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Il responsabile organizzazione del Partito Democratico, Stefano Vaccari, replica a quanto sostenuto dall’ex segretario regionale in Sicilia, Davide Faraone, ovvero che la Commissione nazionale di garanzia del Pd ha annullato la sua elezione a segretario perché lui è stato ed è contrario all’alleanza con il Movimento 5 Stelle. E tale tesi è stata poi rilanciata anche da Matteo Renzi e da Maria Elena Boschi. Ebbene, Vaccari afferma: “Il commissariamento del partito siciliano non è politico. La commissione di garanzia si è pronunciata esclusivamente sulla procedura che ha portato alla proclamazione di Davide Faraone segretario che è risultata palesemente viziata. Il commissario non ha nessun mandato politico per l’alleanza con i grillini o con qualsiasi altro soggetto politico. Le conclusioni della Direzione nazionale sono state chiare. Le scelte politiche locali saranno prese dai siciliani con un congresso da fare al più presto”.

Fuga di notizie a favore di Matteo Messina Denaro: scarcerazione e domiciliari a due Carabinieri coinvolti insieme all’ex sindaco di Castelvetrano, Antonio Vaccarino.

Matteo Messina Denaro a luglio, nel 1993, sarebbe stato impegnato nel seminare in Italia il terrore mafioso e stragista, esploso con le bombe di Roma, Firenze e Milano, 10 morti e 106 feriti, un anno dopo le stragi di Capaci e Via D’Amelio. E a luglio, nel 1993, 26 anni addietro, Matteo Messina Denaro viaggiò in vacanza, a Forte dei Marmi, insieme ai fratelli Giuseppe e Filippo Graviano, boss di Brancaccio. E poi si è reso latitante, e lo è ancora, a luglio del 2019, forte anche di protezioni eccellenti e di una miriade di fiancheggiatori. Adesso, a luglio 2019, su concessione del Tribunale di Palermo, è stato trasferito dal carcere di Enna ai domiciliari il tenente colonnello Marco Alfio Zappalà, in servizio alla Dia, la Direzione investigativa antimafia, di Caltanissetta, arrestato lo scorso 16 aprile insieme ad Antonio Vaccarino, ex sindaco di Castelvetrano, città natale di Messina Denaro, e a un altro Carabiniere, l’appuntato Giuseppe Barcellona, in servizio alla Compagnia di Castelvetrano. Vaccarino e Barcellona, dopo l’arresto, sono già a piede libero: Barcellona dallo scorso 22 luglio, e Vaccarino dal 2 maggio, quando il Riesame gli ha restituito la libertà per “mancanza dei gravi indizi di colpevolezza”. I tre sono indagati, a vario titolo, dalla Direzione distrettuale antimafia di Palermo dei reati di “accesso abusivo a un sistema informatico” e di “rivelazione di segreti d’ufficio”. E a Vaccarino, già alla ribalta della cronaca perché tra il 2004 e il 2006 avrebbe intrattenuto con Messina Denaro una corrispondenza coperta dai Servizi segreti, è contestata l’aggravante di aver favorito Cosa Nostra e la latitanza di Matteo Messina Denaro. Dunque, il tenente colonnello Zappalà avrebbe ricevuto dall’appuntato Barcellona, a lavoro nell’ufficio trascrizione delle intercettazioni della Compagnia di Castelvetrano, alcuni ‘screenshot’ di conversazioni tra due soggetti indagati, che tra l’altro disquisivano sul possibile covo di Messina Denaro e commentavano alcuni aspetti del funerale di Lorenzo Cimarosa, cugino acquisito di Matteo Messina Denaro, e collaboratore di giustizia morto vittima di una grave malattia nel gennaio del 2017. Ebbene, il tenente colonnello Zappalà avrebbe inviato il contenuto degli ‘screenshot’ all’ex sindaco di Castelvetrano Antonio Vaccarino. E Vaccarino li avrebbe mostrati al presunto boss, Vincenzo Santangelo, titolare di un’agenzia funebre a Castelvetrano. Più in particolare, nelle conversazioni intercettate i due conversanti insultano Santangelo perché avrebbe offerto gratis il funerale a Cimarosa, e poi si cimentano in congetture su dove si nasconderebbe Matteo Messina Denaro.

