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Proseguono le attività di vigilanza e salvataggio in spiaggia a Sciacca. Sono già stati numerosi i soccorsi durante l’estate. Il più recente è stato compiuto in località Capo San Marco, dove due assistenti bagnanti, Giuseppe Falsone e Gioshua Toto, impegnati nel servizio della Guardia Costiera Ausiliaria svolto su incarico del Comune, hanno soccorso una bambina che aveva ingerito molta acqua. Gli assistenti l’hanno posta subito in posizione anti-shock e hanno lanciato l’allarme al Pronto soccorso e alla Capitaneria.

A Linosa, isola sorella minore di Lampedusa, sono 23 le tartarughe Caretta caretta nate, tra martedì 20 e mercoledì 21 agosto, dal secondo nido individuato quest’estate nella spiaggia di Cala Pozzolana. Le prime otto sono nate in piena notte, le altre 15 alle prime ore del mattino. Prosegue dunque l’attività di monitoraggio delle piccole tartarughe da parte del personale dell’Area Marina Protetta delle Isole Pelagie. Il sindaco, Totò Martello, commenta: “Lo spettacolo della natura che si ripete è anche un riconoscimento per l’impegno che l’amministrazione comunale ed il personale dell’Area Marina Protetta stanno mettendo nella difesa del mare e dell’ambiente. Il nostro lavoro va avanti. Contiamo di potere presto riaprire il Centro di primo soccorso per le tartarughe marine, con sedi a Lampedusa ed a Linosa”.

Torna dal 4 all’ 8 settembre 2019 – presso il parco Anna Bracci –  Primavalle…mica l’ultima: la manifestazione, giunta all’ottava edizione. Alberto Laurenti, Luciano Lembo, Ariele Vincenti, Emilio Stella, Rino Gaetano Band, Orchestraccia, Tiziano Caputo e Agnese Fallongo, Maurizio Fortini e I Musici Romani, Daniele Coccia, The Raggae Circus di Adriano Bono saranno solo alcuni dei protagonisti dell’evento.

La festa, torna finalmente in scena dopo un anno sabbatico e si riprende lo spazio che merita.

“Dodici mesi di pausa racconta Simone Conte dell’associazione Vengo da Primavalle – utili per ricaricare le pile e ripartire dalle belle motivazioni che ci hanno accompagnato in questi anni. Organizzare un appuntamento di questa portata non è semplice, soprattutto se si vuole garantire il massimo della qualità e contemporaneamente offrire alla cittadinanza circa quaranta ore di eventi live a ingresso gratuito. Il nostro obiettivo è duplice: riqualificare le zone degradate e portare cultura in un quartiere considerato, troppo spesso, dormitorio. A distanza di tempo sono ancora le stesse finalità a darci la carica e a motivarci a crescere. Noi, non molliamo”.

L’iniziativa è parte del programma dell’Estate Romana promossa da Roma Capitale Assessorato alla Crescita culturale e realizzata in collaborazione con SIAE.

Primavalle … mica l’ultima! – che ha il patrocinio gratuito di ATER ROMA E ASL ROMA 1è la festa promossa dall’associazione “Vengo da Primavalle”, associazione nata da un gruppo di cittadini uniti dalla voglia di mostrare il volto migliore di Primavalle. 40 ore di programmazione live tra teatro, danza, comicità, concerti, dibattiti, e artisti di strada per rendere questa ottava edizione indimenticabile.L’elemento che rende la festa Primavalle…mica l’ultima! un appuntamento atteso dalla cittadinanza (avvicinando al parco Anna Bracci e agli eventi culturali le diverse fasce d’età) è senza dubbio la fitta programmazione di spettacoli dal vivo di generi diversi. Uno ricco spazio multidisciplinare di alta qualità. La scelta stessa del nome dell’evento rappresenta il desiderio di risvegliare l’orgoglio di una periferia troppe volte raccontata solo con immagini di degrado, che invece dimostra di essere luogo di produzione culturale, in grado di catturare l’attenzione di un pubblico sempre più vasto.

Si parte in bellezza il 4 settembre con Mezzo Pieno Mezzo Vòto Maurizio Fortini e I Musici Romani in concerto con la partecipazione straordinaria di Daniele Coccia Paifelman, Cristiana Polegri e Rude MC. Grande appuntamento giovedì 5 settembre con  Tutte le strade portano ar core! di e con Ariele Vincenti, Er Pinto, Emilio Stella e a seguire Improvvisando di e con Alberto Laurenti e Luciano Lembo. Venerdì 6 settembre serata ricca di musica con Civico 33 e a seguire la Rino Gaetano Band. Sabato 7 protagonisti Bim Bum Band e subito dopo The Raggae Circus di Adriano Bono. Gran finale domenica 8: alle 20.00 andrà in scena Fino alle stelle scalata in musica lungo lo stivale di e con Tiziano Caputo e Agnese Fallongo, per la regia di Raffaele Latagliata; a seguire l’imperdibile concerto dell’Orchestraccia. 

