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Ancora al vaglio lo strano ritrovamento dei fili: le ipotesi al vaglio degli inquirenti sarebbero diverse. Un tentativo di furto andato a male potrebbe essere una pista ma anche il maltempo degli ultimi giorni avrebbe potuto far cadere sul selciato i cavi.

Domande a cui dovranno rispondere gli inquirenti. Sul posto insieme ai carabinieri del Comando Provinciale di Agrigento anche i verificatori dell’Enel.

Oltre duecento metri di cavi in rame, di quelli utilizzati nei pilastri per la corrente elettrica, sono stati rinvenuti a terra in contrada Burraitotto, in una zona di campagna di Agrigento. Tutto il rione è rimasto per diverse ore senza corrente elettrica causando diversi disagi.

Anche a Palermo, all’Università, sono iniziati i test per essere ammessi alla facoltà di Medicina. All’appello si sono presentati 2500 studenti, che hanno sostenuto le prove “blindate” con 216 vigilanti. Infatti, i controlli sono stati intensificati nel timore dell’utilizzo dei micro-auricolari spia per barare all’esame. La cultura generale è risultata essere la materia più ostica.

A Licata una donna ritira la pensione, poi è in ascensore, su, verso casa, e poi, innanzi all’ingresso, un uomo l’aggredisce e la picchia di soprassalto. Lei, 84 anni di età, consegna sotto minaccia la pensione, circa 600 euro in contanti. Lui scappa. Lei telefona al 112, e descrive il malvivente. I Carabinieri la raggiungono sul posto, visionano alcuni filmati della video-sorveglianza, e scatenano una rete di posti di blocco in vari angoli della città. Dopo circa venti minuti, nel centro cittadino è intercettato un uomo simile alla descrizione e alle immagini dei filmati. I Carabinieri gli perquisiscono l’abitazione, e in uno sgabuzzino saltano fuori gli indumenti indossati durante la brutale e vile aggressione. Lui, 37 anni, di Licata, sorvegliato speciale, è stato arrestato e trasferito in carcere. Risponderà di rapina aggravata. La donna guarirà in pochi giorni dalle ferite subite.

Conferenza stampa di presentazione del nuovo servizio di raccolta “porta a porta” a Grotte.

L’iniziativa è stata organizzata per venerdì prossimo 6 settembre, a partire dalle ore 10, nell’Aula Consiliare del Comune di Grotte.

Alla conferenza stampa saranno presenti il sindaco Alfonso Provvidenza, l’assessore comunale all’Ambiente Vincenzo Agnello e i rappresentanti della ditta Iseda che ha in appalto il servizio.

Nel corso dell’incontro, aperto anche alla cittadinanza di Grotte, oltre a spiegare i dettagli del nuovo servizio di raccolta differenziata, gli amministratori locali e i rappresentanti dell’Iseda, forniranno tutti i dettagli inerenti il nuovo porta a porta, i calendari per i conferimenti giornalieri e tutto il materiale informativo e le brouchure che saranno successivamente consegnate ai cittadini insieme ai mastelli prima dell’avvio effettivo del nuovo servizio.

Il sottoscritto Enrico Caldara nato a San Biagio Platani il 01.02.1956 ed ivi residente e domiciliato in c/da Capraria 2 ,in qualità di rappresentate e a nome del Comitato Cittadino Storico di San Biagio Platani informa le S.V.I. Che il giorno 5 settembre 2019  inizierà uno sciopero della fame a tempo indeterminato .

Le motivazioni che hanno indotto  il sottoscritto  ad intraprendere tale azione estrema sono riconducubili all’immobilismo dei Sindaci che rappresentano i comuni del libero Consorzio  di Agrigento  nel non designare  ( dopo quasi un anno ) il nuovo gestore del servizio idrico integrato .

Vista l’esperianza negativa vissuta col gestore privato Girgenti Acque S.p.A. attualmente commissariato in seguito all’inderdittiva antimafia emessa dal Prefetto di Agrigento,

il sottoscritto chiede con forza che il nuovo gestore sia individuato nell’Azienda Speciale Consortile Pubblica voluta fermamente dai movimenti che in questi ultimi anni si battono per l’acqua pubblica quali : il Forum Acqua Beni Comuni Sicilia , il Coordinamento Titano e il Comitato Inter. Co Pa. .

