Home / 2019 / Novembre (Pagina 36)

Ad Agrigento prosegue oggi sabato e si conclude domani domenica l’undicesima edizione di Cori in Concordia, tra cultura e musica, e 200 coristi impegnati nell’ambito della rinomata manifestazione ideata dal Maestro Giuseppe Liberto, ed organizzata dall’Associazione Filarmonica Santa Cecilia, presieduta da Giuseppe Montana Lampo, con il patrocinio del Parco Valle dei Templi di Agrigento. Oggi sabato 9 novembre si svolgerà un concerto a cura del Coro di Santa Cecilia e del Conservatorio di Vibo Valentia alle ore 18:45 nella chiesa di San Domenico, e poi domani domenica 10 novembre altro concerto alle ore 11:30 nella Cattedrale di San Gerlando, con la solenne Messa animata dai circa 200 cantori dei Cori della provincia. E monsignor Liberto celebrerà i suoi 50 anni di sacerdozio. Tutte la manifestazioni di “Cori in Concordia” sono ad ingresso libero.

Il Dottore A.C. di anni 56, di Agrigento, ha partecipato alla procedura di selezione per “la designazione e la nomina del Segretario Generale della Camera di Commercio di Palermo ed Enna”, indetta con delibera della Giunta Regionale del 8.10.2018.

Tale procedura di concorso si articolava in due fasi.

In primo luogo, la Commissione di esame era tenuta a verificare, in capo a ciascuno dei candidati, il possesso dei requisiti professionali e delle competenze necessarie allo svolgimento delle funzioni di Segretario Generale, attraverso l’esame dei curricula prodotti dagli stessi candidati.

La Commissione, poi, era chiamata ad accertare, tramite colloquio, l’effettivo possesso delle competenze dichiarate nei propri curricula da parte dei primi cinque candidati che nella precedente fase avevano conseguito il maggior punteggio.

In data 1 febbraio 2019, la Camera di Commercio di Palermo ed Enna ha pubblicato, “ nella sezione

amministrazione trasparente” del proprio sito web, l’elenco dei candidati ammessi a sostenere il suddetto colloquio.

Il Dottore A.C. apprendeva quindi di non essere stato ammesso alla seconda fase della procedura di selezione.

Il medesimo, con istanza di accesso inoltrata in data 12.02.2019, ha chiesto alla Camera di Commercio di Palermo ed Enna di poter prendere visione ed estrarre copia degli atti e dei documenti afferenti alla procedura concorsuale in questione, ivi compresi i curricula degli altri candidati, i verbali e le schede di valutazione prodotte dalla Commissione di esame.

Il responsabile del procedimento asseriva tuttavia l’impossibilità di accedere in modo integrale alla documentazione richiesta, in ragione della necessità di tutelare la privacy e la riservatezza dei candidati.

Il Dottore A.C., con il patrocinio degli Avvocati Girolamo Rubino e Rosario De Marco Capizzi, ha quindi adito il T.A.R. Palermo chiedendo che venisse accertato il proprio diritto ad avere accesso integrale alla documentazione richiesta.

In sede di ricorso, il Dottore A.C. evidenziava come il partecipante ad un concorso pubblico fosse titolare di un interesse qualificato all’accesso a tutti i documenti della procedura concorsuale.

Il medesimo, citando diversi precedenti giurisprudenziali, sottolineava come tale interesse qualificato non andasse incontro ad alcun limite connesso alla necessità di proteggere la privacy e la riservatezza degli altri candidati.

Con sentenza n. 2490/2019, il T.A.R Palermo ha accolto le tesi difensive sviluppate dagli Avvocati Rubino e De Marco Capizzi e, per l’effetto, ha ordinato alla Amministrazione di consentire al Dottore A.C. l’accesso a tutti gli atti della procedura di concorso.

La consigliere comunale di Agrigento, Giorgia Iacolino, invita i Comuni di Agrigento, Favara, Provincia e Anas, nei tratti di propria competenza, a rimediare alla carenza di manutenzione lungo le strade che conducono all’ospedale di Agrigento. Iacolino aggiunge: “Le piogge degli ultimi tempi hanno reso ancora più complicata la percorrenza di tali strade. I quattro enti competenti dovrebbero agire con un programma comune, con un impegno serio e collegiale. Auspico che anche il Prefetto riunisca gli attori delle Istituzioni interessate attorno ad un unico tavolo per definire con loro un’agenda dei lavori da eseguire, nel più breve tempo possibile, a tutela della sicurezza e dell’incolumità pubblica”.

A Lampedusa, nell’ambito di servizi mirati a tutela dell’ambiente, i Carabinieri hanno scoperto e sequestrato un terreno adibito a “cimitero” di automobili, e poi ancora carcasse di motocicli, sportelli, sedili, parti di veicoli e finanche un’impastatrice per il cemento e un camion. Il presunto responsabile della discarica abusiva è stato denunciato. Tra l’altro, lo sversamento dei liquidi contenuti nei motori e nelle batterie delle auto abbandonate alle intemperie, col tempo rischia di penetrare nel terreno inquinando in modo grave anche il sottosuolo e le acque.

Anche la Camera Penale “Giuseppe Grillo” di Agrigento ha aderito allo stop alle udienze dal 2 al 6 dicembre prossimi, contro la riforma della prescrizione, in vigore dal prossimo anno. Tale riforma prevede, tra l’altro, la sospensione dei termini di prescrizione dopo il processo di primo grado. Oltre all’astensione dalle udienze, le Camere Penali organizzeranno anche altre iniziative collaterali alla protesta.