Angelo Ruoppolo (Teleacras)

Il Tribunale di Agrigento, nella persona del Giudice d.ssa Rossana Musumeci ha emesso un decreto ingiuntivo  di €. 659.478,47 che l’Azienda Sanitaria  Provinciale dovrà liquidare al Comune di Raffadali, quale quota sanitaria per il ricovero di disabili psichici nelle comunità alloggio.

Ancora una volta i rapporti tra i Comuni e l’Azienda Sanitaria Provinciale finiscono in Tribunale.

Le vigenti norme nazionali e regionali sull’integrazione sanitaria prevedono che per i ricoveri di disabili psichici e anziani non autosufficienti, la retta venga ripartita tra i Comuni che sono onerati della parte sociale e l’Asp su cui grava la quota sanitaria.

Ebbene, i contenziosi sono sempre più numerosi in quanto l’Azienda Sanitaria  non intende pagare, pacificamente, quanto dovuto per legge ai comuni.

 Il comune di Raffadali, in particolare, nelle scorse settimane ha intimato all’ASP di Agrigento di pagare la somma dovuta  per la quota sanitaria relativa al ricovero di diversi disabili psichici nelle comunità alloggio.

L’ASP, come già avvenuto in passato per altri comuni, non  ha provveduto a liquidare quanto dovuto.

Il Comune di Raffadali, nella persona del sindaco Silvio Cuffaro, ha conferito all’avvocato Maurizio Bongiorno, con studio in Racalmuto, l’incarico  per il recupero forzoso della somma dovuta.

Il Tribunale di Agrigento, accogliendo la tesi dell’avvocato Bongiorno,  ha emesso apposito decreto ingiuntivo a carico dell’ASP di Agrigento per il pagamento in favore del Comune di Raffadali di  quasi 660.000,00 euro.

Non è la prima volta che l’avvocato Bongiorno, specializzato nella materia delle politiche sociali e dell’integrazione sanitaria, riesce ad ottenere decreti ingiuntivi a carico dell’ASP, per il pagamento della quota sanitaria in favore dei Comuni per il ricovero di disabili psichici nelle comunità alloggio.

Intorno alle ore 15.30 si è sviluppato, per cause ancora da accertare, un incendio nei pressi di Contrada Ciuccafa.

Il vasto incendio ha richiesto l’intervento dei Vigili del fuoco e di un Canadair che stanno cercando di domare e spegnere le fiamme e il fumo generato ha reso difficile la viabilità dei veicoli.

Il video

Ciao Mario, vittima di 11 coltellate mortali scagliate per 100 euro. Condoglianze alla tua mamma, a cui eri legatissimo, vedova da 10 anni di tuo papà, artigiano, fabbro. Condoglianze a tuo fratello, a tua sorella, alla tua signora, custode del tuo amore. Non potrai più assistere i malati a Lourdes e a Loreto, che accompagnavi, tu, barelliere volontario dell’Ordine di Malta, quasi ogni settimana. Non potrai più assistere i senza dimora alla stazione Termini di Roma dove ogni sera ti recavi per portare loro da mangiare, a tue spese. Ciao Mario, vittima di 11 coltellate mortali scagliate per 100 euro. E scusa, scusa tanto, per chi oggi, il giorno dei tuoi funerali, trova ancora la forza e il coraggio di speculare e disquisire su una benda. Proseguite a speculare domani, i prossimi mesi, anni. Proseguite pure. Oggi no. Silenzio. E profondo rispetto per una splendida persona, eroe e servitore dello Stato, trafitto al cuore da 11 coltellate per 100 euro. Ciao Mario, e scusa ancora. Riposa in pace.

