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I Carabinieri della sezione radiomobile della Compagnia di Sciacca hanno arrestato C C, sono le iniziali del nome, 46 anni, sorpreso in flagranza di reato, intento a fuggire dopo avere rubato degli oggetti di valore dall’interno di alcune automobili in sosta nella via Mazzini e in Piazza Catusi a Sciacca. Quando è stato acciuffato, C C, che ha infranto i vetri delle automobili, è stato colto in possesso di grimaldelli e di documenti appena sottratti da un’automobile. Determinante al fine dell’arresto del malvivente è stato un cittadino anonimo che lo ha segnalato telefonando al 112. Il 46enne è recluso nel carcere di Sciacca.

E’ in corso ad Agrigento, a San Leone, al Centro balneare della Polizia di Stato, al Viale delle Dune 2, la sesta edizione della rassegna del Caffè Letterario “Sulla strada della legalità”, organizzata dalla Questura di Agrigento, diretta da Rosa Maria Iraci, e dell’associazione culturale “Emanuela Loi”. Oggi, venerdì 2 agosto, alle ore 19, interviene il giornalista e scrittore, Matteo Collura, che presenta la riedizione del suo “Il maestro di Regalpetra”. Collura, editorialista del “Messaggero” e del “Corriere della Sera”, colloquia con Enzo Alessi.

Note positive, non tali da fare intravedere una vera e propria crescita, ma sicuramente tali da fare sperare in una ripresa dell’economia provinciale.  

E’ questo il quadro che – in estrema sintesi – emerge dalla lettura dei dati ufficiali sulla natalità e mortalità delle imprese agrigentine nel II° trimestre 2019, diffusi da Unioncamere – Infocamere.

Tra aprile e giugno sono state 616 le imprese che si sono iscritte alla Camera di commercio di Agrigento, a fronte di 398 cancellazioni con un saldo positivo di 218 aziende,

In percentuale il tasso di crescita è stato dello 0,54 %, superiore alla media nazionale che si è attestata allo 0,48%.

Nella classifica regionale Agrigento si piazza al terzo posto dopo Palermo e Siracusa, mentre a livello nazionale si ritrova al trentesimo posto.

“Si tratta di dati – afferma il Commissario straordinario dell’Ente Giuseppe Termine- che inducono ad un leggero ottimismo perchè dimostrano una capacità di resistenza del tessuto economico locale di fronte ad un lungo periodo di crisi. Positivo anche il recupero delle imprese dell’artigianato che sembrano avere interrotto una lunga serie negativa che ha portato alla chiusura di diverse attività negli ultimi anni. Servizi alle imprese e turismo si dimostrano i comparti più dinamici, mentre sono sempre più numerose le imprese a guida giovanile e quelle a conduzione femminile che ormai sono quasi un terzo del totale. Tutto questo sta a significare – conclude il Commissario della Camera di commercio di Agrigento – che nonostante le difficoltà ereditate da una crisi lunga e incruenta la voglia di fare impresa non viene meno e in questo senso il sistema camerale è pronto per accompagnare quelle intraprese economiche sane che possono creare ricchezza e occupazione”.

Prestigiosa promozione per il dottor Raffaele Zarbo, già direttore dell’Ufficio scolastico provinciale di Agrigento, adesso nominato dal ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, direttore dell’Ufficio scolastico regionale della Sicilia, ex Provveditorato agli Studi.
In proposito esprime compiacimento e rivolge congratulazioni al direttore Zarbo il presidente reggente del Consorzio universitario di Agrigento, Giovanni Di Maida, che, a nome anche dell’intero consiglio di amministrazione del Consorzio, riconosce e apprezza le doti professionali, culturali e umane di Raffaele Zarbo, “le cui capacità manageriali e organizzative – aggiunge Di Maida – testimoniate nel proficuo lavoro svolto a capo dell’Ufficio scolastico agrigentino, saranno allo stesso modo, al pari dell’impegno e della dedizione, profuse nell’importante incarico direzionale assegnatogli in ambito regionale. La direzione di Raffaele Zarbo dell’Ufficio scolastico regionale non potrà che giovare al comparto della scuola e dell’istruzione in Sicilia, settore fondante e determinante del progresso della società civile”.

Per consentire alla cittadinanza di donare con generosità il proprio sangue  l’A.D.A.S., effettuerà due raccolte ,  Domenica 04 Agosto saremo a Favara in Piazza Cavour dalle ore 8.00 alle 12.00 ed a Naro in Piazza Sant’Agostino c/o i Contemplattivi  dalle ore 8.00 alle 12.00.

A tutti i donatori saranno inviate a cura della stessa associazione le analisi cliniche  effettuate in occasione della donazione.

A Giardina Gallotti, frazione di Agrigento, più volte il locale Comitato degli Agricoltori, presieduto da Salvatore Sammartino, si è rivolto all’amministrazione comunale, anche tramite il microfono del Videogiornale di Teleacras, affinchè a Giardina Gallotti fosse svolto il servizio di spazzamento delle strade. Tali appelli non hanno sortito alcun effetto, e da parte dell’amministrazione comunale o delle imprese titolari dell’appalto non vi è stato alcun riscontro. Del resto, il servizio di spazzamento, come testimoniato dalle cronache e dalle lamentele quotidiane di centinaia di cittadini di Agrigento, risulta soppresso da tempo in quasi tutta la città ad eccezione di poche strade del centro urbano. Adesso a Giardina Gallotti è imminente la festa della Madonna, e il comitato degli Agricoltori invoca la presenza almeno di un solo netturbino affinchè la frazione sia resa minimamente ospitale e accogliente. “Agrigento 2019”.