Ti brucio la macchina se non ci dai il denaro, era questa la minaccia avanzata. Così il 30 agosto 2009 una autovettura va a fuoco in via Gioberti a Licata.

Secondo la ricostruzione, a dar fuoco all’autovettura furono Andrea Sanfilippo – 33 anni e nipote del proprietario dell’autovettura, e Ignazio Callea – 34 anni, entrambi di Licata.  Ad aggravare la posizione dei due, fu la morte di Alessandra De Simone, nonna del Sanfilippo – 80 anni, che secondo una prima ricostruzione perse la vita, dopo oltre 40 giorni, per i fumi del rogo, che invasero la sua abitazione.
Questo quadro accusatorio, portarono alla condanna – in primo grado, in appello e poi in cassazione – di Andrea Sanfilippo e Ignazio Callea rispettivamente a 2 anni e 4 mesi, e 2 anni.
La corte d’assise però chiede di verificare se la morte della anziana donna sia imputabile ai fumi provenienti dal rogo, perché l’anziana donna avrebbe sofferto anche di altre patologie.
Gli ulteriori sviluppi saranno trattati nella prossima udienza del 13 dicembre.

Libertà vigilata, allontanamento dal suo comune di origine e la permanenza per un anno in una comunità, questo è stato disposto dal gip del Tribunale di Agrigento a carico di un quarantacinquenne palmese reo di masturbarsi indisturbato sul balcone di casa.

Lo sporcaccione, era stato segnalato più volte nell’ultimo anno, così gli uomini della Polizia di Stato hanno iniziato tutte i controlli del caso, trovando subito conferma in quanto esposto nel tempo.

Gli agenti di Polizia durante le attività d’indagini hanno raccolto, con stupore, il racconto di chi aveva segnalato i fatti trovandone anche riscontro negli atti. Agli agenti non è rimasto altro da fare che segnalare l’uomo per “atti osceni in luogo pubblico”.

Il provvedimento di restrizione, disposto dal gip, è stato eseguito dal commissariato di Palma di Montechiaro.

 

Il seggiolino anti abbandono è un obbligo. Finalmente è arrivato il tanto agognato giorno, 7 novembre 2019, che segna la fine di una triste storia di morti bianche per casi asfissia.

Scatta quindi l’obbligo di dotarsi dei dispositivi anti abbandono per i bambini fino a 4 anni.

Se il lungo travaglio della legge non è bastato – poco meno di  due anni  – adesso monta la polemica sulle sanzioni previste dalla norma e i costi eccessivi dei nuovi dispositivi.

Le sanzioni che la legge prevede oscillano da 81 a 326 euro, con la decurtazione di cinque punti dalla patente e nei casi di recidiva, nel biennio, la sospensione della patente da 15 giorni a due mesi.

Il prezzo dei nuovi dispositivi sono alti e ancora non sono si parla di incentivi.

La bufera ha preso alla sprovvista il ministro dei Trasporti, Paola De Micheli, l’unico rimedio  è la proposta di una proroga della solo parte della norma che disciplina la parte sanzionatoria, senza dare cenno o ragguagli sui futuri incentivi.

La legge n.117 esiste dal 2018 ma ha subito un accelerazione sulla sua approvazione solo dopo la registrazione dell’ennesimo caso di cronaca  nella quale perse la vita un bambino di 2 anni, dimenticato in auto dal padre per quasi cinque ore  sotto il sole cocente. Il caso si registro il 19 ottobre a Catania.

Leggi anche:

Catania, bimbo dimenticato in auto, morto per asfissia

Mai più bambini dimenticati in auto, entro ottobre scatterà l’obbligo dei seggiolini anti abbandono

Il tanto atteso ritorno della commedia “ Minchia Signor Tenente” è arrivato.

Sabato, 7 Dicembre alle ore 20.30 al Teatro della Posta vecchia gli attori della compagnia teatrale TestiKueti calcheranno per l’ennesima volta il palco.

“Minchia Signor Tenente” si è rivelata una commedia da un’enorme successo per via dalla sua particolare storia.

Per la regia di Elsa Casà e Piero Vita, si creerà uno scenario divertente e allo stesso tempo molto toccante. Il tutto è ambientato in una piccola stazione dei Carabinieri ubicata in un paesino della Sicilia, l’arrivo di un nuovo Tenente stravolgerà la quotidianità dei personaggi mettendoli di fronte a una realtà ben diversa.

Uno spettacolo che affronta un tema delicatissimo, che lascia spazio alle emozioni e alle riflessioni e che è riuscito ad intrattenere il pubblico. Già, con alle spalle, più di 5 successi registrati , nell’hinterland siciliano della commedia “Minchia Signor Tenente”, la compagnia ripropone la commedia nel territorio agrigentino.

Una commedia da non perdere.

Come da locandina per informazioni e acquisto dei biglietti è preferibile contattare i numeri: 0922.26.737 o il 320.66.14.736

Affrettatevi! I posti sono limitati

 

Il direttore generale dell’Asp di Agrigento, Giorgio Giulio Santonocito (nella foto) è stato nominato alla guida dell’Asl “Roma 5” di Tivoli e vi prenderà servizio a partire dal 18 novembre.

La notizia era già nell’aria da alcune settimane, ora arriva appunto l’ufficialità con un contratto di tre anni e con essa la necessità da parte del governo Musumeci di nominare un nuovo manager per l’Asp agrigentina.

Il provvedimento sarà esecutivo a partire dal 18 novembre prossimo.

(Fonte : insanitas.it)