 

PROGRAMMA GIORNALIERO DETTAGLIATO

Tutti i giorni dalle ore 18:00: Apertura stand. Laboratori artistici a cura dell’Associazione Cantieri dello Spettacolo. Animazione e intrattenimento a cura di CreatoriDiSorrisi.net. Concerti a cura di musicisti itineranti.​​​​

Da mercoledì a venerdì sarà presente la Asl Roma 1 per attività informative, di controllo e prevenzione

Presenteranno le serate: Claudia Portale, Chiara De Felice, Athenea Borgel e Silvano Passamonti

Mercoledì 4 settembre

19:00 Akuna Malata – I tamburi di strada in concerto

19:30 “Verano” di Armando Ottaiano e “Il decimo giorno” di Alberto Ventimiglia, a cura delle Edizioni Ponte Sisto. Intervista a cura di Marco Della Porta

20:30 Verrospia in concerto

22:00. “Mezzo Pieno Mezzo Vòto” Maurizio Fortini e I MUSICI ROMANI in concerto con la partecipazione straordinaria di Daniele Coccia Paifelman, Cristiana Polegri e Rude MC

Durante la serata lezione di bachata e animazione latina con i maestri Riccardo e Rebecca Rossi, scuola Salsa Easy

 

Giovedì 5 settembre

19:00 Accademia de I MUSICI in concerto

19:30 “C’è un fiume che passa” di Emanuela Sanna, a cura delle Edizioni Ponte Sisto. Intervista a cura di Marco Della Porta

20:30 “Tutte le strade portano ar core!” di e con Ariele Vincenti, Er Pinto, Emilio Stella

22:00. Il Puff presenta “Improvvisando” di e con Alberto Laurenti e Luciano Lembo

Durante la serata esibizioni di danze orientali con la maestra Ilaria Iajaa e di danze caraibiche con il maestro Fabio Locatelli, scuola Eleish Dance Academy

Venerdì 6 settembre

18:00 Passeggiata tra i murales guidata dai ragazzi del laboratorio “Street Art Trip” con il supporto del collettivo artistico “Invisibile – Ex Muracci Nostri”

19:00 Presentazione del progetto “RelAzioni a catena – comunità educante in movimento”. Dibattito sui temi della dispersione scolastica e valorizzazione del territorio, a cura di Associazione AIM. “RelAzioni a catena” è un progetto selezionato da “Con i Bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

19:30 “Il pozzo delle nebbie” di Roberto Morassut e “Five” di Carmelo Lavorino, a cura delle Edizioni Ponte Sisto. Intervista a cura di Marco Della Porta

20:30 Civico 33 in concerto

22:00. Rino Gaetano Band

Durante la serata:

– esibizione di spettacolo del fuoco a cura di Le Khaleesi;

– show di Burlesque con Agnes V. Julie.

Sabato 7 settembre

19:00 “Note libere”, spettacolo musicale di teatro di figura a cura di Federica Mancini, Teatro La Casetta, Cantieri dello Spettacolo

19:30 “Battito di ciglia” di Giorgio Cameli, a cura delle Edizioni Ponte Sisto. Intervista a cura di Marco Della Porta

20:00 Dimostrazione di Boxe controllata a cura della Marco Aurelio Boxe

20:30 Bim Bum Band in concerto

22:00. The Raggae Circus di Adriano Bono

Durante la serata:

– esibizioni di danze orientali a cura dell’Accademia Bollywood Club. Direzione artistica Gabriella Singh;

– show di Burlesque con Agnes V. Julie

Domenica 8 settembre

19:00 GEO (Gift Economy Orchestra) di Primavalle. L’originale orchestra di quartiere in concerto

19:30 “Ordinaria diversità” di Elena Improta, a cura delle Edizioni Ponte Sisto. Intervista a cura di Marco Della Porta

20:00 “Fino alle stelle – scalata in musica lungo lo stivale” di Tiziano Caputo e Agnese Fallongo Regia di Raffaele Latagliata

22:00. Orchestraccia

23:30 Chiusura festa, Fuochi d’artificio

Durante la serata:

– esibizioni di danze orientali con la maestra Helena e di hip hop con la maestra Mary Neri, scuola Stile Danza e Fitness Center;

