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Alessandria della Rocca, sorveglianza speciale per il boss Sedita

I giudici della Corte di Cassazione hanno confermato la misura della sorveglianza speciale – per la durata di tre anni e sei mesi – nei confronti di Gaetano Sedita, 77 anni di Alessandria della Rocca, considerato il boss del paese e già coinvolto e condannato nell’ambito dell’operazione “Alisciannira (nome in dialetto del paese) condotta nel 2012 dai carabinieri di Agrigento che fecero luce sulle dinamiche mafiose del paese oltre che sull’omicidio di Pietro Chillura, dipendente al locale cimitero dove fu ucciso il 5 agosto 2002.

La Corte d’Appello di Palermo aveva già riformato parzialmente il decreto con cui veniva imposta la sorveglianza speciale nei confronti di Sedita da 5 anni a 3 anni e 6 mesi. La difesa del boss, rappresentata dall’avvocato Giovanni Castronovo, aveva presentato ricorso poi rigettato dai giudici ermellini.

Secondo la Cassazione, infatti, dagli elementi acquisiti nel corso del processo emergerebbe la continuità e la durata della partecipazione di Sedita all’associazione criminale Cosa Nostra rivestendo peraltro un ruolo apicale.

 

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