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Agrigento, il lavoro inutile dei “protagonisti civici”

Lo scorso 5 ottobre, ad Agrigento, nell’ambito dell’iniziativa “Rimbocchiamoci le maniche”, e poi anche in precedenza in occasione di altri due interventi, i volontari della sezione di Agrigento della Lega Navale e dell’associazione MareVivo, insieme agli studenti, hanno ripulito la spiaggia della Maddalusa, il boschetto e la foce del fiume Akragas, da sempre zone vittime di degrado e incuria. Ebbene, nessuno ha raccolto i sacchi pieni di rifiuti, e adesso il tutto rischia di disperdersi nuovamente nella zona, riversandosi in mare. Ecco perché i dirigenti Lega Navale e MareVivo, Domenico Argento e Fabio Galluzzo, lo scorso 4 novembre hanno scritto una lettera, l’ennesima, al sindaco Firetto e all’assessore Hamel, sollecitando la raccolta. Ad oggi, martedì 12 novembre, nessuno ha raccolto nulla, e il caso, alquanto vergognoso e avvilente, è rilanciato dall’associazione ambientalista MareAmico. Il coordinatore, Claudio Lombardo, afferma: “Lo scorso 5 ottobre alcuni volontari hanno raccolto diversi sacchi di rifiuti nella zona della spiaggia di Maddalusa e, come concordato preventivamente con il Comune di Agrigento, li hanno ammassati nella spiaggia della Babbaluciara, in attesa del prelievo. Ad oggi, dopo ben 40 giorni, ancora il Comune non ha provveduto ad eliminarli, con il concreto rischio che le mareggiate li riportino in mare”.

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