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A Licata tra pochi giorni romberanno ancora i motori delle ruspe che dovranno demolire gli immobili abusivi costruiti nelle zone balneari, a meno di 150 metri dalla battigia e in violazione delle regole edilizie e paesaggistiche. Lunedì 9 settembre, infatti, secondo quanto annunciato dal capo dell’ufficio tecnico e del dipartimento urbanistica del Comune, l’ingegnere Vincenzo Ortega, saranno a lavoro i mezzi meccanici del Consorzio di imprese Conpat che dovranno abbattere le strutture costruite, senza autorizzazione, sul mare. Durante il periodo estivo, come accaduto negli anni precedenti, si sono spenti i motori per evitare di demolire con turisti e bagnanti in spiaggia, a pochi metri di distanza. E fino al 9 settembre sarà osservato lo stop agli abbattimenti.

Come già pubblicato, l’avvocato Filippo Pellitteri, candidato del Movimento 5 Stelle alla carica di sindaco di Casteltermini, non eletto alle scorse Amministrative, ha proposto un ricorso contro l’elezione del sindaco eletto Gioacchino Nicastro, e la Corte d’Appello di Palermo ha dichiarato la non eleggibilità di Nicastro, sostituendo nella carica di sindaco il Nicastro con Filippo Pellitteri. Tuttavia, Gioacchino Nicastro ha proposto a sua volta un ricorso ottenendo la sospensione del provvedimento di sostituzione. Pertanto, l’Assessorato regionale competente dovrà nominare un Commissario che gestisca il Comune di Casteltermini fino alle nuove elezioni. In proposito interviene l’avvocato Filippo Pellitteri, il quale puntualizza: “Non potranno essere indette nuove elezioni fino all’esito del pendente giudizio di Cassazione e solo nella denegata ipotesi di annullamento della parte della sentenza di appello nella parte in cui viene sostituito il sindaco ineleggibile con quello che ne ha diritto”.

Dopo il successo delle edizioni precedenti, “Il Jazz italiano per le terre del sisma” torna il 31 agosto e il 1 settembre a L’Aquila con un’edizione rinnovata in prima linea nelle terre del cratere delle quattro regioni coinvolte – Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria – confermando l’impegno e l’organizzazione della Federazione Nazionale “Il Jazz Italiano” – con il coordinamento operativo della Associazione I-Jazz – insieme a Mibac, il Main Sponsor SIAE-Società Italiana degli Autori ed Editori, NuovoIMAIE e ai molti partner tecnici coinvolti.

Confermata, quindi, la nuova edizione 2019 della grande maratona musicale all’Aquila, quest’anno dedicata alla creatività femminile, che avrà inizio nella serata di sabato 31 agosto, per proseguire, a partire dalla mattina e per tutta la giornata, con altri concerti in molteplici location della città, domenica 1° settembre.

La due giorni a L’Aquila è stata preceduta da una settimana di concerti e trekking, iniziata il 24 agosto) nel cuore delle Terre del Sisma tra le regioni citate (organizzata da I-Jazz attraverso i propri soci Musicamdo, Young Jazz e Fara Music in collaborazione con Associazione Movimento Tellurico, Trekking, ecologia e Solidarietà).

 Per il quinto anno consecutivo la grande famiglia del jazz italiano torna all’Aquila e lo fa con un nuovo corso progettuale che pone al centro della manifestazione la creatività femminile.

Due giorni di concerti (31 agosto e 1 settembre), oltre cento musicisti coinvolte18 diverse postazioni nel centro storico dell’Aquila con alcune location d’eccezione che verranno impiegate per la prima volta, come l’interno della Basilica di Collemaggio e la Chiesa di Santa Maria del Suffragio, grandi nomi della musica pop italiana e un programma complessivo che vede una netta maggioranza di donne sui vari palchi studiato e ideato da Paolo Fresu e dalle associazioni che compongono la Federazione Il Jazz Italiano: sono questi i punti di forza della parte conclusiva de “Il jazz italiano per le terre del sisma” che, come da tradizione, conclude nel capoluogo abruzzese la propria marcia in una festa musicale per la città e per tutto il jazz italiano. Sul Palco di Piazza Duomo sabato 31 agosto a partire dalle ore 21:00, con la conduzione di Lella Costa, “L’altra metà del jazz”: Ornella VanoniKarima, Agata Garbin, Nicky Nicolai e Stefano, Cristina Zavalloni.