Ad Agrigento, in occasione della rassegna “Autori in Girgenti”, organizzata dal Sil Sindacato librai e dalla libreria “Il mercante di libri”, in piazza Purgatorio, è intervenuto lo scrittore Christian Bartolomeo, vincitore dei premi Giara d’Argento, Alessio Di Giovanni, ed Rtl 102,5, che ha presentato il suo nuovo libro “Malagloria”, edito da Mursia, insieme al professor Enzo Alessi e al coordinatore Sil Sicilia Alessandro Accurso Tagano.

Il ministero annuncia l’accordo di massima, da perfezionare nei prossimi giorni, tra Cmc e Anas per lo sblocco dei cantieri Agrigento – Caltanissetta e Palermo – Agrigento.

Attenzione: l’annuncio, come tutti gli annunci catapultati in Sicilia, spesso falsi e menzogneri, è ancora una volta declinato al futuro, e mai al presente. Infatti, al ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture hanno scritto, e poi diffuso alla stampa, che “l’accordo di massima tra Anas e Cmc per lo sblocco dei lavori in Sicilia sarà (sarà) perfezionato nei prossimi giorni”. E la diffidenza, e quindi la prudenza, è d’obbligo, perché la manfrina della riattivazione dei cantieri lungo le strade statali 640 e 121, Agrigento – Caltanissetta e Palermo – Agrigento, la si ripete da oltre un anno. E mai una volta la sviolinata è stata verità. Tuttavia, per dovere di cronaca, ecco l’annuncio del ministero retto da Danilo Toninelli: “Raggiunto l’accordo per risolvere il contenzioso tra Anas e Cmc in Sicilia, con il forte impegno del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. L’accordo, che sarà perfezionato nei prossimi giorni, consentirà la stabile prosecuzione dei lavori sia sui cantieri del secondo lotto della statale 640 “Strada degli Scrittori”, parte dell’itinerario “Agrigento – Caltanissetta – Autostrada A19”, che del cantiere per l’adeguamento del tratto Bolognetta – Bivio Manganaro, lungo l’itinerario Palermo – Agrigento. E’ stato trovato l’accordo per chiudere il contenzioso tra Anas e Cmc, che valeva circa un miliardo e mezzo di riserve: riprenderanno i lavori a pieno regime. Salviamo l’azienda, che continua a lavorare, e attraverso il fondo salva-imprese salviamo le piccole imprese locali che non sono state pagate da Cmc” – conclude il ministero. E la Cmc di Ravenna ha subito aggiunto rilanciando la notizia così: “L’intesa è una bella notizia. La ripresa dei cantieri di Bolognetta ed Empedocle 2 è fondamentale per il sostegno di centinaia di imprese che operano in Sicilia, per il bene del territorio siciliano e dei dipendenti delle aziende coinvolte. Grazie anche all’impegno del Governo, tra il premier Conte e il ministro Toninelli, su tematiche dal forte impatto sociale come questa, la società Cmc conferma l’impegno a portare avanti il piano concordatario e quindi superare la temporanea situazione di tensione finanziaria in cui si trova. L’accordo di massima con l’Anas pone fine al contenzioso giudiziario, consentendo la progressiva riattivazione dei cantieri delle opere strategiche per la viabilità della Regione”. E poi ecco l’intervento del sindaco di Agrigento, Calogero Firetto, più volte costretto a battere i pugni sul tavolo e a radunare e fomentare altri sindaci intorno a tale questione: “L’intesa tra Anas e Cmc sembra mettere la parola fine a una situazione di blocco in cui il territorio di Agrigento è sprofondato da tempo: un sostanziale isolamento determinato da strade impraticabili, code interminabili, semafori, deviazioni, sia verso Palermo che verso Caltanissetta. Il clima vacanziero d’agosto non prolunghi oltre il necessario i tempi per la definizione dell’accordo. Abbiamo atteso la ripresa dei lavori per troppo tempo sia della Agrigento-Palermo che della strada che collega verso l’A19. L’economia locale è stata imbalsamata per cavilli e rimpalli. Ora la svolta determini il completamento dei tratti più significativi entro i termini previsti. Agrigento 2020 non può assolutamente aspettare”.

Angelo Ruoppolo (Teleacras)


Un’altra bandiera tedesca svolazza sulla ONG che punta forzatamente su Lampedusa.
Alan Kurdi, la ONG battente bandiera tedesca, con a bordo 40 immigrati soccorsi a 20 miglia dalle coste Libiche, nelle ultime ore ha chiesto la disponibilità di un porto sicuro. Da lì la disponibilità della Capitaneria Libica indicando come porto sicuro Tripoli. Un secco “no” è la risposta della comandante Barbara Held, noi puntiamo su Lampedusa.
Come la sua ormai ex collega Carola Rakete, la comandante cercherà di attraccare forzatamente a Lampedusa.
Il Ministro degli Interni Italiano Matteo Salvini, è intento a firmare il decreto che vieta l’ingresso e la navigazione nelle acque nazionali, aggiungendo che se entreranno in Italia prendiamo possesso della nave – frecciando contro il Governo tedesco.
A bordo della ONG Alan Kurdi, tra i 40 immigrati salvati ci sono tre donne di cui due gravide e un bambino di tre anni con una ferita da arma da fuoco.
Gli uomini della Guardia di Finanza, hanno appena notificato all’equipaggio della Alan Kurdi, che stazione nelle acque internazionali davanti Lampedusa, il decreto che vieta l’ingresso e la navigazione nelle acque nazionali.