– show di Burlesque con Agnes V. Julie

 

Dopo lo sbarco dalla nave della ong spagnola, Open Arms, conseguente al sequestro giudiziario preventivo della nave da parte della Procura di Agrigento, gli 83 immigrati sono stati trasferiti nell’hotspot dell’isola di Lampedusa. I naufraghi sono stati visitati da due medici del poliambulatorio più altri due inviati a supporto dall’Azienda sanitaria provinciale di Palermo, tra un dermatologo e un ginecologo. Per nessuno degli 83 è stato necessario procedere ad accertamenti perché le loro condizioni sanitarie sono state giudicate buone, a conferma, del resto, di quanto già emerso in occasione della ispezione sanitaria a bordo disposta dalla Procura di Agrigento.

La Procura della Repubblica di Agrigento, tramite la sostituto Cecilia Baravelli, ha iscritto 14 medici nel registro degli indagati per l’ipotesi di reato di omicidio colposo a seguito della morte di un uomo di 60 anni, Lino Quattrocchi, di Caltanissetta, per il quale è stata disposta l’autopsia, già eseguita dal medico legale Giuseppe Ragazzi. Quattrocchi è morto lo scorso 11 agosto dopo un intervento per la frattura del femore all’ospedale di Licata. Gli indagati sono sanitari di vari reparti (in particolare di ortopedia e medicina) degli ospedali San Giacomo d’Altopasso di Licata, del Barone Lombardo di Canicattì e di Gela. Secondo quanto denunciato dai familiari, Lino Quattrocchi, nelle settimane successive all’intervento, avrebbe contratto un’infezione, conseguenza di alcuni errori nel trattamento sanitario, e che sarebbe stata trascurata.

Duro lavoro per almeno una decina di pompieri del Comando Provinciale di Agrigento impegnati nella giornata di ieri per diverse ore in un intervento nella zona di via Esseneto per domare un incendio che stava letteralmente mangiando un edificio fortunatamente disabitato da diverso tempo.

La dinamica non è ancora chiara ma sembra che ignoti abbiano – forse per gioco – appiccato fuoco ad alcune sterpaglie. Un leggero vento ha fatto sì che le fiamme in breve tempo si propagassero anche nella zona adiacente andando a lambire l’edificio. Ingenti i danni alla struttura ma fortunatamente da diversi anni è disabitata.

Una coppia di turisti in visita ad Agrigento, entrambi poco più che trentenni, si è resa protagonista di una accesa lite in via Atenea, il salotto della Città dei Templi.

Secondo quanto ricostruito il ragazzo avrebbe perso il controllo, forse per gelosia, iniziando all’improvviso ad insultare la fidanzata e colpirla con due schiaffi. Il tutto sotto gli occhi increduli di passanti e commercianti che hanno chiamato le forze dell’ordine.

Il fidanzato, capendo di aver sbagliato e anche di grosso, ha immediatamente chiesto scusa alla ragazza evitando così di essere denunciato.

La Commissione Salute del Comune di Agrigento, tramite la presidente Iacolino e i componenti Di Matteo e Alonge, ha compiuto un sopralluogo a San Leone, lungo il litorale, insieme al funzionario dell’ufficio prevenzione e igiene pubblica, Franco Bruccoleri. A conclusione delle attività, Iacolino, Di Matteo e Alonge affermano: “Il buon stato del mare agrigentino è emerso con evidenza a riprova di un sistema di controlli delle autorità competenti efficace ed incisivo. Sono altresì emersi limiti alla balneazione in alcuni punti del litorale: dalle transenne che accompagnano tratti della prima spiaggia alla presenza di barriere arrugginite e divelte che seguono ulteriori spiagge in direzione delle Dune, peraltro ad elevato rischio per i bagnanti e che andrebbero prontamente rimosse. Ed ancora, giace un tubo delle fognature per circa 20 metri che sale verso via delle Viole, sovra-esposto ed a rischio perforazione. Una città come Agrigento,che si connota per la sua dimensione turistica, ha bisogno di cure ed attenzione per rendere fruibile le risorse naturali, come il mare e le spiagge, ed eliminare i potenziali rischi alla salute pubblica. Per queste ragioni, la commissione Salute ha chiesto al sindaco di Agrigento di rimuovere i limiti alla balneabilità descritti, che penalizzano l’offerta turistica della città, nonché quelle altre condizioni rilevate di potenziale pericolo che potrebbero mettere a repentaglio la salute degli utenti dello splendido mare agrigentino”.

