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Enzo Baldanza si è dimesso perché a scadenza del mandato, e Franco Gangemi è stato eletto nuovo segretario provinciale della Cgil Spi Pensionati di Agrigento. La votazione sulla proposta Gangemi ha registrato, su 51 votanti, 47 sì, 3 no, 1 astenuto. I componenti della Segreteria uscente, ovvero Caterina Santamaria, Ornella Vicari e Paolo Galione, si sono dimessi anche loro al fine così di consentire al nuovo segretario Gangemi ampia facoltà nella composizione della nuova Segreteria. I dirigenti Cgil Maurizio Calà ed Alfonso Buscemi hanno ringraziato per il lavoro svolto Enzo Baldanza, e hanno rivolto a Franco Gangemi l’augurio di un proficuo proseguimento di lavoro a favore della categoria rappresentata.

Un equipaggio della Polizia stradale di Agrigento, capitanata da Andrea Morreale, in servizio nel territorio di Sciacca, ha arrestato ai domiciliari H R, sono le iniziali del nome, 48 anni, originario del Marocco e domiciliato a Lucca Sicula, sorpreso a bordo di una Volkswagen Golf, condotta da un connazionale, in possesso di 2 panetti di hashish che ha tentato di occultare tra i sedili e il freno a mano. La droga sequestrata ammonta ad un peso complessivo di grammi 196 circa, suddivisa in due panetti di 98 grammi ciascuno.

La giunta comunale di Montevago, presieduta dalla sindaca Margherita La Rocca Ruvolo, ha approvato un progetto per l’allestimento di un parco giochi inclusivo in Piazza della Repubblica, nell’ambito di un apposito bando emesso dal Dipartimento regionale delle Politiche Sociali. L’importo del progetto ammonta a circa 60mila euro, compreso il co- finanziamento di 9mila euro del Comune. La sindaca Margherita La Rocca Ruvolo commenta: “E’ un’altra opportunità che come amministrazione comunale non potevamo farci sfuggire. Confidiamo in un esito positivo dell’istanza per realizzare al più presto il nuovo parco giochi che darebbe la possibilità di divertirsi anche ai più piccoli con disabilità. Sarebbe un altro passo avanti per il miglioramento degli spazi pubblici del nostro paese dopo gli interventi già effettuati in questi anni e quelli già ammessi a finanziamento”.

Il sindaco di Grotte, Alfonso Provvidenza, ha assegnato all’attuale assessore alle Politiche sociali, Miriam Cipolla, anche la delega alla Gentilezza. Il sindaco Provvidenza spiega: “Il Comune di Grotte, con questa nomina proposta dalla Rete Nazionale degli Assessori alla Gentilezza, ha voluto partecipare alla “Giornata mondiale della Gentilezza”, attribuendo una carica ufficiale. Miriam Cipolla si occuperà in maniera istituzionale di favorire la diffusione della cultura della gentilezza, per favorire e condividere pratiche e comportamenti che mettano in una relazione positiva e costruttiva le istituzioni con le loro comunità e i cittadini tra di loro”.

L’ex assessore comunale alla Cultura di Agrigento, Beniamino Biondi, ha ricevuto da parte dell’Amministrazione comunale una lettera di accettazione e ringraziamento per la donazione di circa 600 volumi del patrimonio della famiglia Biondi alla Biblioteca comunale Franco La Rocca. Lo stesso Beniamino Biondi commenta: “Ringrazio il sindaco Lillo Firetto e l’assessore alla Cultura Ernesta Musca per le parole spese nei confronti della mia famiglia, ma soprattutto per avere attivato tutte le procedure necessarie ad una celere catalogazione dei volumi affinché essi siano al più presto resi disponibili alla consultazione. La scelta di questa donazione rappresenta l’idea che la cultura debba essere condivisa, libera e accessibile a tutti: patrimonio comune con una sua propria funzione di utilità sociale e di piena realizzazione del pensiero critico di ciascun cittadino”.