Con l’Azienda Speciale i comuni diventano i diretti  proprietari   del servizio idrico e  l’utenza finalmente l’acqua la pagherà solo una volta e non due volte  come succede adesso. Siciliaque s.p.a. la vende a Girgenti Acque e questa a sua volta la vende ai comuni. Questo doppio passaggio consente in forma speculare  la lievitazione del costo dell’acqua aumentando le tariffe  sino a più di   3  € a mc,  i cui cittadini malvolentieri sono costretti a pagare. Il modo di liberarsi da Siciliaque c’è ! Al fine di raggiungere la propria autonomia e la propria autosufficiienza  idrica l’Azienda  Speciale in parte può attingere   dalle sorgenti  e dai pozzi del territorio di Santo Stefano Quisquina dai quali escono 641 l/s di acqua che servono 138.816 abitanti coprendo  1/3 della popolazione. Gli altri 2/3 della popolazione saranno coperti da altri pozzi o dighe quali : Menfi, Sambuca di Sicilia , Burgio , Cammarata etc.

Agrigento oggi potrebbe esere esempio di cambiamento per tutta la Sicilia .

La città di Napoli l’ha fatto . Ha costituito la trasformazione di ARIN s.p.a. In Azienda Speciale Pubblica, impostata su criteri  di economicità , ecologia, efficienza, e solidarietà sociale, in attuazione dei principi della trasparenza , informazione e partecipazione democratica.

Sulla scia di questo tipo di sistema organizzativo  la Sicilia  onde poter costruire il proprio futuro a vantaggio del territorio e dei cittadini che lo abitano ha bisogno che ci sia molta onestà nel governo della cosa pubblica.

Sull’acqua bene comune inalienabile non si specula ne tanto meno si debbano trarre profitti.

 

Il sottoscritto durante lo svolgimento del proprio sciopero della fame  insieme agli altri  rappresentanti del Comitato inviterà i cittadini dei comuni del libero Consorzio  di Agrigento alla mobilitazione generale , affinchè l’Assemblea Territoriale Idrica il 9 settembre esprima il proprio  voto unanime  a favore dell’Azienda Speciale Consortile Pubblica Partecipata e non per la S.p.A. a totale capitale pubblico.

 

Altresi il sottoscritto con lo sciopero della fame chiede che a San Biagio Platani da parte dei Commissari Straordinari sia attenzionato l’impegno per la realizzazione di alcune opere di pubblica utilità che di seguito vengono elencati:

 

  • la sistemazione e la messa in funzione dell’impianto di depurazione il cui finanziamento è stato inserito  e decretato nel  Patto per lo   Sviluppo  della Regione Siciliana per un importo di  € 596.017 ;
  • il ripristino della condotta Voltano realizzata nei primi anni del 2000 che ha consentito alla popolazione sanbiagese per due anni di seguito, poi interrotta, di usufruire di 10 l/s di acqua potabile da bere , condotta che si potrebbe estendere a tutti i comuni del libero Consorzio di Agrigento che ne sono sprovvisti,  si eviterebbe di acquistare quella montagna di bottiglie di plastica con le quali siamo costretti a convivere tutti i giorni;
  • la realizzazione di una Compostiera di Comunità finanziabile al 100% a fondo perduto dalla regione Sicilia per un importo di € 350.000 il cui bando è stato pubblicato nella GURS n. 20  I parte  del 10.05.2019 , dal 31.05.19 tempo previsto 60 giorni per la presentazione del progetto , a tale proposito  il Comitato il 24 giugno aveva chiesto un incontro con i Commissari per discutere del suddetto progetto , incontro rinviatoci  al mese di settembre, si otterrebbe il compost utile per l’agricoltura e si ridurrebbero i trasporti ;
  • la bonifica della discarica situata a ridosso del paese , l’incedio che ha visto bruciare la stessa discarica avvenuto nel mese di luglio di questa estate aveva dato origine ad un fumo intenso e nero rendendo l’aria irrespirabile sicuramente carica di micro particelle di diossina.