Prosegue il tour del presidente della Regione attraverso le isole minori siciliane. Nello Musumeci, dopo Lampedusa, Ustica, Pantelleria, Marettimo, Stromboli e Linosa, adesso in visita a Salina, dove ha annunciato che la Regione Sicilia finanzierà un progetto per allestire una rete dei musei dell’emigrazione siciliana nel mondo. E Musumeci ha spiegato: “E’ un’operazione culturale, ma anche identitaria, che può diventare un polo di attrazione anche per il cosiddetto ‘turismo di ritorno’. Abbiamo pensato di dare vita a un progetto articolato che coinvolga tutte le nove Province e principalmente l’isola di Salina, caposcuola in questo percorso perché ha aperto una strada importante nel recupero della memoria. La scelta di Salina non è stata casuale: all’inizio del secolo scorso i primi emigrati per l’Australia e gli Stati Uniti partirono proprio da qui, dove il 7 e l’8 settembre si svolgerà la tradizionale festa degli eoliani nel mondo”.

I 14 mesi del governo Lega – Movimento 5 Stelle e gli esiti in Sicilia: la ricognizione del governo del “cambiamento” è pari a zero o poco più. E la crisi peggiora le prospettive.

I 14 mesi del governo giallo-verde, i 445 giorni della premiata ditta Conte – Di Maio – Salvini, in Sicilia non hanno prodotto nulla. Altro che governo del “cambiamento”. La Sicilia del “Diventerà Bellissima” è al collasso finanziario, i cantieri sono stati e sono incompiuti, le infrastrutture sono tra le peggiori del pianeta, l’agricoltura è in crisi, uno su due giovani è senza lavoro, e l’emigrazione è in costante aumento. Il tutto adesso è aggravato dalla caduta del governo, e la Sicilia è citata dalla classe politica e dalla stampa nazionale solo quando ci si scontra sull’immigrazione clandestina, l’accoglienza ai migranti, i casi delle ong e basta. Eppure la disoccupazione complessiva è al 20%, e la percentuale è in aggravamento perché i tavoli di crisi al ministero dello Sviluppo Economico, dove è stato seduto il 5 Stelle Luigi Di Maio, sono tutti irrisolti, dalla Blutec ad Almaviva, con oltre 3mila posti di lavoro in bilico. In Sicilia le Province sono sull’orlo del precipizio del dissesto finanziario, le strade provinciali sono “trazzere” di campagna, e il ministro Danilo Toninelli, anche lui 5 Stelle, lo scorso novembre, dopo il maltempo e i morti, ha promesso la nomina di un commissario straordinario per la viabilità in Sicilia. Lui, il commissario, avrebbe dovuto sbloccare 200 milioni di euro non spesi per mancanza di progetti. Ancora 10 mesi dopo non è stato nominato nessun commissario. E Toninelli ha tagliato solo un nastro in Sicilia, il primo lotto della velocizzazione della linea ferroviaria tra Catania e Palermo. Ed è un progetto appaltato parecchi anni addietro. Toninelli, e anche Conte, sono stati spesso a Caltanissetta, ai cantieri della Cmc della strada statale 640 Agrigento – Caltanissetta e poi a Bolognetta ai cantieri della strada statale 121 Palermo – Agrigento, bloccati a causa del fallimento della Cmc di Ravenna. A giugno è stata approvata la legge “sblocca cantieri” o “salva imprese”, tramite un fondo di garanzia per pagare i creditori della Cmc che è in concordato: anche in tal caso niente di nulla, perché mancano i decreti attuativi. E i cantieri 640 e 121 sono stati nuovamente bloccati dalle imprese creditrici. E così è anche lungo l’autostrada Ragusa – Catania. Mala tempora currunt: la crisi di governo stoppa la procedura di approvazione del Piano siciliano sui rifiuti e la costruzione dei nuovi impianti per rimediare ad un’Isola che è ridotta una pattumiera e ai camion della nettezza urbana che viaggiano centinaia di chilometri per conferire nelle poche discariche a disposizione. A rischio sono anche gli accordi dello scorso dicembre tra il ministro Giovanni Tria, il presidente Nello Musumeci e l’assessore all’Economia Gaetano Armao, per trattenere maggiori risorse finanziarie in Sicilia. I decreti attuativi sono attesi entro settembre altrimenti, come conferma Armao, bisogna tagliare dal bilancio almeno 150 milioni di euro all’anno tra 2019 e 2020. Poi, l’unica notizia positiva nell’agricoltura è stato l’accordo per spedire in aereo le arance siciliane in Cina, e basta. E infine sono ormai rassegnati tanti precari siciliani della scuola che attendono i decreti di nomina per assumere servizio anche al nord dove vi sono carenze d’organico.

Angelo Ruoppolo (Teleacras)