Home / Agrigento  / Licata, Andrea Sanfilippo e Ignazio Callea, secondo i periti non hanno “ucciso” l’anziana donna

Licata, Andrea Sanfilippo e Ignazio Callea, secondo i periti non hanno “ucciso” l’anziana donna

Ti brucio la macchina se non ci dai il denaro, era questa la minaccia avanzata. Così il 30 agosto 2009 una autovettura va a fuoco in via Gioberti a Licata.

Secondo la ricostruzione, a dar fuoco all’autovettura furono Andrea Sanfilippo – 33 anni e nipote del proprietario dell’autovettura, e Ignazio Callea – 34 anni, entrambi di Licata.  Ad aggravare la posizione dei due, fu la morte di Alessandra De Simone, nonna del Sanfilippo – 80 anni, che secondo una prima ricostruzione perse la vita, dopo oltre 40 giorni, per i fumi del rogo, che invasero la sua abitazione.
Questo quadro accusatorio, portarono alla condanna – in primo grado, in appello e poi in cassazione – di Andrea Sanfilippo e Ignazio Callea rispettivamente a 2 anni e 4 mesi, e 2 anni.
La corte d’assise però chiede di verificare se la morte della anziana donna sia imputabile ai fumi provenienti dal rogo, perché l’anziana donna avrebbe sofferto anche di altre patologie.
Gli ulteriori sviluppi saranno trattati nella prossima udienza del 13 dicembre.

NON CI SONO COMMENTI

POSTA UN COMMENTO