiale nella notte, intorno alle 03,30, avvenuto sulla Catania Siracusa. In prossimità di una curva una mercedes guidata dalla consigliere comunale di Augusta Irene Sauro è stata tamponata da un camion carico di agrumi.

L’impatto è stato violentissimo e ad avere la peggio è stata la giovane consigliere la cui auto è andata letteralmente distrutta.

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti gli agenti della Polizia Stradale, i Vigili del Fuoco e i soccorritori del 118. Per Irene Sauro non c’è stato nulla da fare.

Molto conosciuta in città, Irene Sauro lavorava all’Università di Catania. Alle scorse regionali era stata candidata dagli autonomisti Lombardo, Lagalla e Romano. Nonostante una buona affermazione non è stata eletta.

 

Puntuale, ma soprattutto inevitabile, è giunta nella tarda mattinata di oggi una nota del coordinamento provinciale di Fratelli D’Italia, attraverso il suo portavoce Fabio La Felice, relativamente ad una notizia apparsa su un solo quotidiano on line che di fatto annunciava, erroneamente, la presentazione della candidatura  di Marco Zambuto unitamente a quella del dott. Franco Miccichè avvenuta in altra sede.

La Felice precisa che “in un locale del Villaggio Mosè, si è tenuta una serata conviviale tra amici denominata ‘Natale tra Fratelli’. Durante l’evento – continua La Felice – ha avuto luogo il tradizionale scambio di auguri natalizi tra gli intervenuti ed a fine serata è stata tagliata una torta raffigurante il logo di Fratelli D’Italia. Tra i partecipanti – conclude La Felice – anche il candidato sindaco di Agrigento Marco Zambuto”.

Ieri mattina è stata firmata dalla Scuola di Musica “Gaspare Lo Nigro” dal Comune di Bivona, dall’IISS Pirandello di Bivona e dall’I.C. Manzoni di Alessandria della Rocca la Convenzione per i nuovi percorsi di Musica FREP utili per l’ammissione ai Corsi Propedeutici e ai Trienni Accademici ai sensi dell’art. 15 del D.lgs. 60/17 con l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Arturo Toscanini” di Ribera.
La stipula dell’importante intesa è avvenuta nella sede della Scuola Lo Nigro di Bivona alla presenza del Direttore del Toscanini M° Mariangela Longo, del Presidente della Scuola di Musica “G. Lo Nigro” arch. Fabio Vella, del Sindaco di Bivona dott. Milko Cinà, del D.S. dell’IISS Pirandello prof.ssa Rosetta Morreale e del D.S. dell’I.C. Manzoni prof.ssa Rosaria Provenzano.
Grazie a tale accordo il nuovo percorso didattico di formazione per l’ammissione ai Trienni Accademici potrà essere impartito presso la sede della Scuola di Musica G. Lo Nigro di Bivona, con la supervisione dell’Istituto Superiore di Studi Musicali A. Toscanini di Ribera, con le relative certificazioni e monitoraggi.
L’Istituto Superiore di Studi Musicali Arturo Toscanini in quanto unica Istituzione di Alta Formazione Musicale (AFAM) del territorio agrigentino, costituisce punto prioritario di riferimento quale polo d’eccellenza nell’ambito musicale Nazionale.
È un grande traguardo, voluto fortemente dalla Lo Nigro e dal Toscanini, con una forte connotazione territoriale vista la vicinanza delle due Istituzioni; obiettivo comune alla SNAI (Strategia Nazionale Aree Interne), di cui il Comune di Bivona è Capofila, volto alla valorizzazione del territorio in tutte le sue specificità.​ ​