Home / In evidenza  / “Adler e Sole Alto, due strutture turistico-ricettive fondamentali per Siculiana. Adesso si può dare uno sbocco occupazionale ai giovani della provincia.”

“Adler e Sole Alto, due strutture turistico-ricettive fondamentali per Siculiana. Adesso si può dare uno sbocco occupazionale ai giovani della provincia.”

La Uil di Agrigento interviene alla luce delle novità positive per il territorio agrigentino e di siculiana. Infatti, con l’accelerazione del progetto della società Sole Alto di Trento nel paese agrigentino sorgerà una nuova struttura alberghiera da 350 posti, che a regime dovrebbe dare occupazione a 140 lavoratori, tra fissi e stagionali. Per tutto ciò, la nostra organizzazione sindacale non può che esprimere soddisfazione per la riuscita dell’investimento e le ricadute benefiche sia a livello economico e di sviluppo della nostra fascia costiera.

“Abbiamo sempre detto che la nostra economia e la nostra ricchezza sono il mare, la nostra sabbia e il nostro clima mite, elementi essenziali per fare turismo e produrre ricchezza.

Ci troviamo in un momento storico ed economico che la Sicilia e Agrigento possono sfruttare, pur con le mille difficoltà oggettive e infrastrutturali che subiamo: un cambio di passo in avanti nelle lancette dello sviluppo.

Infatti, riprendere un cammino con la nascita di nuove strutture ricettive, per noi, va solo incoraggiato; queste iniziative, se realizzate in tempi certi, possono essere da volano per i giovani in cerca di occupazione e risposte concrete di lavoro.

L’autorizzazione della Soprintendenza è un passaggio fondamentale per proseguire l’iter progettuale: adesso la strada è in discesa per avere la concessione edilizia e far partire l’opera che può rappresentare una nicchia importante a livello turistico.

Assieme al resort dell’Adler nell’area di Torre Salsa, un’altra struttura fondamentale per l’incoming turistico può trasformare questo lembo della provincia e candidarsi legittimamente a diventare polo turistico di eccellenza e, nel rispetto delle norme ambientali, cambiare il volto di questo territorio di Siculiana. Sarà possibile, così, dare un freno all’emigrazione, per un turismo della zona marina che non sia mordi e fuggi e che, se implementato degnamente con servizi e una giusta programmazione, può attirare turisti da tutto il mondo.”

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