A seguito dell’ondata di maltempo che ha appena investito anche la città di Agrigento, il consigliere comunale di Forza Italia, Simone Gramaglia, annuncia la presentazione di un’interrogazione all’amministrazione comunale. Gramaglia afferma: “Sono bastate due giornate di maltempo, peraltro abbondantemente annunciate, per mettere ancora una volta in ginocchio l’intera città di Agrigento. Ai danni provocati dai rami caduti e dalle raffiche di vento, si sono aggiunti quelli dovuti alle caditoie e ai tombini ostruiti, non funzionanti o non oggetto di manutenzione, e che, non permettendo alla pioggia di defluire in tempo reale, hanno causato il grave allagamento di strade, piazzali e finanche abitazioni. Tramite un’apposita interrogazione chiederò all’amministrazione comunale di conoscere quali iniziative intenda porre in essere affinché si scongiurino emergenze come quelle appena vissute. La nostra città necessita di un piano serio ed efficiente per il recupero funzionale del territorio”.

Il dirigente provinciale della Cgil Enti Locali, Pietro Aquilino, annuncia che il personale impegnato in Asu, attività socialmente utili, al Comune di Ribera, ha proclamato lo stato di agitazione a seguito di un’assemblea sindacale. Aquilino aggiunge: “In presenza dell’assessore comunale, Nicola Inglese, i lavoratori Asu hanno ribadito la richiesta di procedere alla stabilizzazione della propria posizione lavorativa con contratti a tempo indeterminato. L’assessore Inglese ha replicato che l’Amministrazione comunale è perfettamente consapevole dell’importante ruolo, ormai indispensabile, che il personale Asu riveste all’interno della macchina amministrativa comunale, e ha assicurato il massimo impegno per la stabilizzazione”.

Un’inchiesta coinvolge 12 indagati, tra cui 6 poliziotti, tra sovrintendenti, assistenti capo e ispettori, del commissariato di Partinico, in provincia di Palermo. Gli è stato notificato l’avviso di conclusione delle indagini per, a vario titolo, corruzione, peculato, concussione, falso, abuso d’ufficio, favoreggiamento e accesso abusivo ai sistemi informatici delle forze dell’ordine. Le ipotesi di reato contestate risalgono al 2017. Dalle indagini è emerso che alcuni “porto d’armi” sarebbero stati concessi in cambio di denaro, e poi della refurtiva sarebbe stata trafugata, e alcune denunce ritirate o modificate. L’indagine, coordinata dal sostituto procuratore di Palermo, Francesco Gualtieri, è stata condotta dai poliziotti dello stesso commissariato.

E’ stato condannato il romeno di 17 anni domiciliato a Palermo che lo scorso 20 dicembre, per rubargli 25 euro, ha ucciso il clochard Aldo, in piazzale Ungheria. Il romeno, che ha scagliato contro l’uomo un colpo di spranga al viso durante il sonno, ha confessato il delitto dell’amico di tanti palermitani. A conclusione del giudizio abbreviato, la giudice per le udienze preliminari, Antonella Pardo, gli ha inflitto 10 anni di reclusione riconoscendo l’omicidio preter-intenzionale, ovvero l’immigrato dalla Romania ha aggredito la vittima non per ucciderla ma la sua condotta ne ha provocato la morte. La pubblico ministero, Paoletta Caltabellotta, per omicidio preter-intenzionale e rapina aggravata, ha invocato la condanna dell’imputato a 14 anni di reclusione.

E’ tempo di stabilizzazione dei precari anche allo Iacp, l’Istituto autonomo case popolari di Agrigento. Hanno firmato il contratto a tempo indeterminato 22 dipendenti, a 32 ore settimanali. Il commissario dello Iacp, Gioacchino Pontillo, commenta: “Si tratta di un momento davvero storico che dà lustro a questo Istituto ma soprattutto restituisce serenità a tante famiglie che per troppi anni hanno dovuto attendere di ottenere un contratto a tempo indeterminato. E’ un risultato a cui abbiamo creduto fortemente fin da subito e in tal senso ringrazio il lavoro fatto dalla dirigente generale Siragusa e da quello finanziario Cacciatore perché si sia riusciti a garantire anche le 32 ore ai lavoratori nonostante il momento complesso vissuto dall’Istituto”.