 

Le suddette richieste sono in linea con la direttiva 2008/98/CE la cui finalità è quella di prevenire e ridurre al minimo gli impatti negativi della produzione e della gestione dei rifiuti  per la salute e l’ambiente nel corso dell’intero ciclo di vita delle risorse. In sintesi la direttiva introduce delle scelte ambientali ben precise, quali: la prevenzione (ridurre la quantità di rifiuti  attraverso il riutilizzo dei prodotti ) ; la preparazione del riutilizzo; il riciclo; il recupero; e in ultimo da evitare lo smaltimento  ( in discarica ).

 

Tutto è collegato . Il cambiamento climatico dovuto alla massiccia presenza di co2 nell’aria  principale responsabile del surriscaldamento globale il quale sta provocando enormi danni ambientali a cui stiamo assistendo in questi ultimi anni e in particolare  nel 2019.  Lo scioglimento dei ghiacciai, i vasti incendi che stanno distruggendo la foresta amazzonica polmone terrestre che produce il 20 % di ossigeno e aassorbe miliardi di tonellate di CO2 , incendi scoppiati  anche in Siberia una delle regioni più fredde del pianeta. Tempeste di vento che sradicano migliaia di alberi in Italia . Alluvioni e tsunami oramai presenti in varie parti del mondo.

E’ la terra che c’è lo chiede ! E’ necessario ! E’ urgente! A partire dal nostro piccolo dobbiamo fare la nostra piccola  parte per salvare il pianeta . Ridurre  il CO2   e dare spazio alle Energie Rinnovabili puntando sempre di più sullo  Sviluppo Sostenibile, eliminando gradualmente col tempo l’utilizzo del petrolio con  i suoi derivati.

Pertanto , rivolgendomi al Presidente dell’ATI  e a voi Sindaci che rappresentate tutte le comunità Agrigentine , oggi avete la possibilità finalmente di operare a favore dei cittadini ritornando all’acqua pubblica con la l’istituzione dell’Azienda Speciale Consortile Pubblica e Partecipata.

Fate la cosa giusta e rivoluzionaria se volete che un giorno i nostri figli si possano ricordare di voi per avere contribuito a salvare il nostro Pianeta Terra.!

La crisi di governo ferragostana scatenata da Salvini scompagina la coalizione di centrodestra soprattutto in Sicilia. Appello unanime dei singoli partiti all’autonomia.

Quanto accaduto a cavallo del Ferragosto, alle redini di Matteo Salvini e della crisi di governo da lui provocata, ha polverizzato il progetto del presidente della Regione, Nello Musumeci, di fortificare e rilanciare un’ampia coalizione di centrodestra in Sicilia, a trazione Lega, estesa ovviamente al suo movimento “Diventerà bellissima”, e capace, inoltre, di garantire un rapporto di collaborazione più efficace e proficuo tra i governi di Palermo e di Roma. Invece adesso l’imperativo categorico regnante in casa centrodestra sarebbe “libero uno (tra parentesi Salvini) e liberi tutti”, ovvero marciare e colpire disuniti. Infatti, è stato lo stesso Matteo Salvini a scompaginare la coalizione annunciando la Lega da sola in competizione alle prossime elezioni in calendario. Poi Gianfranco Miccichè, coordinatore di Forza Italia in Sicilia, ha colto subito la palla al balzo e ha invocato: “Forza Italia abbandoni Salvini, e si presenti da sola alle elezioni. Le coalizioni non esistono più. Contano i singoli partiti. Perderemo qualche collegio uninominale al nord, ma aumenteremo il nostro consenso in tutta Italia”. Poi è stato Vincenzo Figuccia, deputato regionale dell’Udc, a scrivere una lettera al coordinatore nazionale, Lorenzo Cesa, incoraggiando il disegno di una Udc autonoma, sganciata da Forza Italia, e con l’auspicio di abbassare la soglia di accesso al Parlamento”. Poi, ancora tra i centristi, Saverio Romano, leader di Cantiere Popolare, ha rilanciato la proposta “identitaria centrista” e ha affermato: “Secondo me adesso cambia tutto. Si parla poco di un fatto: il Movimento 5 Stelle, da partito antisistema, è diventato partito centrale del sistema. E attraverso la leadership di Conte ha coperto uno spazio che è stato in condizione di dialogare con la destra sovranista e con la sinistra senza pagare dazio. Potrei definire Conte un doroteo al quadrato, se non al cubo, per conservare la gestione del potere. Dunque, resta uno spazio che in questo momento non è occupato da nessuno che è quello di una forza politica centrista identitaria, non camaleontica come quella di Conte, ma che attiri un elettorato che si rifugia nell’astensione, soprattutto il vecchio ceto borghese”. Infine, a ulteriore testimonianza del disintegro della coalizione di centrodestra, sono stati e sono i ricorrenti appelli di Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, al patto e all’alleanza sovranista con la Lega di Salvini escludendo Forza Italia per la quale la parola “sovranista”, soprattutto oggi come oggi, è indigeribile e non pronunciabile.