Domenica 1 settembre, sempre a ‘Aquila, Maratona del jazz italiano con Laboratori per i bimbi gattonanti a cura dell’Associazione “Nati nelle Note”, il Concerto di apertura all’interno della Basilica di Collemaggio con I Virtuosi Italiani ospiti Paolo Fresu e Daniele di Bonaventura.

Alla Casa dello Studente, Emanuela Di Benedetto “Human Emotions”, nella Chiesa di San Giuseppe Artigiano si alterneranno, Stefania Tallini, piano solo, Leila e Sara Shirvani duo, violoncello e pianforte, Perla Cozzoni piano solo. Nel Centro storico la Girlesque Street Band. All’interno della Basilica di San Bernardino, il Quartetto Alborada special guest Maria Pia De Vito, il Quartetto Pessoa.Nell’Emiciclo/Palazzo del Governo la Conspe Big Band del Conservatorio di Pescara,direttore Mike Applebaum), la Big Band del Conservatorio de l’Aquila, direttore Massimiliano Caporale e l’Orchestra Nazionale Jazz dei Conservatori Italiani direttore, Pino Iodice, direttore ospite, Giuliana Soscia. Nell’Auditorium del parco – Spazio Infanzia, Laboratori musicali Orchestra e Coro Scuola Secondaria di I°grado “Dante Alighieri” dell’Aquila a cura di Catia Gori, Mario Piatti, Enrico Strobino e Tullio Visioli, l’Orchestra della Scuola Secondaria di I°grado G.Carducci di Brescia diretta da Carmelo Coglitore. A Palazzo Lucentini-Bonanni, Ludovica Manzo e Alessandra Bossa “O-Janà”, Anna Lauvergnac Quartet, Franca Masu e Sade Mangiaracina duo, Les Scat Noir. A Palazzo Cappa-Cappelli,Eleonora Strino trio,Rosa Brunello “Los fermentos – Shuffle mode”, Tencofamiglia,Federica Michisanti “Horn Trio”. A Palazzo Carli, Simona Severini, Evita Polidoro “Nerovivo”, Cristina Renzetti e Federico Casagrande. In Piazza Chiarino, Lilac for People, Anais Drago “Jellyfish”, Ada Montellanico feat. Giovanni Falzone “Abbey’s Road”,Gaia Mattiuzzi Trio. A Largo Tunisia, Roberta Brighi Trio, Camilla Battaglia “EMIT”, Zoe Pia “Shardana”, Lumină. Nella Piazzetta dei Novi Martiri, Marcella Carboni solo arpa, al Palazzetto dei Nobili, Caterina Palazzi solo “Zaleska”, progetto multimediale. Infine, in Piazza Duomo il concerto finale con Fabio Concato.

La Partita del Cuore e la mostra fotografica a cura di AFIJ

Il 31 agosto alle ore 10:00 presso lo Stadio nuovo di Amatrice sarà disputata l’attesa Partita del Cuore che vedrà impegnate in campo la Nazionale Italiana Jazzisti Onlus e la Nazionale Terremotati.

Per la Nazionale Jazzisti scenderanno in campo tra gli altri Paolo Fresu, Max De Tomassi, voce storica di Rai Radio 1 nonché Amatriciano doc, Costantino Ladisa, Max Paiella, Fabrizio Salvatore, Lucrezio De Seta mentre la Nazionale terremotati sarà capitanata da Francesco Pastorella, Presidente della Nazionale Terremotati e allenata dal mister Sergio Pirozzi.

Il ricavato della partita andrà per la ricostruzione della casa della musica di Amatrice.

Una novità che caratterizza la prossima edizione è la realizzazione della mostra fotografica allestita e curata dall’Associazione Fotografi Italiani di Jazz (costituitasi a inizio 2019 e membro della Federazione) in una location all’Aquila (con molta probabilità sarà il Ridotto del Teatro Comunale).