(Angelo Ruoppolo)

L’amministrazione comunale di Aragona, presieduta dal Sindaco Giuseppe Pendolino, in collaborazione con il presidente del consiglio comunale Gioacchino Volpe, organizza la “Notte Bianca” di Aragona prevista per sabato 3 agosto. Cibo, musica, animazione e tanto divertimento, questa è la ricetta della notte più lunga dell’estate aragonese. Numerosi saranno gli eventi dedicati a grandi e piccini che permetteranno a tutti di fare le “ore piccole” divertendosi. Tra gli eventi da non perdere, in piazza Umberto I, il concerto live della band Six Strangers. Dalle 20:30, per le vie Roma e Garibaldi, spettacoli, street food e animazione per bambini. 

Prosegue l’attività di valorizzazione, da parte della Regione Siciliana, dei beni immobili situati sul demanio marittimo. E’ stato pubblicato da parte dell’assessorato a Territorio e Ambiente il secondo bando per l’assegnazione ai privati di 27 edifici in sei province dell’Isola: Agrigento, Caltanissetta, Catania, Messina, Palermo e Trapani. L’iniziativa avviata dal governo Musumeci prevede la concessione delle strutture – a titolo oneroso con procedura di evidenza pubblica – per un periodo che varia da 6 a 50 anni. E’ prevista la possibilità di nuove destinazioni d’uso finalizzate allo svolgimento di attività economiche compatibili con gli utilizzi del demanio marittimo. Si tratta di strutture quali ex depositi, caserme, magazzini, torri antiche e vecchi fabbricati ormai abbandonati, posti in siti di particolare interesse paesaggistico che – attraverso l’esecuzione di interventi di manutenzione straordinaria, consolidamento, ristrutturazione, recupero o, comunque, di riqualificazione – possono essere restituiti alla pubblica fruizione e contemporaneamente posti a reddito. Nello Musumeci commenta: “Abbiamo trasformato il patrimonio perduto dei beni storici collocati sul demanio marittimo in un elemento di attrattività e valorizzazione del territorio. E’ stato necessario un lungo e attento lavoro di ricognizione”. In provincia di Agrigento sono a bando l’ex “Cantiere Grazia” e “Palazzina Piloti” siti nel porto di Licata, oltre a due lotti del fabbricato sbarcatoio nel porto di Lampedusa.

Nelle acque di Alcamo Marina, in provincia di Trapani, una famiglia è stata soccorsa da Teo ed Herry, due cani della Scuola Italiana Cani Salvataggio. A lanciare l’allarme è stata una giovane che, dalla riva, ha notato i suoi due bambini, insieme ai nipoti e alla cognata, in difficoltà a circa 80 metri. Il mare si è agitato e la corrente ha impedito al gruppo di tornare a riva. L’intervento dei due cani, dalla vicina postazione di sicurezza, ha permesso di trasportare tutti a terra velocemente e senza conseguenze. La donna ha ringraziato Teo ed Herry, due labrador maschi di 3 anni, e i soccorritori. Le sue parole: “Grazie ai due angeli del mare. Questi due cani hanno aiutato la mia famiglia ad arrivare a riva sana e salva”.

Il sindaco di Agrigento Lillo Firetto e l’assessore comunale Gabriella Battaglia hanno incontrato al mattino di oggi gli operatori commerciali nella Sala Giunta del Comune, per affrontare congiuntamente le incombenze, soprattutto legate alla sicurezza, in occasione del prossimo Ferragosto. Il Comune aggiunge che “si tratta della prima di una serie di riunioni operative, allo scopo di garantire lo svolgimento della festività di Ferragosto in sicurezza e a vantaggio dei fruitori delle spiagge. Nel corso della riunione sono state valutate anche alcune proposte e i diversi suggerimenti pervenuti da parte degli operatori”.