Angelo Ruoppolo (Teleacras)

Nella scorsa, notte intorno alle ore 2.30, è scoppiato un incendio che ha praticamente distrutto la struttura del Lido Oasi – Latino Beach nella spiaggia Marinella del litorale empedoclino.

Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco che hanno faticato, non poco, per domare le fiamme.

Tante le cause che potrebbero aver scatenato l’incendio, non si esclude anche la pista dolosa.

 

E’ stata depositata presso la  Polizia di Stato,una denuncia verso ignoti per minacce.

Giorni addietro nel parabrezza della macchina ,il responsabile regionale USB Sicilia Lavoro Privato ex lsu ata Aldo Mucci ha rinvenuto una lettera di minacce con la seguente frase: “se dovesse passare il Decreto non camminerai sulle tue gambe”.La minaccia è estesa anche ai “suoi amici” politici del Movimento 5 Stelle.

Gli “amici” ai quali ci siamo  rivolti, per il superamento delle criticità oggettive,relative ai lavoratori LSU –ATA  sono: il Ministro Luigi Di Maio,incontrato recentemente a Palermo. La Presidente della Commissione Lavoro alla Camera dei Deputati On. Nunzia Catalfo. Il V.Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana On.  Giancarlo Cancellieri. L’eurodeputato On.Ignazio Corrao ,l’On.Luigi Gallo,Presidente della Commissione Cultura alla Camera dei Deputati, ai quali và tutto il nostro ringraziamento per l’impegno profuso.

Il loro impegno e la nostra tenacia, ha fatto sì  che dopo anni di sofferenze e sfruttamento dei lavoratori ex LSU –ATA, dal 1° gennaio 2020 i servizi di pulizia e ausiliari nelle Scuole statali saranno affidati esclusivamente a personale dipendente appartenente al profilo di Collaboratore Scolastico.

Dalla stessa data cesseranno in via definitiva i contratti attualmente in essere con le imprese di pulizia. Naturalmente cesseranno anche le continue“trance” di milioni di euro destinate alle Cooperative.  Tanto è previsto dalla Legge 30.12.2018 n. 145 “Legge di Bilancio 2019”.

Il Decreto Interministeriale, citato nella lettera di minacce, in concerto con Il Ministero del Lavoro , Il Ministero della Funzione Pubblica ed il Ministero dell’Economia e Finanze  in cui determinare  i requisiti per la partecipazione alla procedura selettiva, nonché  le modalità di svolgimento e i termini  per  la  presentazione delle domande ,completerà la tanto sospirata “internalizzazione”.

“Naturalmente questo episodio non fermerà il mio impegno e quello del coordinamento regionale,circa il proseguo del nostro travagliato traguardo,l’internalizzazione di tutti i lavoratori ex LSU ATA e storici. A breve incontreremo il Presidente del Consiglio dei Ministri  Prof.Giuseppe Conte  ”ha dichiarato Aldo Mucci

 

La Fondazione FS rende omaggio alla memoria di Andrea Camilleri con una tre giorni di iniziative al Parco Ferroviario di Porto Empedocle che chiude il ciclo della rassegna denominata Binari d’estate. Il 6 settembre l’autore della fortunata serie di romanzi del Commissario Montalbano avrebbe compiuto 94 anni.