La Mostra “I fotografi italiani per le terre del sisma” è solo una piccola parte dell’immenso lavoro di oltre 50 fotografi coordinati negli anni da Paolo Soriani, Andrea Rotili ed Emanuela Corazziari per il volume realizzato da MIdJ dedicato al progetto.

Alcuni di questi fotografi sono confluiti nella neonata Associazione Fotografi Italiani di Jazz e sono stati invitati a partecipare con i loro scatti più rappresentativi a questa mostra. L’AFIJ quest’anno con il patrocinio della Federazione del Jazz Italiano coordinerà il lavoro di 5 fotografi intorno a singoli progetti autoriali dedicati a questa edizione 2019. I materiali realizzati saranno poi raccolti e diventeranno una mostra e un libro.

Gli scatti che saranno esposti nella mostra del 2019 sono a cura di: Pino Ninfa, Paolo Soriani, Andrea Rotili, Pino Passarelli, Paolo di Pietro, Costantino Idini, Roberto Manzi, Daniela Franceschelli, Mario Catuogno, Gianluigi Iovino, Riccardo Crimi, Gabriele Lugli, Michele Bordoni.

La manifestazione è promossa da Mibac – Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e dal Comune dell’Aquila, sostenuta dai Comuni di Accumoli, Amatrice, Camerino, Fiastra, Norcia, Usssita e da SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, in qualità di main sponsor, con il supporto di NUOVO IMAIE e il contributo tecnico di CAFIM, Associazione Movimento Tellurico e organizzata dalla Federazione con il coordiamento dell’Associazione I-Jazz e il contributo di Casa del Jazz. Da segnalare, per la Marcia Solidale, l’organizzazione e il sostegno di Musicamdo Jazz e TAM-Tutta un’Altra Musica (Marche), Young Jazz (Umbria), Fara Music (Lazio), il contributo tecnico di Cotram.

L’assessore regionale a turismo, sport e spettacolo, Manlio Messina, ha firmato la proroga al prossimo 20 settembre dell’avviso pubblico per la presentazione di progetti legati al turismo tra soggetti pubblici e privati, ad esempio i Gal o i Distretti turistici. E poi Messina ha firmato un’altra proroga al prossimo 9 settembre dell’avviso pubblico, in scadenza lo scorso 26 agosto, relativo al Fondo unico regionale per lo spettacolo 2019 rivolto ad associazioni, fondazioni ed enti teatrali per il quale sono attualmente disponibili circa 2 milioni di euro. Lo stesso assessore Messina spiega: “Intendiamo promuovere, attraverso azioni di comunicazione, progetti per valorizzare e far conoscere le destinazioni turistiche dei vari territori della nostra meravigliosa Isola. Facciamo dunque appello ai distretti turistici, ai Gal, alle imprese turistiche perché possano presentare i loro progetti. Il Dipartimento Turismo e gli uffici raccoglieranno le istanze, che saranno soggette a valutazione, così da programmare azioni di comunicazione in modo coordinato con il territorio”.

Lo scorso luglio, l’assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone, ha compiuto un sopralluogo a Ribera, nel quartiere dei 60 alloggi popolari di Largo Martiri e di via Fani. Le palazzine dello Iacp di Agrigento, costruite con cemento depotenziato, sono state sgomberate nel 2011, e poi rioccupate da abusivi e immigrati. Gli edifici, da tempo in attesa della demolizione, sono in rovina. Il Governo Musumeci ha avviato le operazioni di bonifica e sgombero, preliminari all’abbattimento, e poi alla ricostruzione. Lavori di bonifica, tra ruspe e pale meccaniche, come promesso, sono entrate in azione dopo Ferragosto, cancellando uno degli scempi abitativi più gravi della Sicilia. Poi da settembre, semaforo verde alla costruzione dei nuovi alloggi per le sessanta famiglie senza casa da anni.

Ad Agrigento lunedì prossimo, 2 settembre, nella corte interna dell’Arcidiocesi di Agrigento, in piazza don Minzoni, alle ore 11, sarà presentato in conferenza stampa “Utopia Fest”, in programma da mercoledì 4 a domenica 8 settembre. Andrea Tripaldi, direttore artistico di “Utopia Fest”, spiega: “Si tratta di un festival di arte pubblica che celebra il paesaggio e la bellezza della città di Agrigento, offrendo, tra l’altro, un panorama completo delle ultime produzioni della Street Art e dei suoi rappresentanti più interessanti. Ogni giorno dal 4 all’8 settembre dal mattino alla sera i cantieri saranno attivi per la creazione di opere di street art, land art e scultura in vari luoghi della città di Agrigento, tra Via Manzoni numeri 66, 203 e 209, Viale Europa, Via Foderà e ingresso quartiere Rabato. Poi giovedì 5 settembre, nello Spazio Temenos della Chiesa di San Pietro, alle ore 9:30 si svolgerà un convegno su “Paesaggio e patrimonio culturale”, in collaborazione con l’Ordine degli Architetti di Agrigento. Inoltre, le serate saranno animate dal cineforum nella nuova sede dell’Università Pegaso, in via Atenea 15, e da workshop e performance collettive fra il quartiere della Social Street di via Foderà e in Piazzetta Ficani e Piazza Don Minzoni. “Utopia Fest” è patrocinato dal Comune di Agrigento.

Ultimo appuntamento d’agosto con i treni storici che collegano il centro storico con la Valle dei Templi. Sabato 31 agosto alle ore 16 dalla stazione di Agrigento Centrale partirà la mitica littorina diretta a Tempio di Vulcano, con fermata intermedia ad Agrigento Bassa, percorrendo l’antica Ferrovia dei Templi.

Giunti alla fermata Tempio Vulcano i viaggiatori saranno coinvolti in una visita guidata all’interno del Giardino della Kolymbethra, con possibilità inoltre di visitare il meraviglioso ipogeo che collega il Giardino con l’accesso di Porta V grazie alla guide dell’associazione Agrigento Sotterranea.

Al termine della visita, alle 18.15 circa, alla fermata Tempio Vulcano un ricco aperitivo nel suggestivo aperitivo nel cuore del parco archeologico riservato ai passeggeri del treno storico.

Il treno di ritorno per Agrigento Bassa e Agrigento Centrale partirà alle 19, consentendo ai visitatori di godere di un impareggiabile tramonto sulla Valle dei Templi.

Il costo del biglietto è di 8 euro e comprende il viaggio in treno in storico (andata e ritorno) e l’aperitivo a Tempio di Vulcano. Direttamente a bordo treno è inoltre possibile acquistare il ticket per la visita guidata al Giardino della Kolymbethra al costo ridotto di soli 3 euro per gli adulti e 1,50 per i bambini.

I biglietti possono essere acquistati sul sito internet www.trenitalia.com, presso tutte le biglietterie Trenitalia, comprese le self service: sarà necessario selezionare Agrigento Centrale (o Agrigento Bassa) come stazione di partenza e Tempio Vulcano come stazione d’arrivo.

Per info sui treni storici è disponibile il numero di telefono 3138719696.

Notte di fuoco a Licata. Sono stati ben due gli interventi dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Corso Argentina coadiuvati dai carabinieri della Compagnia di Licata.

Il primo in via De Pasquale dove una macchina, una Fiat seicento di proprietà di una casalinga di 50 anni, è stata avvolta dalla fiamme. All’arrivo dei Vigili del Fuoco l’auto era avvolta dalle fiamme ma – secondo una prima ricostruzione – non sarebbero state trovate tracce di liquido infiammabile.

Poco dopo, intorno le 4 del mattino, un altro incendio. Questa volta a bruciare, a pochi passi dalla Caserma dei Vigili del Fuoco, un chiosco mobile adibito a panineria. In questo caso la pista privilegiata sarebbe quella dell’incendio doloso ma ancora nulla è stato accertato in tal senso.

Nella mattinata di ieri le volanti della polizia di Agrigento, dopo aver ricevuta una chiamata di soccorso, sono giunte in un’abitazione del centro storico dove un ragazzo minorenne – preso di ira – si è scagliato contro i genitori picchiandoli.

Sul posto sono intervenuti anche gli operatori del 118. Stando al racconto dei genitori anche altre volte già il ragazzo aveva avuto questo comportamento seppur i genitori avessero cercato sempre di coprirlo.

Su disposizione del Tribunale dei minorenni il ragazzo è stato trasferito in una comunità.