 

Venerdì 6 settembre alle 19.00 dalla stazione di Agrigento Centrale partirà un treno storico diretto al Parco Ferroviario di Porto Empedocle dove, con inizio alle 20.00, ci sarà un talk show dal titolo Tutti a Vigata per Andrea Camilleri. La serata, organizzata dall’associazione “La strada degli scrittori” con il patrocinio della Fondazione FS e del Comune di Porto Empedocle, sarà condotta dal giornalista del Corriere della Sera Felice Cavallaro e prevede la proiezione di una intervista-testimonianza, realizzata con Andrea Camilleri, alternata a brevi contributi di alcune autorità del mondo della cultura e delle professioni. Non mancheranno piccoli intermezzi teatrali curati del Piccolo teatro pirandelliano di Agrigento. Alle 23.15 è prevista la partenza del treno storico da Porto Empedocle ad Agrigento Centrale.

 

Sabato 7 settembre concerto-tributo del chitarrista Francesco Buzzurro. Per raggiungere il Parco Ferroviario, Fondazione FS ha organizzato un treno storico con partenza alle 19.00 dalla stazione di Agrigento Centrale. I viaggiatori avranno diritto al posto a sedere nelle prime file dell’area spettacoli. L’ingresso al parco ferroviario è gratuito, previa prenotazione all’indirizzo prenotazioni@fondazionefs.it, fino a esaurimento dei posti disponibili. Il treno di ritorno per Agrigento Centrale partirà alle 20.15.

 

Domenica 8 settembre giornata dedicata al teatro e alla scoperta di Vigata, il centro storico di Porto Empedocle teatro delle vicende del commissario Montalbano. Due i treni storici in programma: il primo partirà dalla stazione di Catania alle 9.22, l’altro da Palermo Centrale alle 10.30. L’arrivo a Porto Empedocle, per entrambi, è previsto per le 13.30 circa. I viaggiatori saranno coinvolti in visite guidate del centro cittadino con la possibilità di partecipare a un laboratorio del gusto promosso da Slow Food. Nel pomeriggio, nell’area spettacoli del Parco Ferroviario di Porto Empedocle, performance teatrale a cura del Piccolo Teatro Pirandelliano di Agrigento. Alle 19.30 il primo treno diretto a Catania ripartirà dalla stazione di Porto Empedocle effettuando una breve sosta a Tempio di Vulcano dove è in programma una suggestiva esibizione nel cuore del Parco Archeologico. Alle 20.15 partirà da Porto Empedocle il treno diretto a Palermo, sempre con fermata a Tempio di Vulcano.

 

I Treni storici del gusto nei luoghi di Camilleri del prossimo weekend sono promossi dall’Assessorato Regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo con la collaborazione della Fondazione Ferrovie dello Stato e Slow Food Sicilia, utilizzando i finanziamenti del Programma Operativo FESR Sicilia 2014/2020.

 

La rassegna “Binari d’estate”, che ha coinvolto ad agosto migliaia di visitatori al Parco Ferroviario di Porto Empedocle Centrale, è organizzata e curata da Fondazione FS in collaborazione con le associazioni Ferrovie Kaos e Mariterra.

 

I biglietti per viaggiare a bordo dei treni sono in vendita nelle biglietterie e self service di stazione, agenzie di viaggio abilitate e su trenitalia.com. Sarà possibile acquistarli anche a bordo treno, senza alcuna maggiorazione di prezzo, e in relazione alla disponibilità dei posti a sedere. Informazioni dettagliate consultando la sezione “viaggi ed eventi” del sito web fondazionefs.it o le fanpage ufficiali della Fondazione FS su Facebook e Instagram. Disponibile anche l’indirizzo email info@fondazionefs.it

 

Oggi martedì 3 settembre ricorre il 37esimo anniversario della strage Dalla Chiesa a Palermo, e della morte del Prefetto Carlo Alberto Dalla Chiesa, della Signora Emanuela Setti Carraro e dell’agente Domenico Russo, “vittime della barbarie mafiosa”, come ha scritto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio.